PROCESSO JACKSONS vs AEG - 17 MAGGIO 2013 - MARTY HOM E JULIE HOLLANDER

Settima settimana – giorno 4: venerdì 17 maggio 2013

Notes kindly given to us by: http://teammichaeljackson.com/ who are reporting from LA Court

 

L’avvocato dei Jackson, Brian Panish, ha deciso di non chiamare a testimoniare l’esperto per il propofol, il dottor David Brown, perché ha ritenuto che la sua testimonianza non avrebbe fornito alla giuria informazioni aggiuntive.

Dal momento che nella sessione mattutina non c’è stato nessun testimone, Panish ha mostrato il video della deposizione di Marty Hom, tour manager ingaggiato come testimone esperto di AEG, convocato dai legali dei Jackson come testimone avverso.

Hom è stato interrogato dall’avvocato Kevin Boyle il 25 marzo 2013 per la deposizione videoregistrata.

Il signor Hom ha dichiarato di essere nell’industria della musica da circa 25 anni. Le sue reponsabilità sono diverse da un tour all’altro, in base all’artista. Deve conformarsi ai cambiamenti rapidamente perché tutti gli artisti hanno esigenze differenti.

L’artista solitamente assume il signor Hom e lo paga con un assegno. Non sa se Michael Jackson stesse pagando Paul Gongaware.

Il signor Hom ha detto che le più grandi società del settore sono la AEG Live e la Live Nation. Ha detto di essere amico di Randy Phillips da 10 anni. Ha detto di aver lavorato con Randy Phillips e la AEG Live al tour di Bette Midler a Las Vegas e che Phillips è solito gestire Lionel Richie, uno degli ex clienti del signor Hom.

Hom ha definito il business della musica come un mondo molto piccolo. “Questo business è un mondo molto piccolo. Probabilmente, io conosco tutti nel giro”. Come tour manager, ha lavorato con Janet Jackson, Alicia Keys, Bette Midler e gli Eagles tra gli altri. Il signor Hom ha detto di aver incontrato anche Katherine Jackson qualche volta.

Hom ha detto di conoscere Paul Gongaware da molti anni, le loro strade si sono sempre incrociate. Ha detto di non aver mai lavorato con lui. Conosce sia Gongaware che Phillips e li considera entrambi degli amici.

Boyle ha chiesto ad Hom se, data la sua amicizia con gli imputati in questo caso, Gongaware e Phillips, come potrebbe convincere la giuria che la sua testimonianza sia obiettiva e imparziale. Hom ha risposto che lui e Phillips non sono intimi, non hanno legato.

Questa è la prima volta che il signor Hom presta servizio come testimone esperto. Il signor Hom ha spiegato di aver ricevuto una telefonata dall’avvocato degli imputati che gli ha chiesto se lui sarebbe stato interessato ad essere un testimone esperto in questo processo. Dopo averci pensato su, il signor Hom ha accettato.

Il signor Hom ha detto che non sapeva quanto viene pagato un testimone esperto. Gli è stato detto che prendono dai 400 ai 500 dollari all’ora. AEG ha acconsentito a pagare il signor Hom 500 dollari all’ora. “Volevano semplicemente che io testimoniassi in parole povere su ciò che faccio. Credo stessero cercando qualcuno che conosce l’industria dei tour”.

Il signor Hom ha testimoniato di aver visto artisti in tour viaggiare con fisioterapisti, massaggiatori, cuochi, ma non ha mai lavorato ad un tour dove l’artista abbia portato un dottore in tour.

Boyle: “Ha mai assunto un dottore per andare in tour?”

Hom: “No”.

Hom ha detto di aver assunto dottori sul posto se e quando l’artista si ammalava o se si ammalava un membro dello staff. Ha detto che è stato il tour a pagare il dottore.

Hom: “Il dottore dovrebbe fare attenzione al miglior interesse dell’artista. Io non metterei mai un artista sul palco, se non fosse nel suo migliore interesse”.

Boyle: “Conosce Kenny Ortega?”

Hom: “Sì”.

Boyle: “Il signor Ortega suonerebbe mai un falso allarme sulla salute di un artista?”

Hom: “No”.

Il signor Hom ha detto di non essersi mai messo in mezzo fra artista e dottore. Ha detto che non riteneva fosse appropriato per un promotore di concerti/tour fare questo. Ha affermato di non aver mai chiesto ai dottori i trattamenti o le prognosi degli artisti malati o feriti. Ha detto che è legittimo domandare per quanto tempo si prevede che l’artista sarà malato e domande di questo tipo. “È appropriato? Non lo so, ma è una domanda che devo fare per il miglior interesse dello spettacolo. Penso sia una domanda legittima”. Il signor Hom ha detto che fare domande ai dottori non lo ha mai visto come un problema e che sta al dottore poi stabilire i limiti. Il signor Hom ha detto che farebbe domande al dottore per determinare le condizioni dell’artista e la loro capacità di fare un tour. Il signor Hom ha detto che ha bisogno di sapere se l’artista si può esibire. Se non può farlo, per quanto tempo ha bisogno di congedarsi dal lavoro.

Durante la sua deposizione, un avvocato di AEG ha chiesto al signor Hom dei tour in cui lui sapeva che dottori hanno accompagnato le band. Ha detto che lui sapeva che i Rolling Stones avessero un dottore in un tour precedente. E lui sapeva che anche i Blink-182 avessero un dottore in tour. Comunque, lui non sapeva quali fossero i loro accordi.

Il signor Hom ha testimoniato di aver lavorato con AEG in un paio di occasioni, incluso il tour di Alicia Keys. È stato contattato all’inizio di quest’anno da due funzionari di AEG – di cui uno è Tim Woolley – che gli hanno chiesto di lavorare come manager per il tour dei Rolling Stones. Il signor Hom ha risposto che era piuttosto occupato, ma dal momento che si trattava dei Rolling Stones, gli sarebbe piaciuto essere preso in considerazione da AEG per la posizione. Il signor Hom ha detto che AEG finì con l’assumere qualcun altro come tour manager per gli spettacoli dei Rolling Stones.

Nella sua video deposizione, il signor Hom ha testimoniato che l’iniziale richiesta di un compenso di 5 milioni di dollari da parte del dottor Murray sollevava una bandiera rossa perché è una somma di denaro enorme e vergognosa. Ma la conclusione di Hom, che ha presentato ad AEG, dichiara che lui non ha trovato nessuna bandiera rossa che avrebbe dovuto segnalare ad AEG che c’era qualcosa che non andava con il dottor Murray.

Il signor Hom ha detto che nei suoi 25 anni nel settore, non ha mai visto un accordo contrattuale tra un dottore ed un promotore/produttore. Ha detto di non essere a conoscenza di un promotore/produttore che abbia mai pagato un manager personale di un artista.

Boyle: “Assumerebbe mai un dottore per dare del demerol ad un artista dipendente dagli oppiacei?”

Hom: “No”.

Boyle: “Assumerebbe un dottore che alimentasse la dipendenza chimica dell’artista?”

Hom: “No”.

Il signor Hom ha detto che non aveva alcuna opinione sull’ipotesi che gli imputati di AEG, Phillips e Gongaware, abbiano assunto il dottor Murray. Il signor Hom ha detto che non ha mai parlato con Phillips, Gongaware o Woolley di Michael Jackson.

Boyle ha chiesto al signor Hom se lui vuole lavorare con AEG Live in futuro. Il signor Hom ha risposto che ci sono due grandi promotori di concerti e lui vuole continuare a lavorare con entrambi. Il signor Hom ha chiarito che sì, vuole lavorare con loro in futuro, ma non per loro, perché i promotori non c’entrano con la sua assunzione, lui lavora per gli artisti e sono gli artisti ad assumerlo e a pagarlo. I promotori non hanno voce in capitolo nei suoi accordi contrattuali.

Il signor Hom ha detto di non aver visto molto di nessuna deposizione o reperto del caso. Inoltre, ha riconosciuto che AEG lo stava prendendo in considerazione per il lavoro come tour manager dei Rolling Stones mentre gli stava chiedendo anche di testimoniare per loro.

La visione del video della deposizione del signor Hom è terminata. L’avvocato Panish ha informato il giudice Palazuelos che intendeva chiamare Shawn Trell di AEG come prossimo testimone, ma AEG ha detto che Trell non era disponibile a testimoniare. Di conseguenza, il giudice ha sospeso l’udienza per una pausa pranzo di 4 ore.

 

La sessione pomeridiana è andata avanti con il proseguimento della testimonianza di Julie Hollander, Vice Presidente dell’Ufficio Amministrazione Eventi di AEG Live, testimone avverso dei querelanti.

ESAME DIRETTO DI BRIAN PANISH:

Panish ha chiesto alla signora Hollander se era vero che aveva pranzato con gli avvocati di AEG e lei lo ha confermato. Panish le ha chiesto dei budget del This Is It tour, sia antecedenti che successivi alla morte di Michael. Panish ha mostrato alla teste un documento del 30 aprile 2009 che ha in elenco la “gestione medica” per una somma di 300.000 dollari. La signora Hollander ha detto che il suo lavoro era facilitare i pagamenti e qualche volta approvarli.

Panish: “Persone hanno lavorato per AEG senza un contratto pienamente esecutivo?”

Hollander: “Sì, possono cominciare a lavorare in termini generici”.

La teste ha dichiarato che era una politica aziendale standard di AEG quella per cui non viene erogato nessun pagamento in assenza di un contratto pienamente esecutivo e che il contratto può diventare esecutivo in una data successiva. Panish ha affermato che le persone svolsero un lavoro prima che Michael Jackson morisse, ma furono pagate dopo la sua morte.

Hollander: “Non ricordo nello specifico”.

La signora Hollander ha detto che ci furono persone che ebbero contratti rinegoziati dopo la morte di Michael Jackson. La teste ha detto che AEG rinegoziò i contratti dopo la morte di Michael Jackson per “ridurre l’onere sull’Estate di Michael Jackson”.

Hollander: “Persone cominciarono a lavorare prima che il loro contratto fosse esecutivo, sì”.

Il reperto esibito di una catena di email mostra che alcune persone si stavano lamentando che non erano state pagate dopo la morte di Michael Jackson. Ma la teste ha aggiunto che molti furono pagati.

Panish ha mostrato un’email del 10 luglio 2009 in cui si chiedeva alla signora Hollander di firmare un contratto per il tour, cosicché i fornitori potessero essere pagati. La signora Hollander firmò dopo la morte di Michael Jackson. Panish ha fatto vedere un’altra email del 4 agosto 2009, mostrando ancora un fornitore che aveva rinegoziato il suo contratto dopo la morte di Michael Jackson ed era stato pagato per i servizi resi PRIMA della morte di Michael Jackson.

Panish ha mostrato ancora un’email datata 30 giugno 2009 da parte di Randy Phillips alla signora Hollander: è un’email proveniente da Karen Faye, che aveva curato il trucco ed i capelli di Michael Jackson. Lei aveva comprato 3 parrucche per utilizzarle in tour e una di queste sarebbe stata usata per la sua sepoltura. Karen Faye aveva addebitato ad AEG le parrucche che lei aveva acquistato per Michael. Dopo la sua morte, AEG aveva interrotto il pagamento. Karen Faye era arrabbiata e nella corrispondenza email che la signora Hollander aveva inoltrato al signor Phillips il costo delle parrucche era di 11.500 dollari. La signora Hollander ha detto che questo era un importo minimo, perciò non c’era alcun bisogno di un contratto e fu saldato.

La signora Hollander ha detto che occasionalmente il signor Gongaware richiedeva che lei accelerasse i pagamenti. Hollander: “È una persona impaziente. I fornitori sono importanti per lui”.

La signora Hollander ha detto che lei sapeva chi fosse Tohme Tohme, e che ad un certo punto era stato licenziato come manager di Michael Jackson. La teste ha specificato che sapeva che Tohme era stato licenziato prima della morte di Michael Jackson e non aveva nessuna autorità legale di firma per conto del signor Jackson.

Panish ha detto che per il This Is It  furono spesi 36 milioni di dollari. L’avvocato ha chiesto alla teste se lei era a conoscenza del fatto che AEG avesse avviato un contenzioso con la compagnia di assicurazione Lloyd’s di Londra per incassare l’assicurazione. La signora Hollander ha testimoniato di aver saputo questo dai media, ma che non ricordava di aver dato alcuna informazione specificamente per quel contenzioso.

L’avvocato ha mostrato una proiezione dei costi pre-tour di AEG, un documento datato 20 maggio 2009, che dichiara che AEG doveva pagare 300.000 dollari al dottor Murray. Panish ha detto che questo era conforme al contratto. Il documento dimostra che AEG aveva preventivato di pagare Murray per i suoi servizi a Michael Jackson come “costo di pre-produzione”. Ma il dottor Murray non fu pagato.

Panish ha mostrato un budget preparato da Woolley e approvato da Gongaware che citava gli importi per la “gestione medica” che dovevano essere pagati al dottor Murray messi in elenco “per contratto”.

La signora Hollander ricevette un’email il 18 giugno 2009 dalla signorina Brigitte Seagal, che lavorava al tour. Lei stava chiedendo una stima dei costi per la sistemazione a Londra. Il 18 giugno, Woolley scrisse alla signorina Seagal che aveva preparato ciò che lui riteneva fosse una spartizione equa delle spese tra MJ ed il tour, con le seguenti voci:

AEG pagava per la sala giochi e la sala bowling come precondizione in base ai termini di ciò che Michael Jackson aveva richiesto alla casa di Carolwood e come parte dell’accordo.

AEG pagava per la casa di Michael Bush, Karen Faye e Conrad Murray (costumista, truccatrice/hair stylist, medico personale). Panish ha fatto vedere anche una serie di email che mostrano che altri fornitori erano pagati – inclusa Karen Faye.

Michael Jackson pagava per accessori supplementari, staff, sicurezza, tata dei suoi figli, cibo.

Gongaware rispose all’email di Woolley approvando gli stanziamenti ed i costi previsti da lui.

La signora Hollander ha dichiarato che era conforme ai termini del contratto che AEG dovesse pagare quei costi relativi al This Is It tour come pagamenti anticipati.

L’avvocato ha mostrato un budget pre-produzione in rapporto a ciò che AEG pagava. Ancora a partire dal 1 luglio 2009, compariva il costo preventivato di 300.000 dollari per il dottor Murray.

La signora Hollander ha detto che lei non aveva visto un contratto del dottor Murray firmato da AEG.

Panish: “Se i 300.000 dollari dovevano essere un anticipo per il signor Jackson da recuperare, sarebbe stato elencato sotto la categoria ‘Anticipi per l’Artista’?”

Hollander: “Sì”.

Panish: “Il dottor Murray doveva essere pagato 150.000 dollari al mese, è corretto?”

Hollander: “Sì, secondo il contratto non esecutivo”.

L’avvocato ha fatto partire la video deposizione della signora Hollander dove lei parlava di 20 tour per i quali si era occupata dell’aspetto finanziario.

Panish: “Il This Is It tour è stata la prima volta che lei ha visto la AEG Live assumere un dottore per il tour?”

Hollander: “Sì”.

La signora Hollander ha anche riconosciuto che era la prima volta che vedeva la AEG Live pagare per il medico personale di un artista.

ESAME INCROCIATO DI STEBBINS BINA:

L’avvocato ha chiesto alla signora Hollander di definire cos’è un anticipo. La teste ha risposto che è come un acconto in contanti e – in base al contratto – viene ripagato dall’artista.

La signora Hollander ha testimoniato che Michael Jackson era responsabile al 100% dei costi di produzione se il tour non fosse andato avanti. E se il tour fosse andato avanti, Michael Jackson era responsabile dei costi di produzione al 95%, con AEG che avrebbe pagato il 5%.

La teste ha detto che se qualcosa è elencato nel budget, significa che ne era programmato il pagamento, ma le cose spesso cambiano.

La signora Hollander ha detto che per il This Is It lei aveva contratti con coreografi, tecnici di scena, tecnici luci, tecnici del suono, ecc.

La teste ha detto a Bina Stebbins di essere nervosa nel rispondere alle domande perché è la sua prima volta da testimone.

La signora Hollander ha detto che l’unico contratto che richiedeva la firma di Michael Jackson era quello redatto per il dottor Conrad Murray.

Hollander: “In base alla mia comprensione, il signor Jackson aveva chiesto di includere il dottor Murray nel personale per il tour. Il dottor Murray era richiesto dall’artista – quella era la mia comprensione. Fui istruita che non doveva essere fatto alcun pagamento finché Michael Jackson non avesse firmato il contratto, data la natura personale dei servizi". Ha ripetuto che fu istruita di non pagare il dottor Conrad Murray finché Jackson non avesse firmato il contratto.

Hollander: “Il tour manager tiene il budget, negozia i contratti di alcuni fornitori – può essere coinvolti nel ridurre la denuncia delle tasse. Il mio ruolo nel tour era assicurarmi che gli elementi creati fossero in linea con il budget fatto”.

La signora Hollander ha ribadito di non aver mai visto una versione del contratto di Conrad Murray firmata da AEG oppure dal signor Jackson e che AEG non ha mai pagato il dottor Murray.

Hollander: “Un budget è solamente uno strumento. Alcune volte un contratto esecutivo differisce dal budget. In quel caso, sono i termini del contratto a dettare i pagamenti”.

 

La Corte si aggiorna fino a lunedì 20 maggio 2013.

 

Fonte: http://teammichaeljackson.com/archives/8491

 

 

 

 

 

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