L’INTERVISTA DI SMASH HITS - NATALE 1982

NATALE 1982: ERA APPENA SCATTATA LA MEZZANOTTE QUANDO NELL’UFFICIO DI  SMASH HITS UNA GIOVANE ELLEN MARK RISPONDE AL TELEFONO. DALL’ALTRO CAPO DELLA CORNETTA, IN DIRETTA DA LOS ANGELES, UN GIOVANE MICHAEL JACKSON, IL CUI NUOVO ALBUM “THRILLER” E’ STATO APPENA RILASCIATO. I LORO 35 MINUTI DI CONVERSAZIONE SONO RIMASTI NELLA STORIA COME L’ULTIMA INTERVISTA BRITANNICA CHE MICHAEL ABBIA MAI RILASCIATO. ADESSO, 25 ANNI DOPO, RISTAMPIAMO INTERAMENTE QUESTO CLASSICO SCAMBIO DI OPINIONI.

 

 

06/01/83 (6 gennaio, 1983 PER VOI AMERICANI - TOM)

 

-    Il tuo nuovo LP "Thriller", è uscito in Gran Bretagna. Sei soddisfatto?
E' già fuori?

-    Io ho una copia.
Nei negozi?

-    Beh, è ​​in procinto di esserlo. Sei soddisfatto?
Oh, sì, sono soddisfatto. Beh sai io... io sono il tipo di persona che non è mai soddisfatta.

-    Quali sono i tuoi brani preferiti?
I miei brani preferiti sono "Thriller", um, "Billie Jean", "Beat It", " Starting Something", "The Lady In My Life".  Questo tipo di canzoni.

-     Hai collaborato con ogni sorta di persona in questo album, come Vincent Price ad esempio. Come mai hai lavorato con lui?
Conosco Vincent da quando avevo 11 anni. E quando si pensa a "Thriller" ... voglio dire, chi è il re dell’ horror che è ancora vivo? Voglio dire, Bela Lugosi e Peter Lorre sono morti oggi e l’unico gigante che risale a quei giorni è Vincent Price così ho pensato che sarebbe stata la voce perfetta. In realtà sono stati Rod Temperton e Quincy (Jones) che hanno effettivamente pensato a lui perche 'lui è un amico e tutto il resto’. E' venuto subito, per lui non era un problema.

-      Che mi dici di Eddie Van Halen?
Ho scritto una canzone intitolata "Beat It" e volevamo un grande assolo, un assolo di chitarra, così quella notte Quincy ha detto, ho una grande idea, uhm, sai, uno come Van Halen sarebbe una buona idea o Peter Townshend ma i Townshend e The Who sono in tour in questo momento perciò abbiamo pensato che sarebbe stato un problema. Così il giorno dopo, proprio il giorno dopo, Eddie era in studio. Era il tipo di ragazzo che continuava a preoccuparsi che la sua parte fosse OK e voleva che tutto fosse a posto. Lui è un perfezionista.

-       Come fai a scegliere le canzoni?
Devono essere il meglio. Qualunque sia la migliore per il suono di oggi e per il mercato di oggi. Se ci tocca personalmente andiamo avanti con essa. E se piace personalmente sia a me che a Quincy.

-       Quali qualità cercate nelle canzoni?
Cerchiamo solo che la musica sia eccezionale e, soprattutto, più di ogni altra cosa, la melodia.

-       Chi ti ha offerto brani che non hai accettato? Ho sentito che ce n’è stato uno di Stevie Wonder?
Bene, Stevie ne aveva una buona. Era una buona canzone, ma un tipo di cosa più ballabile. C'era anche ... ah, come si chiama?

-        David Grant?
Non ricordo (ride). Ci sono così tante cose che ho dimenticato. Steve è incredibile. Non siamo andati oltre una canzone ballabile, ma la sua era grande.

-        Perché avete scelto il titolo "Thriller"? Ti piacciono molto i film?
Mi piacciono i film. Tutti i film. Ma non mi piacciono i film di paura.

-        Perché no?
Non riesco a dormire dopo averne visto uno, semplicemente mi spaventano.

-        Quali sono i tuoi film preferiti?
Qualsiasi film di Steven Spielberg.

-        Ti piace E.T.?
Amo E.T.

- Perché ti piace così tanto?
Perche mi ricorda me stesso. L'intera storia, sai, qualcuno che arriva da un altro mondo e diventa tuo amico e questa persona come qualcuno di 800 anni ti ricolma con tutta la sua saggezza, lui è magico e ti può insegnare a volare. E' tutta quella fantasia che per me è grandiosa. Voglio dire, chi non desidera volare?

-        Quali altri film ti piacciono?

Mi piacciono i vecchi musical della MGM [Metro-Goldwyn-Mayer]. Mi piacciono i film in cui recitano grandi attori come Katharine Hepburn, Spencer Tracey. Mi piace Oliver! Uno dei miei amici vive lì (Inghilterra) - Mark Lester. Lui è un mio amico. Oliver! è uno dei miei film preferiti di sempre. Quando lui è qui, vado a trovarlo e parliamo al telefono.

-        Perché ti piace così tanto quel film in particolare?
Ooooooh! E' fantastico! E' la storia di Dickens. Voglio dire ... è ...è incredibile. La musica di Lionel Bart è irreale ... è magia. Io andrò a registrare quella canzone, in futuro, una di quelle canzoni ...

-         Quale?
"Where is love?"

-         Conosci altre stelle del cinema?
Sì, essendo nello stesso campo. Katharine Hepburn è venuta al nostro concerto dell'ultimo tour. Quello è stato il primo concerto che avesse mai visto. La stampa era sorpresa. Sai, un'attrice della sua statura in tutta Hollywood. Erano sorpresi che lei si fosse presentata. Quello è stato il primo concerto che ha visto.

- Che cosa ha detto in proposito?
Lei lo ha amato. Mi ha detto che le è piaciuto e mi ha chiesto di andare a cena il giorno dopo, ma abbiamo dovuto posticipare alla prossima città, sai.

-         Hai un eroe o un'eroina di qualche film che ti piacerebbe incontrare?
Beh, avrei voluto incontrare Walt Disney, ma è morto. E Charlie Chaplin, ma è morto. Non c'è nessuno che vorrei incontrare. Sto per iniziare a lavorare con Steven Spielberg.

-         Davvero?! Cosa farete?
Un film. Stiamo per fare un film insieme. Adesso stiamo mettendo insieme le idee e pensando alla storia in modo graduale. Sai, ho fatto  l’ "E.T. Storybook" album e lo abbiamo appena finito. Lui e Quincy hanno diretto il tutto, sai.

-         Non hai più recitato da The Wiz, vero?

Giusto.

-         E' arrivata l'ora di fare ancora qualcosa?
Oh, yeah

 

-         Ovviamente la maggior parte del tuo tempo sei coinvolto nel fare musica. Cos’altro ti interessa?
Non lo so davvero. E' difficile prendere una pausa ... perché creo in continuazione ... scrivo canzoni ... e questo è principalmente quello che faccio (ride) e mi sono interessato ad alcuni film, alla recitazione e cose del genere ... non mi coinvolgono lo sport o quel genere di cose ...

-          Dove abiti?
Noi viviamo nella valle della California.

- Com'è lì?
E', ah, ci sono un sacco di alberi di arancio e un sacco di alberi di limone. Tutta la valle è usata per essere un aranceto così dovunque guardi vedi aranci. E, ah, in questo momento (ride) c’è un po’ di fango perché è piovuto stamattina, ma è bello e chiaro adesso, il cielo è azzurro fuori ... e c’è vento.

-           Che tipo di musica ascolti?
Mi piace tutta la musica, tutta la musica. Dal classico al country al pop . Amo molto le prime cose da solista di Paul McCartney.

-           Hai lavorato con lui?
Oh sì, è stato molto divertente. E' meraviglioso. Linda è molto bella. Tutta la famiglia lo è. Potreste salutarli da parte mia dall’ America?

-           Hai avuto un così fantastico successo, senti di poterne vivere ancora molto? Potrai essere turbato se questo LP non avrà il successo che ha avuto l'ultimo?
Um, si. Perché mi piace sempre migliorare. Non mi piace fare un passo indietro. Ma c'è un'altro sistema economico adesso...

-           Vuoi dire che la gente non sta comprando molti album?
Già. Non è una scusa comunque.

-           Perché pensi che hai avuto così tanto successo negli anni ‘70?
Probabilmente perchè stavamo facendo delle belle canzoni, perchè eravamo freschi, nuovi, diversi e molto giovani, non credo che ci fosse qualcos'altro del genere là fuori. Poi sono arrivati  iThe Osmonds, ma erano come una copia di ciò che abbiamo fatto noi. Mi piace guardarli - non sto dicendo che non erano bravi - mi è piaciuto quello che hanno fatto.

-           Vedi ancora i tuoi fratelli?

Si.

-           E andate ancora d'accordo?
Molto.

-           Alla fine degli anni '70, sei stato molto rappresentativo del "boom disco". È qualcosa da cui ti piacerebbe fuggire oggi?
Non credo che io abbia mai rappresentato il genere "disco". Stavamo facendo ballate e ogni tipo di genere musicale. Non direi  che "One Day In Your Life" era sul genere da discoteca o "Never Can Say Goodbye" o "Rock With You" ...ehm ... ehm ... mi piace la buona musica dance. Possono etichettare quello che vogliono, tranne la musica da ballare e la gente a cui piace ...

-            Quali gruppi inglesi ti piacciono?
Mi piace la batteria di Adam Ant. Anche lui è un mio amico.

-            Non vi siete scambiati le giacche o qualcosa del genere?
Sì (ride). Le tenevo d’occhio da tanto tempo le sue giacche, sì. (Fa un piccolo urlo di piacere al ricordo.) Sì, parliamo molto al telefono. Amo la sua batteria sulle sue canzoni. Potresti dirgli che lo saluto?

-            Come sei riuscito a incontrarlo?
Non l’ho mai incontrato. Siamo amici di telefono. Ogni volta che è qui lui mi chiama. È come se mi chiamasse dal  Greek theater. Quando sono in Inghilterra, lo chiamo e parliamo come se ci conoscessimo da anni ma non ci siamo mai incontrati o visti faccia a faccia.

-             Non ti piacerebbe incontrarlo?
Sì, vorrei, se i nostri programmi coincidessero (ride).

-             Di che cosa avete parlato?
Parliamo di diverse cose musicali e come registrare la batteria e il suono  ottenuto dalla “Ant Music”. Gli piace quello che faccio e a me piace quello che fa lui, lui parla della mia danza e io parlo del suo abbigliamento.

-              Avete un approccio molto tecnico alla musica, allora?
No.

-              Di natura emotiva, allora?
Sì, viene direttamente dal cuore.

-              Qual è la traccia di cui sei stato più contento?
Probabilmente di "Thriller", "Baby Be Mine". In realtà, non posso rispondere perché io non sono mai molto contento, mai completamente soddisfatto. Sono un vero perfezionista.

-               Chi ti piacerebbe lavorasse con voi che non lo ha ancora fatto?
La Streisand è un esempio. Feremo un duetto insieme. Stiamo scrivendo qualcosa insieme. Mi piace il suo modo di cantare.

-                Cosa mi dici di Paul McCartney e Rupert Bear?
Ne abbiamo parlato molto ma sono indeciso sul da farsi. Ha un carattere dolce ...

-                Chi? Rupert?
Già. Sembra così innocente e affascinante, per lui qualsiasi cosa è OK. E, sai, ho avuto un paio di libri qui per Poul su Rupert. E' davvero affascinante, mi ricorda sempre Winnie the Pooh.

-                Hai letto un sacco di libri?
Già.

-                Sei ovviamente molto interessato a cose magiche e storie.
Adoro le favole. Mi piace molto la fantasia, la fantascienza, mi piace la magia. Mi piace creare la magia. Amo la magia. Non importa quello che fai, devi fare in modo che sia magico. Deve essere quel qualcosa che le persone sentono o vedono, e di cui saranno completamente rapite. L'inaspettato è ciò che mi piace.

-                Qualche scrittore in particolare?
Mi piace J. M. Barrie. Per lo più gente più anziana che non è più qui. La loro immaginazione era fuori dal mondo. Frank Baum che ha scritto i libri di Oz. Amo Steven Spielberg, lui è la versione moderna di Walt Disney. Ho dato a Steven un grande libro che non si può comprare nei negozi. Proviene da questa vecchia società che produceva queste serie di libri chiamati Wisdom ed è molto difficile trovarli, ma è la storia di copertina di Walt Disney e così l'ho dato a Steven. Gli ho scritto una dedica e gli è piaciuto così tanto, ha detto che era il miglior regalo che avesse mai ricevuto. Mi ha detto che lo legge ogni notte prima di andare a letto.  A fondo pagina ci sono tutte queste citazioni, come le cose che Disney ha detto nelle interviste, parole di saggezza, e altre tre pagine intere di tutte queste cose e siamo stati semplicemente a leggerle insieme sull'aereo.  Lo ama. E' un grande libro.

-                 Cosa hai scritto nel libro?
Ho detto a Steven che come Disney è stato una delle persone che mi ha ispirato di più nella mia musica e in tante cose e che sentivo che nessuno ha mai preso il suo posto da quando è morto con la sua immaginazione e nessuno è riuscito a riempire le sue scarpe* e lui, Steven Spielberg , era l'unica persona che mi aveva ispirato come era riuscito a fare Walt Disney. Mi ha dato un grande abbraccio. Voglio dire, è stato grande, lo ama, lui dice che è il miglior regalo che abbia mai ricevuto.

-                 Così siete buoni amici?
Oh sì, voglio dire, per ogni parola che ho scritto sul libro.

- Quando hai intenzione di iniziare le riprese?
Probabilmente dopo album dei The Jacksons al quale inizieremo a lavorare a gennaio. Qualche tempo dopo ci limiteremo a finalizzare la storia e inizieremo a muoverci. Steven sta facendo un film di animazione, lui vuole che io ne scriva la storia (ridacchia). Mi ha detto di cominciare a pensare a delle idee perché vuole che io ci lavori su e ho detto che sarebbe grandioso. Così ho pensato come un matto.

-                  Che tipo di parte vorresti fare nel film che sta facendo con te?
Accidenti, non lo so. Si tratta di una cosa del tipo fantasy-futuristica, ma non sono ancora sicuro della storia quindi non ho idea del ruolo o altro.

-                  Non esci molto in pubblico?
No. Io non esco.

-                   Fai in modo di guardare i film a casa?
Sì, abbiamo una sala cinematografica. Ho visto un film la scorsa notte nel nostro cinema. Abbiamo un cinema nella casa dove proiettiamo film. Ha 32 posti a sedere, e se voglio vedere E.T. o qualcos’altro, devo solo ordinarlo e guardo quello che voglio vedere.

-                   La vostra casa è grande?
Ah, sì, credo. (ridacchia con imbarazzo)

-                  Quali altri locali ci sono?
Abbiamo una biblioteca. Abbiamo una palestra ... e Disney sta per fare una cosa tutta per me, I pirati dei Caraibi, in una sala espositiva. Sto per avere diverse parti di tutti gli elementi dei Pirati dei Caraibi nella mia sala giochi. Non hanno mai fatto cose del genere e sono onorato che lo faranno per me. Li metteranno dentro casa mia.

-                    Che cosa, tutti gli oggetti di scena?
"Animatronics" - in cui vi saranno delle faces move, figure in movimento, le sopracciglia, i loro occhi e i loro corpi saranno in movimento e spareranno... Quando si farà un passo in quella stanza si metterà in moto tutta una guerra... i cannoni spareranno e soffieranno fumo l'un l'altro e ci sarà un combattimento... ci sarà una grande guerra in corso.

-                    E tutto questo sta per essere impiantato nella tua stanza?
Yup.

-                    Come una mostra o solo per te?
Per me e per la società. Per chi verrà e vorrà vederlo. Andranno a creare il sound, l'illuminazione e tutto il resto. Poi c'è questa sala giochi...

-                    Che tipo di giochi hai lì dentro?
Space Invaders, Star Fire e giochi di basket.

-                    Sei bravo?
Vado bene fino a quando non arriva qualche ragazzino e mi batte (ride).

-                    E c'è una palestra?
Già. Non faccio esercizio ma è lì per altre persone. C’è una sauna e altre cose del genere. E' solo un luogo dove, dopo aver lavorato duramente, si può venire a rilassarsi e divertirsi e far divertire i tuoi amici.

-                     Con chi vivi?
Solo con mia madre, due delle mie sorelle e mio padre. Io vivo ancora con la mia gente. Sarei morto di solitudine se mi fossi trasferito altrove. In più non avrei potuto controllare i fans e robe del genere. Ne sarei stato circondato. Non sarei mai potuto uscire di casa, ma qui ci sono le guardie. Un intero sistema si sicurezza.

-                     Quindi esci di rado?
Molto raramente.

-                      Sei mai stato assalito?
Oh, sì.

-                      E' spaventoso?
No, è divertente perchè quando arrivano tu devi girare, tornare indietro e nasconderti. Ma una volta che ti raggiungono sei intrappolato e lì non è divertente.

-                      Che cosa succede allora?
Cominciano a baciarti, ti tirano e ti strappano i vestiti e anche i capelli dalla testa ... Sono andato in certi paesi dove devo camminare a piedi a lungo e lì c'è una fan che una volta mi ha urlato: "Oh mio Dio!" mi ha mostrato un ciuffo di capelli e mi ha detto: "ho preso questo dalla tua testa due anni fa", quei capelli erano nel suo portafogli.

-                      Come ti senti quando ti succedono cose del genere?
Non lo so ... è strano.

-                      Così come siete organizzati per viaggiare? Andate in aereo e in auto ovunque?
Sì, e abbiamo con noi la sicurezza. Abbiamo un jet privato.

-                      E avete guardie del corpo, presumibilmente.
Sì, devo averle.

-                      Puoi dire di aver vissuto una vita normale?
Ah, no, non posso dirlo.

-                      Hai mai tempo per condurre una vita normale?
No, sono felice come sono. Sono felice come sono.

- Ti piacciono gruppi come i The Human League e i Soft Cell?
Sì, mi piacciono questi gruppi. Mi piacciono loro. Il mio gruppo inglese preferito sarà sempre The Beatles perchè hanno realmente delle belle canzoni. Un sacco di band oggi hanno sound musicali, suoni diversi e altre cose di cui non si è mai sentito parlare, ma non ci sono melodie e testi grandiosi. Loro [The Beatles] hanno sempre avuto grandi melodie e grandi testi - anche se si trattava solo di un’ armonica in sottofondo, la melodia caratterizzava tutta la canzone.

-                      Qual è la tua canzone preferita dei Beatles?
La mia canzone preferita dei Beatles è la canzone dei Beatles preferita da Paul.

-                       Quale è?
"Yesterday". E’ quella che mi ha sempre toccato di più. E' sempre stata speciale per me. Penso che sia meravigliosa, la melodia, la musica e le sensazioni che mi da in generale.

-                        Pensi che c’è qualcuno che è arrivato vicino a scrivere canzoni di qualità come quelle dei Beatles '?

Yeah. Holland, Dozier;

-                       Hai qualcuno che preferisci in particolare tra di loro?
Tutti loro. Tutto quel periodo degli anni '60 - con Simon e Garfunkel, The Beatles e Motown - è stato il miglior tempo musicale della storia.

-                       Perché?
Perche erano vere canzoni. Realmente delle belle canzoni. Oggi uno scrittore che ha successo si ferma lì e dopo continuerà solo a celebrare quella cosa per il resto della sua vita e si dimenticherà di scrivere ancora – non c’è self-control, festeggerà per il resto della sua vita. Allora la gente continuava a cercare, e loro venivano fuori con grandi cose.

-                      Che mi dici degli anni '70?
Mi piacciono i pezzi di Elton John – sono formidabili. Bernie Taupin. "Yellow Brick Road" e "Bennie And The Jets". Tutto quel genere di cose. Sono qualcosa di grande.

-                     Cosa ti è piaciuto di lui?
La sua immagine con le piume e gli occhiali, ho pensato che è stata una cosa buona ma in realtà erano belle le loro canzoni. Siamo buoni amici.

-                     Chi altro conosci in Inghilterra?
Queste sono le persone a cui faccio visita quì: Mark Lester, I McCartney, parlo molto con Adam Ant, anche al telefono. Conosco Elton. Conosco anche un grande cantautore che si chiama Don Black ...

-                     Dove sarai per Natale?
Sarò a casa.

-                     E cosa ti piacerebbe fare?
In realtà, io non celebro il Natale. Ci sediamo solo intorno al fuoco, assistiamo alle parate o a qualsiasi altra cosa. Noi in realtà non facciamo nulla di speciale. Semplicemente ci godiamo il periodo. Voglio dire, ci sono 70 o 80 gradi a Natale qui. Noi semplicemente non facciamo nulla. Fa caldo. Brucia.

FINE DELL’INTERVISTA.

 

 

*Fig: prendere il posto di qualche altra persona e fare il lavoro di quella persona in modo soddisfacente.

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