SELEZIONE DELLA GIURIA: 8 settembre 2011, 1° GIORNO

Giovedì 8 settembre 2011 è stato il primo giorno della selezione dei giurati del processo a Conrad Murray. 187 potenziali giurati sono stati convocati nella stanza d’Assemblea dei giurati al 5° piano della Corte Suprema di Los Angeles. Il giudice Michael Pastor ha dato il benvenuto ai potenziali giurati e ha presentato loro l’imputato Conrad Murray ed i team legali di accusa e difesa. Conrad Murray ha detto “Buongiorno” ai giurati, poi ha guardato dritto davanti a sé senza far trapelare emozioni mentre il giudice introduceva il procedimento a suo carico. Pastor ha ammonito i membri del pubblico ammessi alla procedura, uno dei quali indossava una maglietta con l’immagine di Michael Jackson, di astenersi dall’esternare le loro emozioni davanti ai potenziali giurati: “Non reagite e non provate in nessun modo ad influenzare la giuria di questo caso” ha detto Pastor.

Il giudice ha dichiarato che si stima una durata del processo di 25 giorni.

Al gruppo di potenziali giurati è stato chiesto di alzare la mano se non avessero mai sentito parlare del processo a Conrad Murray, nessuno l’ha alzata. Il giudice ha detto: “Non ci aspettavamo che voi aveste vissuto sotto una campana di vetro negli ultimi anni o che aveste fatto un pit stop sul pianeta Marte. Ci aspettavamo che voi sapeste qualcosa sul caso” ha detto Pastor.

Il giudice ha sottolineato che era propenso a sequestrare la giuria ma ha pensato che “in effetti i giurati sarebbero stati dei prigionieri se fossero stati rintanati in un hotel. Ho scelto di non seguire quel percorso e avendo fatto quella scelta sto ribadendo la mia fiducia in ogni giurato scelto per questo caso”.

Tuttavia, i giurati saranno sequestrati durante tutto il corso delle udienze, pranzeranno in tribunale, a loro NON sarà permesso di lasciare il palazzo di giustizia. Saranno prelevati ogni mattina da una località segreta e scortati via dal tribunale ogni giorno.

Il giudice Pastor ha diffidato i giurati dall’utilizzo di Internet in riferimento a questo caso.

“Le cose su Internet possono essere inaccurate e fuorvianti. Oggi noi avvertiamo questo bisogno di condividere informazioni con 750 milioni di persone che nemmeno conosciamo. Non conosciamo le loro abitudini e la verità di ciò che affermano su Internet. Mi rendo perfettamente conto che per alcuni di noi, soprattutto per quelli che sono cresciuti nell’era di Internet, navigare equivale a respirare. Se volete andare su Google, fatelo, navigate in rete, ma non riguardo a qualunque cosa abbia a che fare con questo caso” ha detto il giudice.

Pastor ha poi spiegato la natura di un caso criminale come quello che coinvolge Conrad Murray: "Come caso criminale, ci sono aspetti fondamentali del nostro sistema giudiziario che sono coinvolti. Prima di tutto, un imputato di un caso criminale, quale è questo, ha un assoluto diritto costituzionale ad avere un processo con giuria. Ci sono paesi nel mondo che questo diritto non lo prevedono. E' uno dei diritti costituzionali più preziosi. Insieme a quel diritto, ce ne sono altri fondamentali coinvolti, come la presunzione di innocenza, l'onere della prova oltre il ragionevole dubbio e l'assoluto diritto di un imputato a non testimoniare e a rimanere in silenzio. In un caso criminale come questo, lo Stato ha l'onere di provare che l'imputato è colpevole oltre un ragionevole dubbio. Si presume che l'imputato sia innocente fino a quando non venga dimostrato il contrario. Inoltre, in un caso criminale un imputato e la difesa non ha obbligo o onere o responsabilità di sorta per fare o dire qualcosa. Potreste essere stati educati in un certo modo per cui volete "ascoltare" entrambe le parti di una storia. Questo non è il modo in cui funziona il nostro sistema giudiziario. Il nostro sistema funziona determinando se, al termine del caso, qualunque cosa sia emerso in termini di prova, lo Stato ha soddisfatto il proprio onere. Questo non è il caso per stabilire se il dottor Murray è "innocente". Questo è il caso per stabilire se lo Stato della California è in grado di provare l'imputato colpevole oltre il ragionevole dubbio. E nessuna mancata testimonianza da parte dell'imputato o insufficienza di prove della difesa solitamente possono influire su una qualche responsabilità da parte dello Stato se, al termine del caso, esso non ha soddisfatto il proprio onere di provare il caso oltre il ragionevole dubbio. Alcuni di voi possono aver servito casi civili. Lo standard in un caso civile è dato dalla preponderanza delle prove, che è poco più della metà. Noi diciamo sempre: inclinare la bilancia appena un po' di più su un piatto rispetto all'altro. La presunzione di innocenza e la prova oltre il ragionevole dubbio è uno standard significativamente più alto, nei termini che definirò per voi, e voi dovete applicare questo standard. Non vi dirò, né mai sentirete dire da me che lo Stato deve provare il caso senza ombra di dubbio, oltre tutti i dubbi possibili o con il margine di sicurezza al 100%. Questo perché non hanno un simile onere di prova. L'onere dello Stato è provare il caso oltre il ragionevole dubbio. Perciò, vi fornirò i principi legali che, come giudicanti, voi dovete seguire così come devo farlo io (secondo il codice penale californiano: il ragionevole dubbio non è un mero dubbio possibile, perché qualsiasi cosa si riferisca agli affari umani e collegata a giudizi morali è aperta a qualche dubbio possibile o immaginario. È quello stato del caso che, dopo tutte le valutazioni e le considerazioni sulle prove, lascia la mente dei giurati in una condizione tale per cui essi non possono dire di provare una convinzione incrollabile prossima alla certezza morale, sulla verità dell’accusa, ndr. Per pprofondimenti: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1564)".

Il giudice ha avvertito che contravvenire a questo sarebbe oltraggio alla Corte e i giurati rischiano di finire in prigione se violano il suo ordine di non parlare con nessuno del caso, inclusa la “comunicazione telepatica”.

“La disobbedienza non sarà tollerata. Essa può minare il nostro sistema giudiziario. La violazione dei miei ordini può portare ad un verdetto ingiusto, ad un processo nullo, ad un tumulto emotivo e a sofferenza” ha detto Pastor. Ha anche ammonito i giurati che non sarà consentito loro di negoziare la capitalizzazione della loro esperienza per 90 giorni.

Il gruppo formato ha poi compilato un modulo che chiedeva se loro sarebbero stati in grado di prestare servizio come giurati in questo caso. Se i potenziali giurati avessero indicato difficoltà a farlo, avrebbero dovuto spiegarne le ragioni (vacanze già pagate, studenti che devono seguire i corsi, problemi di salute, difficoltà economiche, ecc). La revisione di queste risposte è stata fatta dal Giudice e da ambo le parti nella camera di consiglio e ne è risultato il licenziamento di 115 giurati potenziali. I restanti 72 hanno poi risposto al questionario di 30 pagine che NON sarà reso pubblico finché tutti i potenziali giurati non l’avranno compilato.

Venerdì 9 settembre e lunedì 12 settembre questo processo sarà ripetuto per il nuovo gruppo di potenziali membri della giuria.

Si mira ad un gruppo di 70/100 giurati potenziali che non abbiano difficoltà a sostenere l’intera durata del processo e nessuna posizione estrema espressa nel questionario, che ne richiederebbe la dimissione. Poi, è previsto il processo di giuramento per il 23 settembre 2011 nel quale accusa e difesa sceglieranno i 18 giurati, 6 dei quali come riserve.

Le dichiarazioni di apertura del processo sono programmate per il 27 settembre 2011.

Fonti: http://muzikfactorytwo.blogspot.com/2011/09/latest-developments-in-conrad-murray_08.html

http://latimesblogs.latimes.com/lanow/2011/09/jurors-michael-jackson-conrad-murray.html

http://www.cnn.com/2011/CRIME/09/08/california.conrad.murray.jurors/

http://twitter.com/#!/PatrickNBCLA

http://www.forbes.com/feeds/ap/2011/09/08/entertainment-us-michael-jackson-doctor_8666775.html

http://teammichaeljackson.com/p-v-cm-sept-8th-2011

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