Michael Jackson e un suo capolavoro: Little Susie

Sfortunatamente poche persone oltre ai fan conoscono questa meravigliosa canzone scritta da Michael Jackson e pubblicata sul suo album HIStory nel 1995.

Questo pezzo meraviglioso si puo’ definire un brano di “musica classica moderna” , con la presenza degli archi a farla da padrone per tutto il pezzo.

Personalmente è l’unica sua canzone che non riesco a cantare, perché inizio a piangere, a causa della musica struggente, traboccante commozione, e del testo, altrettanto emozionante, basato su una storia vera, quella della piccola Susan Condry, una ragazzina uccisa all’età di 6 anni, nel 1972.

Susie scream

(sopra: immagine tratta dal booklet dell'album History)

Susie era descritta come una bambina molto dolce e gentile, ma purtroppo molto sfortunata, suo padre infatti soffriva di gravi disturbi mentali ed era stato rinchiuso in una struttura apposita, la madre faceva uso di droghe e l’unica che si occupava di Susie era la sorella maggiore Annie, che le faceva da madre.

Un giorno Annie si recava al supermercato e una macchina la investì. Susie restò a casa da sola , affamata e denutrita, per diversi giorni, e quasi in contemporanea la madre morì di overdose.

Susie venne cosi affidata al nonno, un uomo che abitava sulle montagne. Per 2 anni il nonno (Susie aveva 4 anni quando fu affidata a lui) , alcolista, ne abusò ripetutamente, finchè un giorno , ubriaco, lasciò Susie sola in casa , sola e vulnerabile, con la porta di casa aperta. Nell’abitazione irrompeva un ladro, desideroso di rubare dei soldi. Susie si trovava al piano superiore, ascoltava la musica del suo carillon, a quel punto l’uomo la attaccò violentemente, trascinandola giu’ per le scale, uccidendola. La piccola Susie verrà trovata dalla polizia in fondo alle scale, col sangue tra i capelli (come cita Michael nel testo della canzone ).

Ma la vita trascurata di Susie non aveva finito di essere tale, infatti la polizia subito dopo aver trovato il suo corpo, lo spostò e lo accantonò per effettuare i restanti rilevamenti. Susie verrà cremata, le ceneri verranno date al nonno, suo unico parente, che pero’ noncurante della nipote in vita e in morte, ne disperderà freddamente le ceneri nel fiume.

Alcuni abitanti della zona affermano che alcune notti si possa sentire la bambina piangere lungo il fiume.

Little susie

Michael non potè che essere profondamente toccato da questa storia, e decise di scrivere questo capolavoro, purtroppo sconosciuto ai piu’.

La canzone inizia con un pezzo classico, Pie Jesu, arrangiato dal grande compositore Andrew Lloyd Webber (autore tra gli altri de “Il Fantasma dell’Opera”), e preso dal suo “Requiem”. I Requiem sono una composizione musicale che utilizza gli inni propri dei riti cattolici (o di altro cerimoniale religioso) con una trama musicale. Quasi tutti i musicisti classici hanno scritto Requiem, Webber il suo lo  dedicò al padre, scomparso nel 1982.

Dopo l’ouverture classica, inizia la canzone vera e propria, scritta da M. Jackson, che realizza un pezzo vivido, forte e commovente, forse il piu’ triste della sua carriera, ma eccezionale.

Riposa in pace piccola Susie .

 

"Little Susie"

Somebody killed little Susie
The girl with the tune
Who sings in the daytime at noon
She was there screaming
Beating her voice in her doom
But nobody came to her soon...

A fall down the stairs
Her dress torn
Oh the blood in her hair...
A mystery so sullen in air
She lie there so tenderly
Fashioned so slenderly
Lift her with care,
Oh the blood in her hair...

Everyone came to see
The girl that now is dead
So blind stare the eyes in her head...
And suddenly a voice from the crowd said
This girl lived in vain
Her face bear such agony, such strain...

But only the man from next door
Knew Little Susie and how he cried
As he reached down
To close Susie's eyes...
She lie there so tenderly
Fashioned so slenderly
Lift her with care
Oh the blood in her hair...

It was all for God's sake
For her singing the tune
For someone to feel her despair
To be damned to know hoping is dead and you're doomed
Then to scream out
And nobody's there...

She knew no one cared...

Father left home, poor mother died
Leaving Susie alone
Grandfather's soul too had flown...
No one to care
Just to love her
How much can one bear
Rejecting the needs in her prayers...

Neglection can kill
Like a knife in your soul
Oh it will
Little Susie fought so hard to live...
She lie there so tenderly
Fashioned so slenderly
Lift her with care
So young and so fair

COMMENTI

Please login to post comments or replies.
Home page