Michael Jackson: Intervista Magazine TV Guide - 10 Novembre 2001


Giornalista TV Guide:
Questo special televisivo celebra la tua lunga carriera. Ti ricordi la prima volta che hai messo piede su un palco? 
Michael Jackson: Avevo 5 anni. E fu in una recita alla scuola pubblica. Dovemmo indossare camicie bianche e culottes corte. E ricordo di aver detto loro: "Il piccolo Michael Jackson sta arrivando a cantare 'Climb Every Mountain.'" Ho ricevuto l’applauso più grande. Quando tornai al mio posto mio nonno e mia madre piangevano. Mi dissero: "Non riusciamo a credere com’è bello il suono del tuo canto". Questo è il primo ricordo.

Giornalista TV Guide: E’ raro per te fare uno special TV. 
Michael Jackson: Ho rifiutato così tante volte perché  proprio non mi piace andare in televisione. Mi imbarazzo. Perciò farò una performance, ma non la guarderò fino a quasi un anno o due dopo perché resto sempre deluso di qualcosa che ho fatto. 

Giornalista TV Guide:
I concerti che sono stati filmati per questo speciale sono stati confezionati con grandi star. Non avrebbe potuto essere deludente. 
Michael Jackson: Il secondo spettacolo è stato buono. [Il primo spettacolo] è stato orribile, perché, tecnicamente, ci sono stati un sacco di guasti e intervalli tra ciascuna esibizione. E' stato molto difficile. Il pubblico era in attesa e aspettava e aspettava. 

Giornalista TV Guide: Come ci si sente come quando stai ballando sul palco? 
Michael Jackson: Io sono uno schiavo del ritmo. Sono una tavolozza. Vado semplicemente col momento. Devi farlo in quel modo, perché se ti metti a pensare, sei morto. L'esecuzione non ha che fare col pensiero, ha a che fare con il sentimento. 

Giornalista TV Guide: Tu pianifichi i passi di danza? 
Michael Jackson: Alcuni passi con i miei fratelli sono preparati. Ma quando sono solo, è tutto improvvisato. Non c’è niente di pianificato, mai. Tutte le scuole di danza ora insegnano ai bambini di contare, e questo è completamente sbagliato. 

Giornalista TV Guide: Cosa ne pensi di gruppi pop attuali come gli N'Sync? Ti stanno imitando? 
Michael Jackson: Penso che siano cantanti molto bravi. Io li conosco molto bene. Andiamo in giro insieme di tanto in tanto e ridiamo e giochiamo. Non ho alcun problema col fatto che loro mi imitino. E' un complimento. Ognuno deve iniziare prendendo come esempio qualcuno. Per me è stato James Brown, Sammy Davis Jr., Jackie Wilson, Fred Astaire, Gene Kelly. 

Giornalista TV Guide: Lo speciale include una comparsa di Marlon Brando. In che modo è stato coinvolto? 
Michael Jackson: Brando è un mio buon amico. Lo conosco da circa 20 anni. Viene sempre a casa mia. Ama giocare con i bambini. Io gioco con i suoi nipoti, e ci piace guardare i film. 

Giornalista TV Guide: Con chi altro trascorri il tempo? 
Michael Jackson: Elizabeth [Taylor], Brando, Gregory Peck, questi sono miei amici intimi. O sono molto più grandi di me o molto più piccoli. Non ho mai avuto un contatto reale con una persona della mia età. Penso che questo sia accaduto perché in tutta la mia vita mi sono esibito nei club, da quando avevo 5 anni. Ho visto gente ubriaca, fare a pugni, ed è stato semplicemente disgustoso. Quando la gente mi dice oggi, "Hey, andiamo in un club," Rispondo "Non se ne parla”. Se vado, non è una festa per me - troppi autografi e fotografie. 

Giornalista TV Guide: È stato così anche al tuo party post-concerto nel ristorante Tavern on the Green? 
Michael Jackson: ln quell’occasione è stato peggio- non riuscivo a  respirare perché tutti erano affollati intorno a me.

Giornalista TV Guide: Sei svenuto? 
Michael Jackson: Questa è una diceria. E' stato sensazionalismo. Fabbricata dalla stampa, come al solito. Adorano  farmi questo. 

Giornalista TV Guide: Che cosa è accaduto? 
Michael Jackson: Niente. Non sono svenuto. Neanche lontanamente. La stampa fa questo da così tanto tempo ed è disgustoso. [Delicatamente, a Paris, che sta saltando attorno al tavolino] Paris, non si può fare rumore. Non si può - no, non sbattere contro il tavolino. I giornalisti stanno registrando. 

Giornalista TV Guide: Anche Liza Minnelli ha cantato ai tuoi concerti tributo. Voi due sembrate molto vicini. 
Michael Jackson: Con Liza parlo ogni settimana. Veniamo dallo stesso pianeta. Come con Elizabeth. 

Giornalista TV Guide: Che pianeta è? 
Michael Jackson: Si chiama "Capricciosa Anomalia" nel mare dello spazio. [Ride]. Accidenti, non riesco a dargli un nome. Appena al di là del nostro sistema solare, credo. Ma questo è vero, e non è da prendere alla leggera: le persone che sono cresciute come star da bambini hanno la stessa cosa in comune. Sei carino, ti amano; passi attraverso la difficile fase che non ti accettano più. Pochissimi fanno il passaggio allo stato di star adulta. E la maggior parte di loro diventano autodistruttivi. Ed è molto triste. 

Giornalista TV Guide: Come hai fatto ad evitare l'auto-distruzione? 
Michael Jackson: Penso che sia intervenuta la religione? 

Giornalista TV Guide: Sei ancora un Testimone di Geova? 
Michael Jackson: Già. Sai, ho fatto quello che noi chiamiamo proselitismo. Ne facciamo 90 ore al mese. Non ne faccio più così tante ora perché sono impegnato. Si va porta a porta. Io indosso una di quelle armature che ti fanno grasso, occhiali con lenti a fondo di bottiglia, baffi, denti da coniglio, e, tipo, una parrucca afro. E busso alla porta e dico che siamo testimoni di Geova. 

Giornalista TV Guide: Questo speciale è concomitante al lancio del tuo settimo album studio da solista, Invincible. E’ il tuo ritorno? 
Michael Jackson: Io non lo vedo come un ritorno. Semplicemente faccio un album ogni quattro anni. E’ solo che sono stato in pausa a scrivere.

Giornalista TV Guide: L'album coinvolge star del rap come Will Smith e Jay-Z. E’ difficile immaginarti lavorare con Jay-Z, la cui immagine è un po' più rude della tua. 
Michael Jackson: Era così dolce. E si sentono queste storie folli su qualcosa che [alcuni di questi rapper] hanno fatto il giorno dopo, ed è difficile da credere. Io vedo sempre che loro sono molto gentili, dei perfetti gentiluomini. 

Giornalista TV Guide: Qual è il messaggio di "Unbreakable",  la prima canzone dell'album? 
Michael Jackson: Che [Sono] invincibile, che sono passato attraverso ogni cosa. Non puoi farmi del male. Buttami giù, io torno su. [A Prince, che comincia a sbattere la limonata Snapple sul tavolino] Vedi il rumore che stai facendo? Devi startene buono e tranquillo. 

Giornalista TV Guide: Tu sei noto per essere eccentrico. Crescere sotto i riflettori ha qualcosa a che fare con questo? 
Michael Jackson: [Sorridendo timidamente] Dipende da che tipo di eccentricità stai parlando. 

Giornalista TV Guide: La gente ti chiama Wacko Jacko. 
Michael Jackson: Ma questo non è carino. Lo fanno perché sono gelosi. Io non ho fatto niente. Vado negli ospedali e negli orfanotrofi. E portiamo sacchi enormi di giocattoli. Io spendo migliaia di dollari. Cosa c'è di così wacko a tale proposito? 

Giornalista TV Guide: A causa del modo in cui vieni ritratto dalla stampa, la gente si chiede: "È strano?" 
Michael Jackson: [Esasperato] Ho fatto l’intervista con Oprah. Ho fatto l’intervista con Diane Sawyer. La gente mi ha visto. [La stampa] è solo completamente gelosa. Ed è semplicemente una di quelle cose con cui devo avere a che fare. 

Giornalista TV Guide: Come fai? 
Michael Jackson: La trasformo in energia positiva. E ci scrivo su; è nel mio movimento, è nell'espressione del mio viso. E diventa una parte di me, parte della mia creazione. E cerco di non farmene investire. Perché se lo fai, finirai con l’impazzire.

Giornalista TV Guide: Il tuo primo video, per il singolo "You Rock My World", in realtà è un cortometraggio di 15 minuti. Come hai avuto l’idea  del tema gangster? 
Michael Jackson: Non lo so - l'idea mi è semplicemente venuta. A Cuba. Calda notte d’estate. Un club gestito da questi teppistelli. Vorrei solo che [MTV] avesse mostrato la versione lunga. La versione corta non mi piace affatto. Non è abbastanza divertente. 

Giornalista TV Guide: Quanto sei coinvolto nel processo della realizzazione del video? 
Michael Jackson: Quando si dice Michael Jackson, la gente pensa sempre ad un intrattenitore. Non pensa al fatto che io scrivo canzoni. Non sto cercando di vantarmene, ma io le scrivo, e ho diretto un sacco di [video]. Non credo che [gli artisti più giovani] siano a conoscenza di quelle cose, che credo sarebbero d’ispirazione per loro. 

Giornalista TV Guide: Mentre stavi facendo questo video, hai pensato: "Voglio che questo sia buono come quello di 'Thriller'"? 
Michael Jackson: No, perché so che non ho avuto il tempo per eseguirlo allo stesso modo. Ci sono quelli che stanno per arrivare che saranno migliori. 

Giornalista TV Guide: Permetti ai tuoi bambini di guardare MTV?
Michael Jackson: Ad una certa età, adesso no. Dovranno avere 15 o 16 anni.

Giornalista TV Guide:
Tu guardi la TV? 
Michael Jackson: Amo PBS (Public Broadcasting Service, ndr), Discovery Channel, I Simpson. Mi piace Sesame Street (Sesamo Apriti, programma televisivo educativo per bambini piccoli, ndr). Potrei guardarlo per ore. Ma il mio show preferito è Malcolm in the Middle. Mi ricorda tanto di me ed i miei fratelli quando eravamo piccoli (questo è uno dei tanti video di Malcom su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=ycnAZDw8jYQ&feature=related, ndr)

Giornalista TV Guide: A quale personaggio ti associ? 
Michael Jackson: A Malcolm. Soprattutto perché lui cerca di inserirsi nella società, e non ce la fa - come ET o Bambi, lui non riesce ad adattare sé stesso ai concetti delle altre persone. Ed io mi sento così un sacco di volte. Fuori dal palco, mi sento a disagio, come se questo non fosse il posto in cui dovrei stare.

Giornalista TV Guide: Quale dei tuoi figli è più simile a te? 
Michael Jackson: Entrambi, ma in modi diversi. A Prince piace prenderti in giro, al punto in cui vorresti tirargli i capelli. Anch’io prendevo sempre in giro le mie sorelle, tutto il tempo. 

Giornalista TV Guide: E Paris? 
Michael Jackson: Lei è quella forte. 

Giornalista TV Guide: Come sta la loro madre, Debbie Rowe? [Un’ex infermiera, sposata con Jackson dal 1996 al '99. Jackson è stato sposato con la sua prima moglie, Lisa Marie Presley, dal 1994 al '96] 
Michael Jackson: Ho sentito che sta bene, sta bene. Paris è forte come Debbie. 

Giornalista TV Guide: Per quanto riguarda le tue finanze, ci sono voci che sei in bancarotta e questo è il motivo per cui hai caricato prezzi elevati per i biglietti dei concerti. 
Michael Jackson: Questa è spazzatura da tabloid. Inventano le cose. Stanno cercando qualcosa per vendere il giornale. 

Giornalista TV Guide: Nelle condizioni in cui il mondo si trova in questo momento, devi essere preoccupato per i bambini. Eri a New York quando i terroristi hanno attaccato, giusto? 
Michael Jackson: Sì, ricevetti una telefonata da oltreoceano nella quale mi fu detto che l'America era sotto attacco. Dissi: "Di cosa state parlando?" Mi dissero "Sintonizzati sui notiziari". E non riuscivo a credere a quello che vedevo. E gridai per il corridoio, "Tutti, svelti, alzatevi, dobbiamo andare." E tutti si vestirono, ci mettemmo in macchina e ci dirigemmo fuori, lontano [dalla città]. 

Giornalista TV Guide: Gli attacchi ti hanno indotto a scrivere e produrre una registrazione con altre star della musica  del brano “What more Can I Give" a beneficio delle vittime. [Reba McEntire, Celine Dion, Bozy II Men, Mariah Carey, Ricky Martin, Gloria Estefan e Usher sono tra gli artisti previsti per l’esecuzione.] 
Michael Jackson: Ero stanco della notorietà degli attacchi. Non so se [i notiziari televisivi] li hanno trasmessi troppe volte, ma siamo passati dalla paura all'odio, alla rabbia, alla vendetta. E penso che i media hanno avuto molto a che fare con questo. 

Giornalista TV Guide: Abbiamo sentito che hai intenzione di parlare con il presidente Bush della canzone e del suo ricavato. 
Michael Jackson: Ho parlato con [Bush] senior. E abbiamo una telefonata in arrivo molto presto con il presidente. Ci hanno detto che sono molto orgogliosi di quello che sto facendo e che lui ha detto che io sono un eroe internazionale. 

Giornalista TV Guide: La tua missione sembra essere aiutare le persone.
Michael Jackson: L’ho sempre fatto, sì. La cosa buffa è che oggi, a causa di questo attacco [terroristico], tutti stanno cercando di riunirsi, di trovare canzoni su questo genere di cose. Io l’ho fatto in tutta la mia carriera: "Heal The World", "We Are The World", "Will You Be There", "Man In The Mirror", canzoni sul pianeta, sulla terra. E nessuno  lo faceva tranne me perché è lì che è il mio cuore. Io ho cura di queste cose. Il mio più grande sogno è quello di avere una Giornata per i bambini, nella quale i bambini possano stringere il legame con i loro genitori.

Giornalista TV Guide: I tuoi bambini viaggiano sempre con te? 
Michael Jackson: Ovunque io vada. 

Giornalista TV Guide: Cosa accadrà quando comincerà il tempo della scuola e non potranno viaggiare così tanto? 
Michael Jackson: Ho intenzione di costruire una scuola di computer nei dintorni [di Neverland, la proprietà di Jackson]. Con altri bambini. 

Giornalista TV Guide: In modo che possano frequentare una scuola on-line? 
Michael Jackson: Già. Come possono entrare in società? Lui è Prince Michael Jackson. Lei è Paris Michael Katherine Jackson. Sarebbe troppo difficile. 

Giornalista TV Guide: Perché pensi di avere una tale affinità con i bambini?
Michael Jackson: Ti dirò esattamente da dove proviene. Perché non ho mai avuto un'infanzia. Quando loro soffrono, io sento il loro dolore. E quando sono in preda alla disperazione, io sento la loro disperazione. Ho una tale  preoccupazione per la situazione e le condizioni dei nostri figli oggi. Se potesse esserci un giorno in cui i bambini possano stare con i genitori e stringere il legame con loro, questo farebbe una tale differenza. Se avessi avuto quel giorno con mio padre, avrebbe fatto la differenza nel nostro rapporto di oggi – appena un giorno. 

Giornalista TV Guide: Qual è il tuo rapporto con tuo padre? 
Michael Jackson: Adesso è decisamente migliore. Ora lui è una persona molto più carina. Si è ammorbidito un sacco da quando ha avuto nipoti, sai. Ha nipoti ormai trentenni. 

Giornalista TV Guide: Cosa ha pensato tuo padre del concerto speciale? Era lì? 
Michael Jackson: Era allo spettacolo. Ma mio padre, se lui sente che hai fatto un bello spettacolo, ti dirà semplicemente "Bello spettacolo". Non ti dirà: "Oh, hai fatto uno spettacolo meraviglioso." Io non penso che lui sappia come mostrare affetto. [Michael guarda Prince, che sta strisciando per la stanza con una palla di gomma attaccata al naso, chiacchierando e colpendo alcuni giornalisti sulla guancia. Dolcemente a Prince] Prince, shh! Mi hai promesso che saresti stato tranquillo, ricordi?

Giornalista TV Guide: Che altro vuoi fare nella tua carriera? 
Michael Jackson: Mi piacciono i film. Ho intenzione di dirigere di più e recitare di più. Sento che l'espressione artistica più potente del mondo sia il film. Voglio fare un film con Liza Minnelli. Abbiamo in programma un film insieme. Tratta di due intrattenitori, che faticano ad affermarsi, nel tentativo di farlo; loro vengono allontanati ovunque vadano. Con alcuni dei migliori balli mai visti. Non sto scherzando. Perché io lo vedo, lo sento qui. [Punta al suo cuore. Nel frattempo, Prince trotterella attraverso la stanza e si siede ai piedi del padre. Paris si trascina nel grembo di Jackson e sta lì raggomitolata, mentre lui le accarezza i capelli].  

Giornalista TV Guide: Michael Jackson papà. Si tratta di un'immagine che non vediamo mai. Sei un buon padre? 
Michael Jackson: Cerco di fare il massimo. Cerco di portare loro un sacco di divertimento. Una volta all'anno mi vesto come un pagliaccio, con il travestimento al completo - il naso, il trucco. E do loro caramelle e biscotti.

[Prince sorridendo dice: E il gelato!].

Michael Jackson: E il gelato!

 

Fonte: http://www.mj-777.com/?p=8469#comment-23062

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