SELEZIONE DELLA GIURIA: 23 settembre 2011, VOIR DIRE DEI 12 GIURATI

Il 23 settembre 2011 84 candidati della giuria sono stati convocati per il processo di selezione in un’affollata aula di tribunale.

Nelle sessioni a porte chiuse di mercoledì 21 e giovedì 22 accusa e difesa avevano concordato su coloro che nel gruppo dei 145 potenziali giurati fosse necessario licenziare subito perché troppo condizionati per mettere da parte i loro pregiudizi e decidere se il dottor Murray è penalmente responsabile della morte di Michael Jackson. Le parti ne hanno lasciati fuori 61.

Venerdì 23 settembre a partire dalle 08:00 am LAT gli 84 candidati sono stati sottoposti all’interrogatorio di accusa e difesa. 10 candidati della giuria sono stati rapidamente licenziati perché hanno detto di non poter più prestare il loro servizio in un caso così lungo, per difficoltà finanziarie o familiari.

La giuria è stata scelta dopo meno di sei ore di interrogatorio da parte del giudice e del consiglio di accusa e difesa.

Il vice procuratore distrettuale David Walgren ha scherzato con i possibili membri della giuria dicendo che il processo sembrava "la versione in tribunale dello speed dating, cercando di ottenere il maggior numero di informazioni in breve tempo".

Il giudice della Corte Suprema Michael Pastor, determinato a completare il processo in modo rapido, ha concesso solo 20 minuti a ciascuna delle parti per interrogare i primi 27 potenziali giurati sulla loro capacità di decidere riguardo alla colpevolezza o l’innocenza dell’imputato senza farsi condizionare da quello che già sanno o credono in merito al caso. L’interazione faccia a faccia ha aiutato le parti a decidere su come usare le 10 ricusazioni assegnate a ciascuna di esse in base alle quali il licenziamento di un candidato può essere fatto senza spiegarne il motivo.

L’avvocato a capo del team difensivo Ed Chernoff ha detto che non ci sono state motivazioni sorprendenti per eliminare i giurati "per giusta causa", e che il gruppo era pieno di persone che potrebbero essere di mentalità aperta. "Il tempo migliora le cose", ha detto Chernoff. Le squalifiche "per giusta causa" si sono basate principalmente sulle risposte scritte che i potenziali giurati hanno dato all'inizio di questo mese a 113 domande del questionario.

Come era lecito aspettarsi, la personalità e la vita di Michael Jackson hanno dominato gran parte dell’interrogatorio ai giurati.


"Parte di questo processo riguarderà Michael Jackson", ha detto l'avvocato difensore Ed Chernoff. "Non rivangheremo cose che sono accadute di cui la gente potrebbe non voler sentir parlare".

Ma ha subito chiesto ai candidati come essi ricordano Jackson.

Una donna ha detto, "come un bambino insieme ai Jackson Five".

L’avvocato allora le ha chiesto se lei sentiva che Jackson fosse come un bambino in età adulta. Lei ha risposto di no. Chernoff ha fatto a tutto il gruppo le seguenti domande:

- Credi che Michael Jackson fosse meno capace di prendere decisioni rispetto a qualcun altro della sua età?
- Se Michael Jackson era "come un bambino ... significa che non fosse in grado di prendere decisioni?"

Tutti i giurati hanno risposto di no.

E ancora:
- Qualcuno pensa che Michael Jackson dovrebbe essere vincolato ad un livello diverso di responsabilità?
- Qualcuno crede che il dottor Murray sia parzialmente responsabile della morte di Michael Jackson?



Durante il suo interrogatorio, il procuratore Walgren ha usato molto del suo tempo per valutare la disponibilità dei potenziali giurati a ritenere qualcuno colpevole se lui fosse significativamente responsabile per una morte anche nel caso in cui la vittima in qualche modo ne abbia condiviso la responsabilità. Un uomo che sembrava esitare quando gli è stato chiesto se era giusto è stato il primo potenziale giurato che l’accusa ha silurato dal gruppo dei giurati. Una donna ha detto che avrebbe  "preferito non essere nella posizione in cui avrebbe dovuto giudicare", ma ha assicurato il giudice che avrebbe potuto essere un giurato giusto.
"Se ho un lavoro da fare,  allora lo porto a termine" ha detto. L'accusa l’ha esclusa dalla giuria.
Un potenziale giurato uomo ha detto che lui girava sempre canale quando la tv riportava notizie sulla morte di Jackson, per cui per lui sarebbe facile essere un giurato giusto perché “sentirei tutto per la prima volta". L'accusa ha usato la ricusazione anche nel suo caso per licenziarlo dal gruppo.

L'accusa ha escluso dal gruppo dei giurati potenziali anche l'avvocato per i diritti civili Connie Rice, che da molto tempo esprime una posizione critica nei confronti del Los Angeles Police Department, la principale agenzia per le investigazioni criminali. Sul suo questionario, la Rice ha scritto che lei conosceva molte persone maltrattate dalle forze dell'ordine perché "i nostri casi di class-action negli anni '90 contro gli abusi della polizia erano pieni di clienti che erano stati trattati ingiustamente e in modo anticostituzionale". Adesso, comunque, ha una visione positiva di quelle agenzie, dopo aver lavorato sia con il LAPD che con il dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles. "Dopo 15 anni di opposizione, ora siamo alleati" ha scritto la Rice. Lei ha anche scritto di essere stata una fan di Jackson perché era cresciuta con la sua musica. "Lui era un talento che nasce una sola volta in un'intera generazione" ha scritto la Rice. In aula, Walgren le ha chiesto se lei poteva rispettare il "ruolo limitato" dei giurati e accettare che potevano esserci domande senza risposta in un caso. Lei ha risposto di sì. "Informazioni non pertinenti o altre considerazioni o possibilità, non giocano alcun ruolo dopo che si hanno le prove" ha detto.

L’accusa ha chiesto se i giurati potrebbero condannare Murray se scoprissero che Michael Jackson abbia contribuito alla sua propria morte. Ai giurati è stata presentata una situazione ipotetica in cui un autista che passa con il semaforo rosso guidando sconsideratamente uccide un pedone che “non se ne stava al sicuro come poteva stare e passa davanti alla macchina." "Si potrebbe dire che l’autista non è responsabile al 100% , ma che lui ha giocato un ruolo sostanziale nella morte della vittima” ha detto il vice procuratore distrettuale Walgren, chiedendo poi ai giurati: "Potreste ritenerlo colpevole?"


La difesa ha contestato il termine "vittima", e Walgren l’ha cambiato in "presunta vittima".

Era per sondare se i giurati potrebbero ritenere Jackson parzialmente responsabile per la sua stessa morte e dunque assolvere Murray dalle sue responsabilità. Tutti hanno detto che avrebbero potuto ritenerlo colpevole. Solo un uomo ha chiesto se il pedone aveva usato le strisce pedonali. Più tardi l'accusa ha licenziato quel giurato.

I 12 giurati selezionati sono composti da 7 uomini e 5 donne. 6 giurati sono bianchi, 5 sono ispanici e 1 è afro-americano. 

Di seguito sono elencate le informazioni di base dei 12 giurati.

Giurato # 127: Donna, messicano-americana, 54 anni, responsabile dei servizi connessi alla gestione dell’edilizia residenziale, ha una figlia che faceva uso di alcol e droga 5 anni fa, pensa che le persone famose siano trattate in modo diverso in tribunale. Ha prestato due volte il servizio di giurato. Amava la musica di Michael Jackson da ragazza.

Giurato # 145 Uomo, bianco, 45 anni, partner di una società di consulenza aziendale, la moglie è infermiera in un ospedale pediatrico, ha prestato due volte il servizio di giurato, ha indicato di non essere un fan di Jackson ma di aver visto il "This Is It" perché era curioso.

Giurato # 61 Donna, ispanica, 57 anni, divorziata, disoccupata, ex responsabile amministrativa, ha lavorato in passato per la Croce Rossa, ha guardato in tv parti del processo ad O.J. Simpson, suo fratello minore utilizza farmaci, ma vive in Europa e non hanno molti rapporti, ha prestato servizio per la giuria 5 volte. Ha indicato di non aver mai comprato un cd di Jackson.

Giurato # 70 Uomo, bianco, 54 anni, professore universitario di arte, ex illustratore che ha creato personaggi per film di animazione alla Disney, ha seguito il  processo ad O.J. Simpson, condannato per guida in stato di ebbrezza, pensa che le celebrità non siano trattate allo stesso modo dalla polizia e possano beneficiare di uno strappo alla regola. Considera Jackson un “performer dotato” e ha detto di averlo incontrato una volta. Ha indicato di sapere chi è Murray e come il cantante è morto.

Giurato # 44 Uomo, bianco, 39 anni, impiegato in ambito tecnologico, membri della sua famiglia con dipendenza da alcol, è stato giurato in un processo civile. Ha indicato di leggere occasionalmente siti web relativi alle celebrità. Si considera un fan di Michael Jackson e possiede molti cd del cantante e della sua famiglia.

Giurato # 49 Donna, bianca, 43 anni, nativa britannica e nuova cittadina statunitense, responsabile della comunicazione per una società di marketing internazionale, ha lavorato nel marketing medico, ha prestato servizio di giuria in un caso di abusi sessuali su minori che trattava di un incesto, non pensa che i poliziotti siano più indulgenti con le celebrità e vede il servizio di giurato come “un privilegio ed un dovere civico a fare la cosa giusta”. Ha indicato di aver per lo più letto notizie relative ai bambini di Jackson sulle riviste.

Giurato # 100 Donna, bianca, 48 anni, assistente legale per 30 anni, ha guardato parti del processo a Casey Anthony, il fratello è un soccorritore, ha dichiarato che lei crede che il sistema giudiziario tratti le persone famose in modo diverso perché i tribunali sono così sovraccarichi che non sono in grado di gestire il livello di sicurezza necessario se una celebrità fosse in prigione.

Giurato # 52, Uomo, messicano, 51 anni, portalettere, la moglie è assistente medico al back-office. Occasionalmente guarda le serie tv “Law & Order”, ha dichiarato di non pensare che la giustizia tratti diversamente dagli altri le persone famose o ricche. Ha detto di apprezzare la musica di Michael Jackson.

Giurato # 99 Uomo, ispanico, 42 anni, autista di un autobus scuola, il padre era dipendente dall'alcol, il suocero è morto per abuso di alcool, ha prestato servizio di giurato. Ha detto di prendere le informazioni per lo più dalla radio. Non ha mai comprato un cd di Jackson.

Giurato # 38 Donna, ispanica, 36 anni, agente di un servizio clienti, schedata per bancarotta, ha seguito il processo a Casey Anthony perché coinvolgeva un bambino, il suo ex datore di lavoro è un medico, il padre era un alcolista, nel 1993 è stata colpita da uno sparo nel corso di una sparatoria volante da una macchina, ha servito per la giuria in un caso di guida in stato di ebbrezza. Ha detto di essere una fan di Michael Jackson.

Giuria # 128 Uomo, afro-americano, 54 anni, direttore tecnico nell’industria dell’intrattenimento, ha un cugino giudice e un altro cugino avvocato, suo padre è morto di alcolismo, è stato giurato per 3 casi. Ha indicato di aver visto parti di diversi casi relativi alle celebrità ed è arrivato alla conclusione che: “il sistema non è bianco e nero come sembra, ma funziona sulla base della legge”. Amava i Jackson 5 da bambino, ora  gli piace Jay Z.

Giurato # 108 Uomo, bianco anglosassone protestante, 32 anni, venditore di libri, è stato giurato in un processo civile, attore professionista. I nonni hanno frequentato gli Alcolisti Anonimi, Il fratello recentemente è stato fermato per guida in stato di ebbrezza. Ha detto di aver letto del caso essenzialmente dai titoli dei giornali. Ha guardato parti del processo ad O. J. Simpson in tv ed era un fan di Jackson da bambino. Consapevole delle accuse di pedofilia mosse contro Michael Jackson ma non ne ha tratto alcuna conclusione in merito alla sua colpevolezza o innocenza.

Sei supplenti hanno prestato giuramento nel corso della giornata, ma si è verificato subito un intoppo quando uno di loro ha riportato un problema al giudice. La trascrizione della discussione è stata sigillata, ma pare che il pubblico in aula abbia sentito la donna ammettere di aver avuto rapporti con uno degli avvocati di Murray diversi anni fa. Lei non lo aveva menzionato durante il processo di selezione della giuria, ma un uomo che era appena stato licenziato come giurato potenziale ha fornito le informazioni ai funzionari del tribunale. La donna è stata immediatamente licenziata dal gruppo di supplenza, lasciandone 5 per il processo. I 5 giurati alternativi sono 3 donne e 2 uomini.

 

La selezione dei 12 giurati segna ufficialmente l'inizio del processo a Conrad Murray. Le dichiarazioni di apertura del processo, che saranno trasmesse in tv, sono fissate per martedì 27 settembre 2011 a partire dalle 08:45 am LAT.

 

Fonti: http://www.mjjcommunity.com/michael-jackson-news/murray-trial-jury-selection-report

http://www.cnn.com/2011/09/23/justice/california-conrad-murray-jury/index.htmli

http://abcnews.go.com/Entertainment/wireStory/jury-selection-resume-jackson-doctor-trial-14587801

http://washingtonexaminer.com/entertainment/2011/09/look-jury-jackson-manslaughter-case

http://www.cnn.com/2011/09/24/justice/california-conrad-murray-trial/index.html

http://www.latimes.com/news/local/la-me-conrad-murray-20110924,0,5355566.story?page=2

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