STATUS CONFERENCE del 10 agosto 2011

Il giudice Pastor ha definito risolti gli obblighi del discovery sia da parte dell'accusa e dalla difesa, aprendo definitivamente la strada all'inizio del processo a carico del dottor Murray per la data dell'8 settembre 2011, con la selezione dei giurati.

L'udienza è cominciata con la questione sollevata dal vice procuratore distrettuale David Walgren relativa alla storia delle prescrizioni fatte dal dottor Murray. L'accusa ha chiarito che questa non era qualcosa che stavano cercando di usare come prova, ma come orientamento sulle informazioni per la difesa, non perché siano intenzionati ad usarla. I procuratori sono giunti ad un accordo con la difesa sulle cartelle cliniche di altri pazienti, quindi l’intervento del giudice Pastor in merito non è stato più necessario. Alla difesa è stato fornito un riassunto di quelle cartelle cliniche che documentano le prescrizioni collegate a Michael Jackson. Pastor ha intenzione di emettere un ordine di protezione su questi documenti perché nessuna delle parti in causa riveli alcuna informazione al di fuori dei loro rispettivi team a meno che non si renda necessario.

Riguardo al discovery, le lacune su 76 potenziali testimoni dei 103 elencati dalla difesa, evidenziate dal vice procuratore distrettuale Walgren nella scorsa udienza di lunedì 8 agosto, sono state colmate. L’accusa ha dichiarato di aver ricevuto uno status del discovery molto più dettagliato. C’è stato un chiarimento sul potenziale testimone n° 43, Graham Jones, di cui erano state fornite solo delle note e non un rapporto. La difesa ha detto che non chiamerà Jones a testimoniare. Il chiarimento è stato chiesto anche per il potenziale testimone n° 71, Jason Pfeiffer, che la difesa ha chiarito di dover interrogare ancora, giovedì 11 o venerdì 12, dopodiché provvederà a consegnare il discovery completo ai procuratori.

Pastor ha chiesto un chiarimento sulle questioni poste in merito agli esperti e l’avvocato Chernoff ha chiarito di aver fornito anche per loro le risposte ai procuratori. A questo punto, Chernoff ha domandato al giudice se poteva permettersi di suggerire che le persone sulla lista dei testimoni non fossero chiamate per nome nella sessione a porte aperte. Pastor ha detto che se c’erano delle questioni da discutere nelle sue stanze, sarebbe stato fatto così e che ovviamente ad un certo punto sarebbe stato necessario avere una lista da inserire nel questionario da presentare ai giurati. Il giudice ha chiesto quale fosse la posizione dell’accusa in merito e il procuratore Walgren ha risposto che da parte loro non c’è bisogno che vengano necessariamente elencati per nome, a patto che sia fatto per numero, loro sanno di chi si sta parlando.

Il giudice si è detto però preoccupato in merito ad un aspetto del documento pubblico che parla del fatto che l’accusa non ha ricevuto il discovery relativo agli esperti supplementari della difesa. Pastor ha chiesto all’avvocato Chernoff se riteneva di aver fornito anche in questo caso informazioni complete e accurate e lui ha risposto di aver detto ai procuratori chi saranno gli esperti e di aver consegnato i loro rapporti. Il giudice però ha insistito per sapere cosa volesse dire Chernoff quando ha detto che “non intende fare nulla di più di ciò che aveva scritto nella risposta ai procuratori” depositata martedì 9 e l’avvocato ha detto a Pastor di non chiedergli se è impossibile che compaia un altro testimone o un altro esperto.

“Ciò che sto dicendo è che non mi aspetto che possa mai accadere. Ho detto all’accusa chi sono i nostri testimoni esperti. Siamo a 30 giorni dalla selezione dei giurati. Non ho nessun’altra aspettativa su ciò che succederà in futuro. Ora, se l’accusa recluterà un altro esperto, o se accadrà qualcosa di inconsueto nel corso del processo, non posso dire che le cose non cambieranno. Ma non ho alcuna aspettativa che accada” ha specificato Chernoff.

Dal loro punto di vista, i procuratori hanno dichiarato di essere soddisfatti di ciò che la difesa a questo punto del procedimento ha fornito. Di fatto, con molti testimoni non c’è stato contatto e non sono state prese le loro dichiarazioni, ma Walgren ha detto di aver fiducia nella difesa se lo status del discovery cambierà o verranno prese nuove dichiarazioni. Walgren ha quindi chiarito che anche l’accusa ha fornito ogni documento, audio, video in loro possesso alla difesa e Chernoff lo ha confermato.

Per quanto riguarda il questionario, Pastor ha notato che le proposte di accusa e difesa presentano alcune differenze fra loro, ma dal momento che i procuratori non avevano ancora ricevuto la stesura corretta da parte della difesa, la discussione, spostata nelle stanze del giudice ma non confidenziale, verrà approfondita in un secondo momento.

Pastor ha confermato che il primo gruppo di giurati verrà esaminato l’8 settembre 2011.

Dopo essere tornati dalla sessione privata, il giudice ha reso noto che il questionario proposto dalla difesa è di 37 pagine, mentre quello dell’accusa di 28. Il procuratore Walgren ha detto che dal punto di vista dell’accusa, i questionari prenderanno almeno tre giorni di tempo, l’8, il 9 ed il 12 settembre. La preoccupazione dell’accusa riguarda una data precisa, piuttosto che indicativa, per le dichiarazioni di apertura, dal momento che è necessario predisporre gli spostamenti di chi sarà chiamato a testimoniare. Il giudice Pastor ha proposto che i questionari prendessero soltanto l’8 ed il 9 settembre, ma sia l’accusa che la difesa hanno ritenuto assolutamente improbabile concludere la procedura solo in due giornate. Sono state discusse le possibili date per la revisione dei questionari e le dichiarazioni di apertura ed entrambe le parti hanno chiarito che prima del 15 settembre i questionari non potranno essere esaminati e questo porterà a stabilire la data per le dichiarazioni d'apertura nella settimana dal 26 al 30 settembre, forse mercoledì 28. Il giudice si è detto preoccupato per la durata del processo, che è un elemento fondamentale per il servizio richiesto alla giuria popolare, e ha voluto che accusa e difesa ne dessero una stima quanto più realistica possibile. Il procuratore Walgren ha dato una stima di 3 o 4 settimane, dicendo in un primo momento che prevedeva questo per la presentazione delle prove dell’accusa, e poi per tutto. Pastor ha detto che quella stima è eccessivamente ottimistica e ha ritenuto necessario stabilire un altro confronto sui termini della programmazione del processo.

Il prossimo aggiornamento sarà fatto tramite una conference call lunedì 15 agosto alle ore 09.00 LAT.

Fonte: http://teammichaeljackson.com/p-v-cm-august-10th-2011

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