PROCESSO JACKSONS vs AEG - 31 MAGGIO 2013 - PAUL GONGAWARE

Nona settimana – giorno 4: venerdì 31 maggio 2013

Katherine Jackson e Rebbie Jackson sono arrivate in tribunale.

Nel 21° giorno di testimonianza, l’avvocato di AEG, Marvin Putnam, ha continuato il suo esame incrociato di Paul Gongaware, Co-Amministratore Delegato di AEG Live Concerts West e Produttore del This Is It tour.

Notes kindly given to us by: http://teammichaeljackson.com/ who are reporting from LA Court

 

ESAME INCROCIATO DI MARVIN PUTNAM:

Putnam: Buongiorno signor Gongaware.

Gongaware: Buongiorno.

Putnam: Continueremo da dove abbiamo lasciato ieri. L’ultima cosa che ieri abbiamo ascoltato è stato l’annuncio che il signor Jackson fece quando stava per andare in terapia di recupero. Ricorda questo?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ha mai avuto una comprensione del perché il signor Jackson all’epoca stesse assumendo antidolorifici?

Gongaware: Sì.

Putnam: E qual era quella comprensione?

 

Obiezione, respinta dal giudice.

Gongaware: Nel Dangerous Tour? Prima che iniziasse la terza parte del Dangerous tour, lui ebbe un intervento chirurgico allo scalpo e questo colpì un nervo o qualcosa del genere ed era molto doloroso per lui, perciò veniva curato per quel dolore.

Putnam: Ora, lei dice prima della terza parte. Lei era presente in tutte e tre le parti?

Gongaware: Del Dangerous, sì.

Putnam: OK. E lei aveva una comprensione sul perché lui avesse avuto l’intervento allo scalpo?

Gongaware: Sì, quando lui fece lo spot Pepsi, i suoi capelli presero fuoco in cima alla testa, decisero di fare semplicemente una riduzione dello scalpo, in modo che lui non avrebbe dovuto mettere degli impianti di capelli lì, sarebbe stato più naturale, e quella fu la ragione dell’intervento.

Putnam: E durante il tour stesso, lei capì che il signor Jackson stava assumendo antidolorifici?

Gongaware: Lo capii in un’altra occasione, sì.

Putnam: E lei aveva una comprensione durante il tour che quegli antidolorifici fossero un problema per il signor Jackson, che lui avesse una dipendenza durante il tour?

Gongaware: No, non sapevo ci fosse una dipendenza.

Putnam: OK. Ora, il dottor Finkelstein, lui era in tour come dottore del tour, corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Se il dottor Finkelstein testimoniasse che le aveva detto durante il tour che lui credeva che il signor Jackson avesse un problema con gli antidolorifici, questo sarebbe consistente con i suoi ricordi?

Gongaware: No.

Putnam: In entrambi i casi, lei apprese a novembre 1993 che il signor Jackson avesse un problema con gli antidolorifici, corretto?

Gongaware: Sì, dopo Città del Messico, sì.

Putnam: Quando il tour finì, lei continuò a lavorare nel business della musica?

Gongaware: Sì.

Putnam: Cosa fece dopo?

Gongaware: Feci un tour di Rod Stewart nel nord America.

Putnam: E cosa faceva in quel tour, signore?

Gongaware: Ero, immagino, un promotore, lavoravo per il promotore, che era Marcel Avram.

Putnam: E lei ricorda, oggi che è seduto qui, più o meno quanto durò quel tour?

Gongaware: Qualche mese.

Putnam: E arrivò un momento in cui lei lavorò di nuovo con il signor Jackson?

Gongaware: Nell’HIStory tour, sì.

Putnam: E ricorda gli anni dell’HIStory tour?

Gongaware: Erano ’96, ’97, qualcosa del genere.

Putnam: Quindi, tra il '93 ed il '96, lei lavorò nel tour di Rod Stewart. Fece qualcos’altro nel business della musica durante quel periodo, che riesce a ricordare?

Gongaware: Non riesco a ricordare. Sciai molto.

Putnam: D’accordo. Quindi, lei cominciò a lavorare proprio all’inizio dell’HIStory tour nel 1996?

Gongaware: Cominciai proprio… all’inizio sì.

Putnam: E come arrivò a lavorare all’HIStory tour?

Gongaware: Beh, in realtà io avevo un altro paio di tour in programma e non dovevo fare HIStory, ma Marcel Avram, per il quale avevo lavorato in passato, mi chiamò dall’ospedale di Londra e mi disse che c’era qualcosa che non andava al suo occhio, lui era in ospedale, e aveva bisogno che io lo aiutassi. Ed io dissi: ‘beh, ho queste altre cose in programma’ e lui disse: ‘no, mi devi aiutare, almeno finché le altre cose non avanzano’ e io dissi Ok.

Putnam: E che tipo di aiuto gli stava fornendo nell’HIStory tour?

Gongaware: Promossi qualche spettacolo.

Putnam: E quali spettacoli promosse, se li ricorda?

Gongaware: Feci la Tunisia, che fu un evento importante in quel paese perché loro non avevano mai visto spettacoli come quello, perciò fu come mettere tutto insieme da zero in un paese che non aveva mai visto roba di questo tipo, Poi, mi fece fare gli spettacoli alle Hawaii, nello stadio.

Putnam: Ora, lei ha detto che al signor Avram in un primo momento disse che non era interessato a fare questo tour, ma lui la convinse. Una qualunque ragione di questo era perché lei aveva una preoccupazione sul fatto che il signor Jackson potesse avere ancora un problema con gli antidolorifici?

 

Panish: Obiezione, guida e suggerisce la risposta.

Giudice: Accolta.

Panish: come ogni domanda.

Putnam: Aveva una preoccupazione che il signor Jackson avesse un problema con gli antidolorifici?

Gongaware: Non specificamente, no.

Putnam: Aveva una preoccupazione in generale?

Gongaware: Beh, sarei stato preoccupato, sì, se l’avesse avuto.

Putnam: E lei vide nulla che la portò a credere che lui lo avesse?

Gongaware: No. Nella prima parte, quando ero con Marcel, in realtà Michael non lo vidi proprio granché.

Putnam: E perché questo?

Gongaware: Io stavo lavorando a spettacoli specifici e questi avrebbero preso un mese o due di tempo, perciò io lo videvo solo quando arrivava a farli effettivamente. Lo vedevo solo esibirsi.

Putnam: Arrivò un momento in cui il suo lavoro nell’HIStory tour cambiò?

Gongaware: Sì. Dopo che finirono gli spettacoli alle Hawaii, Michael aveva perso, nella prima parte del tour, circa 26 milioni di dollari ed era in debito con le società di produzione, per cose come l’impianto sonoro, le luci, i video, e così via. Era in debito con loro di circa 11 milioni, e non aveva i soldi per pagarli. Perciò, a quel punto cambiò manager passando a Tarak Ben Ammar, che iniziò a mettere di nuovo le cose insieme.

Putnam: Un paio di cose riguardo a questo. La prima. Perciò, come risultato del cambio di cose da parte del signor Ben Ammar, il suo lavoro cambiò?

Gongaware: Sì. Lui mi disse di sistemare il tour e lui si sarebbe occupato del resto.

Putnam: Tarak Ben Ammar era il manager del signor Jackson all’epoca?

Gongaware: Sì.

Putnam: E in precedenza, lei ci aveva detto che erano stati Maury e Sandy Gallin, è corretto?

Gongaware: Penso che in HIStory fosse solo Jim Maury. Non sono sicuro che Sandy Gallin fosse coinvolto in quello.

Putnam: Ed il signor Maury era coinvolto in questo tour o solo il signor Ben Ammar?

Gongaware: Nella seconda parte, solo il signor Ben Ammar.

Putnam: Perciò, il signor Maury c’era nella prima parte.

Gongaware: Penso d sì.

Putnam: Ed era il manager del signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: E cos’era il signor Avram in quella prima parte del tour?

Gongaware: Lui era il promotore del tour.

Putnam: E lui rimase come promotore nella seconda parte?

Gongaware: No.

Putnam: E chi prese il ruolo di promotore in questa seconda metà del tour, se lo sa?

Gongaware: C’erano dei singoli promotori nelle diverse città e nazioni. La società di Marcel si occupò della promozione in Germania, e poi promotori diversi nel resto dei paesi.

Putnam: E lei ci ha descritto il suo lavoro nella prima parte del tour. Potrebbe descriverci qual era il suo lavoro nella seconda metà del tour?

Gongaware: Sì. Dovevo inserirmi per tagliare le spese, provammo a dare a Michael sostanzialmente lo stesso spettacolo che lui aveva, ma c’era semplicemente così tanto spreco ed eccessi che fummo in grado di tagliarne parecchie. E quella era in realtà la mia funzione principale, gestire il tour e metterlo in sesto.

Putnam: Aveva un titolo nella prima parte del tour?

Gongaware: Non lo so. Penso di no.

Putnam: Aveva un titolo nella seconda metà del tour?

Gongaware: "Tour Executive."

Putnam: Nella prima parte del tour per chi stava lavorando?

Gongaware: Per Marcel Avram.

Putnam: Per chi stava lavorando nella seconda metà?

Gongaware: In quella per Michael.

Putnam: Lei ha detto che nella prima parte del tour le finanze non erano messe bene e lei fu chiamato ad aiutare in quell’ambito nella seconda metà. Ci riuscì?

Gongaware: Sì, penso di sì. Restavano più o meno altri 40 spettacoli nella seconda metà e facemmo un netto di circa 14 milioni di dollari. 11 di questi ripagarono i fornitori ai quali lui doveva ancora dei soldi, e lui fece forse un paio di milioni di dollari, ma sospetto che finirono in  commissioni, perciò credo che alla fine il tour terminò in pari.

Putnam: Lei ha detto che nella seconda metà ebbe più contatti con il signor Jackson rispetto alla prima parte?

Gongaware: Sì, lavorai molto con lui passando in rassegna gli elementi del tour e quello che potevamo cambiare e come potevamo farlo, e coordinando semplicemente gli sforzi con lui direttamente.

Putnam: Ora, in questa seconda parte del tour, quando lei lo stava vedendo più spesso, venne mai un momento nel quale lei ebbe una qualsiasi preoccupazione che il signor Jackson avesse un problema in corso con gli antidolorifici?

Gongaware: No, assolutamente nessuna.

Putnam: Lì qualcuno le disse mai che c’era un problema con gli antidolorifici in quel momento?

Gongaware: No.

Putnam: Lei vide qualcosa che le fece pensare che avrebbe potuto esserci?

Gongaware: No, nulla.

Putnam: È mai venuto un momento in cui lei è arrivato ad avere una comprensione che il signor Jackson avesse un qualsiasi problema con gli antidolorifici in qualsiasi momento durante l’HIStory tour?

Gongaware: No.

Putnam: Ha mai avuto una comprensione riguardo a se il signor Jackson avesse mai avuto un dottore che viaggiava con lui nella prima parte del tour?

Gongaware: Penso di no, ma non ne sono sicuro.

Putnam: È mai arrivato ad avere una comprensione riguardo a se il signor Jackson avesse un dottore che lo stesse curando in qualcuna delle località della prima parte del tour?

Gongaware: No.

Putnam: Durante la seconda metà del tour, è mai arrivato ad avere una comprensione riguardo a se il signor Jackson avesse un dottore che viaggiava con lui?

Gongaware: Non l’aveva.

Putnam: E lei l’avrebbe saputo se l’avesse avuto?

Gongaware: Sì.

Putnam: E durante la seconda metà del tour, è mai arrivato ad una comprensione riguardo a se il signor Jackson vedesse un qualunque dottore nelle località della seconda metà?

Gongaware: Non che io sappia.

Putnam: C’era un dottore di tour in quel tour?

Gongaware: No.

Putnam: Nessun dottore personale, nessun dottore di tour che lei sappia?

Gongaware: Nessuno.

Putnam: Lei vide il signor Jackson esibirsi nell’HIStory tour?

Gongaware: Sì.

Putnam: Com’erano le sue performance, secondo la sua opinione?

Gongaware: Grandiose!

Putnam: Lo ha detto con una certa enfasi. Perché questo?

Gongaware: Fu sensazionale.

Putnam: A lei sembrò in salute?

Gongaware: Sì.

Putnam: Che lei sappia, com’è seduto qui oggi, il signor Jackson saltò qualche spettacolo durante l’HIStory tour?

Gongaware: Ne saltò solo uno e fu quando la Principessa Diana morì. Lui andò a letto la sera che seppe dell’incidente, andò a letto e l’ultima cose che sentì fu che lei sarebbe stata bene, e poi la mattina si svegliò e lei morì, questa cosa lo coinvolse profondamente.

Putnam: Il signor Jackson saltò qualche spettacolo, che lei può ricordare, durante il Dangerous tour?

Gongaware: Sì. Non so quanti ne saltò, ma ce ne furono sì, saltò degli spettacoli.

Putnam: Se lei ricorda, qual era la programmazione del signor Jackson durante l’HIStory tour? C’erano molti spettacoli?

Gongaware: Beh, probabilmente, dai 10 ai 12 spettacoli al mese.

Putnam: E lei riesce a ricordare di aver mai avuto una preoccupazione durante l’HIStory tour  che il signor Jackson potesse ancora usare gli antidolorifici?

Gongaware: Assolutamente nessuna indicazione, no. Non penso che lui lo stesse facendo.

Putnam: Prestavate attenzione a questo in qualche modo?

Gongaware: Sì, certamente lo avremmo notato se fosse stato quello il caso.

Putnam: E seduto qui oggi, lei non ricorda di aver notato nulla?

Gongaware: No.

Putnam: E seduto qui oggi, ricorda se il tour fu concluso? Terminò quando era previsto che finesse?

Gongaware: L’HIStory sì.

Putnam: E seduto qui oggi, ci fu qualche altra incidenza di rilievo durante l’HIStory tour che lei può ricordare?

Gongaware: Non so cosa voglia dire con ‘esempi di rilievo’.

Putnam: Beh, lei ha parlato di alcune cose di rilievo riguardo al tour precedente. Ha parlato dell’idea che il re stesse dicendo che lui non poteva lasciare il paese quando eravate a Bangkok, ha parlato dell’idea che il tour finì bruscamente. Mentre questo sembra parecchio più tranquillo, perciò mi sto chiedendo se c’è qualcosa… qualche piccolo intoppo che lei può ricordare.

Gongaware: Beh, ci fu una volta quando eravamo in Scandinavia, e ricordo che la nostra guardia di sicurezza continuava ad insistere con il promotore locale che nella notte avremmo avuto qualcuno sul palco. E loro dissero: “Beh, aspetta, qui è tutto recintato, voi siete in una zona per gli eventi e "non c’è alcun modo che qualcuno raggiunga il palco”, ma io ricordo che lui insisteva. E quella sera, un tizio scappò da una clinica psichiatrica a 100 miglia da lì e in qualche modo arrivò al palco e un incendio lo fece bruciare.

Putnam: In Scandinavia?

Gongaware: Sì.

Putnam: Questo sarebbe di rilievo.

Gongaware: E fortunatamente avevamo un ragazzo che estinse il fuoco rapidamente e, sa, non cosa l’avesse provocato. Fu un incidente.

Putnam: Sì, certamente fu un incidente. Qualcos’altro che lei possa ricordare di quell tour, seduto qui oggi, che sarebbe di rilievo per lei?

Gongaware: Fu piuttosto tranquillo.

Putnam: OK. Il tour finì nel 1997?

Gongaware: Sì.

Putnam: Lei continuo a lavorare con il signor Jackson dopo la fine dell’HIStory tour?

Gongaware: No.

Putnam: Ebbe qualche contatto con il signor Jackson dalla fine del tour per i diversi anni seguenti?

Gongaware: Lui mi chiamò appena dopo il tour e voleva che io lavorassi per lui.

Putnam: Che significa?

Gongaware: Solo gestire le sue società e occuparmi degli affari di quelle società.

Putnam: Ed il signor Ben Ammar era ancora con il signor Jackson?

Gongaware: Sì, credo ci fosse allora.

Putnam: Ed il signor Jackson cosa le disse, se riesce a ricordare?

Gongaware: Giusto quello, che gli sarebbe piaciuto che io gestissi i suoi affari e lavorassi nelle sue società.

Putnam: Ha una comprensione del perché le stesse chiedendo di fare questo?

Gongaware: Sì. Voglio dire, a lui piaceva come lavoravo, quello che facevo. Il signor Ben Ammar era il suo manager. Lui non mi stava suggerendo di essere suo manager; voleva solo che mi occupassi degli affari.

Putnam: Sarebbe stato un business manager se avesse fatto questo?

Gongaware: Sì. Qualcosa del genere.

Putnam: E lei accettò questa posizione?

Gongaware: No.

Putnam: E perché?

Gongaware: Decisi di tornare a lavorare per conto mio ed essere un promotore.

Putnam: Vuole dire come promotore indipendente?

Gongaware: Sì.

Putnam: Non era allettante andare a lavorare per qualcuno come Michael Jackson?

Gongaware: Sì, lo era, era allettante, ma io, io volevo fare cose… volevo stare per conto mio.

Putnam: Glielo disse subito?

Gongaware: Sì. Perché a quell punto, io avevo già iniziato a programmare quello che volevo fare dopo. Stavo per fare il tour di Yanni.

Putnam: E lei ebbe delle conversazioni in corso con il signor Jackson all’epoca sul diventare il suo business manager?

Gongaware: No. Avemmo solo quella conversazione.

Putnam: Perciò, se ho capito bene, lei gli disse di no?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ha detto che lei aveva già in programma di lavorare per il tour di Yanni. Per quanto tempo lavorò a quel tour, signore?

Gongaware: Feci tutto il tour, probabilmente 80 date.

Putnam: E dopo questo, andò a lavorare a qualche altro tour?

Gongaware: Dopo quello, John and I prendemmo i soldi che io avevo guadagnato in quel tour e avviammo la nostra nuova società, la Concerts West.

Putnam: E quando dice John, chi intende?

Gongaware:. John Meglen, il mio socio.

Putnam: E quindi, questo è quando lei avviò la Concerts West. Ora, c’era  la Concerts West per cui lei aveva lavorato prima a Seattle. Questa è un’altra Concerts West?

Gongaware: Sì.

Putnam: E più o meno che anno era questo, se lo sa?

Gongaware: Probabilmente, alla fine degli anni 90.

Putnam: E dov’era basata la Concerts West?

Gongaware: Qui a Los Angeles.

Putnam: A Los Angeles? E cosa faceva la Concerts west?

Gongaware: Beh, iniziammo con un tour con Andrea Bocelli, facemmo un tour di Mariah Carey tour, facemmo ‘The eagles Millennium Show’ allo Staples Center.

Putnam: E in questo momento, la Concerts West era solo la società sua e del signor Meglen?Gongaware: Sì.

Putnam: Per quanto tempo durò la Concerts West?

Gongaware: Forse, un paio di anni.

Putnam: E venne un momento in cui la Concerts West smise di essere del tutto autonoma?

Gongaware: Sì. A.E.G. rilevò la Concerts West.

Putnam: E più o meno quando accadde questo, se lo sa?

Gongaware: Intorno al 2000.

Putnam: E questo è il modo in cui la A.E.G. Live si formò?

Gongaware: Sì, Concerts West divenne A.E.G. Live.

Putnam: E chi è l’amministratore delegato della A.E.G. Live?

Gongaware: Randy Phillips.

Putnam: La A.E.G. Live proseguì lo stesso business fatto dalla Concerts West?

Gongaware: Praticamente sì. Aggiungemmo delle cose, iniziammo a promuovere… facemmo mostre, promuovemmo certe cose diverse dai concerti. Ma la nostra attenzione primaria era sempre la musica.

Putnam: E lei rimase uno dei dirigenti della società, corretto? A. Yes.

Gongaware: Sì.

Putnam: E questo resta vero tutt’oggi?

Gongaware: Sì.

Putnam: Oggi lei lavora meno giorni rispetto a quello che era solito fare prima?

Gongaware: Sì. Voglio lavorare meno, all’inizio di quest’anno ho fatto un nuovo accordo che mi richiede di lavorare la metà del tempo che facevo prima.

Putnam: La A.E.G. Live è cresciuta in questo periodo o è più o meno lo stesso di ciò che era quando la sua  Concerts West arrivò ad essere A.E.G. Live?

Gongaware: No. È cresciuta notevolmente. Ora noi facciamo qualcosa come 7.000 spettacoli all’anno.

Putnam: Adesso è il più grande promotore dei concerti al mondo?

Gongaware: No.

Putnam: Sa in che posizione si colloca tra il primo, il secondo e il terzo?

Gongaware: Probabilmente second.

Putnam: E chi è il più grande promotore di concerti al mondo?

Gongaware: La Live Nation.

Putnam: Ora, l’avvocato dei querelanti, nella sua dichiarazione di aperture, ha detto che A.E.G. Live era disperata nel tentativo di raggiungere la Live Nation come promotore numero 1. È vero?

 

Panish: Obiezione, non ho usato la parola "disperata".

Giudice: Respinta.

Gongaware: No, non è vero. Loro sono molto grandi, hanno affari di loro peculiarità nell’adempiere a ciò che io chiamo esecuzione della loro pianificazione. Hanno molti anfiteatri e quel tipo di cose che possiedono per metterci costantemente talenti dentro, e la nostra filosofia è proprio differente. Noi semplicemente prendiamo e scegliamo cosa fare. Non dobbiamo eseguire nessuna pianificazione, non abbiamo in realtà alcun obbligo a riempire le strutture di AEG. Ci piacerebbe, ma non abbiamo un obbligo a farlo.

Putnam: Beh, perché la Live Nation ha un obbligo di riempire le loro strutture se voi non avete l’obbligo di riempire le vostre?

Gongaware: Beh, come gli anfiteatri, loro possiedono l’anfiteatro e devono costantemente metterci una programmazione.

Putnam: Non possiede anche AEG degli stadi nel mondo?

Gongaware: Non so degli stadi, ma di arene e quelle arene sono aperte a tutti per il noleggio, qualunque promotore può portarci i suoi spettacoli, perciò non è lo stesso che se non programmiamo spettacoli in quelle strutture, non ci saranno spettacoli.

Putnam: Ma a lei non piacerebbe essere il numero 1?

Gongaware: No.

Putnam: Beh, perché no?

Gongaware: È così tanto più grande e diventerebbe così complicato, ed io sono semplicemente contento di essere, sa, un buon numero 2.

Putnam: E quindi, quale fu la volta successiva che lei lavorò con il signor Jackson?

Gongaware: Per il This Is It.

Putnam: Quando fu la volta successiva che lei incontrò il signor Jackson?

Gongaware: Fu a Las Vegas. Penso intorno al 2007. Peter Lopez, che era l’avvocato di Michael, chiamò il mio socio, John Meglen, e disse: "volete venire a incontrare Michael Jackson?"

Putnam: E lei ebbe una comprensione riguardo al perché il signor Lopez voleva che voi andaste ad incontrare il signor Jackson?

Gongaware: Penso fosse solo una sorta di incontro per conoscerci.

Putnam: Ma lei già lo conosceva, vero?

Gongaware: Sì.

Putnam: Quindi, lei ebbe una comprensione riguardo al perché loro volevano conoscervi?

Gongaware: No, ma noi andammo comunque.

Putnam: OK. E lei ha detto Peter Lopez. Ci dica chi è Peter Lopez se lo sa.

Gongaware: Era l’avvocato di Michael Jackson.

Putnam: Lei aveva mai lavorato con il signor Lopez prima di quell’incontro?

Gongaware: Il mio socio John lo conosceva.

Putnam: E il signor Meglen aveva lavorato con il signor Lopez prima?

Gongaware: Sì.

Putnam: E fu il signor Lopez che chiamò il signor Meglen e gli chiese se voi volevate andare a parlare con loro?

Gongaware: Sì.

Putnam: Questo è il 2007. Ha una comprensione riguardo a se il signor Jackson avesse fatto tour in qualsiasi momento nei 20 anni tra la fine dell’HIStory tour ed il 2007 quando voi andaste a Las Vegas?

Gongaware: Lui aveva fatto uno spettacolo, penso fosse in Corea, e ne aveva fatto un altro a Monaco, semplicemente come due insieme.

Putnam: Perciò, lei ed il signor Meglen andaste a Las Vegas. Chi c’era lì con cui voi vi incontraste?

Gongaware: Beh, c’era Michael e la sua manager dell’epoca, credo fosse Raymone Bain. Lei era lì. C’erano un paio di avvocati lì, e c’era Peter Lopez.

Putnam: Chi è Raymone Bain?

Gongaware: Lui disse che era la sua manager.

Putnam: Sto guardando ai miei calcoli. Erano 10 anni, chiedo scusa. Erano 10 anni dall’ultimo tour che aveva fatto, è corretto?

Gongaware: Beh, sarebbero 12 anni perché lui non avrebbe fatto tour fino al 2009.

Putnam: Ok. E lei aveva incontrato Raymone Bain prima?

Gongaware: No.

Putnam: E questa era la prima volta che stava incontrando il signor Lopez?

Gongaware: Oh, lo avevo incontrato occasionalmente. Non avevo mai lavorato con lui, ma sa, lo avevo incontrato.

Putnam: E mi dica cosa ricorda di questo incontro.

Gongaware: Fu come una sorta di incontro in generale. Noi portammo nostri piccolo video che durano giusto qualche minute per spiegare le nostre società, ne avevamo uno per AEG Live e uno per AEG. Noi mostrammo quelli.  Q. OK.

Putnam: E cosa c’è in quei video?

Gongaware: È quasi come una pubblicità. Parla delle varie cosec he facciamo, dei diversi spettacoli che facciamo. E quello di AEG parla delle strutture, dei team sportivi e del resto di queste cose.

Putnam: E se ricorda, perché voi li portaste?

Gongaware: Giusto per una presentazione video di chi eravamo.

Putnam: Ricorda dove di preciso a Las Vegas si tenne l’incontro?

Gongaware: No, di preciso non ricordo.

Putnam: Ok. Durante quell’incontro, arrivò a capire perché loro avevano chiesto che voi andaste a Las Vegas?

Gongaware: In realtà, no.

Putnam: Parlaste di tour durante quell’incontro?

Gongaware: Non parlammo di un tour che coinvolgesse Michael. Forse parlammo della AEG Live e di come noi facciamo i tour.

Putnam: Lei ebbe una comprensione da parte del signor Jackson del perché vi avessero chiesto di venire?

Gongaware: No.

Putnam: E aveste qualche incontro successivo?

Gongaware: Beh, ne avemmo un altro nel 2008 a Las Vegas. E quello riguardò molto Tutankhamon.

Putnam: Perciò, nel 2007 non ci fu nessuna discussione su un tour. Ricorda qualcos’altro che fu discusso in quell’incontro?

Gongaware: Beh, Tutankhamon era sul nostro video e Michael si entusiasmò quando lo vide.

Putnam: Tutankhamon non è un tour di concerti, giusto? Che cos’è?

Gongaware: Si tratta di reperti di Tutankhamon, e sono cose che di solito si fanno nei musei o sedi particolari, non nelle arene.

Putnam: Beh, e voi cosa faceste con questi reperti? Li presentaste sul palco?

Gongaware: No, era come in un museo, erano sistemati in delle teche e le persone ci sarebbero passate vicino per osservarle.

Putnam: E fece il giro del mondo?

Gongaware: Sì, ma aveva delle esposizioni stabili. Come a Los Angeles, dove è rimasta due mesi, al Lacma, il museo d’arte della contea di Los Angeles. Penso sia dove la facemmo a Los Angeles.

Putnam: Quindi questo fu fatto insieme ad altri musei in giro per il mondo, l'esibizione di Tutankhamon?

Gongaware: Alcuni altri musei, ogni tanto in altre strutture, sì.

Putnam: E questo faceva parte del video di presentazione?

Gongaware: Sì.

Putnam: Lei ha detto che il signor Jackson era molto entusiasta riguardo a questo. Cosa intendeva dire?

Gongaware: Beh, lui era un grande fan di Tutankhamon; io credo che sia stato questo a far  precipitare il secondo incontro che abbiamo avuto, quello di cui avete chiesto, aveva scritto a questa signora, lui aveva scritto una miniserie su Tutankhamon, e così fu - il secondo incontro si è svolto parlando di Tutankhamon e di queste miniserie.

Putnam: E dove ha avuto luogo il secondo incontro?

Gongaware: E' stato a Las Vegas.

Putnam: Lei pensa si sia svolto nel 2008?

Gongaware: Credo di si.

Punam: E chi era presente a quell'incontro, se si può ricordare?

Gongaware: Michael era lì e credo che anche Peter Lopez fosse lì, la scrittrice che ha scritto la miniserie era lì, c'erano anche altre persone che non ricordo e io e John.

Putnam: Lei ha indicato che il signor Lopez e il signor Meglen si conoscevano già, ed è così che è stato organizzato il primo incontro. Il signor Jackson ha realizzato che lei era Paul Gongaware, la stessa persona che aveva lavorato per lui precedentemente?

Gongaware: Non so, perchè al primo incontro quando Peter mi ha presentato, lui mi ha guardato e ha detto: "Paul Gongaware? Ogni volta che ti vedevo, sapevo che le cose stavano andando bene." Ed è stato un bel complimento che lui si ricordasse di me e che abbia detto quelle cose.

Putnam: Così, lui non sapeva che lei avrebbe partecipato all'incontro, ma quando l'ha vista lì, lui sapeva chi lei fosse?

Gongaware: Lui si ricordava di me, si. Sono rimasto sorpreso.

Putnam: Cosa ha detto lei, se si ricorda?

Gongaware: Mi scusi?

Putnam: Cosa ha detto lei, se si ricorda?

Gongaware: "Ciao Mike!"

Putnam: A proposito di questo, le sono state poste una serie di domande riguardo alla questione "Mickey". Un sacco di messaggi e-mail contenevano "Mickey" in esse, "Mickey" questo e "Mickey" quello.

Gongaware: Sì.

Putnam: E perché? Perché si fa riferimento a lui come Mickey?

Gongaware: Ogni tanto aveva questa sua parte davvero divertente. Amava ridere, divertirsi e scherzare; e quando entrava in quegli spazi mi piaceva chiamarlo Mickey.

Putnam: Lo intendeva come un insulto?

Gongaware: No, no. Mi piaceva il ragazzo.

Putnam: Si stava facendo beffe di lui?

Gongaware: No.

Putnam: Nelle sue e-mail, stava cercando di deriderlo quando lo chiamava "Mickey"?

Gongaware: No.

Putnam: E questo è qualcosa che ha detto anche a lui in persona?

Gongaware: Sì.

Putnam: Quindi egli la riconosce nella prima riunione, avete avuto una successiva riunione l'anno successivo riguardante Tutankhamon. Andando a quella riunione, si può ricordare se sapeva che quell'incontro era stato fissato per questo motivo?

Gongaware: Sì, sapevamo che voleva parlare di Tutankhamon.

Putnam: E di che cosa avete parlato, se si può ricordare?

Gongaware: Egli in realtà ha fatto una sorta di presentazione, hanno presentato le loro idee come già detto, per la miniserie su Tutankhamon.

Putnam: E' questo era qualcosa di cui erano interessati a fare in collaborazione con il vostro show itinerante?

Gongaware: No, no. Volevano fare una miniserie.

Putnam: E perché avrebbero dovuto venire a parlare con lei di una miniserie?

Gongaware: Non lo so. Voglio dire, A.E.G. ha un divisione televisiva e tutto questo genere di cose. Forse è a questo che stavano pensando.

Signor Panish: Chiedo che la questione venga rimossa, è speculazione, non ha alcun fondamento.

Giudice: Mozione accetata, la risposta verrà cancellata.



DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: ha capito perché stavano venendo da voi per parlare di questa miniserie?

Gongaware. Solo perchè eravamo la A.E.G.

Putnam: OK. Ora, si può ricordare qualcos'altro di questo secondo incontro, del 2008, quando parlavate di Tutankhamon?

Gongaware: Questo è stato l'argomento principle.

Putnam: A questo punto avete parlato di qualcosa relativo al tour?

Gongaware: No.

Putnam: Avete parlato del signor Jackson e del fatto che volesse tornare nel business della musica in qualche modo?

Gongaware: No.

Putnam: Ora, da questo incontro del 2007 a Las Vegas, ha rivisto il signor Jackson in qualsiasi altro momento nei successivi dieci anni?

Gongaware: No.

Putnam: Come le è sembrato in quella riunione?

Gongaware: E' stato grande.

Putnam: Che cosa intende?

Gongaware: Era attivo, impegnato, sa, lui sembrava molto lucido.

Putnam: Le è sembrato magro in quel momento?

Gongaware: Sì, a me è sempre sembrato magro.

Putnam: Lei aveva qualche sospetto a quel punto che potesse avere un problema con i farmaci da prescrizione?

Gongaware: No.

Putnam: Le sembrava sotto l'influenza di qualcosa in qualche modo?

Gongaware: No.

Putnam: Ha avuto dubbi sul suo uso di farmaci prima di quando l'ha incontrato nel 2007?

Gongaware: No. Voglio dire, ero passato attraverso il tour "History" con lui e non stava facendo niente di simile.

Putnam: Beh, era stato dieci anni prima. Le è sembrato cambiato in quei dieci anni?

Gongaware: Non proprio.

Putnam: E riguardo alla riunione seguente nel 2008, quando parlavate di Tutankhamon. Come le è sembrato in quella riunione, se si riesce a ricordare?

Gongaware: Era bravo.

Putnam: In che modo?

Gongaware: Sa, lui era lo stesso. Era vigile, era impegnato, era interessato a quello che stava succedendo.

Putnam: Come si è conclusa la riunione su Tutankhamon? È finita con un accordo per realizzare Tutankhamon, o ci sono state ulteriori discussioni? Cosa è successo?

Gongaware: Beh, gli abbiamo detto che avremmo portato il progetto al nostro reparto film, e al nostro reparto TV per farlo conoscere a tutti.

Putnam: Quindi questo è ciò che è stato discusso nel corso della riunione?

Gongaware: Sì.

Putnam: E qualcosa di qualsiasi altro progetto diverso da Tutankhamon fu discusso durante tale riunione?

Gongaware: Non che io ricordi.

Putnam: Ok. Ora, c'è stato alcun seguito a queste riunioni? Avete riportato tutto questo ai ragazzi della divisione cinema e TV?

Gongaware: Sì.

Putnam: Cosa ha fatto?

Gongaware: Credo di averglielo inviato, sì.

Putnam: A chi lo ha inviato?

Gongaware: A David Weil e Walden.

Putnam: A cosa, signore?

Gongaware: Alla Walden films.

Putnam: E ci sono stati incontri consecutivi sul progetto Tutankhamon dopo?

Gongaware: No.

Putnam: Ha una comprensione del perché?

Gongaware: Loro non pensavano che fosse un progetto realizzabile.

Putnam: E quando dice "loro", a chi si riferisce?

Gongaware: Ai ragazzi della divisione TV e cinema.

Putnam: E ci sono state altre riunioni sul progetto di Tutankhamon in cui lei era coinvolto?

Gongaware: Non che io ricordi.

Putnam: C'è stato un altro incontro, dopo quello che ha avuto con il signor Jackson?

Gongaware: Ce ne fu un altro a New York.

Putnam: E di cosa si è trattato?

Gongaware: Sa, non mi ricordo quello che è stato discusso.

Putnam: A New York?

Gongaware: Sì.

Putnam: Questo è successo dopo la riunione su Tutankhamon a Las Vegas o prima?

Gongaware: E' stato dopo.

Putnam: Dopo. Tutto questo è successo nel 2008?

Gongaware: Credo di sì, sì.

Putnam: E si ricorda qualcosa della riunione?

Gongaware: Non mi ricordo questo in modo molto chiaro, no.

Putnam: Beh, si ricorda che c'è stato un incontro, giusto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Cosa si ricorda?

Gongaware: Michael era lì, penso che anche John era lì, che Tim Leiweke era lì, credo Randy fosse lì, e penso che Peter Lopez fosse lì.

Putnam: E quando dice "Randy," intende Randy Phillips?

Gongaware: Sì.

Putnam: E ha una comprensione se questo incontro è stato fissato riguardo a Tutankhamon?

Gongaware: No, non si trattava di Tutankhamon.

Putnam: Va bene. Riguardava la musica?

Gongaware. Non ricordo quell'incontro.

Putnam: OK. Quindi non c'è niente che ricordi di questo incontro?

Gongaware: Non proprio.

Putnam: OK. E' stato la volta successiva dopo questa che sono iniziate le discussioni circa la possibilità che il signor Jackson tornasse in tour?

Gongaware: Sì.

Putnam: E quando si è verificato questo, signore?

Gongaware: Questo è successo alcune volte nel 2008.

Putnam: OK. E ha una comprensione di come è successo che avete iniziato a discutere che il signor Jackson tornasse in tour?

Gongaware: Il Dr. Tohme era il suo manager, ci ha avvicinato a questo proposito.

Putnam: Precedentemente l'avvocato di Michael, Peter Lopez, vi avvicinò e avete avuto un incontro; e ora questa volta il suo manager, il dottor Tohme, vi ha contattato?

Gongaware: Sì.

Putnam: E chi è il dottor Tohme?

Gongaware: E' stato il manager di Michael.

Putnam: E per "manager," che cosa intende?

Gongaware: Gestiva gli affari di Michael e ha risolto un sacco di problemi di business che Michael aveva.

Putnam: Aveva mai sentito parlare del dottor Tohme prima di quella volta?

Gongaware: No.

Putnam. Non lo aveva mai incontrato?

Gongaware: A quel punto, non lo avevo mai incontrato.

Putnam: Era qualcuno conosciuto nel settore?

Gongaware: No.

Putnam: E così l'ha contattato circa la possibilità di un incontro con il signor Jackson. E gli incontri si sono verificati dopo questo?

Gongaware: Il dottor Tohme non ha contattato me.

Putnam: Che cosa è successo?

Gongaware: Io non so chi ha contattato. Qualcuno della nostra azienda.

Putnam: E poi le riunioni si sono verificate in seguito?

Gongaware: Sì.

Putnam: E cosa sa di quegli incontri?

Gongaware: Si era appena iniziato a discutere in uno di loro di un show di Michael Jackson all' Hiton di Las Vegas. Poi ha iniziato ad evolversi in discussioni per il tour.

Putnam: Va bene. Cerchiamo di riprendere un pò tutta la questione.
Prima di tutto, chi è stato coinvolto in queste discussioni da parte vostra? Lei era coinvolto in queste discussioni?

Gongaware: Alcuni di loro. Randy soprattutto lo era.

Putnam: Per "Randy," ancora una volta, intende Randy Phillips?

Gongaware: Sì.

Putnam: Quindi siete stati coinvolti, lo è stato soprattutto Randy Phillips. Qualcun altro dalla vostra azienda è stato coinvolto?

Gongaware: Non ricordo.

Putnam. OK. E dalla parte del signor Jackson, lei ha citato un certo dottor Tohme. Il signor Jackson era coinvolto?

Gongaware: Non in queste discussioni, non che io ricordi.

Putnam: Ok. Chiunque altro dalla parte di Michael Jackson era coinvolto oltre al Dr. Tohme?

Gongaware: Peter Lopez era coinvolto.

Putnam: E lui era l'avvocato?

Gongaware: Sì.

Putnam: Qualcun altro?

Gongaware: In queste discussioni precedenti, non mi ricordo nessun altro.

Putnam: Va bene. Quindi, in queste discussioni precedenti, lei ha detto che si parlava di uno spettacolo presso l'Hilton di Las Vegas. Cosa intende?

Gongaware: Beh, questo è stato il primo incontro a cui ricordo di essere andato; e penso che è stato lì dove ho incontrato il dottor Tohme. Fu alla Colony Capital, che possiede l'Hiton a Las Vegas, e che aveva preso il mutuo o la note su Neverland, e stavano cercando di capire come prendere casa a Neverland e impostare uno spettacolo di Michael Jackson all' Hilton, o stavano solo cercando di capire quello che potevano fare. E' stato davvero il primo incontro che mi ricordo.

Putnam: E parliamo un pò di questo. Che cosa è la Colony Capital, se lo sa?

Gongaware: Non sono davvero sicuro di quello che siano tecnicamente, ma dovrebbero essere degli investitori.

Putnam: E sono persone che aveva incontrato prima di questa riunione?

Gongaware: No, non li avevo mai incontrati.

Putnam: E in questo primo incontro, si ricorda chi c'era?

Gongaware: Randy, ritengo che il dottor Tohme fosse lì e il signor Nanula, che era della Colony.

Putnam: Nanula?

Gongaware: Sì.

Putnam: Sa il suo nome?

Gongaware: Penso che sia Richard.

Putnam: Richard? Anche in questo caso, non lo aveva mai incontrato prima?

Gongaware: No.

Putnam: Quindi ha incontrato il dottor Tohme e Richard Nanula alla Colony e crede di essere stato lì con Randy Phillips?

Gongaware: Sì.

Putnam: Si può ricordare di qualcun altro?

Gongaware: Non mi ricordo.

Putnam: OK. E dove si sono svolte tali riunioni? Vi trovavate a Las Vegas?

Gongaware: No; eravamo negli uffici della Colny Capital, in century city.

Putnam: E lei ha detto di aver comprato la note di Neverland.
Cosa vuole dire con questo?

Gongaware: Beh, io penso che chi ha tenuto la note prima, chi possedeva quella note, stava per precludere Neverland e Colony entrò penso all'ultimo minuto e in realtà ha assunto tale obbligo.

Putnam: Un paio di cose solo per assicurarmi di aver capito.
Neverland. Che cosa è Neverland, nella sua comprensione?

Gongaware: E' la residenza di Michael in Santa Barbara County.

Putnam: E lei ha detto che il proprietario della note stava per precludere Neverland. Che cosa si intende per "note" in questo contesto?


Signor Panish: Obiezione, sulla base della conoscenza del testimone riguardo a tutto questo. Chiedo che il consiglio getti qualche fondamento su questa testimonianza

Signor Putnam: Sto chiedendo la sua comprensione, vostro onore, su ciò che è avvenuto nel corso della riunione.

Signor Panish: Mi scusi. Vorrei obiettare al suo fondamento e sulla sua conoscenza di questo.

Giudice: Sostenuta.

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: signore, quando ha detto la "note" su Neverland, che cosa significa?

Gongaware: Intendevo il mutuo.

Putnam: OK.

Signor Panish: Obietto sul fondamento della questione del mutuo, della "note", e su tutta la questione in questa testimonianza.

Giudice: Sostenuta.


Signor Putnam: OK.


Putnam: Lei ha indicato che ha avuto un incontro presso la Colony Capital. Ha detto che c'era una note su Neverland, che ci sarebbe stata una preclusione e che la Colony aveva rilevato la note; è corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: E dove l'ha appreso?

Gongaware: Penso in quella riunione. Almeno da alcuni che erano a quella riunione.

Putnam: Da qualcuno che era in quella riunione?

Gongaware: In quella riunione, sì.

Putnam: E qualcuno le ha spiegato in quella riunione che cosa stava succedendo con Neverland?

Gongaware: Stavano cercando di capire cosa fare con Neverland.

Putnam: E quando lei dice "loro", a chi si riferisce?

Gongaware: Alla Colony.

Putnam: E sono stati loro a discutere di questo nel corso della riunione?

Gongaware: Discutere di cosa?

Putnam: Di cosa fare con Neverland.

Gongaware: Beh, questo è quello che io so, stavano pensando di prendere la loro proprietà dell'Hiton a Las Vegas e come avrebbero potuto fare questo e creare uno show di Michael Jackson presso l'Hotel Hilton.

Putnam: E sulla base di questo, di tutto quello che sta dicendo ci sono cose che ha appreso in questa riunione; è corretto?

Signor Panish: obiezione; è leader e suggestivo. Non mi sto opponendo al Las Vegas Hiton museum, sto obiettando per le altre aree di cui non c'è alcun fondamento e per cui lui sta testimoniando, come per quello che stava succedendo, il mutuo, chi è stato coinvolto e tutte queste informazioni.

Signor Putnam: vostro onore, quello che sto cercando di capire è ciò che è accaduto in quella riunione e che cosa lui ha capito si sia verificato. Io non sono in cerca della verità affermata in qualsiasi misura, sto cercando quello che lui ha capito in quella riunione.

Giudice: Il signor Jackson ha partecipato alle discussioni?

Signor Gongaware: No. Lui non c'era.

Giudice: OK.


DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: ha avuto una comprensione in quella riunione su chi avrebbe tenuto la note su Neverland?

Gongaware: Sì; Colony.


Giudice: OK. Andiamo al sidebar un momento.


SIDEBAR .......


SIGNOR PUTNAM: tutto a posto. Quindi siamo alla Colony Capital e siamo in Century City, ha detto.

SIGNOR GONGAWARE: credo di si.

SIGNOR PUTNAM: mi lasci tornare indietro per assicurarmi di aver capito.
Di nuovo, chi era lì, signore?

Gongaware: Randy, il dottor Tohme, io e il signor Nanula.

Putnam: Ha detto in precedenza che il signor Lopez era lì?

Gongaware: Potrebbe esserlo stato.

Putnam: E la sua comprensione è che il signor Lopez era l'avvocato di Michael Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: E qual era la sua comprensione di chi fosse il signor Tohme?

Gongaware: Era il manager di Michael.

Putnam: E qual era la sua comprensione di chi fosse signor Nanula?

Gongaware: Ha lavorato per Colony.

Putnam: E in questo momento, quale era la sua comprensione del ruolo che Colony Capital ha avuto, se ne ha avuto uno, con il signor Jackson?

Gongaware: Proprio il loro coinvolgimento con Neverland.

Putnam: E come è arrivato a questa comprensione?

Gongaware: A causa di ciò che è stato discusso nel corso della riunione.

Putnam: E c'è stato qualcuno che le ha detto qualcosa nel corso della riunione che le ha fatto credere che Colony Capital ha avuto qualche ruolo nella questione su Neverland?

Gongaware: Sì.

Putnam: E chi glielo ha detto?

Gongaware: Non sono sicuro.

Putnam: Le è stato detto da Randy Phillips?

Gongaware: Penso che sia stato qualcuno della Colony, probabilmente potrebbe essere stato il signor Nanula. Non ricordo in particolare.

Putnam: E si può ricordare cosa è stato detto?

Gongaware: Beh, "Siamo davvero interessati a Neverland, alle attività di Neverland e alla creazione di un qualcosa al Las Vegas Hilton, uno show o un museo o.." stavano solo cercando di capire a quel punto.

Putnam: E le hanno spiegano quello che stavano cercando di capire?

Giudice: Cerchiamo di essere chiari su chi siano "loro".

Signor Putnam: Avevo intenzione di farlo.



Putnam: Loro le hanno spiegato quello che stavano cercando di capire in quel momento?


Signor Panish: Chi sono "loro"? E' vago e ambiguo.

Giudice: Penso che stia cercando di dirci chi siano "loro".

Signor Putnam: giusto.

Putnam: Posso andare anche in questa direzione. Chi le stava spiegando questo?

Gongaware: Io credo che la discussione sia effettivamente partita dal signor Nanula.

Putnam: E lui è l'uomo della Colony Capital?

Gongaware: Sì.

Putnam: E lei ci ha indicato che Colony Capital ha tenuto la note su Neverland. Ha capito questo da lui?


Signor Panish: obiezione; non c'è alcun fondamento, è leader e suggestivo.

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: che cosa le ha detto il signor Nanula, se
si ricorda?


Signor Panish: è hearsay [per sentito dire] ciò che il signor Nanula ha detto


Giudice: è hearsay, ma non è la verità, stiamo andando avanti per arrivare al punto.


Signor Putnam: sì, vostro onore


Signor Panish: è per la verità.

Giudice: non è hearsay.

Signor Putnam: tutto quello che voglio capire, vostro onore, è ciò che la sua comprensione è, il motivo per cui la riunione stava avvenendo.

Signor Panish: lo ha appena detto.



DOMANDA DAL SIGNOR PUTNAM: per quale motivo era stata fissata la riunione in corso, signore?

Gongaware: Beh, a causa del loro interesse per Neverland e stavano cercando di capire che cosa volevano fare con essa.

Putnam: E le hanno detto quale era il loro interesse per Neverland?

Gongaware: Sì, credo che sia stato lì che l'ho appreso.

Putnam: E che cosa hanno fatto, Colony Capital le ha detto il loro interesse per Neverland quale era?

Signor Panish: questo è hearsay.

Giudice: Lasciatemi dire questo. C'era una proposta giusto? Relativamente a Neverland e alla creazione di questo show a Las Vegas?

Signor Gongaware: non credo ci fosse una proposta vera e propria quanto più una discussione.

Giudice: OK. C'era una discussione.

Signor Gongaware: Sì.

Giudice: Ed è stata avviata da Nanula, l'uomo della Colony, giusto?

Signor Gongaware: Sì, questo è quello a cui erano interessati.

Giudice: Ok. Tohme e Lopez e una di queste persone hanno avuto una reazione a questo? Stavano avendo una discussione, hanno reagito a questo in qualche modo?

Signor Gongaware: Penso che Tohme era consapevole di quello che volevano fare.

Giudice: Ok. Ma, voglio dire, che cosa ha risposto quando sono arrivati a quel suggerimento?

Signor Gongaware: non mi ricordo in particolare.

Domanda dal signor Putnam: si ricorda quando ha detto che il dottor Tohme non voleva farlo?


Signor Panish: non c'è alcun fondamento. Ha solo detto che non sapeva quello che lui diceva.

Giudice: E' una questione di prim'ordine.

Signor Panish: è anche leader.

Signor Putnam: Ok.


Putnam: Quindi da questo incontro, si capì che erano interessati a fare una mostra di Neverland a Las Vegas; è corretto?

Gongaware: Sì.


Signor Panish: E' vago. "Loro" sono quelli della Colony? E' questo quello che stiamo dicendo?

Signor Putnam: Si, erano della Colony.

Giudice: Io credo che questo sia corretto. Loro sono tra quelli che volevano questa mostra?

Signor Gongaware: è quello che ho detto.

Giudice: OK.

Signor Putnam: E loro hanno parlato dell'Hilton.

Putnam: Le hanno detto perchè volevano farla all'Hilton?

Gongaware: Era di loro proprietà.

Putnam: E lei ha una comprensione del perchè sono arrivati anche a lei in questa discussione?

Gongaware: No. Io speravo mi parlassero del tour.

Putnam. E perchè lei sperava questo?

Gongaware: Io volevo fare un tour.

Putnam: Ed è stato discusso questo prima di tutto all'incontro?

Gongaware: Non è andata così e la cosa mi sorprese.

Signor Panish: beh

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: e lei può ricordarsi qualsiasi altra cosa successa in questo primo incontro che lei ha avuto con la Colony Capital?

Gongaware: Veramente no, eccetto che era -  Io credo che fosse veramente la prima volta che io incontravo il Dr. Tohme.

Putnam: E questo accadde nel 2008. Lei dice che queste sono state le prime discussioni. Ci sono state discussioni seguenti alla prima avuta con la Colony Capital?

Gongaware: Io non ricordo nient'altro con la Colony dove io fossi coinvolto.

Putnam: Quindi questo è stato l'unico incontro in cui lei è stato coinvolto e in cui era coinvolta Colony Capital?

Gongaware: Che io ricordi si.

Putnam: Ha qualche consapevolezza del fatto che ci fossero stati incontri successivi con Colony Capital in cui lei non c'era?

Gongaware: Possono esserci stati, ma io non vi ho partecipato.
Non lo so per certo.

Putnam: Quindi, quando racconta di queste prime discussioni, di quali altre discussioni stava parlando?

Gongaware: Non sono stato effettivamente coinvolto, non credo. Lo è stato Randy e ha parlato con il dottor Tohme.



Signor Panish: Mi oppongo, chiedo che la questione sia cancellata, è senza fondamento.

Giudice: Sostenuta.

Domanda del signor Putnam: Mi dica in quali altre discussioni è stato coinvolto, se ce ne sono state.

Signor Panish: con chi?

Signor Gongaware: Alcune discussioni interne, ma non ne ricordo alcuna esterna

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: quali erano le discussioni interne?

Gongaware: Iniziare a cercare di formulare se ci sarebbe stato un tour, quello che avremmo voluto fare, come avremmo potuto farlo.

Giudice: Per 'un tour' si intende un tour di concerti?

Signor Gongaware: In quel momento, sì.

Giudice: Un tour di concerti. Ok.

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: Ed è stato coinvolto in queste discussioni interne con la AEG Live?

Gongaware: Internamente si.

Putnam: E con chi ha avuto questi colloqui?

Gongaware: Randy, John.

Putnam: John Meglen?

Gongaware: Sì.

Putnam: E tali discussioni si traducono in ulteriori colloqui con il signor Jackson o il suo staff che lei sappia?

Gongaware: Sì. A quel punto, è diventato una sorta di processo in corso.

Putnam: E in quel processo era coinvolto anche lo staff del signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: E chi nella sua comprensione è stato coinvolto del team di Michael Jackson?

Gongaware: Il dottor Tohme, Peter Lopez.

Putnam: Il signor Jackson è stato coinvolto in queste discussioni?

Gongaware: Non da parte nostra.

Putnam: Non intendo da parte vostra, ma se il signor Jackson è stato coinvolto in queste discussioni dalla sua parte?

Gongaware: Forse internamente con il suo staff, ma non con noi.

Putnam: OK. E di quale periodo di tempo stiamo parlando? Quando si verificano queste discussioni?

Gongaware: E' stato nel 2008.

Putnam: E se vorrei scoprire cosa è successo in queste discussioni, con chi dovrei parlare?

Gongaware: Randy, John, forse loro si possono ricordare.

Putnam: Sono le persone migliori con cui parlare su quello che è successo in queste discussioni?

Gongaware: Nelle nostre quelle interne?

Putnam: Uh-huh.

Gongaware: Sì.

Putnam: E per quanto riguarda quelle esterne, chi sarebbe la persona migliore con cui parlare?

Gongaware: Potrebbe essere Randy.

Putnam: Ok. In definitiva si è arrivati al punto in cui A.E.G. Live ha stipulato un contratto o un accordo con il signor Jackson per andare in tour?

Gongaware: Sì.

Putnam: E avete una comprensione del fatto che tale contratto fosse iscritto?

Gongaware: Lo Era.

Putnam: E avete mai letto quel contratto?

Gongaware: No.

Putnam: Ha una comprensione di quando questo è diventato un contratto scritto. Sa se il contratto è stato mai firmato?

Gongaware: Sì, è stato firmato. Ero lì quando Michael ha firmato.

Putnam: Quando è stato firmato, se si può ricordare?

Gongaware: Verso la fine di gennaio del 2009.

Putnam: Ha detto che era lì. Riesce a ricordare chi altro c'era?

Gongaware: Si. Eravamo a casa di Michael a Carolwood; Shawn Trell era lì; Randy, io, il Dr. Tohme e Michael ovviamente; e credo che anche Peter Lopez fosse lì; penso che ci fosse un altro avvocato, Dennis Hawk, qualcosa del genere credo, forse.

Putnam: Ok. Chi è Dennis Hawk?

Gongaware: Era un avvocato, un avvocato che ha lavorato con Michael.

Putnam: E ha capito che il signor Lopez era lì per conto del signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: Il Dr. Tohme era lì?

Gongaware: Sì.

Putnam: Si ricorda di qualcun altro?

Gongaware: Riguardo a questa riunione, penso di averne appena parlato.
Vuole che lo faccia di nuovo?

Putnam: No. Volevo essere sicuro di aver capito tutto. E dove ha detto che si è svolta?

Gongaware: A Carolwood, a casa di Michael.

Putnam: Può ricordare in quale parte della casa ha avuto luogo?

Gongaware: Sì. C'era una stanza in cui la maggior parte degli incontri hanno avuto luogo, un salotto fuori dall'ingresso, era un soggiorno Sunken.

Putnam: Quindi, quando si entra in casa, si trovava a destra? A sinistra? In fondo al corridoio?

Gongaware: A sinistra.

Putnam: Alla sua sinistra?

Gongaware: Alla sua sinistra entrando.

Putnam: E lì è dove si è verificata la firma?

Gongaware: Sì.

Putnam: Mi dica cosa è possibile ricordare sulla firma, se non ricorda altro.

Gongaware: La cosa che spicca di più è stato che Michael ha avuto tutto il tempo, letteralmente, di leggere l'intero contratto prima di firmarlo.

Putnam: Il tutto?

Gongaware: Sa, non so quanto tempo ci fosse. Non è stato così a lungo, ma lo ha fatto, ha letto tutto.

Putnam: Sa perché?

Gongaware: No.

Putnam: Riesce a ricordare qualcos'altro di quell'incontro?

Gongaware: Questo è quello che ricordo.

Putnam: Ok. Forse è stata la prima volta che ha visto il signor Jackson dal momento che delle precedenti riunioni ha descritto dove eravate. Credo che l'ultima sia stata a New York?

Gongaware: Penso di si.

Putnam: Ora, come le sembrava il signor Jackson in questo incontro nella sua casa a Carolwood per la firma?

Gongaware: Era bravo.

Putnam: E perché dice questo?

Gongaware: Ricordo solo che era impegnato, vigile, stava prestando attenzione.

Putnam: Ha detto qualcosa se si può ricordare?

Gongaware: No, non che io ricordi.

Putnam: E per quanto le riguarda? Lei gli ha detto niente?

Gongaware: Non che io ricordi.

Putnam: Come si sentiva a quel punto all'idea di fare un altro tour con il signor Jackson? Precedentemente ne ha fatti due con lui.

Gongaware: Era grandioso per me.

Putnam: Perché?

Gongaware: Era un tour di Michael Jackson. Era veramente una cosa emozionante.

Putnam: E ha avuto dubbi a quel punto riguardo al fatto che avrebbero potuto esserci dei problemi come è stato nel primo tour che aveva fatto con lui, il "Dangerous", con i farmaci da prescrizione?

Gongaware: No. L'ho guardato abbastanza attentamente, e - negli incontri che abbiamo avuto, non ho mai visto alcun segno di questo, quindi sa, non ho davvero avuto alcun problema. Voglio dire, era andato in riabilitazione e per quanto ne sapevo, stava bene.

Putnam: Ma quelle erano cose successive a questo. Sto parlando proprio specificamente di Carolwood, ha avuto dubbi in quel momento?

Gongaware: No.

Putnam: Ha avuto una discussione con chiunque a questo punto riguardo al fatto che c'era stato un problema durante il tour precedente, e quindi, qualcuno poteva essere preoccupato che potesse avere un problema con i farmaci da prescrizione?

Gongaware: Non lo so. Ero sempre alla ricerca, stavo cercando di essere al corrente di tutto; ma non ricordo discussioni con altre persone.

Putnam: Ok. A quel punto nel tempo, prima della firma del contratto, ha fatto qualcosa per fare in modo che il signor Jackson non assumesse farmaci?

Gongaware: Prima di firmare il contratto?

Putnam: Sì.

Gongaware: No.

Putnam: Ora, a seguito della firma del contratto, c'è stata una testimonianza che dice che il signor Jackson è stato sottoposto a una visita medica.
E' a conoscenza di questa visita?

Gongaware: Sì.

Putnam: In realtà, il signor Punish le ha fatto diverse domande su questa visita medica, giusto?

Gongaware: Credo di sì, sì.

Signor Putnam: posso ottenere il reperto 2344. 

Signor Panish: posso averne una copia?

Signor Putnam: è quello che ho utilizzato. 74-1, linea 2.

Giudice: questo è il 74, 1 e 2, o il 741?

Signor Panish: è il numero 2344 sulla trascrizione.

Signora Stebbins: Penso che lei abbia sbagliato numero.

Signor Putnam: è il reperto che è stato utilizzato con lui ieri, credo, ieri mattina. Posso avvicinarmi, vostro onore?

Giudice: sì.

Signor Putnam: le do un secondo per guardare, signore.

Signor Gongaware: ce l'ho.

Signor Putnam: diminuire lo zoom sull'intero documento.


Putnam: Quando ha avuto la possibilità di guardare mi dica se si ricorda di aver già visto questo ieri mattina e che le sono state poste domande a riguardo.

Gongaware: Sì.

Putnam: Partiamo dalla seconda pagina, che credo sia la prima e-mail. E questo è quello che le è stato chiesto e dice che è stato inviato da lei a Bob Taylor il 6 febbraio 2009. Lo vede?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ora, questo è quello che lei ha risposto riguardo a quello che non le è stato chiesto su tutta la questione, così voglio chiederle alcune cose. Vedete la riga dell'oggetto? Dice: "routing, proposta, Londra."

Gongaware: Sì.

Putnam: Lo vede?

Gongaware: Uh-huh.

Putnam: C'è scritto: "Bob, fatemi sapere se avete bisogno di qualsiasi altra cosa. Paul
G." giusto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ricorda tutto. Chi è Bob Taylor?

Gongaware: Era il broker assicurativo che abbiamo assunto per trattare con la Lloyd di Londra.

Putnam: Andiamo alla risposta nella pagina seguente. Ora, vede, ancora una volta, questo è dell'11 febbraio 2009, nella parte superiore; e questo è datato 12 febbraio 2009. Ha una comprensione del perché c'è una differenza in queste date?

Gongaware: No.

Putnam: Ok. E per quello che è stato chiesto ieri, ha detto: "Si ricorda che è stato chiesto un aggiornamento medico del signor Jackson?" Si ricorda che le è stato chiesto questo ieri mattina?

Gongaware: Sì.

Putnam: Voglio scendere nei particolari e mostrare ciò che è stato effettivamente chiesto. Ok? Andiamo a ciò che le è stato chiesto di lei . Quindi, se cominciamo dall'inizio, quì c'è scritto: "grazie, Paul. Ora hanno resoconti medici e di sangue." Ha una comprensione di ciò che voleva dire?

Gongaware: Sì. Si sta riferendo alla visita medica che Michael ha fatto per la Lloyd di Londra.

Putnam: Quindi si tratta della Lloyd di Londra, lei sapeva dalla Lloyd di Londra che questi erano i referti medici e del sangue che erano stati fatti?

Gongaware: Sì.

Putnam: E poi subito dopo, ha detto: "un bell'aspetto." Sa che cosa volesse dire?

Gongaware: Penso che significasse che la visita meidica era andata bene.

Putnam: E lo ha capito da questo?

Gongaware: Si. E così che l'ho capito.

Putnam:  E poi si va avanti a chiedere: "Ora ho bisogno di più informazioni se sono disponibili. Ci aiuteranno con la presentazione degli assicuratori." Ora, quando le è stato chiesto che cosa aveva fatto, perché la sua risposta è stata: "Non sono pronto a mettere qualcosa per iscritto." Si ricorda di averlo detto e perché le cose non erano ancora pronte?

Gongaware: Sì, a tutte queste domande che ha chiesto non c'erano risposte.

Putnam: Perché questo è dell'11 o del 12 febbraio 2009, giusto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Il signor Jackson aveva firmato il contratto solo circa una settimana e mezzo prima?

Gongaware: giusto.

Putnam: Andiamo velocemnte attraverso ciò che è stato chiesto. Questo dice: "il contratto riporta un insieme minimo di 80 minuti. Cosa vi aspettate, compresi intervalli e impostazioni delle modifiche?" Sa cosa vi aspettavate di fare in termini di intervalli e cambiamenti stabiliti?

Gongaware: No, non ne avevamo idea, a quel punto.

Putam: Si va avanti a parlare di show back-to-back [in successione - NdT] e che sarebbero stati un problema. "Possiamo eliminarli ora e cercare di aggiungerli in un secondo momento, una volta che ha eseguito con successo alcuni spettacoli?" Sapeva esattamente a questo punto che cosa sarebbe stato il vostro programma?

Gongaware: No.

Putnam: Si va avanti a parlare di sostegno da parte di "PR numero 4" parlando di dove lui andrà a vivere a Londra. Sapeva dove stava andando a vivere a Londra?

Gongaware: No.

Putnam: Si va avanti a chiedere: "una volta nel Regno Unito, egli resterà a Londra durante la totalità del tour?" ancora una volta, lo sapevate a questo punto?

Gongaware: No.

Putnam: Hanno chiesto l'idea per la scenografia. Aveva un'idea di ciò che il palcoscenico sarebbe stato?

Gongaware: No.

Putnam: Avete mai discusso una qualsiasi di queste cose con il signor Jackson?

Gongaware: No.

Putnam: E loro stavano chiedendo queste cose in termini di questioni che gli assicuratori volevano sapere? È questa la vostra comprensione?

Gongaware: Sì, credo di sì.

Putnam: Andiamo a quella successiva, che riguarda quello che vi è stato chiesto in merito, ma non mostrato. Qui dice "Non hai capito che questo serviva a fornire un aggiornamento medico?" Leggiamo cosa dice. "Vorrei offrire agli assicuratori un aggiornamento medico, diciamo ogni 21 giorni. Questo potrebbe farlo il dottor Slavit o un medico con sede a Londra che possiamo raccomandare. Non volevo suggerire questo agli assicuratori se sarebbe stato difficile da fornire . Cosa ne pensi? Possono insistere in ogni caso". Ha capito che questa era una loro richiesta di aggiornamento medico di Jackson dell'11 o 12 febbraio?

Gongaware: Sì, ogni tre settimane.

Putnam: Ogni tre settimane durante le prove o a Londra?

Gongaware: Non lo so.

Putnam: Non lo sapeva, vero?

Gongaware: No.

Putnam: Ok. E si ricorda ci sia mai stato alcun seguito a questo, in cui gli assicuratori vi hanno chiesto di avere un aggiornamento medico ogni tre settimane?

Gongaware: Non ne ricordo alcuno.

Putnam: E c'è mai stato qualcuno che le ha detto che gli assicuratori volevano un aggiornamento medico del signor Jackson ogni tre settimane?

Gongaware: Non che io ricordi.

Putnam: Ha mai avuto una comprensione sul fatto che anche altro personale del tour sarebbe stato assicurato?

Gongaware: Non ce l'avevo in quel momento, non lo sapevo.

Putnam: E per quanto riguarda i membri della famiglia? Ha avuto una comprensione del fatto che il signor Jackson ha cercato di assicurare anche vari membri della famiglia?

Gongaware: No.

Putnam: Quindi in questo momento in cui si dice all'inizio: "Non sono pronto a mettere qualcosa per iscritto" è perché non aveva idea delle risposte ad alcuna di queste domande, ai tempi?

Gongaware: Sì, esattamente, e non sapevo che fosse una lunga e-mail, e non volevo prendere tempo a scrivere "non lo so" a tutte queste domande.

Putnam: Ora, la volta dopo questa ha iniziato a capire ciò che le risposte alle varie domande sarebbero state?

Gongaware: Sì, andando avanti da ora in poi.

Putnam: A questo punto, l'11 febbraio 2009 o il 12 febbraio 2009, ha avuto dei dubbi a quel punto se il signor Jackson stesse assumendo farmaci?

Gongaware: No.

Putnam: Ha mai avuto alcuna preoccupazione a quel punto che il signor Jackson avesse un problema in corso con farmaci da prescrizione?

Gongaware: No.

Putnam: E a quel punto lei ha appreso che lui si è sottoposto ad una visita medica e che aveva fatto gli esami del sangue e tutto il resto; è corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Qual è stato l'impatto che questo ha avuto su di voi, sapendo quello che era accaduto?

Gongaware: Era stato appena confermato quello che credevo, cioè che stava bene e lui non stava assumendo alcun farmaco, non stava facendo niente del genere, era ok.

Putnam: Ora, questo genere di attività medica era ciò che A.E.G. Live aveva detto fosse necessario prima di poter fare un tour?

Gongaware: No.

Putnam: Chi aveva ordinato che queste visite mediche fossero fatte?

Gongaware: Credo la Lloyd di Londra, o forse Bob Taylor, avevano detto che dovevamo farlo. Hanno mandato un medico che nessuno di noi conosceva e sapeva cosa dovesse fare ed è venuto da New York in California per farlo.

Putnam: E lei ha avuto alcun ruolo in queste questioni mediche?

Gongaware: No.

Putnam: Ha mai visto i risultati di questa visita medica, l'attuale rivalutazione di ciò che è accaduto?

Gongaware: No.

Putnam: Sa se qualcuno della A.E.G. Live ha mai visto i risultati di questa visita medica?

Gongaware: Non lo so.

Putnam: Quindi questo è un tour che sta per iniziare, tutte queste varie cose sono state esaminate, stavano per mettersi all’opera. Quale ruolo ha avuto A.E.G. Live nel "This Is It" tour? Avrebbero dovuto promuoverlo? Stavano andando a produrlo? Cosa stavano andando a fare?

Gongaware: Entrambi.

Putnam: Perché stavano andando a fare entrambe le cose?

Gongaware: Perché era quello che Michael voleva.

Putnam: Perché Michael voleva la A.E.G. Live per produrre e promuovere questo tour?

Gongaware: Non lo so.

Putnam: Ok. Ciò che è coinvolto con la produzione dello show è diverso da quello che serve per promuoverlo?

Gongaware: Beh, per promuovere uno spettacolo si devono vendere i biglietti, organizzare la sede, fare pubblicità, fare promozioni e occuparsi dell’esecuzione dell'evento all'arena. Produrre è una sorta di “altro lato” di tutto questo. Si fa in modo di avere lo spettacolo pronto; si mettono insieme tutti gli elementi dello spettacolo, sa, il suono, le luci, il video, la messa in scena, il set, la crew, lo staff. Davvero quasi tutto ciò che si deve fare per lo spettacolo in sé, in contrasto con la show imminente e la sua  promozione.

Putnam: Ora, A.E.G. Live in genere produce e promuove gli spettacoli?

Gongaware: In genere siamo solo promotori.

Putnam: Quindi questa era una cosa che non facevate di solito è corretto? Fate entrambe le cose?

Gongaware: Giusto.

Putnam: E quali tipi di attività, se le conosce, vi competono per promuovere i loro eventi?

Gongaware: Qualsiasi genere di attività.

Putnam: E sono diverse in qualche modo nel genere le attività che vi competono e quelle che vi hanno chiesto per produrre i loro eventi?

Gongaware: No, no.

Putnam: E quando state promuovendo un concerto, state anticipando del denaro?

Gongaware: Sì.

Putnam: E quando state promuovendo un concerto, state anche avanzando del denaro?

Gongaware: Lei ha detto "promozione".

Putnam: Oh, davvero? Chiedo scusa. Quando si produce un tour, si sta anche anticipando denaro?

Gongaware: Beh, dipende dall'accordo. In questo caso, lo abbiamo fatto, sì.

Putnam. E ha avuto una comprensione del fatto che è stato importante per il signor Jackson che AEG Live anticipasse le somme per produrre e promuovere questo tour?

Gongaware: Sì, lo sapevo.

Putnam: E qual è la vostra comprensione?

Gongaware: Abbiamo bisogno di avere a disposizione tutti i soldi per farlo. Vuole sapere perché o cosa?

Putnam. Se ha capito.

Gongaware: Non aveva i soldi, così ha avuto bisogno di noi per farlo.

Putnam: E su che cosa è basata la sua comprensione?

Gongaware: Sul Dr. Tohme.

Putnam: E lui era il business manager di Michael Jackson?

Gongaware: Il manager.

Putnam: E così vi aveva indicato in qualche misura che il signor Jackson aveva bisogno di voi per fare questo, perché voi dovevate passare il denaro?

Gongaware: Questo faceva parte di esso. Era veramente specifico nel dire che Michael aveva bisogno di fare soldi, "dobbiamo fargli fare i soldi in questo tour". Ha insistito molto su questo punto. E’ stato molto preciso su questo.

Putnam: Ora, lei non aveva avuto incontri con - non aveva mai avuto incontri con il dottor Tohme prima di quell’unica eccezione alla colony capital nel 2008; è corretto?

Gongaware: Nel 2008?

Putnam: Uh-huh.

Gongaware: Quando siamo riusciti ad andare, sa, credo di aver incontrato lui, sì.

Putnam: E glielo ha detto lui stesso?

Gongaware: Sì.

Putnam: E si ricorda dove glielo ha detto?

Gongaware: No.

Putnam. Era sorpreso di apprendere questo, al momento?

Gongaware. Non so se sono rimasto sorpreso.

Putnam: Va bene. Ora, stavate per promuovere e produrre lo show, in questo caso. Qual è stato il suo ruolo, suo personale? Qual è stato il suo ruolo nel "This Is It" tour?

Gongaware: L’ho prodotto e sono stato coinvolto nella promozione. E' stato nel Regno Unito, quindi mi sono avvalso anche della collaborazione di Rob Hallet, che lavora nei nostri uffici sul posto.

Putnam: E mi dica, sa letteralmente che tipo di cose faceva?

Gongaware: Con quale funzione?

Putnam: Questa è una buona domanda. Sul fronte della produzione.

Gongaware: La produzione era, sa, penso che la cosa più importante era stare al passo con Michael e Kenny. Hanno cominciato da un pezzo di carta bianco e poi le idee sono iniziate ad arrivare - e hanno iniziato a pensare a gag, alle canzoni che volevano mettere nello show. E come avrebbero voluto realizzare queste idee, io avrei dovuto con i miei ragazzi capire come dovevamo farlo, se potevamo farlo, quanto sarebbe costato e tutto questo genere di cose. Così la mia parte in questo processo era solo di capire diciamo il lato pratico mentre Kenny e Michael si occupavano del lato creativo. Quindi era questa la parte più importante del mio lavoro, penso, come produttore; ma poi ho dovuto anche, sa, organizzare il lavoro con tutti gli elementi, sa, le offerte per il suono e le luci, i video, il 3D e il film che stavamo andando a creare e tutto quel genere di cose. Ho avuto a che fare anche con tutti loro insieme, mentre stavo cercando di tenere il passo con Kenny e Michael.

Putnam: Va bene. Come è arrivato ad essere colui che avrebbe dovuto conoscere gli elementi creativi che il signor Ortega e il signor Jackson erano interessati a eseguire?

Gongaware: Kenny avrebbe parlato con me riguardo a questo.

Putnam: E quando avrebbe parlato con lei su questo, di queste idee, il signor Jackson sarebbe stato coinvolto in tali riunioni?

Gongaware: No. Erano soltanto con Kenny.

Putnam: E dove avrebbero avuto luogo quegli incontri, se si può ricordare? Dove avrebbe parlato con il signor Ortega?

Gongaware: Beh, durante le prove, sa, soprattutto nelle fasi formative, che erano allo Center Staging di Burbank.

Putnam: Scendiamo nei dettagli giusto un po’ per vedere se ho capito. Ha detto durante le fasi formative. Quindi era in una sala prove durante tutto il tempo in cui si stava provando?

Gongaware: No. Abbiamo dovuto spostarci al Center Staging che fondamentalmente è solo una sala prove. Non potevamo davvero mettere su una produzione. Ecco dove, nelle fasi iniziali, sa, i ballerini, i cantanti, la band e Michael avrebbero iniziato a lavorare e mettere su lo spettacolo, elaborare le canzoni nello spettacolo musicale e sa, la parte di danza e le relative performance. Lì non potevamo davvero metterli in alcuna – in nessuna produzione. È per questo che siamo andati al Forum, perché solo allora avremmo potuto montare il nostro schermo video e iniziare così a capire come dovevamo andare a programmare tutto questo, come lo avremmo visto e come impostare un sacco di elementi . Ma questo non ha reso davvero l’idea dell'altezza dell’ assetto o dell’altezza di tutto quello che pendeva dal soffitto, tutto ciò sa, l'illuminazione e i suoni e tutta quella roba sopra il palco pende dal soffitto da dei cavi. Noi lo chiamiamo il sartiame. E non abbiamo avuto abbastanza altezza al Forum per essere in grado di mettere tutto questo in tutte le gag, in tutti gli effetti e le cose che volevamo, così - dopo che abbiamo fatto questo tipo di lavoro passando attraverso tutte queste cose al Forum, ci siamo trasferiti allo Staples Center perché c’era molta più altezza per l’assetto e avremmo potuto aggiungere altre gag a quello a cui stavamo lavorando, continuando a lavorare a cose che stavamo preparando fuori.

Putnam: E alla fine gli spettacoli dove hanno preso posto?

Gongaware: All'Arena 02 di Londra.

Putnam: E ci sarebbero state pure alcune prove alla 02?

Gongaware: Sì.

Putnam: Quindi, per essere sicuro di ottenere il giusto ordine, il primo posto in cui si sono verificate le prove è stato il Center Staging.?

Gongaware: Sì.

Putnam: E dov'è il Center Staging?

Gongaware: A Burbank, nei pressi dell'aeroporto.

Putnam: E il posto successivo ha detto essere stato il Forum. È il Forum nell' Inglewood?

Gongaware: Sì.

Putnam: I ragazzi di AEG sono i proprietari del Forum?

Gongaware: No.

Putnam: Possiedono il Center Staging?

Gongaware: No.

Putnam: Poi vi siete trasferiti allo Staples Center, qui?

Gongaware: Sì.

Putnam: E questa è una sede della A.E.G.; è corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: E poi, dopo di ciò, avreste dovuto passare alla 02, giusto?

Gongaware: giusto.

Putnam: Ora, lei parla di due cose che voglio capire. Uno, parla del concetto di Center Staging, in cui non si potevano davvero portare gli elementi di produzione. Cosa vuole dire con questo?

Gongaware: Beh, noi non potevamo davvero mettere i nostri schermi, non siamo riusciti a mettere su qualsiasi tipo di illuminazione. Avevamo il suono lì, ma c'erano solo per lo più monitor, che servivano solo agli artisti per ascoltare se stessi e lavorare per conto proprio sulle loro cose. Ma c'erano altre cose che dovevamo realizzare e perciò avevamo bisogno di più spazio per farlo.

Putnam: E ci parli un pò dello spazio fisico del Center Staging. Come è configurato?

Gongaware: Abbiamo avuto due o tre diverse sale prove laggiù e alcuni uffici. Inizialmente, quando ci siamo trasferiti lì, l'unico palco del tipo che volevamo, il palco più grande su cui provare, era occupato, così ci siamo spostati lì forse un po' più tardi, ma quello che abbiamo avuto era abbastanza, sa, è un grande complesso. Ci sono forse una decina di palchi e una dozzina di sale prove. Così ne abbiamo avute due o tre di quelle; i ballerini sarebbero stati in una di queste, i cantanti sarebbero andati in una delle più piccola, la band sarebbe stata in un'altra diversa.
Poi, quando abbiamo ottenuto la stanza più grande al Center Staging, ci siamo trasferiti tutti là e abbiamo iniziato, hanno iniziato a mettere insieme lo spettacolo.

Putnam: E quando ha detto che avevate anche alcuni uffici, che cosa vuole dire con questo?

Gongaware: Abbiamo l'ufficio di produzione e l'ufficio di contabilità e altre cose del genere.

Putnam: E questi uffici sono separati dai palchi?

Gongaware: Sì. Nel nostro caso, lo erano.

Putnam: E lei era in uno di essi, lei personalmente era su uno dei palchi o è stato in uno degli uffici?

Gongaware: Ho lavorato da un ufficio di produzione.

Putnam: Giusto per dargli un senso, quanto è grande un ufficio di produzione? E' grande come questa stanza?

Gongaware: No.

Putnam. Più grande?

Gongaware: No. Più piccolo. Là, forse era un terzo di queste dimensioni e forse nemmeno.

Putnam: E lei ha detto che c'era anche un ufficio di contabilità?

Gongaware: Sì.

Putnam: Abbiamo sentito parlare di un uomo di nome Timm Woolley. Qual’era la posizione di Timm Woolley?

Gongaware: Era il responsabile commerciale per gli spettacoli, per il tour.

Putnam: E lui è stato coinvolto nella contabilità?

Gongaware: Sì.

Putnam: Era nell'ufficio contabilità?

Gongaware: Sì, è dove ha lavorato.

Putnam: E lei era nell'ufficio di produzione?

Gongaware: Sì.

Putnam: Chi altro c'era nell'ufficio di produzione?

Gongaware. Bugzee ha lavorato fuori di lì, il direttore di produzione. Era una sorta di stanza ripostiglio per gli altri.

Putnam: Chi altro c'era?

Gongaware: Ci sarebbe stato lo stage manager e altri ragazzi che sono stati coinvolti nella produzione.

Putnam: La produzione attuale?

Gongaware: Sì.

Putnam: E chi c'era nell'ufficio contabilità?

Gongaware: Dovrebbe esserci stato Timm; e non mi ricordo se avessimo un ulteriore o temporaneo ragioniere, pure.

Putnam: C'era qualche posto per i capelli e il trucco?

Gongaware: No, non avevamo un posto per i capelli e il trucco a quel punto al Center Staging.

Putnam: Riguardo ai costumi?

Gongaware: Sì, si poteva lavorare su costumi lì, sì. Sarebbe stata una zona separata.

Putnam: E poi, quando vi siete spostati al Forum, lì vi era più di uno spazio per le prove?

Gongaware: No. Quello era per il palco stesso.

Putnam: E a questo punto, lei ha detto che questo è successo quando ha iniziato a portare gli elementi di produzione; è corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Che tipo di cose venivano portate a questo punto?

Gongaware: Abbiamo portato gli elementi del suono, delle luci, lo schermo. Inizialmente abbiamo avuto solo uno - avevamo come uno schermo di proiezione; e poi quando il nostro schermo è arrivato, abbiamo iniziato anche a montare il nostro schermo.

Putnam:  E ci sono stati degli incarichi che sono stati utilizzati, ad esempio, vi è stato un ufficio di contabilità al Forum?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ed era nella zona stage?

Gongaware: No.

Putnam: Mi descriva la posizione fisica. Dove si trova l'ufficio di contabilità rispetto a dov'è il palco?

Gongaware: L'ufficio contabilità è in uno dei corridoi sotto gli stand; e l'ufficio di produzione era anche in quella zona. Ma era abbastanza vicino alla pista e al palco.

Putnam: Quindi è letteralmente sotto il palco?

Gongaware: Oh, no. No, no.

Putnam: E' fuori e di lato?

Gongaware: Sì, sotto le tribune, vicino i posti a sedere.

Putnam: E a questo punto, avevate anche lo spazio per i capelli e il trucco?

Gongaware: Non ricordo specificamente. Penso che a un certo punto abbiamo fatto in modo che ci fossero.

Putnam: Vale lo stesso anche per i costumi?

Gongaware: Sì.

Putnam: Signor Gongaware, ha una comprensione del perché questo è stato chiamato il "This Is It" tour?

Gongaware: Sì. Michael ha detto che questo era l'ultimo tour che stava per fare.

Putnam: Allora chi ha scelto il nome?

Gongaware: Michael.

Putnam: Ha una comprensione del perché questo sarebbe stato l'ultimo tour che stava per fare?

Gongaware: No. Questo è solo quello che ha detto.

Putnam: Ha familiarità con il termine "residenza"?

Gongaware: Sì.

Putnam: Che cosa è una residenza, signore?

Gongaware: Una residenza è quando un artista rimane in un posto e i fan vanno da lui, al contrario di un tour, in cui si deve andare di città in città, da paese a paese.

Putnam: E questa doveva essere la residenza del "This Is It" tour?

Gongaware: Sì.

Putnam: E perché?

Gongaware: Perché non dovevamo mai spostarci, dovevamo alloggiare nello stesso luogo.

Putnam: E dove dovevate rimanere?

Gongaware: A Londra.

Putnam: E perché avevate scelto Londra?

Gongaware: Beh, non sapevamo cosa aspettarci, non sapevamo che cosa sarebbe successo con le vendite dei biglietti per Michael con tutte le cose che sono successe qui, con le cose che riguardavano i bambini e tutto, non sapevamo cosa aspettarci, così volevamo concentrarci sulla parte più forte del sul mercato, che era Londra.

Putnam: E perché credevate che Londra era la parte più forte del mercato di Michael Jackson?

Gongaware: Ci siamo basati sulla sua storia.

Putnam: Può spiegare che cosa vuole dire con questo?

Gongaware: Come per il tour "Bad", che ha fatto dieci spettacoli allo stadio di Wembley e ha raccolto 75.000 persone.

Putnam: E allora perché questo è stato rilevante nel determinare Londra come un buon posto in cui andare?

Gongaware: Beh, non si sa mai che tipo di business un tour sta per generare. E' il pubblico a decidere, ad acquistare o no i biglietti. E non sapevamo quello che stava per fare, non avevamo idea di quello che la domanda sarebbe stata e volevamo solo essere il più sicuri possibile del posto in termini di domanda e, sa, assicurarci che fosse un successo.

Putnam: E nella sua mente, questo era rappresentato da Londra?

Gongaware: Sì.

Putnam: E a Londra, stavate per avere la residenza presso la 02, giusto?

Gongaware: Sì.

Putnam: C'è stata qualche testimonianza su questo, quindi mi permetta di essere sicuro di aver capito. L'arena 02 è di proprietà di A.E.G.?

Gongaware: Sì.

Putnam: Nel discorso di apertura, il signor Panish ha indicato che il fatto che AEG Live voleva avere il "This Is It" tour nella 02 era perché la 02 era di proprietà di AEG, è vero? È per questo che avete scelto di avere questo tour all'arena 02?

Gongaware: No. Sapevamo che volevamo andare a Londra e la 02 era il miglior posto possibile per fare un tour del genere.

Putnam: Perché dice che era il miglior posto possibile per farlo?

Gongaware: Beh, c'è solo un'altra arena. La Wembley Arena contiene solo, in una buona giornata, 10.000 persone ed è veramente vecchia. E' stata usata per essere una piscina alle Olimpiadi, quindi semplicemente non è un buon posto. E la 02 è stata costruita solo un paio di anni fa, ed è una moderna arena in stile americano.

Putnam: La A.E.G. Live fa concerti solo in locali di sua proprietà?

Gongaware: No.

Putnam: Se sei in una città o luogo in cui A.E.G. possiede una sede e ci sono altre sedi, si usa sempre la AEG Venue?

Gongaware: No, no. La nostra filosofia è fare la cosa migliore per l'artista. Così, sa, se si tratta di un salto di qualità, ci piace pensare che lo avremmo tenuto in un impianto AEG; ma non è la nostra preoccupazione principale. La nostra preoccupazione principale è ottenere il meglio.

Putnam: Ora, in termini di "This Is It" tour, inizialmente, almeno, quanti giri ha fatto il signor Jackson e AEG Live per arrivare ad essere d’accordo che sarebbe stato fatto questo?

Gongaware: Questo è stata l’unica volta.

Putnam: Per questo tour? Quanti spettacoli?

Gongaware: Il contratto iniziale era per, penso che sia stato per 31 spettacoli.

Putnam: Ora, se non ha letto il contratto, come fa a saperlo?

Gongaware: Semplicemente ne sono a conoscenza.

Putnam: Ok. Così si trattava di 31 spettacoli, ha una comprensione del perché ci fosse un accordo per fare 31 spettacoli?

Gongaware: Sì. Prince ha fatto 21 spettacoli alla 02 di Londra e Michael ha voluto farne dieci in più.

Putnam: Lo ha detto lui o ha capito lei il perché ha voluto fare dieci spettacoli in più di quelli di Prince?

Gongaware: No.

Putnam: Quindi ho capito correttamente che è stato il signor Jackson a scegliere il numero 31?

Gongaware: Sì, è questa la mia comprensione.

Putnam: Quando è arrivato il momento di presentare l’evento, è stato annunciato che ci sarebbero stati dieci spettacoli. Perché è stato annunciato che ci sarebbero stati solo dieci spettacoli?

Gongaware: Beh, come dicevo, non si sapeva che cosa sarebbe risultato dalle vendite dei biglietti. Questo è totalmente deciso dal pubblico. Così abbiamo solo voluto esporne dieci, per vedere se in caso ci sarebbero stati solo quelli lì, come sarebbero stati venduti e se sarebbero stati un successo, così abbiamo iniziato con dieci e abbiamo lavorato su questi.

Putnam: Ma l'accordo effettivo era per 31?

Gongaware: Sì.

Putnam: E perché il numero di spettacoli aumenta a 50?

Gongaware: C'era domanda. Era evidente dalle per-vendite e sapevo solo che ne avremmo voluti fare più di 31, così ho chiesto a lui più spettacoli.

Putnam: Quando dice che ha chiesto a lui più spettacoli, che cosa intende?

Gongaware: Ho parlato con il dottor Tohme, gli ho chiesto se potevamo fare più spettacoli.

Putnam: Ha chiesto per 50 spettacoli?

Gongaware: Ho chiesto di poterne fare di più.

Putnam: Le sarebbe piaciuto averne avuti più di 50?

Gongaware: Sì.

Putnam: Chi ha scelto l'aumento da 31 a 50?

Gongaware: Non so chi lo scelse; ma il Dr. Tohme mi chiamò e disse: "Andiamo a 50."

Putnam: E lei aveva capito, quando il dottor Tohme la chiama, che lo stesso signor Jackson aveva accettato i 50 spettacoli?

 

Signor Panish: non ha fondamento.

Signor Putnam: sto chiedendo.

Signor Panish: No. Non c'è fondamento per questa testimonianza.

Giudice: Lei stesso ha parlato con Tohme.

Signor Gongaware (muove la testa su e giù.)

Giudice: OK. Forse c'è. Respinta. Vediamo se c’è fondamento.

 

Signor Gongaware: Si, voglio dire, non avrebbe, da solo non credo che avrebbe dovuto, per conto suo, fare questo, quindi sì.

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: ma non le è stato detto questo dal dottor Tohme?

Gongaware: Mi ha detto di passare a 50.

Putnam: Le ha detto di andare a 50. E le ha detto se aveva avuto una discussione con il signor Jackson su questo?

Gongaware: Io non ricordo se lo ha fatto o meno.

Signor Putnam: OK.

Signor Panish: Allora questo può essere cancellato? Lui non lo sa.

Giudice: No. Lui non lo sa in questo modo.

Signor Panish: Bene, ma prima dica questo in ogni caso. OK. Chiedo scusa.

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: così è stato annunciato che ci sarebbero stati dieci spettacoli, ma ne erano stati concordati 31, e in ultima analisi, sono stati portati a 50 spettacoli; è corretto?

Gongaware: Sì.

Putnam: Va bene. Ci ha indicato che alla fine di gennaio del 2009 si è verificato il momento della firma del contratto con il signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: Abbiamo visto alcune e-mail tra lei e il signor Taylor, che era il broker assicurativo, dell’11 o 12 febbraio; e a quel punto, lei ha detto che di tali elementi non si poteva parlare perché non aveva ancora deciso per nessuno di loro, giusto?

Gongaware: Giusto.

Putnam: Ora, quale è stata la volta in cui avete annunciato al mondo che il tour stava per avere luogo?

Gongaware: Beh, l'annuncio ufficiale è stato la conferenza stampa a Londra che ha fatto Michael.

Putnam: Ora, si può ricordare quando è stato l'annuncio ufficiale della conferenza stampa?

Gongaware: E' stato nel mese di marzo.

Putnam: Ho intenzione di rappresentarle questo con la testimonianza del 5 marzo 2009. Le sta bene?

Gongaware: OK, sì.

Putnam: Mentre siamo qui oggi, lei non lo sa?

Gongaware: Non ricordo la data esatta.

Putnam: Va bene. Andiamo avanti con l'idea che fosse il 5 marzo. Ok?

Gongaware: OK.

Putnam: Prima dell'annuncio del 5 marzo 2009, è stato annunciato al mondo che il signor Jackson stava tornando con un tour dopo non averne fatti per un decennio o più di un decennio?

Gongaware: Beh, lo ha annunciato in conferenza stampa, l'annuncio ufficiale è stato fatto alla conferenza stampa.

Putnam: Quindi questo annuncio è stato fatto il 5 marzo?

Gongaware: Sì.

Putnam: C'è stato in qualche altro modo un annuncio per il mondo prima di questo che il signor Jackson stava tornando in tour?

Gongaware: No. C'era una quantità intensa di speculazione sulla stampa britannica, ma non abbiamo mai annunciato ufficialmente nulla di tutto ciò.

Putnam: Quindi il 5 marzo è stato il primo annuncio ufficiale?

Gongaware: Giusto.

Putnam: Ora, lei era presente all'annuncio?

Gongaware: Alla conferenza stampa?

Putnam: Uh-huh.

Gongaware: Sì.

Putnam: Dove si è svolta la conferenza stampa?

Gongaware: Immagino che sia stata all’ingresso o qualcosa del genere nel complesso 02. L'arena è lì e ci sono un sacco di ristoranti, negozi e altre cose. Proprio in quella zona nell'ingresso.

Putnam: Solo per essere sicuro di aver capito, l’annuncio alla conferenza stampa ha avuto luogo a Londra?

Gongaware: Giusto.

Putnam: Ed è stato alla 02?

Gongaware: Si, di fronte all’arena.

Putman: E lei era lì per quello?

Gongaware: si.

Putnam: Quando il signor Jackson si stava preparando per andare alla conferenza stampa, lei era con lui mentre lui si stava preparando?

Gongaware: No.

Putnam: Ed è una sua comprensione che qualcuno dell’ AEG Live era con il signor Jackson mentre si stava preparando per l’annuncio alla conferenza?

Gongaware: Si Randy era con lui.

Putnam: Randy Phillips?

Gongaware: Si.

Putnam: Ok. Bene, possiamo porre domande riguardo alla preparazione di Randy Phillips?

Gongaware: Si.

Putnam: Ok. Dove era lei?

Gongaware: Io ero al concerto in occasione della conferenza stampa facendo in modo che fosse tutto pronto.

Putnam: Lei dice di essere stato al concerto. Io so che lei stava effettivamente aiutando a preparare la conferenza stampa in se?

Gongaware: Si.

Putnam: Si ricorda a che ora la conferenza stampa avrebbe dovuto cominciare?

Gongaware: Non specificamente.

Putnam: Era prevista di mattina?

Gongaware: No; per il pomeriggio, credo.

Putnam: Pomeriggio? E il signor Jackson è stato puntuale?

Gongaware: No.

Putnam: Se si ricorda, in quanto seduto qui oggi, quanto era in ritardo?

Gongaware: Un paio d’ore.

Putnam: Lei era sorpreso?

Gongaware: Non proprio.

Putnam: E perché?

Gongaware: Non lo so. Proprio non mi sorprese.

Putnam: C'è qualche motivo per cui non l’ha sorpreso?

Gongaware: Non lo so. A Michael in realtà non piaceva fare queste cose e, sa, i suoi programmi non erano sempre gestiti come un orologio.

Putnam: Questa però è stata abbastanza grossa, non è vero?

Gongaware: Sì.

Putnam: Voglio dire, Michael Jackson stava tornando sulla scena mondiale?

Gongaware: giusto.

Putnam: Quindi era infastidito?

Gongaware: Sì, un pò.

Putnam: Lo eravate, ma non ne siete stati sorpresi?

Gongaware: No.

Putnam: Quando ha visto il signor Jackson durante la conferenza stampa?

Gongaware: E' stato come in una specie di grande area, immagino che si chiami backstage e lui è venuto lì.

Putnam: E questa è stata la prima volta che l’ha visto?

Gongaware: E' stata la prima volta che lo vidi.

Putnam: Descriva un po’ la scena. C'era qualche giornalista?

Gongaware: Non nel backstage. Entrò in quella zona mi vide, si avvicinò a me e mi diede un grande abbraccio. E mi sussurrò all'orecchio: "assicurati che il Teleprompter abbia grandi parole. Non ho i miei occhiali."

Putnam: OK. Erano lì i Teleprompters per assisterlo?

Gongaware: Sì.

Putnam: Va bene. E grandi parole per cosa? Perché aveva bisogno di queste parole?

Gongaware: Che fossero riportate su Teleprompter.

Putnam: Ok. Come le è sembrato?

Gongaware: Era bravo.

Putnam: Lei ha risposto qualcosa?

Gongaware: Ho detto ok.

Putnam: OK. Con chi è arrivato?

Gongaware: E' venuto con il dottor Tohme, Randy e una certa sicurezza. Non ricordo chi altro era con lui.

Putnam: Quindi dopo che le ha dato quell’abbraccio e le ha detto che aveva dimenticato i suoi occhiali da vista, che cosa è successo?

Gongaware: Poi io gli dissi: "sei pronto?". Rispose: "Sì, andiamo" e poi abbiamo avuto come un presentatore, immagino che si chiami così, che è venuto fuori è ha fatto una sorta di annuncio sa, "ecco Michael Jackson."

Putnam: Ora, quando è venuto lì, l’ha abbracciato e le ha parlato, le è sembrato inebriato in qualche modo?

Gongaware: No.

Putnam: Le è sembrato ubriaco?

Gongaware: No.

Putnam: Puzzava di alcol?

Gongaware: No.

Putnam: Le è sembrato essere in qualche modo in uno stato alterato?

Gongaware: No.

Putnam: Come le è sembrato?

Gongaware: Era ok. Credo che fosse eccitato.

Putnam: E cosa è successo subito dopo il suo arrivo quando è salito, lei ha detto al presentatore di iniziare, Michael è salito e l’ha seguito?

Gongaware: Sì, ha fatto un tipo di introduzione per Michael Jackson.

Putnam: E per quanto riguarda la stampa? Era presente?

Gongaware: La stampa era tutta lì davanti. C’era come una tenda e poi alcuni scalini fino ad una parte bassa del palco, i Teleprompters e la stampa erano tutti in una sorta di area di attesa, una specie di parterre, forse, se vuole si potrebbe chiamare così, proprio di fronte al palco e dietro quest’area c’erano tutti i fan.

Putnam: E lei dove è stato?

Gongaware: Ero dietro le quinte; e poi ho guardato dal lato del palco dove erano i ragazzi del Teleprompter, in basso.

Putnam: E dove era il signor Phillips?

Gongaware: Non ricordo.

Putnam: E come è andata?

Gongaware: Ho pensato che fosse andata bene.

Putnam: Perché?

Gongaware: Perché è stato davvero bravo e la reazione della stampa e tutto era – è andata davvero bene.

Putnam: Quale e come è stata la reazione della stampa, secondo lei?

Gongaware: E' stato bello. Penso che la stampa stava riportando che stava arrivando, e penso che la gente fosse felice che lui sarebbe stato lì.

Putnam: Il signor Jackson aveva fan presenti?

Gongaware: Oh, sì, un sacco.

Putnam: Quando dice "un sacco," che cosa intende?

Gongaware: Un paio di migliaia.

Putnam: Ed erano alla conferenza stampa?

Gongaware: Sì.

Putnam: E qual è stata la loro reazione?

Gongaware: Urlavano e facevano il tifo.

Putnam: Ora, come facevano a sapere che sarebbe stato lì?

Gongaware: Beh, è stato annunciato che Michael stava per fare una conferenza stampa.

Putnam: Ok. E nella sua valutazione, al momento, come ha sentito fosse andata la conferenza stampa?

Gongaware: Ho pensato che fosse andata bene.

Putnam: E poi lei è andato via con il signor Jackson?

Gongaware: No.

Putnam: Sa con chi è andato via?

Gongaware: Penso sia andato via con la stessa compagnia con cui è arrivato.

Putnam: Ok. Quando è iniziata la vendita dei biglietti?

Gongaware: Penso da lì a una settimana.

Putnam: Non ho intenzione di andare di nuovo sulla questione delle vendite come ha fatto in precedenza, ma le sto solo chiedendo se le vendite sono andate bene.

Gongaware: Sì, sono state fantastiche.

Putnam: Ed è stato questo ciò che ha portato a chiedere più spettacoli?

Gongaware: Sì. Abbiamo iniziato chiedendo alle persone di registrarsi su michaeljacksonlive.com, così facendo abbiamo voluto tenere aggiornati gli utenti sulle vendite e quando sarebbero iniziate, ed è stato l'unico modo che abbiamo avuto per effettuare la pre-vendita. Solo le persone che erano registrate sono state in grado di acquistare i biglietti in pre-vendita, e la pre-vendita ci ha dato la misura o quanto meno un’indicazione di quanto forte questo sarebbe stato.

Putnam: E quanto forte stava andando ad essere?

Gongaware: Enorme.

Putnam: Era emozionato?

Gongaware: Sì.

Putnam: Prima della pausa quando io stavo parlando di questo, noi parlavamo dell’idea che lei non era sicuro di come le cose stessero andando. Ora ha un idea di come stavano andando?

Gongaware: Sì, una volta che la pre-vendita è andata così alla grande, non c'erano dubbi.

Putnam: Ha lasciato l’U.K. subito?

Gongaware: No. Sono rimasto lì per un po' per curare qualche dettaglio.

Putnam: E quando è stata la volta successiva che ha parlato con il signor Jackson?

Gongaware: Mentre ero ancora a Londra, mi ha chiamato, ero all’Hyde Park sui rollerblade e stavo cercando di fare qualche esercizio. Lui era al telefono ma io non ci credevo. Pensavo che qualcuno mi stava facendo uno scherzo. Ma era veramente Michael.

Putnam: E perché ha pensato che qualcuno stesse scherzando con lei?

Gongaware: Non lo so. Non capitava spesso che lui chiamasse senza qualcun altro che dicesse "c’è Michael in linea," sa, "può prendere la sua chiamata?" o qualsiasi altra cosa. Questa volta ha chiamato direttamente lui .

Putnam: Mi spieghi cosa intende dire, era raro che lui chiamasse direttamente? Cosa vuole dire con questo?

Gongaware: A quel punto, sa, di solito si sarebbe trattato di Michael Williams che avrebbe chiamato dicendo "può parlare con Michael?" o qualsiasi altra cosa, o comunque sarebbe stato qualcuno che stava lavorando con lui. Così è stato sorprendente per me che fosse solo lui e questo mi ha fatto andare sulla difensiva.

Putnam: E prima di entrare in quella conversazione, ogni volta che si presenta un nuovo nome, voglio fare in modo di conoscerlo. Chi è Michael Williams?

Gongaware: E' stato un assistente di Michael.

Putnam: Penso che ci saranno e-mail successive che renderanno tutto più facile. Qualche volta è andato da Michael Amir Williams?

Gongaware: Sì.

Putnam: E a volte lui va sotto il nome di “fratello Michael”?

Gongaware: Sì.

Putnam: Quindi, in questo caso riceve questa chiamata quando era all’Hyde Park direttamente dal signor Jackson. Ha parlato con lui?

Gongaware: Sì. Abbiamo parlato per un bel pò.

Putnam: Di cosa avete parlato?

Gongaware: Beh, ha iniziato a chiedermi del tour, di che cosa avevamo intenzione di fare. E poi io ho iniziato a fargli domande. Gli ho detto: "Ok. Chi vuoi come direttore?" e lui ha detto Kenny, e ha iniziato a parlare di lui e in generale delle idee che aveva e cose del genere. Mi ha chiesto che cosa avevamo preparato e come lo avevamo fatto. Così gli ho detto che quello che volevo fare era mettere insieme tutte le ultime gag e gli effetti come una sorta di dimostrazione per lui in modo che potesse vedere tutto, proprio come un punto di partenza, in modo da poter vedere tutte le ultime novità. E lui ha detto che l’avrebbe visto. E poi gli ho fatto promettere che sarebbe andato a vederlo se io avrei impostato il tutto. E lui ha detto che lo avrebbe fatto. E così quando siamo tornati a Los Angeles, ho creato una dimostrazione presso gli studi Sony. Vuole sapere quali gag c’erano?

Putnam: certo.

Gongaware: Ok.

Putnam: Beh, lasci che le faccia una domanda. Continua a dire "gag", e di solito si pensa ad una gag come a qualcosa di divertente. Lei che cosa intende per "gag"?

Gongaware: Oh, penso che sia il gergo dello show biz. E' come un effetto speciale o qualcosa del genere nello show. E' sa, questo è tutto come un effetto e questo genere di cose.

Putnam: E nella sua storia con il signor Jackson, lui ha sempre fatto questo come una gag?

Gongaware: Oh, sì.

Putnam: Come effetti speciali?

Gongaware: Si.

Putnam: Va bene. E lei ha parlato di questo durante questa conversazione?

Gongaware: Sì.

Putnam: E lei ha anche indicato che durante questa conversazione, lui ha detto che voleva Kenny Ortega come regista?

Gongaware: Sì.

Putnam: A quel punto lei sapeva chi era Kenny Ortega?

Gongaware: Oh, sì.

Putnam: Perché?

Gongaware: Aveva lavorato con Michael in passato.

Putnam: Con lei?

Gongaware: Con me cosa?

Putnam: Lei aveva lavorato con lui in passato? Mi scusi.

Gongaware: Con Kenny?

Putnam: Uh-huh.

Gongaware: Credo solo con Michael.

Putnam: Quindi, quando lei ha lavorato con Michael, anche Kenny Ortega ha lavorato con lui?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ok. Sa se Kenny Ortega era stato nel "Dangerous" tour?

Gongaware: Penso che inizialmente ha lavorato un pò sul "Dangerous" tour, sì.

Putnam: E per quanto riguarda il tour "History"?

Gongaware: Sì, penso che all'inizio lo ha fatto.

Putnam: Le ha destato qualche preoccupazione che il signor Jackson voleva Kenny Ortega in tour con lui?

Gongaware: No. Ho pensato che fosse fantastico. Kenny è un talento straordinario.

Putnam: Aveva in mente qualcuno di diverso come regista?

Gongaware: No. Non tocca a me scegliere, tocca all'artista.

Putnam: Che cosa vuol dire?

Gongaware: Beh, questa è la parte creativa dello show. Questo è – io davvero non entro in quella parte, sa, la creazione dello spettacolo. Questo spetta al regista e soprattutto all'artista decidere.

Putnam: E lei ha anche detto che se impostava questa dimostrazione delle nuove gag, così come le chiama lei, gli ha fatto promettere che doveva presentarsi. Perché gli ha detto questo?

Gongaware: Beh, perché volevo fare in modo, se avrei fatto tutto questo, che sarebbe andato.

Putnam: Ha avuto qualche preoccupazione che non si sarebbe presentato?

Gongaware: Volevo solo essere sicuro.

Putnam: Ok. Ha infine organizzato quella riunione?

Gongaware: Sì.

Putnam: E così era all’Hyde Park a Londra, quando questo accade. Dov'era il signor Jackson in quel momento, se lo sa?

Gongaware: Era tornato a L.A.

Putnam: Quindi l’ha chiamato da Los Angeles. Si ricorda a che ora del giorno era all’ Hyde Park?

Gongaware: Era ancora giorno fuori. Non ricordo

Putnam: Ok. E ad un certo punto, successivamente è tornato a Los Angeles?

Gongaware: Sì.

Putnam. E ha impostato questo incontro?

Gongaware: La dimostrazione.

Putnam: Mi scusi. La dimostrazione?

Gongaware: Sì.

Putnam: Qualcuno vi ha assistito nel farla?

Gongaware: Certo, Bugzee.

Putnam: Quando dice, "certo, Bugzee" perché dice proprio" certo, Bugzee"?

Gongaware: Perché lui era il direttore di produzione.

Putnam: E cosa fa un direttore di produzione?

Gongaware: Ci mette le mani, è responsabile della produzione.

 

Signor Putnam: posso vedere l’ehxibit 3819. Posso avvicinarmi, vostro onore?

Giudice: sì.

Signor Putnam: si prenda un attimo, lo guardi, se vuole. Obiezioni?

Signor Panish: No. Non ne ho. È già messo in evidenza. Nessun problema. Vada avanti.

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: Signor Gongaware, ciò che le sto mostrando è una serie di e-mail. Vede quella in basso? Dice: "Paul," e "da Bugzee." La prossima sembra "re" e proviene da Paul Gongaware ed è diretta a Michael Amir, con un cc indirizzato a Randy Phillips; e quello dopo è per Arlyne Lewiston inviato da Paul Gongaware. Vede questa serie?

Gongaware: Sì.

Putnam: Si ricorda di questa e-mail?

Gongaware: No.

Putnam: OK. Ha qualche dubbio riguardo al fatto di averla inviata?

Gongaware: : No, sono sicuro di averlo fatto.

Putnam: Ha qualche dubbio che l’abbia ricevuta?

Gongaware: No. Ho capito.

Putnam: Questo riportato qui è il suo indirizzo e-mail?

Gongaware: Sì.

Putnam: Vediamo la prima in basso. Dice "Paul, lo studio mi ha concesso l'uso di un ingresso privato per MJ, bypassando la sicurezza. Cancello 6 vicino al numero 4 nella parte superiore della mappa allegata, è un cancello di sicurezza senza pilota. Loro posizionano un ragazzo lì quando noi gli daremo il tempo approssimativo di arrivo. Avranno bisogno di chiamare in anticipo. Consiglio questo, come linee lunghe all'ingresso della sicurezza. Bugz. "
Vedete questo?

Gongaware: Sì.

Putnam: E poi sopra, in risposta, dice, da Paul Gongaware a Michael Amir, penso dica 6 e abbia come cc Randy Phillips e credo che mi abbia appena detto questo, ma voglio fare in modo di essere sicuro.
Ha capito chi è Michael Amir?

Gongaware: Michael Amir Williams è l’assistente di Michael.

Putnam: Qui dice "fratello Michael." Ha una comprensione del perché è stato chiamato “fratello Michael”?

Gongaware: No.

Putnam: Sa se era il fratello di Michael Jackson?

Gongaware: Non era suo fratello.

Putnam: Ok. "Randy mi ha chiesto di inviare questo attraverso te a MJ. Oggi è il nostro giorno degli effetti speciali demo per il tour. E' negli studi di Sony, stage 9. Michael è consapevole di questo. Abbiamo MJ. E’ previsto per le 16. Oggi avremo una visione 3D su uno schermo LED, questo non è mai stato fatto prima. "Abbiamo una dimostrazione pyro su un nuovo tipo di fiamma e una demo laser. Anche Kenny Ortega sarà lì. Abbiamo un ingresso speciale negli studi Sony istituito per MJ, vedi sotto. My USA. Il numero di cellulare è…"."Per favore fatemi sapere del piano quando ne verrete a conoscenza. Grazie per l'aiuto. Paul Gongaware." Ho letto questo correttamente?

Gongaware: Sì.

Putnam: E poi sopra, "per Arlyne". Di nuovo, chi è Arlyne?

Gongaware: L’assistente di Randy.

Putnam: E quì dice "fatto". Lo vede questo?

Gongaware: Sì.

Putnam: Lei sa, in quanto seduto qui oggi, o crede di sapere in quanto seduto qui oggi che cosa questa serie di e-mail siano e di cosa parlano?

Gongaware: Questa serie di e-mail riguarda la dimostrazione di cui parlavamo.

Putnam: Va bene. Quindi questa e-mail è del 16 marzo 2009?

Gongaware: Sì.

Putnam: E ha, infatti, disposto una dimostrazione di nuove gag con il signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: E chi si ricorda essere stato in quella riunione, se può?

Gongaware: Bugzee ed io eravamo lì, Michael è venuto con Kenny Ortega o Kenny era già lì da prima. Non so se è venuto con lui. E poi Lavelle Smith che era un coreografo.

Putnam: Lo ripeta, Lavelle Smith?

Gongaware: Sì.

Putnam: Il signor Smith è venuto con il signor Jackson?

Gongaware: Si può essere.

Putnam: Quindi erano presenti cinque di voi. Si ricorda di chiunque altro fosse lì?

Gongaware: Beh, c'erano alcuni tecnici che ci stavano facendo la dimostrazione.

Putnam: E questa dice che vi trovavate negli studi di Sony, stage 9. Perché ha voluto fare una dimostrazione lì?

Gongaware: Avevamo bisogno di uno spazio sufficiente per mettere in mostra queste gag.

Putnam: E lei ha parlato dello schermo LED. Ha infine disposto di uno schermo LED in 3D come parte della dimostrazione?

Gongaware: Sì.

Putnam: E lei parla di una dimostrazione pyro. Che cos'è?

Gongaware: Vuol dire pirotecnica. Vengono coinvolte delle fiamme e questa dimostrazione è stata più specifica in quanto c’era una nuova fiamma colorata che avremmo potuto usare e che dovevamo controllare dal computer. Immagino lei le chiamerebbe “flame pots” o semplicemente fiamme, sa, e effettivamente le si potrebbe fare muovere, ballare.

 

Signor Putnam: ho intenzione di mostrare una clip del film, che è il reperto 12927, già inserito tra le prove. Ai fini di mostrare questo che io chiamo dimostrazione pyro.

Giudice: possiamo spegnere la luce?

(viene mostrata la registrazione video.)

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: ora, è questo ciò di cui stiamo parlando in termini di dimostrazione pyro?

Gongaware: Sì. Era una dimostrazione molto inferiore, ma sì.

Putnam: Ed erano questi i tipi di effetti che stavano per essere utilizzati nel "This Is It" tour?

Gongaware: Beh, stavano decidendo se li volevano, e noi glieli abbiamo mostrati in modo da poter decidere se li volessero o no.

Putnam: Si ricorda la reazione di Michael Jackson alla dimostrazione Pyro che ha fornito?

Gongaware: Sì. Lui l’ha amata.

Putnam: Ora, ovviamente, c'è stata qualche testimonianza, e anche lei ce ne ha fornita qualcuna, circa il fatto che il signor Jackson aveva avuto un incidente terribile con una precedente gag pyro, dove si è bruciato il cuoio capelluto. Questo lo ha reso, che lei sappia, almeno un po’ preoccupato riguardo alla dimostrazione pyro?

Gongaware: Io non credo. Lui ha amato la mia dimostrazione.

Putnam: Si fa riferimento anche a una demo laser in questa e-mail. Cosa vuol dire questo?

Gongaware: E’ un laser che viene utilizzato per raffreddare l’acqua con tubi e tutto questo genere di cose. Hanno inventato nuovi laser da 20 watt a luce bianca che in realtà si potrebbero eseguire attraverso prismi e ottenere così tutti i tipi di colori fuori da esso. Era spettacolare.

Putnam: E ha, di fatto, disposto una dimostrazione laser?

Gongaware: Sì.

Putnam: E quale è stata la reazione di Michael Jackson a questo?

Gongaware: La amava. Questa roba è brillante.

Putnam: Stava andando a utilizzare uno qualsiasi di questi elementi nello show del "This Is It"?

Gongaware: Sì.

Putnam: Chi decideva se si doveva usare un certo laser piuttosto che un altro?

Gongaware: Michael e Kenny avrebbe deciso quello che volevano per la gag; e poi noi saremmo andati a ricercare e cercare di capire la cosa migliore da utilizzare in base, sa, a quanto spazio avevamo in produzione per qualunque tipo di gag e per conoscere anche i fattori di costo.

Putnam: E poi una volta che lei gli forniva quello che avrebbe potuto soddisfare le loro esigenze creative, glielo mostrava?

Gongaware: Sì, di solito.

Putnam: E ci sono mai state delle volte che ha mostrato loro qualcosa e hanno detto: no, questo non è quello che vogliamo?

Gongaware: C’è stata una gag nella dimostrazione che hanno scelto di non utilizzare.

Putnam. Quale è stata?

Gongaware: Era come una cascata e fu controllata al computer, c’erano queste gocce d'acqua, si potrebbe effettivamente dire che l'acqua cadeva, vi erano delle immagini su di essa e si potevano aggiungere le parole quando diminuiva. Era abbastanza cool.

Putnam: E lei avrebbe voluto usare quella?

Gongaware: No. Era abbastanza disordinata.

Putnam: Era disordinata?

Gongaware: Sì.

Putnam: Va bene. E così alla fine, quando voi ragazzi guardavate questo, si è deciso di non procedere?

Gongaware: giusto.

Putnam: Ora, questo è successo il 16 marzo del 2009, abbiamo già detto chi era presente. Come le è sembrato il signor Jackson?

Gongaware: E' stato grande.

Putnam: Descriva quello che intende.

Gongaware: E' stato davvero attento quando ha visto gli effetti e tutte le gag e le altre cose, era molto emozionato.

Putnam: E perché dice che era emozionato? Come lo ha dimostrato?

Gongaware: Era entusiasta di quello che stava vedendo e per come tutto stava andavano avanti.

Putnam: Ha avuto qualche preoccupazione circa la salute di Michael Jackson a questo punto?

Gongaware: No.

Putnam: E’ il 16 marzo. Si è preoccupato a questo punto che il signor Jackson avrebbe potuto essere di nuovo sotto l’effetto di farmaci da prescrizione?

Gongaware: No.

Putnam: Le è sembrato lento o letargico a questo punto?

Gongaware: Oh, no.

Putnam: Era forse loquace?

Gongaware: Sì, lo era.

Putnam: Ora, quanto tempo durava questa dimostrazione, se lo sa?

Gongaware: Potrebbe essere durata un'ora.

 

Signor Putnam: ora, ho intenzione di mostrare un altro reperto. Questo è il n. 3953. Posso avvicinarmi, vostro onore?

Giudice: sì.

Signor Putnam: ha delle obiezioni su questo, signor Panish?

Signor Panish: no.

 

Signor Putnam: le faccio vedere ora, ancora una volta, questa serie di e-mail. Se vede la prima in basso sembra essere “da Paul Gongaware”, il soggetto è "riunione di domani." Questa volta dice, a Michael Williams, Michael Amir; e poi quella sopra che sembra essere la risposta di Michael Williams; e poi sopra questa c’è ne una di Michael Williams inviata da Paul Gongaware.
Vede questa serie di e-mail?

Gongaware: Sì.

Putnam: E la prima data in questa serie è il 16 marzo 2009. Lo vede questo?

Gongaware: Sì.

Putnam: Riconosce questa e-mail?

Gongaware: No.

Putnam: Lei riconosce questa serie di e-mail?

Gongaware: No.

Putnam: Va bene. È questo il suo indirizzo e-mail?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ha motivo di credere che non ha inviato questa e-mail?

Gongaware: No, non l’ho fatto.

 

Signor Boyle: ho intenzione di oppormi, vostro onore. Non c'è l'indirizzo e-mail qui.

Signor Panish: è per farglieli riconoscere.

Signor Boyle: Sono tutti redatti.

Signor Putnam: abbiamo rimosso quelle personali, se vi ricordate, vostro onore.

Signor Boyle: come li può vedere, allora?

Putnam: li hanno ricevuti, vostro onore.

Signor Panish: come facciamo a saperlo?

Signor Putnam: io vi fornirò diverse copie, quelle in cui sono presenti gli indirizzi di posta elettronica reale. Lasciatemi passare da lì, se posso.

Signor Putnam: Si ricorda l'idea di chiedere… lasciatemelo leggere: "Una cosa che ho dimenticato di menzionare. L'incontro di domani alle 15:00 dovrebbe essere solo con MJ e Kenny Ortega. Hanno bisogno di trovare il loro percorso creativo prima di includere chiunque altro, quindi non ci devono essere Lavelle, Lopez, Randy e Tohme , per favore. MJ ve lo confermerà. Conto su di voi per fare in modo che questo accada dal momento che non ci sarò. Fatemi sapere se percepite qualche problema. Buon incontro oggi. Grazie per il vostro aiuto. Paul G." Vede questo?

Gongaware: Sì.

Putnam: La data è il 16 marzo?

Gongaware: Sì.

Putnam: E poco fa abbiamo visto che la pyro o la dimostrazione delle gag è stata fatta il 16 marzo. Si ricorda?

Gongaware: Sì.

Putnam: Va bene. Guardando a questo, si può ricordare se Michael Amir era presente anche alla dimostrazione negli studi Sony?

Gongaware: Non ricordo.

Putnam: Non si ricorda. Si ricorda se prima del "This Is It" tour, aveva mai incontrato Michael Amir Williams?

Gongaware: Non credo.

Putnam: E c’è stata un volta prima che il "This Is It" tour partisse in cui lo avete incontrato per i preparativi?

Gongaware: Certo.

Putnam: Ok. E qui vede che dice: "quindi Lavelle no" , L-a-v-e-l-l-e lì. Lo vede?

Gongaware: Sì.

Putnam: E' l'uomo di cui parlava prima che ha detto essere alla dimostrazione negli studi di Sony?

Gongaware: Sì, si è presentato. Non so chi lo ha portato.

Putnam: Anche in questo caso, che cosa faceva, se lo sa?

Gongaware: E’ stato un coreografo in un tour passato.

Putnam: In un tour passato con il signor Jackson?

Gongaware: Sì.

Putnam: A questo punto aveva capito se il signor Jackson lo stava prendendo in considerazione come il coreografo di questo tour?

Gongaware: Io non sapevo se lo era o no. Ho pensato che sarebbe stata una decisione di lui e Kenny.

Putnam: E quì dice: "no Lopez" avete una comprensione di chi si tratta?

Gongaware: E’ Peter Lopez, l'avvocato.

Putnam: "no Randy"?

Gongaware: giusto, "no Randy."

Putnam: "no Tohme"?

Gongaware: corretto.

Putnam: Questo era il suo manager?

Gongaware: Sì.

Putnam: Ora, qui parla di un incontro: "domani, dovrebbe essere solo con MJ e Kenny Ortega." In quanto seduto qui oggi, ha una comprensione del perché ha dovuto dire loro che questo doveva essere un incontro solo tra Michael Jackson e Kenny Ortega e che nessuna di queste altre persone avrebbe dovuto essere coinvolta?

Gongaware: Penso che sia una specie di auto-esplicativo. Avevano bisogno di conoscere questo, avviarlo solo tra loro due per capire come realizzarlo.

Putnam: Beh, perché non vuole Randy Phillips se stanno cercando di capire come realizzarlo?

Gongaware: Non è una persona creativa.

Putnam: Stava andando lì?

Gongaware: No.

Putnam: Lavelle è una persona creativa, non è vero? E' un coreografo?

Gongaware: Sì, ma io credo che Kenny non voleva lì Lavelle.

Putnam: Perché crede questo?

Gongaware: Voleva decidere chi avrebbe usato con Michael.

Putnam: E in quanto seduto qui oggi, c'è un motivo per cui lei personalmente avrebbe voluto che ci fosse stato un incontro solo tra Kenny Ortega e Michael Jackson?

Gongaware: Sì. Erano le due forze creative.

Putnam: E una volta è venuto a metà marzo quando Kenny Ortega e Michael Jackson avevano cominciato ad avere incontri creativi in modo da poter decidere che cosa il tour sarebbe stato?

Gongaware: Sì.

Putnam: Dove si sono incontrati, se lo sa?

Gongaware: A volte si sono incontrati a casa di Michael, a volte presso al Center Staging nella fase iniziale.

Putnam: E quando si sono incontrati, talvolta lo avrebbero fatto da soli, solo loro due?

 

Signor Panish: obiezione; non c'è alcun fondamento.

Giudice: accolta.

 

DOMANDA DAL SIGNOR PUTNAM: ha una comprensione del fatto che avrebbero potuto incontrarsi da soli?

Signor Panish: stessa obiezione, è infondato.

Giudice: accolta.

 

DOMANDA DEL SIGNOR PUTNAM: Ci sono mai stati momenti in cui è andato al Center Staging e ha scoperto che il signor Jackson e Kenny Ortega erano riuniti da soli?

Gongaware: Si, nelle prime fasi, erano lì ogni giorno.

Putnam: E hanno mai invitato qualcuno ad unirsi a loro?

Gongaware: Non ricordo.

Putnam: Gli ha mai chiesto di unirsi a loro?

Gongaware: Quando erano solo loro due e stavano creando, no.

Putnam: Che lei sappia, hanno mai avuto incontri creativi con altre persone diverse da loro due?

Gongaware: Sì, penso che hanno incluso altre persone quando le volevano.

Putnam: Lei è stato mai coinvolto in questi incontri?

Gongaware: Con Michael e Kenny? Non ricordo.

Putnam: OK. E lei ha notato un po' di tempo fa, che il signor Ortega avrebbe voluto farle conoscere alcune gag o alcuni elementi creativi che volevano, che lei avrebbe poi messo su e deciso come metterli insieme, giusto?

Gongaware: Per cercare di capirlo, sì.

Putnam: Dove si sono verificate queste cose?

Gongaware: Di solito al Center Staging.

Putnam: Voglio parlare proprio di questo molto velocemente, se posso. Quale era il ruolo di Kenny Ortega nel "This Is It" tour?

Gongaware: E' stato il co-creatore dello show e il regista dello spettacolo, anche se nei credits credo per lo spettacolo apparivano sia Michael che Kenny come co-direttori e co-creatori.

Putnam: Quindi in ciascuno di questi casi, co-creatore e co-regista dello spettacolo, chi è l'altra persona, l'altro "co"?

Gongaware: Michael e Kenny.

Putnam: Quindi sono Michael Jackson e Kenny Ortega?

Gongaware: Sì.

Putnam: E per quanto riguarda il primo, il direttore creativo, che cosa significa per lei? Che cosa fa il direttore creativo di uno spettacolo?

Gongaware: Il direttore creativo è il regista dello spettacolo, è responsabile per gli elementi creativi in scena.

Putnam: E che cosa significa per lei?

Gongaware: Quali canzoni scegliere, lavorando con l'artista naturalmente, sulle canzoni, come metterle in scena, scegliere il modo in cui ballare - sa, come i ballerini dovranno essere impegnati in una canzone in particolare, come impostare lo show, se mettere gli effetti speciali luminosi a cui stavano pensando o eventuali effetti speciali temporanei, ogni gag speciale e come lavoraci, come dovrebbero apparire e lo spettacolo stesso in generale dall'inizio alla fine.

Putnam: Ho sentito parlare di un regista per un film prima, c'è una differenza nella sua mente tra ciò che un regista fa in un film e quello che fa in un tour?

Gongaware: E’ abbastanza simile.

 

Giudice: Signor Putnam, ha intenzione di entrare in una nuova area?

Signor Putnam: no. Ho altre due brevi domande da fare.

 

Putnam: La salute di Michael Jackson è parte creativa dello show?

Gongaware: No.

Putnam: Lei ha testimoniato ieri che Kenny Ortega ha deciso di monitorare lui stesso la salute di Michael Jackson. Stava facendo questo come parte del suo lavoro durante il tour?

Gongaware: Questo è quello che stava facendo. Lo faceva semplicemente. Non è stato qualcosa di specificato, come, sa "devi monitorare la sua salute". Questo è stato solo il modo di fare di Kenny.

Putnam: Lei gli ha chiesto di fare questo?

Gongaware: No.

Putnam: E’ a conoscenza di qualcuno che gli ha chiesto di farlo?

Gongaware: No.

Putnam: Qualcuno della A.E.G. Live le ha mai detto che ha chiesto a Kenny di farlo?

Gongaware: No.

Putnam: Kenny Ortega le ha mai detto che qualcuno gli ha chiesto di farlo?

Gongaware: No.

Putnam: Qual è stata la sua comprensione del perché Kenny Ortega lo ha fatto?

Gongaware: Erano amici, loro sa, hanno lavorato insieme.

 

Signor Putnam: Ho finito, vostro onore.

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