PROCESSO JACKSONS vs AEG: 29 APRILE 2013 - DICHIARAZIONI DI APERTURA

Premessa: Nel corso di questo processo, si sentirà ripetutamente parlare di dependency/dependent e addiction/addicted in merito all'uso di farmaci da parte di Michael Jackson. Nella lingua italiana, non si ha distinzione fra questi termini, che vengono tutti tradotti con il generico "dipendenza". In inglese, però, c'è una differenza importante: la dependency indica ogni forma di dipendenza fisica e chimica, cioè ogni condizione in cui un organismo ha bisogno di una sostanza o di un'attività per continuare a mantenere il proprio funzionamento e, di conseguenza, la richiede. Soltanto in alcuni casi, subentra l'addiction. Quando si parla di addiction, ci si riferisce ad una condizione più generale in cui rientra una dipendenza psicologica in ragione della quale viene ricercato qualcosa che è centrale per conferire all'esistenza stessa dell'addicted un significato, e rispetto alla quale si presenta spesso "tolleranza". In questo caso, è più corretto parlare di desiderio, che di bisogno.

Per evitare di perdere questa importante differenza, saranno mantenuti i 2 termini inglesi.

 

Quinta Settimana- Giorno 1: Lunedì 29 Aprile 2013

DICHIARAZIONI DI APERTURA

Originally by: https://twitter.com/wendylovesmj

Notes kindly given to us by http://teammichaeljackson.com/ who are reporting from LA Court

Randy Jackson e Rebbie Jackson sono arrivati al tribunale Stanley Mosk per le dichiarazioni di apertura del processo Katherine Jackson et al Vs AEG Live LLC et al. 14 supporter di Michael Jackson hanno salutato loro e Katherine Jackson nel corridoio antistante l'aula 318, Dipartimento 28, 3° piano, del Giudice Yvette Palazuelos. A Katherine Jackson è stata data una rosa rossa da appuntare sull'abito, uguale a quella indossata da tutti i supporter di MJ. Ha risposto "We love you more" quando è stata accolta dai supporter con "We love you Mrs Jackson". Alcuni di loro non sono riusciti a trattenere le lacrime vedendola. I Jackson sono entrati in aula scortati da 4 guardie del corpo.

L'aula di tribunale era stra-piena e non tutti i rappresentanti della stampa sono riusciti ad entrare. Al pubblico restano disponibili solamente 2 posti, assegnati con una lotteria che si terrà ogni giorno alle 09:00, nel corridoio adiacente l'aula.

Era presente anche l’avvocato Valerie Wass del dottor Murray, il medico personale di Michael Jackson condannato per omicidio colposo il 7 novembre 2011 e attualmente nel carcere della contea di Los Angeles. AEG nega qualsiasi illecito, sostenendo di non essere stati loro ad assumere il dottor Murray. Dichiarano che Michael Jackson sia stato il solo a volere Murray come suo medico personale e ad assumerlo.

Prima delle dichiarazioni di apertura, il giudice ha ascoltato le obiezioni degli avvocati di AEG in merito ad alcune diapositive che gli avvocati dei Jackson avrebbero mostrato ai giurati per presentare il loro caso. L'avvocato di AEG ha sostenuto che i legali dei Jackson si sono serviti di 200 diapositive classificate impropriamente, contestando anche quella che dice: «È indiscusso che Michael Jackson amasse i suoi figli».
La difesa ha affermato di aver discusso sulla possibilità di punti di incontro riguardo al presunto contratto con il dottor Murray.
Il giudice ha detto di voler venire a sapere se il dottor Murray sarà chiamato a testimoniare. Murray compare su entrambe le liste dei testimoni. La difesa ha dichiarato che ha intenzione di convocarlo.
I querelanti hanno specificato che la cifra di 40 miliardi di dollari è solo una comunicazione per la difesa e che la stima è stata fatta dai legali dei Jackson, non dalla famiglia. 
Durante la breve pausa chiamata prima dell'ingresso in aula della giuria, Brian Panish, il legale dei Jackson, è uscito insieme a Randy Jackson. Parlando fra loro, i due si sono allontanati insieme verso un altro corridoio al quale si accede per andare alla toilette.

Alle 10:00 circa, i giurati sono entrati in aula scortati da un assistente del tribunale.

Brian Panish, il legale dei Jackson, ha iniziato la sua dichiarazione di apertura:

"Prima di cominciare, vorrei presentarvi la signora Katherine Jackson, suo figlio Randy e sua figlia Rebbie. Michael Jackson era uno degli intrattenitori più grandi, più di successo di tutti i tempi. Si è esibito ovunque nel mondo. Il "This Is It" si preparava ad essere il suo tour di successo più grandioso".

Panish ha mostrato alla giuria il video clip della canzone "Wanna Be Startin' Somethin'" tratta dal film documentario This Is It.

"Questa è una breve clip delle prove di Michael prima che morisse. Ma la tragedia si è abbattuta il 25 giugno 2009, quando Michael Jackson, il Re del Pop, è morto per un'acuta intossicazione di propofol. Il suo genio musicale, la sua creatività, la sua voce, il suo cuore immenso, la sua generosità sono state spente tutte, per sempre. Michael aveva una vita dalle molteplici sfaccettature: era un cantante incredibile, un compositore fantastico che non solo scriveva canzoni, ma lavorava anche sulla composizione e sulla melodia. Faceva TUTTO. Michael era un ballerino, un intrattenitore, un coreografo. La sua danza ha sfidato le leggi di gravità. Ha introdotto il moonwalk nel mondo. Era un produttore musicale che ha stabilito lo standard e ha cambiato il modo il cui il mondo vede la musica ed i video musicali. Michael è stato anche attore in 7 film.

Michael è stato il benefattore più grande... sentirete che NESSUNO, NESSUN INTRATTENITORE, NESSUNO MAI AL MONDO ha donato più in beneficenza, ha aiutato più gli altri, di Michael Jackson.

Oltre a tutto ciò, e cosa più importante e la ragione per la quale siamo qui, è che Michael Jackson era un figlio devoto a sua madre Katherine e un padre straordinario per i suoi figli Prince Michael, Paris e Blanket. Ascolterete prove di questo. Noi siamo qui per valutare la perdita patita da questa madre e questi figli. Sua madre dipendeva economicamente da Michael, così come i suoi bambini. Nel corso di questo caso, ascolterete prove del rapporto che c'era fra Michael ed i suoi figli e sua madre. Dovrete valutare quelle prove.

Ma l'oggetto di questa causa e le prove riguardano quello che è successo in merito alla morte di Michael Jackson. AEG e Conrad Murray sono state parte di questo. Le prove dimostreranno che AEG aveva una responsabilità legale di usare una ragionevole attenzione nell'assumere, impegnare e supervisionare chiunque lavorasse per loro o qualsiasi libero professionista come il dottor Murray. Avevano un obbligo, una responsabilità di assicurarsi che qualsiasi di queste persone fosse idonea e competente per eseguire il compito. In questo caso, vedrete l'emergere di molte prove, a spizzichi e bocconi. Io vi mostrerò il quadro completo di un puzzle, dove tutti i pezzi combaciano, avranno provenienze diverse, voi li metterete tutti insieme e alla fine delibererete.

Permettetemi di mostrarvi come tutti i pezzi vadano assieme. Ci sono 3 parti in questa storia e ciascuna di essa ha giocato un ruolo nel risultato ultimo della morte di Michael Jackson: Michael Jackson, il dottor Conrad Murray e la AEG Live. Voglio esaminare ognuna di esse e quello che hanno fatto o non hanno fatto per concludersi nell'esito finale della morte di Michael Jackson.

Noi oggi siamo qui perché la signora Jackson, la sua famiglia ed i bambini vogliono che sia raccontata tutta la storia di quello che è accaduto davvero nell'ultima parte della vita di Michael Jackson e nel suo lasciarla troppo presto.

Michael era un performer talentuoso, lo sappiamo tutti, ma Michael aveva un problema. In alcune occasioni, è diventato dependent dai farmaci da prescrizione, dal Demerol per il dolore, e per l'ansia quando aveva tabelle di marcia rigorose, come nella preparazione dei concerti.

Sentirete dai testimoni esperti sull'addiction che l'addiction o la dependency è una condizione patologica che non si vuole avere. Il Demerol e i farmaci da prescrizione possono essere altamente addictive. Alcuni diventano addicted e alcuni no. Michael ha condotto la sua vita assumendo questi farmaci di prescrizione oppure no, e ancora era in grado di lavorare. È stato un buon padre e figlio, era in grado di portare a compimento le sue attività quotidiane. Aveva un problema, e non ci sentirete mai dire che non l'avesse. Gli imputati vorranno caricare tutto addosso a Michael, dando a lui la colpa di tutto, ma io voglio che voi vediate l'intera storia di ciò che è accaduto davvero. Ne abbiamo parlato durante la selezione della giuria, le persone credono che Michael usasse farmaci da prescrizione? che il dottor Murray sia stato condannato? Ma nessuno ha mai sentito parlare del coinvolgimento di AEG in tutta questa faccenda. Perché, SENZA AEG, NULLA DI TUTTO QUESTO SAREBBE AVVENUTO.

Nel 1984, Michael stava girando uno spot per la Pepsi Ha subito gravi ustioni senza averne alcuna colpa: http://www.youtube.com/watch?v=-IebObEdWz4

Ha avuto ustioni di secondo e terzo grado e venne ricoverato nel reparto per gli ustionati. È stato sottoposto a dolorosi interventi chirurgici, ad innesti; ha sofferto fino alla morte di emicranie e mal di testa debilitanti come conseguenza di quelle lesioni. Nel reparto ustionati, gli è stato somministrato il Demerol e farmaci antidolorifici, da dove è iniziata la sua dependency dai farmaci antidolorifici. Sentirete che Michael ha ricevuto dei soldi come risarcimento danni per le ustioni, e cosa ha fatto? Li ha donati tutti all'ospedale per un reparto ustionati dedicato ai bambini. Dopo aver patito queste terribili lesioni, tutto ciò a cui ha pensato è stato aiutare gli altri.

Michael era un performer dall'età di 6 anni, aveva 44 anni di lavoro nello show business. Ha subito sofferenze e dolori. Ha avuto ansia, infiammazioni alla schiena e lesioni lungo tutta la sua carriera che hanno contribuito alla sua dependency dagli antidolorifici, non è messo in discussione nulla a tal proposito in questo caso. La sua soglia del dolore era bassa, ciascuno è diverso, e lui non ce l'aveva alta come alcuni. Dal 1984 fino alla sua morte, ha subito dolori, ustioni gravi, molteplici procedure chirurgiche e artrite alla schiena. Aveva la vitiligine, cosa che ha determinato lo sbiancamento della sua pelle. Il Demerol gli è stato somministrato dai medici per il dolore.

Michael aveva dei piedi danzanti magici, i più veloci in circolazione. Il suo peculiare modo di ballare... voleva sempre la performance migliore possibile. Michael non era un ballerino ordinario, cosa che ha contribuito a danneggiare il suo fisico, questo è un dato di fatto. Era un atleta che eseguiva movimenti incredibili e col tempo purtroppo tutti noi invecchiamo, e lui ha subito dei danni da usura.

Per mostrarvene l'intensità, ecco un video di lui che balla (si linka un video come esempio, non esattamente quello mostrato ai giurati: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Y_3B85387z4)

Nel 1999, a Monaco Michael era su un ponte per un'esibizione a 16 metri di altezza. Il ponte a un certo punto è collassato e Michael si è ferito alla schiena, ma ha continuato ad esibirsi. Non ha mai voluto nient'altro che la migliore performance in assoluto. Vedrete che i due lati del ponte sarebbero dovuti cadere, non la parte centrale su cui Michael si esibiva. Guardate cosa succede: precipita ma continua ad esibirsi. (Viene mostrato alla giuria il video dell'incidente:  http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gMRrhd6iJGU)

E sentirete che uno dei motivi di questo caso era che lo spettacolo doveva andare avanti e di come AEG ha sempre voluto che lo spettacolo andasse avanti ad ogni costo per arrivare al traguardo.

Sentirete parlare del Demerol come farmaco antidolorifico per procedure mediche, che Michael ha ricevuto per anni. Lo ha ricevuto da diversi dottori; sentirete tutto in merito a ciò in questo caso. E ci sarà una grande presentazione da parte della difesa attaccando Michael per aver usato farmaci da prescrizione... per il Demerol... per essere andato da ogni tipo di dottore. È ciò che succede quando si ha una dependency e non c'è nulla da discutere a questo riguardo.

Le prove mostreranno che come conseguenza del dolore e dello stress Michael soffriva di insonnia, non riusciva a dormire. E tutti noi sappiamo come ci si sente quando non si riesce a dormire. Tutti lo abbiamo provato, almeno una volta. L'insonnia è una condizione terribile. Ve lo mostrerò. Michael andò anche dal dottor Alan Metzger, sentirete da lui che è stato il dottore di Michael dal 1983. Vi dirà che il perfezionismo provoca stress e che Michael aveva un grave disturbo del sonno. Ma non ha mai ricevuto il trattamento di cui aveva bisogno per il suo disturbo e ha fatto affidamento su altre cose, in ultimo sul propofol, un farmaco che viene usato per la sedazione. Il propofol vi fa perdere conoscenza, ma non vi fa dormire, potreste sentir parlare di sonno REM quando ci si risveglia con una sensazione di benessere. Michael pensava che lo fosse, ma in realtà non stava dormendo. Il propofol solitamente viene somministrato da un anestesista in ambito ospedaliero. Michael ha ricevuto il propofol nel corso degli anni per interventi chirurgici, per procedure dentali, sempre somministrato da un anestesista e con adeguato monitoraggio. Quando viene somministrato il propofol, il paziente non respira, qualcuno deve monitorarlo e farlo respirare. Michael credeva che questo equivalesse a dormire. Sentirete del ruolo del dottor Murray e di cosa gli ha detto a tal proposito. Nel corso degli anni, Michael aveva chiesto a diversi dottori di somministrargli il propofol a casa. Ma nessuno glielo ha dato finché non è entrato in scena il dottor Murray e non ci saranno dubbi sul perché ciò sia avvenuto. Non è qualcosa che si dovrebbe fare in un ambiente domestico, occorre disporre di un equipaggiamento medico completo e di tutto il necessario se qualcosa dovesse andare storto. Le testimonianze mostreranno che ad aprile 2009 il dottor Murray fece una scorta di Propofol in previsione del trattamento per il tour.

Michael soffriva di dolori ciclicamente, quando erano troppo forti ricorreva al Demerol e questo provocava la sua insonnia, che è stata l'apripista del propofol, ma non ha fatto nulla per rigenerarlo, dal momento che non si riposa veramente, si perdono solo blocchi temporali. AEG attaccherà Michael per il suo uso di farmaci da prescrizione sui quali faceva affidamento in questi periodi difficili, e proverà ad incolpare lui del suo destino. AEG sosterrà che né loro né i loro avvocati avevano idea che Michael ricorresse a questi farmaci occasionalmente. Eppure questa era una notizia risaputa in giro per il mondo e voci su questo circolavano intorno a Michael da anni, perciò com'è possibile che AEG non lo sapesse? C'erano segnali del fatto che Michael ricorresse ai farmaci da prescrizione in modo intermittente e saranno mostrate prove dei suoi periodi nei centri di recupero. Il mondo pensa che Michael avesse il supporto della sua famiglia. Quelli a lui più vicini hanno provato ad intervenire. Ma quando Michael veniva avvicinato, diceva di stare bene e chi avrebbe pensato il contrario... sembrava stare bene, i suoi movimenti e il suo modo di parlare mostravano quanto fosse lucido e si prendeva cura dei suoi figli in modo eccellente. La famiglia di Michael non è da biasimare, non dovrebbero provare rimorsi. Michael era un uomo di 50 anni e come tutti gli adulti faceva quello che voleva, perciò che AEG abbia provato prima del processo a dare la colpa della sua morte a sua madre è ridicolo. Michael si è assunto la sua responsabilità per questo evento terribile pagando con la sua stessa vita. Questa è l'unica cosa di cui Michael Jackson potrebbe essere considerato colpevole, e solamente se si ritiene colpevole qualcuno che aveva delle patologie e non è stato adeguatamente curato. Di questo caso saranno presentate 3 componenti che andranno a comporsi come un puzzle e sveleranno cosa è accaduto veramente a Michael perché il suo cuore smettesse di battere il 25 giugno 2009.

Componente n° 2: il dottor Conrad Murray

Murray era in una situazione di forte indebitamento da parecchio tempo, doveva pagare arretrati per il mantenimento dei suoi figli e la sua residenza a Las Vegas era stata pignorata, la sua clinica stava fallendo e aveva da saldare i prestiti per la scuola di medicina. Nel 2006, Michael ed i suoi figli incontrarono Murray per la prima volta. Murray era stato raccomandato a Michael da un membro della sua sicurezza.

AEG vuole far credere alla giuria e al mondo intero che il dottor Conrad Murray fosse il medico personale di Michael Jackson di lunga data, il che è UN'ENORME BUGIA.

Michael era stato curato da Murray solamente 7 volte dal 2006, quando si erano incontrati, al 2008, e soltanto per cose come tosse, infezioni respiratorie e roba del genere. Le ultime due visite, stando alle cartelle cliniche del dottor Murray, erano state motivate dall'insonnia e l'ultima volta che Michael vide Murray fu a novembre 2008.

Michael aveva altri dottori. 2, Alain Metzger e Arnold Klein a Los Angeles, erano i suoi principali dottori.

Dimostreremo che AEG aveva un contratto verbale con Murray, vincolante tanto quanto quello scritto e firmato, cosa su cui avevano lavorato e che avevano consegnato a Murray perché lo firmasse, che Michael lo volesse oppure no. Murray si è assunto la responsabilità di ciò che ha fatto, adesso è il momento di portare AEG ad assumersi la sua.

All'epoca della morte di Michael, la polizia sapeva solo del dottor Murray, questa è la ragione per cui ci sono voluti quasi quattro anni per arrivare a questo giorno. Quando la BMW del dottor Murray fu perquisita, tra i suoi oggetti personali la polizia del dipartimento di Los Angeles trovò un contratto redatto dagli avvocati di AEG e revisionato dal legale d'impresa senior di AEG, Shawn Trell, assieme al biglietto da visita di Randy Phillips, Presidente e Direttore generale della AEG Live. Eppure, AEG insiste che loro non fossero i datori di lavoro di Conrad Murray.

Componente n° 3 - AEG Live, AEG Live Productions, Randy Phillips e Paul Gongaware

AEG è in competizione con il suo concorrente Live Nation. A loro non interessava chi è stato ferito, chi è morto, chi era in debito. Avevano un'agenda e chiunque all'infuori di loro era sacrificabile. Prestate attenzione alle parole di AEG, alle parole del suo staff, dei suoi avvocati, ascoltate le parole che usano nelle loro email. Il modo aggressivo con il quale hanno gestito la star più grande e ambita, ma cosa più importante un essere umano; guardate quanto siano stati spietati questi uomini d'affari. L'eredità di Michael Jackson doveva essere il carburante di una ricerca estremamente competitiva per controllare il business della promozione dei concerti tagliando fuori la Live Nation. Michael Jackson ha battuto record in diverse categorie, il suo album Thriller è l'album più venduto della storia della musica, Michael è stato il motivo per cui le persone hanno ripreso a guardare lo spettacolo del SuperBowl dal momento che la sua esibizione è stata quella con il maggior numero di spettatori sin dal suo concepimento. Michael è stato inserito due volte nella Rock and Roll of Fame ed ha fatto generare più soldi di chiunque altro con la promozione di un prodotto. Sicuramente, una star di questo calibro avrebbe portato ad AEG il tipo di potere che essi volevano ed erano determinati a mettere Michael sotto contratto con qualsiasi mezzo possibile. Il catalogo Sony/ATV di Michael era uno dei molti beni in gioco quando AEG dispose il contratto con lui.

Saranno mostrate le email spedite da AEG prima che Michael morisse, prima che venissero coinvolti gli avvocati, prima di questa causa, e anche le email successive alla morte di Michael, svelando le differenze di approccio quando AEG stava cercando di convincere Michael e come hanno visto Michael dopo che ha firmato ed il trattamento che ha ricevuto fino agli ultimi giorni della sua vita, e le email dei funzionari di AEG con vari pezzi grossi della società a seguito della morte di Michael.

Il 26 gennaio 2009 venne stipulato un contratto fra AEG e Michael Jackson. AEG accettò di pagare il "debito" di Michael, di saldare i contenziosi pendenti per il suo lavoro e di dargli un anticipo di 2 milioni di dollari, 200.000 dollari in contanti e un milione di dollari per il suo progetto cinematografico, dal momento che AEG ha un'affiliazione con una divisione cinematografica. AEG avrebbe pagato le spese di produzione del This Is It e tutte le retribuzioni, così come avrebbe aiutato Michael ad acquistare la casa dei suoi sogni a Las Vegas. AEG avrebbe ricevuto il 10% dei profitti netti, mentre Michael avrebbe ottenuto il 90%. Ma non lasciatevi confondere: AEG non era una sorta di badante, visto che poi, dopo la morte di Michael, è venuto alla luce che il contratto di AEG era stato scritto accuratamente in modo che tutti i beni di Michael fossero dati a garanzia del prestito e se lo show del This Is It non fosse avvenuto, AEG avrebbe preso tutto ciò che Michael possedeva, e queste erano proprietà che valevano molto di più del contratto stesso.

Michael Jackson aveva dei debiti, ma possedeva beni che avevano un valore maggiore di qualunque debito potesse avere. Randy Phillips, poco dopo la firma di Michael, disse su un giornale che Michael avrebbe ballato fino allo sfinimento e che alla fine la montagna era andata da Maometto dopo che Michael per due volte li aveva respinti.

Il miliardario della Colony Capital, Tom Barrack, è stato quello che ha pagato il debito pendente sul Neverland Ranch per accalappiare Michael Jackson, dopodiché chiamò un altro miliardario, Philip Anschutz, che era in Africa quando il suo amico Barrack lo chiamò per parlargli di Michael.

Philip Anschutz è un magnate dell'intrattenimento che possiede AEG, Anschutz Entertainment Group. Michael non aveva firmato nessun accordo con AEG finché Anschutz non arrivò a parlare con lui, raggiungendo Michael a Las Vegas. Non vediamo l'ora che Philip Anschutz venga in tribunale per vedere cosa ha da raccontarci su quell'incontro e sul trattamento di Michael Jackson, lui è il pezzo grosso che conosce ogni cosa.

Una volta che l'accordo fu firmato, furono venduti 750.000 biglietti in 5 ore, spiegherò in seguito perché la storia del sabotaggio è un falso. Randy Phillips dichiarò anche che "Se Michael diventasse troppo nervoso riguardo al suo ritorno sul palco, me lo caricherò sulle spalle e ce lo porterò io, è leggero abbastanza".

I due funzionari chiave di AEG, ora imputati, sono Randy Phillips, Presidente e Direttore generale della AEG Live, e Paul Gongaware, Presidente della Concerts West, una divisione della AEG Live. I due hanno un rapporto d'intesa, dal momento che Gongaware risponde a Phillips. Non importa cosa dicano di Michael, non importa cosa dicano del dottor Murray: non siate ingenui, questi due uomini sono dietro ad ogni cosa. Come promotore, manager e produttore del This Is It, la AEG Live deve farlo per contratto con Michael. Competono e comprano servizi di design e produzione connessi allo spettacolo, dovranno gestire la produzione e saranno coinvolti nei servizi di terze parti venditrici (il dottor Murray) e questo non sarà reso in modo gratuito. Per la gestione, la produzione e il coinvolgimento di terze parti venditrici, AEG prende il 5% netto, da aggiungersi al 10% che già avrebbe preso dagli spettacoli, per un totale del 15%. L'unica cosa che Michael doveva fare era andare alle prove ed esibirsi, come da contratto. AEG però doveva anche ingaggiare i coreografi, i ballerini, i tecnici di produzione delle luci, i dottori per il tour, così come altri liberi professionisti per diverse posizioni all'interno dello show.

AEG conosceva il passato di Michael con i farmaci da prescrizione per tenere sotto controllo il suo dolore e il suo stress. AEG ha sostenuto di non saperne nulla e così i suoi avvocati. Ma Paul Gongaware ha lavorato per il DangerousTour nel 1993, perciò sapeva, e anche Kenny Ortega c'era, perciò sapeva pure lui.

Clip della deposizione di Paul Gongaware: Gongaware ha dichiarato di non essere a conoscenza della situazione di Michael con i farmaci da prescrizione fino a dopo il Dangerous Tour.

Nel 1995, Michael collassò durante uno special e Ortega era lì. Durante l'History Tour, c'era il dottor Ratner a fornirgli diversi farmaci per affrontare gli spettacoli senza dolore. L'avvocato Panish ha saggiamente costruito una sequenza temporale per dimostrare che tutti gli uomini dietro le quinte sapevano che Michael aveva bisogno di aiuto per il dolore e aveva lavorato fino allo sfinimento per anni, ma lo spettacolo deve andare avanti e c'erano soldi da fare per tutti loro.

AEG ha puntato, spinto e forzato Michael al contratto con loro e ancora sostengono che non sapevano nulla di cosa lo stress procurasse a Michael.

Panish ha mostrato le email di Paul Gongaware. In queste email, Gongaware dichiara: "Frank ed io ne abbiamo già discusso e abbiamo richiesto un incontro faccia a faccia con il dottore, speriamo lunedì. Vogliamo ricordargli che è AEG, NON MJ, CHE STA PAGANDO IL SUO STIPENDIO. VOGLIAMO RICORDARGLI COSA CI SI ASPETTA DA LUI."

Panish ha fatto vedere una clip della deposizione sotto giuramento di Gongaware a proposito di questa email.

Nel video, l'avvocato dei Jackson chiede a Gongaware se ha mai visto prima l'email e Gongaware risponde: "No, non ricordo di aver visto prima questa email". L'avvocato gli chiede se ricorda di aver firmato una dichiarazione in cui poter discutere di questa email e Gongaware risponde di no. L'indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. è il suo? Gongaware dice di sì. L'avvocato, dopo aver letto la prima frase, gli chiede chi è Frank. Gongaware risponde che deve trattarsi di Frank Dileo. Quindi, gli viene chiesto se Dileo è il manager di Michael Jackson e Gongaware risponde di NO. Gli viene chiesto chi è il dottore in questione e Gongaware risponde: il dottor Murray. L'avvocato gli legge il resto dell'email su chi stava pagando il suo stipendio e viene chiesto a Gongaware chi è questa AEG a cui fa riferimento e Gongaware risponde: "Non so a chi mi stavo riferendo." Allora gli viene chiesto: "Non è AEG, la società per cui lavora?" e lui risponde: "Beh, AEG è AEG, la società per cui lavoro." Ma quando gli viene chiesto: "Perciò, si stava riferendo alla sua società AEG come quella che stava pagando lo stipendio del dottor Murray?" Gongaware risponde: "Non so a chi mi stavo riferendo visto che non ricordo questa email". L'avvocato gli chiede chi è MJ e Gongaware risponde che presume sia Michael Jackson. Allora, l'avvocato dei Jackson rilegge l'email, essendo ormai stabilito che AEG è AEG, MJ è Michael Jackson e il dottore è Murray, quindi chiede a Gongaware: "Capisce ora di cosa parla questa email, e che la sua società AEG stava pagando il dottor Murray?" e Gongaware risponde: "No, non capisco cosa significhi quell'email, dal momento che non stavamo pagando il dottore." Perciò, gli viene chiesto dello stipendio di chi stava parlando nell'email e risponde che non lo sa, non ricorda l'email. Allora gli viene ricordato che ha appena testimoniato che AEG non stava pagando lo stipendio del dottore, come può dire allora che non sa dello stipendio di chi stava parlando nell'email. Quindi Gongaware concede che si tratta dello stipendio del dottor Murray. Gli viene chiesto cosa vuole dire con: "vogliamo che capisca cosa ci si aspetta da lui", per voler essere ancora più chiari, si dica: "vogliamo che il dottor Murray capisca cosa ci si aspetta da lui" e Gongaware risponde che non capisce, non ha senso.

Fine del video

Panish ha letto alla corte l'email di Kenny Ortega a Gongaware datata 15 giugno 2009: "MJ non ha avuto un buon venerdì e non si è presentato sabato. Ha bisogno più di attenzione che di obblighi. Come ho detto, davvero credo che abbia bisogno di assistenza per la sua alimentazione e di una terapia di massaggi per i suoi muscoli affaticati e le sue lesioni. Non è in grande forma fisica, penso che provi dolore. Abbiamo bisogno di un MJ in salute, riposato e pronto allo Staples e al Forum".

Panish ha quindi detto ai giurati che Gongaware allora disse a Murray che doveva portare MJ sul palco ad ogni costo. "Sentirete dal produttore associato del This Is It che il 19 giugno 2009 lei notò il deterioramento di Michael Jackson ed espresse le sue preoccupazioni a Kenny Ortega. Non riusciva a capire perché la AEG Live vedendolo in quelle condizioni non gli stava dando alcun aiuto, pianse con Ortega perché MJ così SAREBBE MORTO e si chiedeva perché NESSUNO LO STAVA AIUTANDO."

E' stata letta un'altra email inviata a Paul Gongaware e Randy Phillips da un direttore di produzione il 19 giugno 2009: "Non voglio essere una regina del dramma qui... Kenny, il signor Ortega, mi ha chiesto di informarvi entrambi. MJ è stato rispedito a casa senza che mettesse piede sul palco. Era fuori di testa e Kenny era preoccupato che avrebbe messo in imbarazzo sé stesso sul palco, o peggio che avrebbe potuto farsi male. Il dubbio è pressante". Dopodiché, Randy Phillips scrive a Tim Leiweke: "Abbiamo un vero problema qui".

Panish ha letto un'altra email dello stesso direttore di produzione: "Kenny ha detto che stava tremando e non riusciva a tenere le posate in mano. Kenny ha tagliato il cibo per lui prima che potesse mangiare e poi ha dovuto usare le dita". Phillips allora risponde: "Tim... il direttore generale e io andremo a trovarlo domani. Tuttavia, non sono sicuro di quale sia il problema... se chimico o psicologico." Gongaware allora dice: "Porta il dottore con te, perché non era lì la notte scorsa? Perché il dottore non era lì come dovrebbe? Che sta succedendo?"

Dopo tutte queste email, AEG testimonierà a questa corte che non sapevano nulla della precaria salute di Michael Jackson, ma queste email dimostrano il contrario.

Panish ha letto un'altra email di Gongaware 5 giorni prima della morte di Michael: "Non è uno psichiatra. Non sono sicuro di quanto possa essere efficace a questo punto. Ovviamente, arrivarci non è il problema, è parecchio più profondo".

Email da Ortega a Phillips alle 02:04 del 20 giugno 2009: "La mia preoccupazione, adesso che abbiamo portato dentro il Dottore e siamo stati severi, ora o mai più, è che l'Artista possa risultare non all'altezza della situazione per problemi emotivi. È apparso molto debole e affaticato questa sera. Aveva dei fortissimi brividi, tremava, era sconclusionato ed ossessivo. Tutto mi dice che dovrebbe essere analizzato psicologicamente. Mi è stato detto dal nostro coreografo che durante la prova costumi con il suo stilista stasera hanno notato che sta continuando a perdere peso. Per quello che posso dire io, non c'è nessuno che si stia assumendo la responsabilità (prendersi cura) di lui quotidianamente. Dov'era il suo assistente stasera? Stasera gli ho dato io da mangiare, avvolto in coperte per placare i suoi brividi, massaggiato i piedi per calmarlo e chiamato il suo dottore. E' terribilmente spaventato che gli venga portato tutto via".

Più tardi, quello stesso giorno Ortega mandò a Phillips un'altra email: "Sinceramente, non penso sia pronto per questo, sulla base della sua continua debolezza fisica e del suo disagio emotivo sempre crescente. Penso che la cosa migliore che possiamo fare sia convocare uno psichiatra d'eccellenza per valutarlo il prima possibile, ritengo che abbiamo necessità di una guida professionale per questa faccenda".

Finalmente, poco dopo Phillips rispose brevemente a Ortega: "Kenny, è cruciale che né tu, io o chiunque altro intorno allo show, ci improvvisiamo dottori o psichiatri". Panish ha aggiunto che forse avrebbero dovuto assumerne uno vero. "Ho avuto una lunga conversazione con il dottor Murray e sto guadagnando immenso rispetto per lui da quando ho più a che fare con lui. Questo dottore è estremamente efficace, noi verifichiamo tutti e lui non ha bisogno di questo concerto, perciò è del tutto equo e morigerato. Non puoi immaginare le ramificazioni dannose se fermassimo lo spettacolo adesso".

E' stata mostrata una clip della deposizione di un testimone esperto di AEG, il signor Hom, interrogato dai legali dei Jackson. Gli avvocati gli chiedono: "Direbbe mai al direttore dello spettacolo che l'artista sta bene quando non è così, mentirebbe mai dicendo che il dottore che si sta prendendo cura di lui è buono e verificato, quando non lo ha verificato?" L'esperto risponde: "No, questo è completamente, totalmente immorale. Non mentirei; non inventerei false informazioni".

Fine della clip

Il video è ripreso subito dopo. L'avvocato: "Lei e AEG non vorreste assumere un dottore che ha un disperato bisogno di soldi e farebbe qualsiasi cosa che Michael gli dicesse, anche se potrebbe fargli del male?" L'esperto risponde: "No, non vorremmo assumere nessuno che farebbe del male a Michael Jackson". L'avvocato: "E non vorreste assumere un dottore che darebbe farmaci a Michael Jackson mettendolo in pericolo?" L'esperto: "Questo per certo".

Fine della clip

Panish ha quindi spiegato alla corte che Randy Phillips inoltrò le email di Ortega ad un altro dirigente di AEG, Tim Leiweke, scrivendogli che Ortega davvero cominciava a preoccuparlo. Panish: "Una persona che ha lanciato il campanello d'allarme che qualcuno è estremamente preoccupato per la salute ed il benessere di Michael, sta richiedendo, praticamente implorando che qualcuno AIUTI Michael Jackson, COMINCIA A PREOCCUPARE Randy Phillips".

Phillips non è preoccupato per la salute di Michael Jackson, la precaria salute di cui erano a conoscenza tutti i pezzi grossi di AEG... ancora non ne è preoccupato, perché Michael DEVE ESIBIRSI in modo che loro non perdano i loro investimenti e guadagnino ancora più soldi... Phillips era seccato che Ortega avesse la faccia tosta di cercare aiuto per Michael.

Email di Phillips a Tim Leiweke: "Questo ragazzo sta davvero cominciando a preoccuparmi, leggi la sua email, la mia risposta: io e il dottor Murray avremo un incontro con MJ. Kenny Ortega sta veramente iniziando a preoccuparmi perché sta sollevando una preoccupazione sulla salute e la sicurezza dell'artista. Dio ci scampi dalla COSA PEGGIORE che possa mai accadere a noi, cioè CHE LO SPETTACOLO NON VADA AVANTI".

Tim Leiweke allora scrisse all'attuale Direttore generale della AEG Live, dal momento che Leiweke si è dimesso. All'epoca dell'email, Don Beckerman era il direttore finanziario della AEG Live: "Problema con MJ, grosso problema. Hey, cosa fate stasera?" Beckerman risponde: "Avevo immaginato che qualcosa stava andando storto visto quanto era nervoso Randy questa settimana. E' il nervosismo prima dello spettacolo o indossa una camicia di forza, richiama la nostra compagnia di assicurazione. Vogliamo andare al Beastie Ball o a onorare Laurel Wassermann? Sta avendo un crollo mentale".

Panish ha detto alla corte che queste email dimostrano che AEG mentirà in tribunale e sotto giuramento dicendo che loro non sapevano che qualcosa non andava con Michael, tenteranno palesemente di ingannare la corte dicendo che loro non avevano alcun controllo sul dottor Murray, che non era un loro dipendente... eppure le email tra i dirigenti di AEG parlano di Randy che prende Murray come riferimento per vedere Michael, questo suggerisce che Murray lavora per Randy che è il Presidente della AEG Live.
Maggiori rivelazioni emergeranno dalle email fra i pezzi grossi di AEG scritte appena 5 giorni prima che Michael morisse, che mostrano che Michael era stato oggetto di pettegolezzi sulla sua salute e sul suo stato mentale che erano stati derisi. Queste non sono speculazioni, sono FATTI, sono le parole scritte da questi uomini nelle loro proprie email. Randy Phillips è preoccupato che Kenny Ortega possa aprire bocca sulla salute catastrofica di Michael Jackson. Al capo Tim Leiweke non interessa nulla di quello che sta succedendo con Michael; non gliene frega niente. E' preoccupato della vita sociale sua e del suo direttore finanziario e se usciranno per andare al Beastie Ball.
Kenny Ortega testimonierà che a lui non piaceva il dottor Murray e non si fidava di lui. Che ha lavorato anni con Michael e conosceva la sua salute fisica e mentale, che in quel momento non c'era, MICHAEL NON STAVA BENE E NON SI PRESENTAVA ALLE PROVE. Kenny non riusciva proprio a capire com'era possibile che Michael non stesse bene avendo un dottore che viveva insieme a lui. Ne parlò con Randy Phillips, gli scrisse delle email, implorò che Michael venisse aiutato. Randy Phillips e Paul Gongaware erano pienamente consapevoli di tutte le preoccupazioni di Kenny Ortega eppure Phillips continuava a mentire ad Ortega, affermando che il dottore era un buon medico, che si fidava di lui e che tutto sarebbe andato bene.
Il 25 giugno 2009, poi, Michael Jackson E' MORTO e PHILLIPS HA CONTINUATO A MENTIRE. Ma AEG vi presenterà il documentario This Is It che mette insieme solamente 2 giorni di prove, solo 2 giorni.
Altra email di Randy Phillips: "Conrad è fuori di testa. Ricordami di raccontarti le sue visite questa settimana, MJ è morto perché lui non era lì, il dottor Murray".
Panish vuole che la corte capisca che AEG, Randy Phillips e Paul Gongaware crearono una situazione pericolosa fra Conrad Murray e Michael Jackson controllando il dottore e dicendogli cosa doveva fare, quando farlo e come farlo. Murray era perfetto per questo tipo di controllo dal momento che si trovava sotto una forte pressione finanziaria. Se Michael non fosse andato alle prove e questi concerti fossero saltati, Murray non avrebbe visto un soldo di quello che gli era stato promesso. Murray aveva interesse che Michael si esibisse tanto quanto AEG. AEG avrebbe perso il suo investimento da 40 milioni di dollari fino a quel momento e Murray avrebbe perso la sua casa, potenzialmente poteva essere costretto a dichiarare bancarotta, aveva un sacco di arretrati per il mantenimento dei suoi figli e accumulava un debito mensile di 2.700 dollari.
Panish ha ricordato ai giurati le parole di Gongaware: "Vogliamo ricordargli che è AEG, NON MJ, che sta pagando il suo stipendio".
Panish non vede l'ora che Randy Phillips venga in tribunale e legga un'altra delle sue email: "Una compagnia finanziaria aiuterebbe ad alleggerire la pressione? Aiuterebbe, ma a questo punto abbiamo bisogno di una svolta, sto per chiamare il suo dottore per discuterne". E tutti in tribunale scopriremo che quel giorno i tabulati telefonici di Randy Phillips mostrano che parlò con Murray per più di 20 minuti.
Altra email di Randy Phillips 5 giorni prima che Michael morisse: "Ragazzi, abbiamo avuto un incontro molto produttivo Kenny, MJ, il dottor Murray ed io, il dottore è stato fantastico. Penso che l'isteria di Kenny sarà sotto controllo mentre MJ è vigile e attento. Abbiamo tutti concordato un programma che funzionerà per Kenny e MJ, ho promesso a Kenny che la prossima settimana lavorerò dallo Staples durante le prove. Preghiamo che MJ si impegni e anche che si alleni e mangi. Il dottore è stato fantastico, Kenny ha semplicemente avuto delle reazioni eccessive. Comunque, le cose non sono così sconfortanti come dice Kenny".
La corte verrà a sapere che quell'incontro fu tutt'altro. La cuoca Kay Chase testimonierà che era presente anche lei in quella riunione del 20 giugno 2009. MICHAEL JACKSON ERA TERRORIZZATO. Paul Gongaware e Randy Phillips erano lì, l'incontro fu ostile, venne persino rotto un vaso. Michael abbandonò la riunione e Murray arrivò in cucina sbraitando che lui non poteva farsi carico di questo.
Panish ha parlato dell'assicurazione della Lloyd's di Londra per il This Is It. C'era un'assicurazione per la cancellazione dei concerti del valore di 17.5 milioni di dollari e prima che Michael morisse, AEG stava tentando di ottenere un'assicurazione ancora maggiore. La compagnia Lloyd's stava diventando sempre più preoccupata della salute di Michael Jackson e del fatto che lui non si stava presentando alle prove. Avevano bisogno di prove, e i cambiamenti fatti da AEG alla polizza di assicurazione li stavano preoccupando. La Lloyd's di London sentiva che Kenny Ortega non stava facendo il suo lavoro come regista dello spettacolo.
E' stata letta l'email di Woolley di AEG alla compagnia Lloyd's: "I cambiamenti sono solo strutturali. Kenny Ortega è responsabile solamente dello spettacolo e del suo contenuto in collaborazione con MJ. Randy Phillips e il dottor Murray sono responsabili delle prove di MJ e della sua tabella presenze, il signor Phillips si sta occupando di tutto insieme al dottore".
Email di Randy Phillips riguardo al film documentario This Is It, 2 mesi dopo la morte di Michael Jackson: "Assicuratevi di tenere fuori le riprese di MJ in quella giacca di pelle rossa al sound stage dove sono stati girati i mini film. Era troppo magro, SCHELETRICO".
Panish ha detto: "Le prove e le testimonianze degli esperti mostreranno che Michael Jackson non doveva morire. Di fatto, oggi sarebbe vivo. C'erano modi con persone adeguate al proprio posto che avrebbero salvato Michael. C'erano trattamenti che avrebbero potuto staccare Michael dagli oppiacei antidolorifici in modo sicuro, c'erano trattamenti sicuri per aiutarlo praticamente a curare la sua insonnia. Se AEG si fosse curato di Michael Jackson l'essere umano e non di Michael Jackson simbolo del dollaro, l'artista che hanno tirato dentro tutto questo perché AEG ha sfruttato i suoi problemi finanziari, lo avevano dove volevano, gli hanno fatto firmare sulla sua stessa vita, la vita che loro si sarebbero presi se lui non si fosse esibito... Vi dirò che se niente di tutto questo fosse accaduto, Michael oggi sarebbe VIVO.

Se manager, promotori di tour e tutti i gestori non avessero lasciato accadere questo tipo di cose durante il Dangerous Tour questo oggi non sarebbe un problema, Michael con i dolori, Michael che doveva ricorrere agli antidolorifici per lo stress, Michael in una posizione nella quale una AEG poteva approfittarsi di lui. Cosa sarebbe accaduto se il dottore del Dangerous Tour, di cui Paul Gongaware era stato parte, avesse sottoposto Michael alla cura adeguata e lo avesse messo in un centro di riabilitazione? Perché era così importante che Michael fosse sempre in tour, perché non potevano posticipare il tour e dire "ehi, Michael ha bisogno di aiuto, Michael ha bisogno del nostro aiuto?" E cosa sarebbe successo se AEG non avesse costretto il medico a rinunciare al suo giuramento di Ippocrate?"

La conversazione si è spostata sul risarcimento, sul modo in cui AEG sta cercando di sostenere che Michael era finito senza questi concerti, in modo tale che le perdite monetarie stimate sulla sua carriera siano piccole. L'avvocato Panish porterà in aula i periti che hanno fatto l'analisi di ciò che Michael avrebbe guadagnato con il This Is It e di che cosa avrebbe continuato a fare con gli spettacoli a Las Vegas, che erano nelle sue intenzioni. Panish ha spiegato che ci sono sia danni economici che non economici, i quali hanno un valore inestimabile. Ha mostrato alla giuria fotografie di Michael al 2300 Jackson Street, l'indirizzo della casa di Gary da dove è partita l'avventura dei Jackson. Ha presentato i suoi fratelli e le sue sorelle, dicendo quanto fosse affiatata la famiglia Jackson. Ha mostrato le immagini di Michael e dei suoi nonni. Ha parlato di quanto Michael fosse gentile e generoso e di come si sia preso cura della sua famiglia spontaneamente. Di quanto Michael si preoccupasse anche per le persone estranee alla sua famiglia, per persone che nemmeno conosceva. Di come Michael, venendo a conoscenza di una storia triste, se ne prendeva carico, pagando per i funerali o per le cure mediche. Di quanto Michael amasse sua madre di 82 anni, la ammirava e lei era il suo modello. Michael ha fatto di tutto per lei e poi ha avuto dei figli, per i quali viveva, li adorava e li amava con tutto il cuore. Questo è ciò che i danni non economici significano, Panish ha bisogno che la corte capisca la perdita subita dai suoi cari, che durerà per sempre: "Pensate a quello che avevano e a quello di cui ora, in modo assurdo, sono privi". Ha mostrato una foto dell'ultima riunione di famiglia con la famiglia al completo nel maggio 2009.

Affinché la giuria e il giudice possano comprendere meglio la situazione, l'avvocato Panish ha letto una lettera che Michael scrisse a sua madre, che lei ha incorniciato e appeso a casa sua.

"Madre, Mio Angelo Custode - di Michael Jackson

Il riflesso del cuore di una Madre è nella scintilla negli occhi dei suoi figli; per ogni emozione e sentimento, è da qualche parte nel carattere del suo bambino. Gli uomini nobili sono ciò che il cuore della loro Madre ha fatto di loro. Perché mia Madre ha pianto? Quelle sono lacrime di gioia o lacrime di dolore? Oh, ti prego Dio, fa' che siano lacrime di gioia. Tutto il mio successo è basato sul fatto che volevo rendere orgogliosa mia Madre, ottenere il suo sorriso di approvazione".

Michael conosceva re, Papi, Presidenti e tutti i tipi di personalità. Conosceva le persone famose, i ricchi, i potenti. Ma la persona per lui più importante, quella che lui amava di più, era sua madre e, una volta che sono nati, i suoi figli Prince, Paris e Blanket.

Stiamo cercando Verità e Giustizia, non stiamo cercando compassione. Ci saranno momenti in cui presenteremo le prove e sì, voi come essere umani proverete compassione. Ma ciò che noi vogliamo più di ogni altra cosa è che la Verità venga fuori. Vogliamo che AEG sia ritenuta responsabile perché lo è e vogliamo che voi determiniate cosa è Giustizia, contiamo su questo.

La madre di Michael era lì per lui, sempre. Lui amava sua madre, lei era lì nel 2005, ha creduto nella sua innocenza, che infatti è stata dimostrata. Michael credeva in sua Madre, faceva affidamento su di lei, amava sua Madre tanto quanto si può amare qualcuno. Michael amava i suoi figli, ne era orgoglioso, era felice di allevare i suoi figli insegnando loro le migliori qualità della vita. Sono bravi ragazzi che si richiamano a lui come modello e alla loro nonna, che ora è la loro tutrice. I suoi figli sono rispettosi, amorevoli e caritatevoli. Hanno il cuore del loro papà, che è il cuore di sua Madre".

Panish ha mostrato una foto di Prince (Michael Joseph Jackson): "Ha 16 anni adesso, ne aveva 12 quando suo padre è morto. Ha visto suo padre morto nella sua camera da letto, ha visto suo padre senza vita presso la UCLA, era molto legato a suo padre".

Foto di Paris (Paris-Michael Katherine Jackson): "Adesso lei ha 15 anni, ne aveva 11 quando suo padre è morto. E' la cocca di papà, amava suo padre come solo una figlia può fare. Era molto legata al suo papà, si circonda di sue foto, pensa a lui, ricorda sempre le sue parole. Anche lei ha visto suo padre morto nella sua camera da letto e all'ospedale UCLA".
Panish ha mostrato alla giuria altre immagini di Michael e dei suoi figli felici insieme: "Erano l'un per l'altro i migliori amici, l'un per l'altro fonte di vita, si fidavano l'uno dell'altro più di quanto ci si possa fidare di un altro, contavano l'uno sull'altro per vivere. Michael Jackson amava i suoi figli..."

E' stata mostrata una foto di Blanket: "Lui ora ha 11 anni, ne aveva 7 quando suo padre è morto. E' il più piccolo dei figli di Michael, tutto quello che sapeva era Michael, era sempre insieme a Michael e raramente senza di lui fino al 25 giugno 2009".
Altre foto di Michael e i bambini durante alcune celebrazioni, che mostrano la vita gioiosa che loro hanno condiviso. "La loro perdita è immensa. Per favore, non fate errori in queste storia, ricordate sempre che non doveva succedere, non sarebbe dovuto succedere".

La giuria ha quindi ascoltato una canzone che Michael ha scritto per i suoi figli.

You Are My Life - Siete la mia vita

Scritta per Prince, Paris & Blanket da Papà

Un tempo... (ero) tutto solo
Ero perso in un mondo di estranei 
Nessuno di cui fidarmi
Per conto mio, ero solo
Voi... siete apparsi all'improvviso 
Prima era nuvoloso, adesso è tutto limpido
Voi avete portato via la paura
E mi avete riportato alla luce

[CORO]
Voi siete il sole
Voi mi fate brillare
Più delle stelle
che luccicano di notte
Voi siete la luna 
che risplende nel mio cuore
Siete il mio giorno, la mia notte
Il mio mondo
Siete la mia vita

Adesso... Mi sveglio ogni giorno
con questo sorriso sulla faccia
Niente più lacrime, niente più dolore
perché voi mi amate
Voi mi aiutate a capire
che l'amore è la risposta a tutto ciò che sono 
Ed io... Io sono un uomo migliore
Perché me lo avete insegnato condividendo la vostra vita

[CORO]

Voi mi avete dato forza
Quando non ero forte
Mi avete dato speranza quando ogni speranza era persa
Mi avete aperto gli occhi quando io non riuscivo a vedere
che l'amore era sempre stato lì ad aspettarmi

[CORO]

[CORO]

L’avvocato Panish ha fatto sentire questa canzone mentre mostrava fotografie di Michael ed i suoi figli che festeggiavano il Natale e i compleanni, mentre erano in viaggio e ridevano e si divertivano. Ha messo le cose in chiaro sul perché i figli di Michael indossassero il velo quando erano fuori. Michael amava i suoi figli e la loro protezione era una priorità assoluta per lui, voleva assicurarsi che quando erano fuori senza di lui nessuno sapesse chi fossero, che nessuno potesse rapire i suoi figli per denaro poiché, purtroppo, a questo mondo ci sono molte persone malate e la sua ricchezza faceva dei suoi figli un bersaglio. Ai bambini piaceva la loro vita e quando erano fuori insieme ad altre persone non portavano il velo perché nessuno sapeva chi fossero quando Michael non c'era.

Panish ha ribadito che ci sono due tipi di danni e quelli non-economici hanno un valore inestimabile sulla base della perdita per i suoi cari. Le perdite economiche due anni fa sono state valutate 10 miliardi di dollari, che non è il caso adesso. AEG tenterà ancora una volta di criticarle e di dipingere i Jackson interessati a nient’altro che ai soldi. Hanno anche cercato di dare la colpa a Katherine Jackson per la morte di Michael, hanno lasciato cadere quest’accusa solo appena prima che cominciasse questo processo. Hanno cercato di dire che i Jackson vogliono 40 miliardi dollari di dollari, cosa non vera. Degli esperti hanno analizzato e valutato i potenziali guadagni di Michael, questi sono solo una parte dei guadagni e si basano sulle proiezioni di AEG per il This Is It, che ammontano a 1.5 miliardi di dollari. Il risarcimento sarà da dividere tra la madre di Michael ed i suoi tre figli, 1.5 miliardi dollari sono solo per la perdita di reddito. “Le perdite di natura non economica, questa è la perdita dell'Amore e tocca a voi come giuria, ciò che voi ritenete sia giusto ed equo”.

AEG sta per dirvi che non c’era nessun contratto firmato con Conrad Murray e questo semplicemente non è vero. Come abbiamo detto, ci sono due tipi di contratto, uno firmato e uno verbale. Il dottor Conrad Murray ha avuto un contratto verbale, per cui ha iniziato a lavorare con Michael su ordine di AEG, mentre AEG lavorava sul suo contratto scritto da firmare. Tale contratto non è stato terminato fino alla notte prima che Michael morisse, ricordate che è stato trovato nell'auto del dottor Murray insieme al biglietto da visita e il numero privato di Randy Phillips. AEG non ha mai pagato il dottor Murray e il figlio di Michael, Prince, testimonierà di aver visto suo padre dare a Conrad Murray centinaia di dollari perché sentiva che il dottor Conrad Murray era qui in California senza soldi in attesa che AEG lo pagasse”.

Panish ha mostrato le email tra Woolley di AEG e Conrad Murray, dove Murray richiede attrezzature di rianimazione e Woolley spiega come Murray riceverà l'attrezzatura, riceverà una casa all'estero e 150.000 dollari al mese. Panish ha spiegato che entrerà nei dettagli di questo come il processo andrà avanti.

Panish ha quindi fatto ascoltare alla giuria un frammento di un'intervista a Randy Phillips in cui dice che Michael aveva bisogno di questo dottore 24 ore al giorno, che il medico sarebbe stato pagato un sacco di soldi e stava lasciando la sua attività perché noi (AEG) lo abbiamo assunto. Tutte queste cose, queste email, sono avvenute prima del contenzioso legale, prima che gli avvocati venissero coinvolti: “Questa è AEG che parla liberamente, pensando che loro sono i più potenti del mondo e potevano fare qualunque cosa volessero”.

L’8 maggio 2009 Murray rispose ad un’email accettando i termini del contratto e facendo sapere ad AEG che lui aveva cominciato a lavorare come medico di Michael a partire dal 1 maggio 2009. Panish ha mostrato il budget di AEG per il tour, un budget che aveva 1,5 milioni di dollari destinati al dottor Conrad Murray, che sono i 150 mila dollari al mese per la durata complessiva del tour. “AEG ha messo in conto il dottor Conrad Murray nel suo budget, eppure verrà in  questa corte, come vedrete, a mentire, dicendo che loro non avevano nulla a che fare con Conrad Murray e che loro non lo hanno assunto. Si difenderanno dicendo che loro non hanno mai pagato il dottor Murray. Beh, loro hanno fregato Conrad Murray, e questo mostra solo ancora di più chi sono. Questo non significa che Murray non è stato assunto da AEG, non significa che AEG non lo controllasse, non significa che loro non fossero responsabili  dell'ambiente pericoloso che hanno creato per Michael, che alla fine ha portato alla sua morte. Significa semplicemente che loro non hanno onorato il loro accordo e pagato il dottor Conrad Murray. Conrad Murray disse ancora una volta ad AEG che aveva cominciato a lavorare come medico di Michael e Woolley iniziò ad inviare bozze di un contratto provvisorio tra AEG e Murray in attesa della sua approvazione e firma. Il 15 giugno 2009 a questo punto Murray aveva lavorato sei settimane e AEG lo sapeva, tant’è che Woolley nella sua e-mail di allora si scusa per il ritardo e dice a Murray che avrebbe ricevuto la sua paga retroattiva, che vuol dire che lui sarebbe stato pagato da AEG a partire dalla data in cui Murray aveva cominciato il lavoro, cioè il 1 Maggio 2009. Conrad Murray e AEG hanno di fatto avuto un contratto verbale secondo il quale entrambi erano impegnati in buona fede, mentre il legalese veniva elaborato dal team di legali di AEG. Il contratto dichiara che i produttori, ovvero AEG, sigleranno il contratto con Conrad Murray e gli forniranno un macchinario per la rianimazione cardiopolmonare, dei cateteri, soluzioni fisiologiche e aghi, barelle, e questa è tutta roba che viene utilizzata per somministrare il propofol”.

Panish ha mostrato alla giuria la bozza di contratto, che viene inserito come prova.

“L'avvocato di AEG stava scrivendo tutto questo, lavorandoci assieme al dottor Murray. Il contratto prosegue dicendo che il dottor Murray doveva svolgere i servizi richiesti dal produttore e il produttore è AEG, non Michael Jackson. Il medico doveva anche fornire le licenze e i permessi per poter lavorare all'estero. Il contratto, inoltre, dichiara che AEG poteva LICENZIARE Murray se lui non avesse fornito i servizi o fatto quello che loro gli chiedevano di fare o nel caso in cui i concerti fossero stati annullati.

Non è insolito per AEG pagare e impiegare persone senza contratti scritti: Kenny Ortega, il regista dello spettacolo, e il direttore musicale Michael Payne HANNO LAVORATO ENTRAMBI SENZA CONTRATTI SCRITTI. Tutte queste persone stavano rendendo i loro servizi e non avevano un contratto. Ortega e Payne sono liberi professionisti e AEG ammette di averli impiegati, ma quanto è conveniente per loro dire che il dottor Murray non è stato impiegato da loro. Dopo la morte di Michael, AEG si è rivolta all’Estate di Michael Jackson, John Branca e loro, e hanno cercato di ottenere 300.000 dollari per il pagamento del dottor Conrad Murray per il lavoro che aveva fatto mentre Michael era ancora vivo. Questo è successo il 17 luglio 2009, hanno cercato di ottenere che l’Estate pagasse per i servizi del dottor Murray, andiamo…  cosa sta cercando di ottenere qui AEG, loro non hanno impiegato Murray, ma ancora stavano cercando di ottenere che fosse pagato per i servizi forniti. Ma sostenendo ancora che loro non hanno mai assunto Murray.

AEG darà la colpa a Michael di tutto questo, diranno che Michael conosceva i rischi del propofol, ma sanno che non è così. L’infermiera Lee è l'unica che gli disse che non era sicuro, mentre tutti gli altri dottori che vogliono solo un giorno di paga gli dissero che era ok finché a somministrarglielo fosse un medico, e il dottor Murray è stato uno di quei medici che gli ha detto questo”.

Michael non sapeva che Murray non sapeva quello che stava facendo, Michael non avrebbe dovuto chiederlo e Murray non avrebbe dovuto farlo. Panish ha parlato delle tre componenti di questa storia, e la corte vedrà che alcune sono più colpevoli di altre. “AEG avrebbe potuto mettere fine a tutto questo, AEG non doveva assumere il medico che stava intossicando Michael Jackson e promettergli di fornirgli attrezzature per continuare ad intossicare Michael mentre sarebbero stati a Londra. AEG avrebbe potuto posticipare o annullare lo spettacolo e noi non saremmo qui oggi, e Michael avrebbe potuto ricevere l'aiuto ed il nutrimento di cui aveva bisogno ed essere oggi con i suoi figli e sua madre. AEG non doveva convincere Michael a firmare sulla sua vita economica, la vita che avrebbe perso se non si fosse esibito, e di fatto non ha potuto esibirsi a causa del medico che AEG ha assunto e controllato, i termini del contratto sono stati mostrati e letti alla corte, è tutto lì. Come potete vedere, il dottor Murray non stava dando il propofol a Michael fino a quando non è entrato nel suo accordo con AEG. AEG, devo continuare a dirlo, cercherà di dare la colpa a Michael per il propofol, per gli oppiacei. Ma voi sentirete un esperto di farmaci e dependency che vi dirà che non è etico accusare Michael Jackson, e lui non lo fa. La dependency è una malattia e quando si è vulnerabili e si incontrano presunti medici che giurano di non nuocere per aiutarvi e guidarvi, vi fidate che facciano la cosa migliore possibile per voi, vi fidate che loro vi diano la migliore soluzione possibile per farvi stare meglio. Michael era troppo fiducioso, aveva una dependency e così tanti soldi che i dottori lo ingannavano e gli mentivano per essere pagati? Sì. Michael aveva una malattia di cui AEG era al corrente e ne ha approfittato. Quindi, per favore, non state a sentirli quando dicono che non avevano idea di cosa stesse succedendo a Michael e che solo il dottor Murray e Michael sapevano quello che stava succedendo nella sua casa di notte. Proveranno a dire che Michael faceva shopping di dottori. Non è così. Michael aveva malattie da curarsi e aveva specialisti che curavano queste malattie. Nessun medico ha mai dato a Michael il propofol a casa sua fino a quando non è arrivato il dottor Murray.

Non possiamo riportare Michael indietro, è per questo che vogliamo Giustizia, e vogliamo che capiate quello che i Jackson hanno perso emotivamente e psicologicamente. I figli di Michael hanno perso un padre, i genitori di Michael, sua madre ha perso un figlio, ed i fratelli Jackson hanno perso un fratello. Vogliamo che venga fuori la Verità sul coinvolgimento di AEG  nella morte di Michael Jackson, vogliamo che il mondo sappia e ritenga AEG responsabile di quello che ha fatto. Vi forniremo prove e testimonianze di tutto ciò di cui abbiamo discusso oggi e vogliamo che voi vediate attraverso le bugie ​​e torniate con un verdetto giusto. Quando delibererete, tenete a mente quello che la famiglia di Michael ha perso e non può più essere portato indietro, questa è la perdita non economica, qualcosa che non possiamo comprendere appieno o metterci noi su un cartellino del prezzo, questo noi non lo valuteremo, sta a voi come giuria ascoltare le testimonianze e pensare a ciò che questa madre e questi bambini hanno perso. E poi chiediamo che voi guardiate alla carriera di Michael, a quello in cui AEG lo ha attirato e alle ragioni per cui non hanno fermato tutto questo, quando erano stati avvertiti e farlo era l'unico rimedio che avrebbero dovuto prendere. Vogliamo che teniate a mente che l'assunzione di Conrad Murray è esclusivamente a carico di AEG e che è a causa dell’assunzione e del controllo di un medico indebitato che Michael non è più con noi. Non lasciate che AEG la faccia franca negando tutto e non pagando il prezzo delle loro azioni... Murray ha pagato il prezzo e Michael ha pagato il prezzo più alto.

Vi ringrazio per la vostra attenzione".

A questo punto, Marvin Putnam, a capo degli avvocati difensori di AEG, ha cominciato la sua dichiarazione di apertura. Putnam si è presentato alla giuria e ha introdotto il suo team: “Noi rappresentiamo gli imputati”. Ha presentato Shawn Terrell, dirigente senior alla AEG Live.

“Guardate le prove, non l’argomento. Questo caso è sulle scelte personali che facciamo, sulla responsabilità personale. Il  “Michael Jackson pubblico” era molto diverso dal “Michael Jackson privato”. Lui ha costruito un muro tra sé stesso e la sua famiglia, il suo staff e le persone con cui lavorava. AEG Live ha visto solo il “Michael pubblico”. Noi vi mostreremo un po’ di roba brutta. Perché la AEGLive - Randy Phillips e Paul Gongaware – sono stati personalmente citati in giudizio dalla famiglia di Jackson.

Tutti ricordano dov'erano quando hanno sentito che Michael Jackson era morto. E’ stato un grande evento pubblico. E’ stato tragico. Anche AEG dice che lo è stato. Ci sono voluti mesi per scoprire la causa del decesso. È venuto fuori che si trattava di farmaci. Di propofol. Probabilmente, non ne avevate mai sentito parlare prima. La morte del signor Jackson è stata tutt'altro che tipica. E’ stata riclassificata come omicidio. Il suo medico personale, Conrad Murray, è stato trovato colpevole di omicidio colposo in corte penale.Quella condanna ora è in appello. Il mondo non aveva mai sentito parlare di propofol, ma il signor Jackson sì. Lo aveva usato per anni e anni. Non lo sapeva nessuno, tranne alcuni medici che glielo avevano dato e alcune persone che si erano rifiutate di farlo.

AEG Live non sapeva nulla di questo uso del propofol. AEG era un outsider. Michael Jackson faceva questo a porte chiuse. Come poteva saperlo AEG? Loro sono semplicemente un promotore di concerti. Lui non faceva questo durante le prove. Loro non ne avevano idea. Le email di AEG dopo la sessione di prove andata male il 19 giugno 2009, sono avvenute perché AEG non era alle prove e non sapeva nulla. Non è quello che loro fanno. Loro finanziano tour.

Il signor Jackson aveva già abusato di antidolorifici. Lo aveva annunciato lui stesso nel  1993. Tutti pensarono che stesse meglio dopo la terapia di recupero. Perciò, quando Paul Gongaware e Kenny Ortega partirono con Jackson per l’History Tour, non videro assolutamente nessun problema. Questo perché loro videro  il “Michael Jackson pubblico”. Persino la sua famiglia non lo sapeva, non ne era sicura, anche se tentarono di intervenire, ma fallirono. Perché? Perché Michael Jackson era un addict. Teneva lontano da lui coloro che potevano aiutarlo. Nessuno conosceva il suo segreto più oscuro e profondo. Aveva problemi con gli antidolorifici. Prendeva il propofol. Stava abusando di propofol. Nel tentativo di prendere sonno”.

E’ stata mostrata alla giuria una clip dal film documentario This Is It. Putnam ha detto ai giurati che il filmato si riferisce a 4 giorni dopo la prova andata male.

“Quel giorno AEG era lì. Questo è ciò che hanno visto”. (MJ che appare presumibilmente in buona forma)

Pausa di 15 minuti

Putnam ha ripreso la sua dichiarazione partendo dal periodo buio di Michael Jackson, cioè i primi anni 2000. “Gli inizi del 2000 non sono stati un buon periodo per il signor Jackson, culminato nel processo del 2005 con un orrendo processo penale. È stato accusato di molestie su minore. È stato assolto. Giusto per essere chiari: è una cosa orribile, che siate un personaggio pubblico oppure no. Lui era una figura pubblica di immensa popolarità. Potete immaginare la frenesia dei media. Dopo l’assoluzione, lasciò il paese e andò nel Medio Oriente, lasciando i riflettori. Alla fine, tornò a Las Vegas con la sua famiglia nel 2007.  LUI avvicinò la AEG Live per l’idea di tornare sulla scena mondiale. Vedrete le prove. LUI avvicinò la AEG Live. Michael Jackson non lavora per la AEG Live. AEG Live lavora per Michael Jackson. E nel 2007 è andato da loro. Alla fine, non se ne fece nulla perché lui non era pronto.

Nel 2008, AEG fu avvicinata di nuovo. Questa volta il signor Jackson sembrava pronto. Aveva 50 anni. Il suo album Thriller era uscito 25 anni prima. Non era andato in tour per oltre un decennio. Non aveva pubblicato nessuna nuova musica da molto tempo. La sua produzione si era ridotta, ma il suo stile di vita sfarzoso no. Lui era un grandissimo spendaccione. Macchine, oggetti di antiquariato, vestiti, giochi. E il Neverland Ranch. Aveva due treni, una ruota panoramica, uno zoo. Come gran parte della sua vita, le sue spese erano leggendarie. Il Michael Jackson pubblico era carico, spendeva milioni. Il Michael Jackson privato stava spendendo molto di più di quanto avesse mai guadagnato, anno dopo anno. Era imbrigliato. Aveva cominciato a chiedere sempre più prestiti. Nel 2001, Michael Jackson aveva 232 milioni di dollari di debiti. Nel 2009, aveva debiti per 400 milioni di dollari. AEG questo non lo sapeva.

Nel 2008, sapeva che il momento era arrivato. Doveva fare qualcosa per tirarsi fuori dai debiti – e lasciare una duratura eredità ai suoi figli. Era il momento di tornare a fare quello che Michael Jackson faceva meglio - esibirsi. Tornare sulle scene. Voleva che i suoi figli lo vedessero esibirsi.

Il dottor Thome era il suo manager. Frank Dileo era il suo manager. Il signor Jackson cambiava manager. E avvocati, assistenti, persino i tutor dei suoi figli. Un giorno si era dentro, l’altro si era fuori. Poi, una settimana dopo si era dentro di nuovo. Tenete questo a mente.

Nel 2008, Michael Jackson ed il suo manager di allora, il dottor Thome, avvicinarono la AEG Live per un tour di ritorno sulle scene. AEG non è agli inizi, loro sono sulla Wilshire Boulevard, producono e promuovono alcuni dei concerti più incredibili del mondo, i Rolling Stones, Justin Bieber, Britney Spears, Beyonce. Michael Jackson non era un prendere o lasciare per AEG Live. Loro fanno produzioni stabili – una sede unica dove andate a vedere un concerto, come nel caso di Celine Dion e Shania Twain a Las Vegas. Fanno festival.

AEG anticipa soldi agli artisti per pagare i costi iniziali di un tour. Poi, gli artisti ridanno loro gli anticipi. E poi, dividono i profitti in qualche modo. Che ci sia un profitto o meno,  AEG viene ripagata. Michael aveva bisogno che la AEG Live gli anticipasse i soldi per il suo ritorno. AEG era entusiasta e ottimista perché si trattava di Michael Jackson. Si sono incontrati, lo hanno ascoltato e hanno parlato con lui.

Randy Phillips e Paul Gongaware sono personalmente citati in giudizio. Randy Phillips è il Direttore Generale della società. Cura le relazioni con gli artisti. Fa battute cattive e usa un linguaggio crudo, come in quelle email. Perché ci è stato mostrato un linguaggio crudo, è per questo che siamo qui? Lo si ami o lo si odi, è grandioso nel suo lavoro. Paul Gongaware ha contribuito a mettere assieme la AEG Live, ama la musica, gli artisti, gli show. Lavora per la produzione, le luci, gli effetti, le vendite dei biglietti. Non è mai fra il pubblico. Gongaware ha lavorato per il Dangerous Tour ma non ha mai incontrato Michael Jackson durante quel tour. Aveva una posizione di scarso rilievo, con il compito di predisporre gli spostamenti dello staff. Questo risale a quando Michael Jackson andò in un centro di recupero, ma Paul Gongaware non conosceva Michael, perciò non avrebbe potuto osservare nessun comportamento addictive. Nell’History Tour, Gongaware era un promotore, ha lavorato personalmente con Michael durante tutto il tour. Lui dice che all'epoca, Michael era pulito, creativo, un genio. Paul Gongaware amava Michael Jackson. Quando parlò con Michael nel 2008 del This Is It  tour, Gongaware vide lo stesso artista dell’History tour. Scelsero Londra per la produzione stabile perché Michael era amato lì e nessuno sapeva quale sarebbe stata la risposta al suo ritorno sulle scene. Dopo il processo negli Stati Uniti, scelsero un posto nel quale Michael era amato, Londra. Pianificarono fino a 31 spettacoli, ma non li avrebbero annunciati. Ne annunciarono solamente 10 per vedere che risposta ci sarebbe stata. Finalizzarono l’accordo il 26 gennaio 2009.

Michael era indebitato, aveva cause pendenti contro di lui. AEG gli anticipò i soldi, pagò l’affitto della residenza di Carolwood. Phillips, Gongaware, gli avvocati andarono tutti a Carolwood per firmare l’accordo il 26 gennaio. L’accordo non ha mai riguardato le prove, solamente gli spettacoli. Ad AEG non interessava che Michael facesse le prove oppure no, questo competeva all'artista e al suo team creativo. Loro organizzano spettacoli.

Non lasciate che nessuno vi dica che questo era un cattivo affare per Michael Jackson. (Leggendo dal contratto) Compenso contingente: L’artista ha diritto al 90% delle entrate nette totali. La produzione anticipa i costi di produzione – ballerini, staff, trasporti, cibo, alloggi, salari, ecc. Questi erano anticipi per Michael Jackson. Michael doveva restituire tutto questo ad AEG. Faceva parte del contratto. I costi di produzione avrebbero incluso il dottor Conrad Murray, se Michael Jackson fosse andato in tour. Dopo che Michael Jackson firmò il contratto con AEG Live, la procedura standard è che facesse una visita medica per l’assicurazione. Il dottor Slavit fu scelto dal broker assicurativo. Slavit eseguì la visita a febbraio 2009. Michael disse a Slavit che aveva un medico personale, il dottor Conrad Murray.

Murray stava curando Michael Jackson da molto tempo prima che arrivasse AEG Live. AEG non sapeva cosa stava succedendo tra dottore e paziente. Era una relazione medico/paziente privata fra loro. Tutto quello che AEG sapeva era che Michael Jackson si era sottoposto ad una visita medica e l’aveva passata.

Michael Jackson era totalmente impegnato. Si stavano preparando per l’annuncio di marzo a Londra. La ragione per cui avete visto quelle email di AEG dire: “I muri stanno tremando” “gli sto urlando contro” “è in un casino” era perché Michael Jackson era nervosa e indebitato. Poi Michael fece l’annuncio e i biglietti furono venduti in un lampo. La risposta fu incredibile. AEG allora chiese a Michael Jackson se voleva fare più spettacoli e lui accettò. Tornò e disse che voleva fare 50 spettacoli. E’ stata una SUA decisione.

Michael Jackson iniziò a lavorare sugli spettacoli, mettendo insieme il suo team creativo. Entusiasta, ottimista. Volle Kenny Ortega. Cominciò a lavorare su un sito web. Questi numeri di danza che avete visto nel video del This Is It, sono una “vecchia storia” per Michael Jackson. Aveva 50 anni, ma per lui era facile. Scelse Ortega, Payne, Karen Faye.

A gennaio, febbraio e marzo Michael Jackson era impegnato al 100%. Avete sentito parlare di 2 giorni andati male. Il 19 giugno 2009 e il giorno degli annunci dei concerti. Questo è tutto. Stava facendo bene alle prove, stava provando le sue mosse. Qualunque nervosismo Randy Phillips avesse visto, era scomparso. A maggio è stato quando per la prima volta Paul Gongaware sentì da Michael Jackson che stava portando il suo medico personale con lui in tour e che il suo nome era Conrad Murray. Questa fu una SUA scelta. Era il SUO dottore. Murray era stato il medico personale della famiglia di Michael per ANNI, dal 2006. Tutto ciò che AEG sapeva era che Murray stava per andare con Michael Jackson a Londra, e questo è ciò che costerà. Michael Jackson non chiese ad AEG se poteva fare questo. Disse loro che lo avrebbe fatto. Paul Gongaware disse che lui certamente non poteva dire a Michael Jackson che non poteva farlo. Randy Phillips gli disse: “questa è Londra, non hai bisogno di portarti il tuo medico con te”. Michael Jackson gli rispose: “Invece sì. Sto portando un uomo che mi ha in cura da anni. Lui è il mio dottore”.

Michael Jackson istruì Paul Gongaware di pagare Conrad Murray 150.000 dollari al mese. Murray rifiutò. Paul Gongaware disse a Murray: "Questa offerta viene direttamente da Michael Jackson". Paul Gongaware scoprì nella prima telefonata con Murray che aveva 4 attività di successo. La negoziazione con Murray proseguì tra lui, l’avvocato e Paul Gongaware. C’era un numero di bozze di accordo datate 15,18 e 24 giugno per la “possibile” assunzione di  Conrad Murray. Murray aveva curato Michael Jackson per anni prima che AEG entrasse in scena.

Avete sentito l’avvocato dei Jackson dire che la sola cosa trovata nell'automobile di Murray è stato questo contratto e il biglietto da visita di Randy Phillips. Non sono sicuro di cosa provi questo. Conrad Murray ha firmato il contratto, cosa che non importa perché questo accordo era condizionato all'approvazione dell’artista. Se l’artista non approva, il contratto non esiste. In esso si legge: Su richiesta dell’artista. Michael Jackson non ha firmato il contratto. Perciò, non c’è nessun accordo, nessun contratto. Avete sentito parlare di pagamenti. Cosa avete sentito? AEG Live non ha pagato nulla al dottor Conrad Murray, mai. Lo avevano messo in budget, è ovvio che lo avessero fatto.

Il 27 giugno 2009, Conrad Murray venne interrogato dal dipartimento di polizia di Los Angeles. Dall'interrogatorio: “A Murray è stato chiesto per chi lavora. Murray: Come posso definirlo? Beh, il signor Jackson mi chiese di prendere parte al suo team. Io parlavo con il signor Jackson. Lui me lo chiese. Dopo aver accettato, mi resi conto che AEG sarebbe stata quella che avrebbe pagato lo stipendio” che lui aveva richiesto.

Putnam è poi tornato ancora sul problema della dependency da antidolorifici. Ha detto che il signor Jackson avrebbe ottenuto i farmaci mediante delle procedure cosmetiche o dentali. Ha mostrato una diapositiva chiamata "Dottore Shopping", dove ha identificato 45 diversi medici che hanno curato Michael Jackson.
Putnam ha detto che il signor Jackson era molto riservato sui suoi medici. Non voleva dire ad un dottore che cosa gli altri stessero facendo. Ha poi detto che Michael Jackson fece resistenza a tutti i tentativi di ricevere aiuto. La famiglia provò ad intervenire, ma lui rifiutò la riabilitazione e negò di avere alcuna addiction.

«Il signor Jackson fu molto bravo a nascondere la sua addiction. Non permetteva a nessuno di vederla, non era permesso al suo staff, non era permesso ai suoi figli. Questo era il Michael Jackson privato. Il signor Jackson iniziò ad usare il propofol a volte nel 1990. Questo è stato un grande segreto, così segreto che nessuno lo conosceva, nemmeno i suoi medici».
Putnam ha detto che un’infermiera di nome Debbie Rowe lo sapeva, vedeva il medico dare a Michael Jackson il propofol in tour. Voleva assicurarsi di essere lì presente e che Michael Jackson si svegliasse.

Putnam ha poi mostrato la planimetria della casa di Michael Jackson. Ha detto che a nessuno era permesso entrare nella sua camera da letto, nemmeno alle donne delle pulizie. Solo il dottor Murray poteva farlo. Ha detto che durante la notte il signor Jackson chiudeva a chiave la porta della sua camera da letto in modo che nessuno avesse accesso alla stanza.

Alla fine, Putnam ha chiesto ai giurati di aspettare di sentire tutte le testimonianze da entrambi le parti prima di giudicare. Ha detto che non parlerà in merito alla richiesta di risarcimento danni perché pensa che non ce ne sia alcuno. «Questo caso è questione di scelte personali. Non c'è dubbio che la morte di Michael Jackson sia stata orribile, ma le prove vi mostreranno che non è stata causata da AEG».

Fonti: http://teammichaeljackson.com/archives/8209

https://twitter.com/ABC7Courts

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