STATUS CONFERENCE del 25 luglio 2011

Il giudice Michael Pastor ha decretato che nessun filmato del “This is it” verrà mostrato ai giurati, accogliendo la mozione di annullamento presentata dalla Sony Pictures.

La Corte: Mercoledì 20 luglio la Corte, sulla base della richiesta del consiglio degli avvocati, si è recata quello stesso pomeriggio alla Sony Pictures. Ho trascorso tre ore revisionando un sacco di materiale dall’elenco dei file riferiti dalle parti. Sono tornato e il giorno dopo mi è stata presentata una mozione depositata dalla Sony per annullare la citazione in giudizio senza vedere ulteriori filmati, sulla base delle dichiarazioni degli avvocati difensori. Ho riesaminato gli allegati alla richiesta. Sono anche andato on-line passando in rassegna diversi resoconti dei media e ho ascoltato anche il frammento di un’intervista radiofonica all’avvocato Flanagan basata su quegli elementi. Ho deciso di NON continuare la visione di ulteriori materiali come avevo programmato per sabato 23 e domenica 24 luglio. Il 22 luglio la Sig. ra Benson, cancelliere e assistente giudiziaria, ha raggiunto telefonicamente tutto il consiglio inviandogli successivamente un minute order (un documento legale che viene verbalizzato dal cancelliere nei minuti di una sessione di tribunale. Si distingue dall’ordine del tribunale, che viene formalmente redatto da una delle parti, sottoposto alla firma del giudice e poi inviato a tutto il consiglio. Un minute order è spesso la risposta della Corte alla richiesta di una parte, ndr) nel quale si indicava la cancellazione della visione dei materiali per il 23 e il 24 luglio e che la mozione per annullare la citazione in giudizio sarebbe rimasta pendente sino all’udienza di oggi. Questo è l’aggiornamento a questo momento, sarò lieto di ascoltare la posizione della Sony che costituisce la base della richiesta.

Avvocato Bostwick della Sony Pictures: Il punto fondamentale è che le dichiarazioni pubbliche mi sembra che abbiano violato l’ordine protettivo che era stato emanato per proibire a chiunque di parlare dei materiali che erano stati visualizzati. Dal momento che la difesa ha ritirato il suo desiderio di vedere i filmati delle prove, di fatto noi pensiamo che non debba essere mostrato nessun filmato. La ragione per la quale dico questo è che il giudice ha già permesso all’accusa di inserire nel processo clip della versione cinematografica del “This is it”. Sembra quindi che non ci sia bisogno di nessun altro filmato delle prove e naturalmente l’accusa non può reclamare gli stessi diritti ad un processo equo che erano stati invocati dalla difesa.

La Corte: Non so se sono completamente d’accordo con una simile concezione. Se possono esserci diritti costituzionali individuali che possono essere non coinvolti, potrei dissentire.

Avvocato Bostwick: La Corte ha visionato quei materiali e può prendere la sua propria decisione riguardo al fatto che quei filmati delle prove non mostrano nulla che non emerga già dai due giorni del film “This is it” che all’accusa sono stati concessi. Noi abbiamo già un documento pronto per confutare la visione puramente cumulativa di quei filmati, che non abbiamo ancora depositato perché a questo punto pensiamo che la Corte non debba nemmeno prendere in considerazione ulteriori documenti, perciò lo abbiamo trattenuto nell’attesa di ciò che sarà sentenziato oggi.

La Corte: Difesa?

Avvocato Flanagan: Se posso argomentare ciò che mi è stato attribuito dall’avvocato Bostwick nella mozione, lasciando il tribunale io ho rilasciato un’intervista nella quale la difesa ha concesso che Michael Jackson era molto talentuoso e persino nei suoi giorni peggiori era molto bravo. Quello che noi ci aspettavamo dai filmati era di vedere un Michael Jackson molto compromesso e non al meglio. Noi pensiamo che la versione editata di “This is it” non dovrebbe essere mostrata affatto perché crediamo sia irrilevante allo scopo di determinare le sue condizioni fisiche. Non penso a nessun film editato e non capisco come loro possano gettare le fondamenta di quella versione cinematografica senza i filmati non editati, ma davvero siamo dell’opinione che “This is it” non dovrebbe essere proprio mostrato. Sarebbe una perdita di tempo. Se viene mostrato il film “This is it” allora si deve mostrare pure il filmato originale. Noi abbiamo guardato centinaia di ore alla ricerca di un Michael Jackson che danzava quando non stava bene. Ma lui non fece le prove in quei giorni. Lui non fece le prove: il 15, il 18, il 19, il 20, il 21 e il 22 giugno 2009. Erano questi i giorni in cui noi ci aspettavamo che lui non fosse al meglio delle sue condizioni incrociando quelle date con le cartelle cliniche. L’unico film che lo mostra alle prove risale alle date del 16 e del 17 giugno e del 23 e del 24 giugno 2009. Questi sono i giorni in cui noi non ci aspettavamo di vederlo compromesso come lo sarebbe stato in quelle date in cui non fece le prove… Ma quando le ha fatte, soprattutto il 17 ed il 23, ha fatto centro. Questo è ciò che mostrano i filmati. E questo è tutto ciò che il film “This is it” prende davvero in considerazione. Perciò non penso che la versione editata dovrebbe essere usata per dimostrare che lui fosse in grandi condizioni fisiche e mentali.

La Corte: Adesso non ci stiamo occupando della decisione presa in precedenza dalla Corte che ha concesso all’accusa di mostrare delle clip molto specifiche del film relative alle prove del 23 e del 24 giugno, adesso la questione è la citazione in giudizio e di cosa sta succedendo dal momento che era stata la difesa ad avanzarla. Ora la difesa la ritira?

Avvocato Flanagan: Vostro onore, non la stiamo ritirando se la Corte ha ancora intenzione di concedere l’uso della versione editata. Se questa viene ammessa, credo che debba essere inclusa nel processo l’intera narrazione.

La Corte: Esattamente l’intera narrazione cosa mostra che la versione editata che io ho concesso non fa?

Avvocato Flanagan: Ciò che l’intera narrazione mostra sono i giorni che lui non era lì.

La Corte: “L’intera narrazione mostra i giorni che lui non era lì”. Come potete provare il negativo quando non c’è nulla relativo a quei giorni?

Avvocato Flanagan: Perché a noi basta dimostrare la sua assenza. Noi abbiamo sentito alle udienze preliminari che lui era lì il 19 giugno ma non fece le prove. Era seduto lì, hanno dovuto coprirlo e lo hanno spedito a casa. Questo non c’è nel filmato delle prove. Lui è lì, si copre e poi improvvisamente non c’è più. Mostrando quando lui è al meglio delle sue condizioni, che rientra nella parte editata in conformità alle disposizioni contrattuali (fra la Sony e l’Estate, ndr) tu non puoi presentarlo sotto una luce negativa. Loro dovevano presentarlo in una luce positiva. E mostrarlo solo nella luce positiva non è una rappresentazione equa.

La Corte: I materiali originali del 23 e del 24 giugno sono semplicemente questo, materiali originali. C’è qualcosa in quel filmato originale che non ha trovato riscontro nella versione editata del film e che voi credete mostri Michael Jackson in una luce negativa?

Avvocato Flanagan: No

La Corte: Allora non capisco la vostra posizione.

Avvocato Flanagan: La nostra posizione è che a noi era stato concesso di esaminare i filmati a partire dal 15 giugno 2009. Il 15 lui non era alle prove. Noi pensiamo di sapere perché. Il 18 lui è lì ma non si esibisce. Il 19 viene rimandato a casa perché ha dei sintomi di sudore (freddo, ndr). Per il 20 non c’è filmato disponibile, il 20 è il giorno in cui loro ebbero una riunione con lui nella sua casa di Carolwood e gli dissero che stavano pensando di interrompere il progetto a causa di quello che lui aveva fatto la settimana precedente e per il fatto che non era stato cooperativo. Il 21 giugno non ci sono state prove e il 22 giugno lui non c’era. Io penso che le sue cartelle cliniche spieghino in qualche modo perché avvennero queste circostanze. Perciò, usando semplicemente ciò che lui fu capace di fare per due ore il 23 giugno e altre due ore il 24 giugno non descrive accuratamente le sue condizioni che noi riteniamo fossero molto compromesse dall’uso di certe sostanze che aveva assunto il 16 ed il 22 giugno.

La Corte: Sicuramente le perfomance di Michael Jackson, la sua presenza il 23 ed il 24 giugno, sono significative quando una manciata di ore più tardi il 25 giugno è deceduto.

Avvocato Flanagan: Il 24 giugno, secondo i transcript delle udienze preliminari, lui rientrò a casa all’1.30 di notte e non riuscì a prendere sonno. Per circa 9 ore, nonostante il fatto che avesse preso benzodiazepine, avesse preso il valium, il lorazepam, il midazolam, per 9 ore non riuscì a dormire. Cosa che deve sembrare alquanto strana. Non gli fu dato il propofol fino alle 09.30 del mattino. Abbiamo 9 ore.

La Corte: Beh, questo è ciò che può essere il vostro punto di vista sulle prove. E’ ciò di cui si sta occupando questo processo. A questo punto voglio sentire l’accusa sul lasciare in sospeso la citazione in giudizio e se certo materiale originale deve essere fornito ad entrambe le parti.

Procuratore Walgren: Riguardo all’ammissione del filmato relativo ai giorni 23 e 24 giugno, su cui la corte si era già pronunciata a favore, la posizione dell’accusa resta adesso, come allora, che il filmato mostra un Michael Jackson ottimista, impegnato, competente, fisicamente in buone condizioni, ballare sul palco insieme a ballerini con la metà dei suoi anni di cui lui tiene il passo e addirittura li supera. Queste sono le vere prove delle condizioni di Michael Jackson di quei giorni che mostrano, senza alcuna interpretazione da parte di nessun testimone, il vero filmato di lui che balla, discute dei dettagli del palco, delle luci, è completamente immerso nella produzione, dando ogni indicazione su ciò che lui aveva pianificato per portare questo tour a compimento, che lui aveva ogni desiderio di fare di questo tour il più grande successo possibile e che aveva tutte le intenzioni di portarlo avanti. Ciò che noi chiamiamo filmato originale non fa che corroborare quello che noi già sappiamo, mostrando che quelle erano le condizioni di Michael non solo il 23 e il 24 giugno, ma anche in molti altri giorni durante il periodo delle prove. Lui era costantemente impegnato nel progetto. Parlava con i ballerini, con gli addetti alle macchine da presa, con diversi assistenti, con Kenny Ortega. Lui esprimeva le sue opinioni su come le persone si sarebbero dovute esibire, su come loro si dovevano esibire. Lui incoraggiava gli altri ballerini con frasi del tipo: “Ecco perché si fanno le prove. Ce la faremo”. I filmati mostrano una persona completamente coinvolta ed impegnata e senza dubbio ancora al top delle sue capacità di performer, ballerino ed essere umano. Perciò, questi filmati originali non fanno altro che confermare la posizione che noi avevamo già e inoltre corrobora la posizione di Kenny Ortega su numerosi resoconti. Perciò, io ed il vice procuratore Deborah Brazil abbiamo passato il week-end a limitare la nostra richiesta su quei filmati al meglio che potevamo e questa riguarda 4 elementi: dvd n° 113, che riguarda i filmati delle prove del 23 giugno 2009; dvd n° 117, dal 24 giugno 2009; filmato dall’unità di backup che mostra filmati delle prove del 16 giugno 2009; e dvd n° 106, che mostra i filmati del 16 giugno. In verità, richiediamo l’aggiunta di un quinto elemento, alla luce di quanto affermato oggi dall’avvocato Flanagan, l’unità di backup n° 031, che mostra i filmati delle prove del 19 giugno, che non mostra Michael Jackson raggomitolato dentro una coperta o secondo la caratterizzazione fatta  dall’avvocato Flanagan. Di nuovo, mostra un Michael Jackson in buona salute ed impegnato. Noi chiederemmo che questi 5 distinti elementi vengano forniti all’accusa. In merito alla rilevanza e all’ammissibilità, se la corte vuole contestarla riguardo al 16 e al 19 giugno, io dichiarerei alla Corte che penso ci sia per un altro giorno. La nostra preoccupazione è che siamo in un processo e la difesa sta sollevando queste argomentazioni o prova a distorcere ciò che loro sanno sui filmati,  che mostrano un Michael Jackson in salute. E a quel punto, il tempo diventa un problema ed è difficile ottenere quegli elementi dalla Sony, avendoli loro convertiti nel tempo e forniti alla giuria. Quello che noi stiamo chiedendo adesso in merito alle date che non sono state messe in discussione è semplicemente che tutto quel filmato venga fornito, cosicché noi lo avremo nel formato convertito e così anche la Corte, che deve sentenziare sulla rilevanza o l’ammissibilità. Ce l’avremo e saremo pronti a mostrare ai giurati la verità e non le distorsioni di nessuna delle parti.

La Corte: Grazie. Avvocato Bostwick?

Avvocato Bostwick: La parola “corroborare” già implica una prova cumulativa. Se le prove ci sono già, il fatto è che l’accusa potrebbe cercare filmati delle prove che per noi in questo momento sono qualcosa di estremamente importante per le future produzioni che possono essere fatte delle cose che sono state sottolineate in questi 5 estratti. Il fatto è che Voi vostro onore avete visto queste clip e ne avete preso nota.

La Corte: Non ho né visto né preso nota sui materiali pre-23 giugno perché era scaduto il tempo.

Avvocato Bostwick: Ha ragione Vostro onore, scusi.

La Corte: Si stava facendo tardi e abbiamo deciso che io vedessi tutti i filmati del 23 e del 24 giugno. Il mio programma era di tornare sabato per vedere i materiali dei giorni precedenti.

Avvocato Bostwick: La prossima considerazione da fare è che quei dvd menzionati dall’accusa durano circa un’ora e mezzo ciascuno e che questo materiale entri a far parte del sistema o del processo comporta rischi da parte nostra che abbiamo esposto sin dall’inizio, e che motivano la nostra mozione per annullare la citazione, relativi agli interessi della Sony sulla loro produttività commerciale, visto che ci sono molti soggetti là fuori ai quali piacerebbe metterci le mani sopra, in un modo o nell’altro. E sebbene noi non ci aspettiamo che accada qualcosa di illegale in quest’aula di tribunale, il fatto è che la gente ed I GIORNALISTI SONO ESTREMAMENTE CREATIVI IN CIO’ CHE SONO CAPACI DI FARE E IN CIO’ CHE PROVERANNO AD OTTENERE. E perdere il valore di quel materiale solo per corroborare quanto già espresso da Kenny Ortega e ciò che il film “This is it”, che è stato reso pubblico in passato, mostrerà, non sembra sia un bilanciamento appropriato fra gli interessi di questo caso.

La Corte: Grazie. La difesa vuole essere ascoltata ulteriormente?

Avvocato Gourjian: No, Vostro onore. Giusto come promemoria, la difesa stava richiedendo solamente 4 ore di filmato circa che includeva filmati relativi ai giorni 15, 16, 18 e 19 giugno, per le ragioni già spiegate dall’avvocato Flanagan e noi chiediamo alla Corte che ordini a Sony di fornirci quei materiali.

La Corte: L’avvocato Flanagan sta dicendo che è una perdita di tempo.

Avvocato Flanagan: Non sto dicendo che è una perdita di tempo. Saranno mostrati i filmati del 23 e del 24 giugno che non descrivono il quadro complessivo delle sue condizioni fisiche. Le sue assenze il 15, il 18, il 19 ed il 20 sono significative. Lui non fa le prove in quei giorni. E ci sono dei filmati che lo ritraggono lì presente il 18 e il 19 giugno, ma che non fa le prove, ma non è nemmeno lì presente il 15, il 20 e il 21. Come Kenny Ortega ha testimoniato, il 19 lui stava così male che loro erano preoccupati per lui. Loro lo rimandarono a casa. Il 20 ebbero quella riunione con lui per discutere della cancellazione degli spettacoli dovuta al fatto che lui non collaborava. Io penso solo che non si può usare un film per mostrare che ad un certo punto lui sta ballando alla grande al fine di dimostrare che durante quel periodo di tempo lui stesse in ottime condizioni fisiche quando testimoni che effettivamente erano lì sostengono il contrario. E’ ovvio che lui ebbe un cambio di comportamento il 23 ed il 24. E questo vuol dire che lui lo acquisì per creare ciò, non lo sappiamo. Ma sappiamo che lui non stava bene in questo intero periodo di 10 giorni sia dalle testimonianze sia dall’assenza di Michael Jackson nei filmati delle prove durante il periodo precedente.

La Corte: Commenti finali dell’accusa.

Procuratore Walgren: Ancora non mi è chiara la posizione della difesa. La Corte aveva sentenziato precedentemente che i filmati del 23 e del 24 giugno erano rilevanti e ammissibili e l’avvocato Flanagan aveva questo in mente quando ha richiesto di vedere tutti i filmati. Adesso ha fatto presente che non mostrerà nessuna condizione di salute precaria nel video e che quindi è una perdita di tempo mostrare ogni ulteriore video. Perciò, ora sta ritirando quelle dichiarazioni se la Corte ammetterà i filmati del 23 e del 24 giugno, ma non capisco perché la Corte li aveva già ammessi.

 

L’avvocato della Sony Bostwick ha aggiunto che il filmato non è necessario per mostrare l’assenza di Michael Jackson perché per quello ci sono già le testimonianze. L’avvocato Flanagan ha tenuto a precisare che quando sostiene si tratti di una perdita di tempo, il riferimento è al film. Per avere un quadro complessivo, sono state visualizzate 100 ore di filmato e se verrà mostrato quanto stesse bene Michael il 23 ed il 24 giugno, si dovrebbe avere l’opportunità di mostrare quanto non lo fosse nel periodo di tempo precedente. Il procuratore Walgren ha specificato che nei cinque elementi richiesti, c’è molto di più delle esibizioni di danza di Michael. Ci sono dialoghi fra lui ed altre persone che costituiscono materiale estremamente rilevante dalla loro prospettiva.

 

Il giudice a questo punto ha deciso di accettare la mozione di annullamento avanzata dalla Sony. La mozione è stata accolta per tutti i materiali ricercati.

Nella posizione della difesa ci sono inconsistenze e contraddizioni, ma il giudice sa per aver visto i filmati che si tratta di materiali di grandissimo valore per la Sony e ritiene che ammetterli al processo risulterebbe estremamente oneroso per la loro azienda. Nei filmati del 23 e del 24 giugno 2009 visti dal giudice, non c’è assolutamente nulla che possa essere di qualunque aiuto alla difesa, piuttosto il contrario. La posizione dell’accusa è comprensibile così come la sua richiesta all’utilizzo dei materiali relativi al periodo precedente, ma il giudice ha sottolineato ancora una volta che questo caso si focalizzerà sul periodo di tempo strettamente circoscritto al caso, NON SU CIO’ CHE PUO’ ESSERE ACCADUTO UNA SETTIMANA O ANCHE PRIMA. La Sony potrebbe avere  diritto ad un risarcimento per il suo intervento di mercoledì scorso e il tribunale della California ha seri problemi finanziari, per cui il giudice ha ritenuto fosse una perdita di tempo continuare a portare avanti questa citazione. Quindi, la mozione per l’annullamento è stata garantita, almeno in questo frangente. In riferimento alle dichiarazioni dell’avvocato Flanagan nell’intervista radiofonica, potrebbero essere considerate in violazione dell’ordine di restrizione che la Corte aveva emanato in merito a tutto ciò che riguardava i filmati, perciò questo è una questione di cui la Corte potrebbe doversi occupare. Prima che l’avvocato della Sony lasciasse l’aula, l’avvocato della difesa Gourjian ha chiesto alla Corte, alla luce della decisione del giudice, di ordinare alla Sony di produrre i materiali che erano stati richiesti dalla difesa e dall’accusa, o almeno quelli che il giudice aveva visualizzato ed erano stati commentati durante l’udienza, sotto ordine protettivo per la Corte. Questo per essere sicuri di disporre di un rapporto sufficiente e accurato in appello, nel caso in cui ambo le parti desiderassero procurarsi un atto d’ordinanza su questo. Il giudice ha però risposto di non volere quei materiali in documenti di tribunale perché attualmente essi sono in dei caveau, con condizioni di sicurezza e trasporto speciali che la Corte di Los Angeles non si può permettere. Il giudice ha preso estensive note sui materiali del 23 e del 24 giugno che preserverà e se sarà necessario, è ad esse che si farà riferimento.

 

L’altra questione che il giudice ha poi voluto affrontare è l’intervista radiofonica rilasciata dall’avvocato Flanagan nella quale egli ha fatto dei commenti su Michael Jackson e sui suoi “detrattori” e si è poi occupato di due questioni che coinvolgevano elementi di prova che la difesa aveva cercato di estromettere da questo caso e che alla fine il giudice aveva effettivamente escluso. “Penso sia spaventoso” ha detto il giudice “Lei li ha menzionati e i commentatori hanno detto: ‘Bene’ facendoci delle battute, dicendo che adesso là fuori il quadro era più chiaro”.

 

L’avvocato Flanagan si è difeso dicendo che non aveva detto nulla che non fosse di dominio pubblico, ma il giudice ha constatato che il “dominio pubblico” si sta semplicemente spingendo troppo oltre. Pastor ha ricordato di non aver mai emesso un ordine di “imbavagliamento” nei suoi 28 anni di attività perché ha sempre potuto contare su un comportamento responsabile degli avvocati, ma al di là del fatto che Flanagan possa essere un bravo avvocato o meno, il giudice ha sottolineato che ritiene assolutamente inopportuno che tutte le parti in questo caso intervengano nei programmi radiofonici o televisivi per essere intervistati e facciano commenti sugli elementi di prova che sono stati esclusi dal procedimento. Pastor ha chiesto a che scopo l’avvocato Flanagan lo avesse fatto e l’avvocato ha cercato di spiegare che gli era stato chiesto un esempio in merito alla questione del sequestro della giuria. Il giudice però gli ha suggerito di riascoltarsi bene l’intervista che riguardava il problema del sequestro e l’integrità del processo della giuria e la protezione dei giurati sul piano fisico ed emotivo e in termini di materiale probatorio e di legge. Il giudice ha detto che l’avvocato Flanagan aveva fornito spontaneamente queste informazioni e non aveva detto spontaneamente cose che potrebbero essere utilizzate a danno del dottor Murray.

 

La Corte: La risposta dell’intervistatore è stata molto eloquente perché quasi sembrava sorpreso che il problema  in qualche modo si spostasse dal prossimo alloggio dei giurati, dalla sorveglianza delle loro automobili, dallo stremare i giurati per loro sicurezza, a sostanziali questioni legali, due delle quali messe in rilievo da Lei, nessuna delle quali potrebbe essere considerata qualcosa che l’accusa voleva affrontare. Avverto le parti di essere molto, molto, molto prudenti. Abbiate timore, perfavore, perché io sto contando sul fatto che le parti agiscano con responsabilità. Questo ha intenzione di essere un caso basato sui fatti e sulla legge, non sulle interviste, la gestione delle informazioni e le pubbliche relazioni. Perciò, se il consiglio vuole parlare, faccia un momento di pausa e prima di iniziare immagini di essere il Vice Presidente.

 

Il giudice ha quindi ribadito l’inizio del processo l’8 settembre con la selezione dei giurati su cui ci sono diverse questioni da discutere in merito ai questionari. L’accusa ha detto di poter rifornire la corte di una versione modificata per l’inizio della settimana prossima e ha chiesto di poter conferire l’8 agosto su eventuali problemi sollevati, dopo aver consegnato le modifiche anche alla difesa. Pastor ha anche chiesto se il tempo stimato per il processo è stato rivisto e l’accusa ha detto che vuole mantenerla sulle 4/6 settimane, differenza, quella dalle 4 alle 6, che però il giudice ha precisato che diventerà significativa per la disponibilità dei giurati.

 

Di questo e delle altre 402 problematiche legate all’avanzamento del procedimento si discuterà nel corso della prossima udienza prevista l’8 agosto alle ore 08.30 LAT.

Fonte: http://teammichaeljackson.com/people-v-conrad-murray-7-25-11

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