MJ intervistato da Diane Collins - 1988

TRADOTTA E SOTTOTITOLATA DA "4everMJJ" e "patrimj71" PER IL MJFanSquare Forum

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 - TESTO DELL'INTERVISTA -

Primo video 

Diane Collins con Michael Jackson 

Diane: Michael, ho capito che sei un grande amante degli animali, è vero? 

Michael: Si, è verissimo. In passato abbiamo fatto dei tour, siamo andati in diversi paesi e diversi stati.. e io sono andato allo zoo in tutto il mondo, e ho visto diversi tipi di animali. Posso mettere in relazione con loro un detto: ne amo più di quanti ne possa nominare. 

Diane: Come la gente... 

Michael: Sì! 

Diane: E' vero anche che c'è un grande "Michael Jackson Zoo" nel cortile di casa vostra? 

Michael: Beh, non direi zoo, ma ho diversi animali qui. Sto ancora raccogliendo animali. 

Diane: Che tipo di animali? 

Michael: (Che tipo di animali) ho? 

Diane: Mmm 

Michael: Beh, ho un lama, che è un animale bellissimo, è più alto di me, viene dal Perù, Sud America, yeah... ed era nel circo. Il suo nome è Louie. E' molto dolce e ama la gente, e fa gli scherzi... ho un muflone, sembra un ariete, un sacco di persone pensano che sia un ariete, ma non lo è... anche lui era nel circo, sono cresciuti insieme. Il suo nome è Mr. Tibbs... e ho un boa constrictor di 6 piedi. Il suo nome è Muscles e io lo porto in studio. Diana Ross era lì e tutti e due gli toglievamo la pelle, dal momento che la rinnova circa 3 volte al mese. E... lei aveva un po' paura di lui, ma poi si è rilassata con lui e... 

Diane: Lo ha toccato? 

Michael: Oh sì! 

Diane: Davvero? 

Michael: Sì! E ho due cervi, i loro nomi sono Prince e Princess. Sono davvero dolci. Sono cervi del Nord America. Li ho allevati dalla nascita, sono veramente carini. E ho diversi tipi di uccelli e roba del genere. 

Diane: Hai un preferito? 

Michael: Animale? 

Diane: Mmm 

Michael: Hmmm ... probabilmente Louie e Prince e Princesse. 

Diane: Ok. Sei considerato l'artista numero uno al mondo. Qual è il tuo segreto, Michael? 

Michael: Ehm... semplicemente amare quello che faccio, parlare col cuore, essere onesto, davvero. Uhm... Non riesco a metterlo in una formula speciale o qualcosa del genere. E' semplicemente voler fare un buon lavoro, sai, e farlo! 

Diane: E suppongo che amare ciò che fai ha molto a che fare con questo... 

Michael: Si, curarsene e amarlo e mettere il tuo cuore nel tuo lavoro. 

Diane : Onestà: è molto importante per te? 

Michael: Oh sì, molto importante. Voglio dire, non c'è niente di meglio che scrivere una canzone da cui hai un buon feeling ... come Billie Jean e Beat It e Startin 'Something, cose del genere... e ti senti come se avessi vinto un gran premio, sai, quando hai finito, perché hai dovuto lavorarci su duramente... 

Diane: Ok. Perciò... Immagino tu stia parlando non solo dell'onestà, sai, la rettitudine nella vita quotidiana... ma tu stai parlando di onestà in termini musicali, di essere onesto con te stesso e cercare di riflettere questo nell'album? 

Michael: Uh-huh, sì. 

Diane: Il tuo pubblico si aspetta cose nuove ed eccitanti da te ogni volta che pubblichi un album. Fino a che punto è facile o difficile seguire questi standard elevati? 

Michael: Beh, e' difficile, perché non importa quello che fai... sei in competizione con i tuoi precedenti prodotti e tutti si aspettano di più ... è come con i film, vai a vedere Guerre Stellari poi L'impero colpisce ancora, e ti aspetti di più... poi il Jedi, e ti aspetti di più... perciò stai davvero cercando di superare te stesso per tutto il tempo. Ed è difficile, voglio dire i Bee Gees con Saturday Night Fever e poi sono usciti con Spirits Having Flown... è davvero difficile, sai... ma credo nel fare un lavoro migliore, più invecchi più dovrebbe essere meglio . E' come "le cose non invecchiano, ma migliorano". 

Diane: Cercare di superare, sai, i tuoi album, ti toglie energia emotivamente e fisicamente? 

Michael: No, è una sfida, è divertente, è come un grande... non vorrei dire gioco, ma mi diverto un sacco a farlo. E' davvero... essere pagati per qualcosa che ti piace fare è davvero...un regalo. Molte persone che lavorano odiano il loro lavoro ed è terribile. Ma io sono pagato per fare qualcosa che amo fare, perciò è divertente, mi diverto come un matto. 

Diane: Hai affermato che ti trovi più a tuo agio sul palco che in ogni altro momento... dove cerchi emozioni quando non sei sul palco? 

Michael: Sogno il palco! Gioco con i miei animali, cose di questo genere... Non vado in nessun posto, non credo che potresti trovarmi in una discoteca o un night club, tutti questi posti sono divertenti se è questo che ti piace fare. Andare in posti come questi per me diventa lavorare piuttosto che un piacere. Mi annunciano con gli altoparlanti e suonano tutti i miei dischi e io mi trovo a firmare autografi... 

Diane: ...e sei di nuovo sul palco! 

Michael: Sì ... quindi non è divertente. Ho provato a travestirmi e qualsiasi altra cosa ma non funziona. Ma, sai, va bene, non mi importa 

Diana: Bene... per me rilassarmi, lo chiamo rilassamento, io leggo o gioco a carte... per te sono di nuovo gli animali, come dicevi? 

Michael : Si, probabilmente gli animali o... stare con i bambini, che amo molto... io amo i bambini, i piccoli, e uhh, giocare con loro, nuotare e cose del genere. 

Secondo video 

Diana: Sei nel settore musicale da quando avevi 5 o 6 anni. Come pensi che sarebbe stata la tua vita se non avessi avuto quel talento nel canto? 

Michael: Non riesco a immaginarlo, davvero, non ho idea di cosa starei facendo... perché questo mi sembra così giusto per me... sono qui per fare questo... è il mio contributo alla vita... fare quello che faccio, e ci metto tutto il mio cuore. E quello che di buono posso fare, lo faccio perché amo le persone e amo renderle felici. Niente è come vedere il tuo disco al numero uno, e non per ego, perché odio l'ego, ma per il fatto che so che la gente lo compra e loro lo amano e gli piace e questo è bello. E penso che tutte queste persone che... uhm, voglio dire, posso tirare fuori grande musica ... ma sono le persone che vengono dietro il tour, i disc jokey, i direttori dei programmi e tutte le persone indipendenti che lo fanno succedere e io lo apprezzo. 

Diane: Quindi stai dicendo che Michael Jackson a 60 anni sarà ancora sul palco? 

Michael: Umm... sì... probabilmente a scrivere e nei film, probabilmente alla regia e cose del genere... ancora attivo, ma un po' più dietro le quinte, valorizzando altre persone e mostrando loro la direzione... 

Diane: Con il successo nel mondo dello spettacolo, hai dichiarato prima che hai quasi perso la tua privacy. Come fai ad uscire? Hai semplicemente smesso di uscire del tutto per paura che ti fotografino o delle persone che ti chiedano autografi? Hai trovato un modo per evitare tutto questo e mantenere una vita privata fuori casa? 

Michael: Umm... beh, la privacy migliore è fare tutto da solo... essere indipendente a casa tua ... perché tutto quello che voglio fare è qui. Qui posso fare tutto quello che voglio, sai... è bello e sono libero. Se vado da qualche parte è diverso... ti si affollano intorno con autografi e persone... che... non mi dispiace firmare autografi, è divertente... è, sai... parte del lavoro che faccio. 

Diane: Stai considerando di fare una pausa di un paio d'anni... magari di un anno... per goderti il momento, essere egoista e prenderti del tempo come Michael Jackson senza sessioni di registrazione, film e altre cose relative al mondo dello spettacolo? Lo farai mai? 

Michael: Sono il tipo di persona che se si prende una settimana di riposo si sente in colpa, sente di rimanere indietro... mi piace essere attivo, mi piace creare, tiro fuori costantemente canzoni diverse, idee diverse... guardare e programmare per il futuro, il suono di domani... e... perché la musica è in continua evoluzione, minuto dopo minuto... ed è importante non rimanere "antiquati"... è una vecchia espressione

Diane: Ma alcune delle tue registrazioni sono considerate dei classici... diventeranno mai "antiquate"? 

Michael: No, perché a mio avviso una grande melodia non invecchierà mai... La cosa più importante, sai, per le melodie... alcune delle vecchie canzoni della Motown o dei Beatles sono semplicemente fenomenali... e non diventeranno mai "antiquate". Ma il suono e la musica cambiano, non diventano vecchi, il suono come gli strumenti. Come negli anni '60, c'era un grande uso della chitarra elettrica e della chitarra acustica ... ed ora è tutto suono sintetizzato computerizzato, che le ha completamente sostituite e questa è la differenza... le melodie sono sempre le stesse, ma la musica è cambiata. 

Diane: Ho capito cosa stai dicendo... Hai detto che ami i bambini, hai specificato i bambini molto piccoli ... ma per quanto riguarda il matrimonio? E magari dei figli? A che punto sei con questo, Michael? 

Michael: Non ne ho idea... non ne ho idea ... non posso rispondere... 

Diana: Ok... non preoccuparti, sei un ragazzo! Stai lavorando a qualche special televisivo? Qualcosa che ti piacerebbe fare in tv? 

Michael: Ehm, non che io sappia... ricevo in continuazione tutti i tipi di offerte... da special della mia serie, al fare episodi pilota, alla serie animata, ogni genere di cose ... soprattutto sono interessato a fare film adesso... questo è quello che mi interessa. 

Diane: Che tipo di film? 

Michael: Qualcosa che sia diverso ed eccitante... qualcosa che non sia stato visto prima... Intendo qualcosa come Star Wars, che ha rappresentato l'intera immagine del settore della cinematografia... improvvisamente ci fu un tutto un altro sguardo, un tipo completamente nuovo di fare film, creature che camminano nello spazio invece che sulla terra... quindi è portarlo ad essere completamente in un altro modo... a dove è ora... 

Diana: Gli episodi di Star Wars sono i tuoi film preferiti? 

Michael: Sì... ed ET ... 

Diane: ET? 

Michael: Sì 

Diane: Va bene... telefono casa, ET, chiama Michael 

Michael: Di Steven Spielberg, è stupefacente. 


Terzo video 

Diane: La tua creatività sembra riflettersi in tutti gli aspetti della tua vita, nella musica... tu sei molto futuristico, stai davvero guardando al futuro e preparandoti per questo. E anche nei film, vuoi creare qualcosa che non c'è mai stato... stavo provando... sto cercando di pensare che tipo di film sarebbe... potrebbe essere... non lo so... potresti provare a delineare un quadro o qualcosa di quello che sarebbe il primo film di questo genere? 

Michael: Mi piacerebbe molto. Ci sono un mucchio di sceneggiature che mi arrivano da quando ho fatto The Wiz... con i film, sai, è molto importante essere selettivi, scegliere il il giusto mezzo, che sia perfetto per te. E... mi piace molto sorprendere il pubblico... andare in una direzione completamente diversa da quella che pensano. Ci sono diversi progetti diversi a cui sono interessato, ma odio davvero dire di cosa si tratta, perché voglio davvero fare qualcosa di diverso e sorprendere la gente. 

Diane: Nemmeno un'indicazione, un accenno? 

Michael: E' qualcosa di... caspita, futuristico e... sarà molto diverso, questo è tutto quello che posso dire... 

Diane: Ok... Quindi, in pratica questa è la parola chiave... diverso... per Michael Jackson. 

Michael: Sì. 

Diane: Hai dichiarato che gli Eagles sono il tuo gruppo preferito. La canzone del gruppo "Hotel California" ha ispirato la tua "Heartbreak Hotel" o "Thriller"? 

Michael: No, la nostra "Heartbreak Hotel" è stato uno stimolo per Rod Temperton a scrivere "Thriller"... Mi diceva quanto amasse "Heartbreak Hotel", con tutti i suoni e la caduta e gli effetti sonori... con "Heartbreak Hotel" stavo provando a fare un passo avanti, provando qualcosa di diverso... integrando il dramma e gli effetti sonori nella musica e... ha funzionato. Ci sono molte persone che stanno provando questa cosa, come i Pink Floyd e, sai, Rod Temperton in "Thriller"... e così tante altre persone mettono suoni nei loro dischi ora, effetti diversi... è bello. 

Diane: Quindi "Thriller" era qualcosa di tipo pionieristico a anche... un prototipo? 

Michael : Uh, uh, sì ... 

Diane: Ad oggi è stata stabilita una data per il tour dei Jacksons con Jermaine e Janet? 

Michael: Beh... forse dopo questa estate, ma in realtà non abbiamo fissato nessuna data ancora, quindi non so esattamente. E gli altri... per quanto riguarda Janet e Jermaine ... ne abbiamo parlato, abbiamo parlato di Jermaine ... ma se lo faremo sarà una sorpresa... non posso rispondere se sì o no. A volte lui è imprevedibile, può dire beh, ho deciso di andare... se la prende con calma e si riposa da qualche parte... cambia idea rapidamente... l'ultima volta che l'ho sentito ha detto che si stava trasferendo in un'isola, che intendeva acquistare e ora si è spostato da qualche altra parte, era interessato alle navi e poi ha cambiato idea ... cambia sempre idea, per cui non posso rispondere per lui. 

Diane: I dischi d'oro e di platino e i premi collezionati emozionano e ispirano ancora Michael Jackson a continuare? 

Michael: Mi emozionano sempre, i dischi d'oro e di platino, ma è importante non prenderli troppo sul serio e non... pensare troppo al passato, troppo ai dischi d'oro... perché puoi rimanere impantanato nei tuoi... nei tuoi successi, invece di far uscire del buon lavoro... invece puoi perderti nel tuo lavoro del passato, davvero... a volte tiro fuori tutti i miei dischi d'oro e di platino e li guardo, ma cerco di non dar loro troppo peso perché ci sono tante altre cose che devo fare... e tu è come se te ne dimenticassi 

Quarto video 

Diana: E' difficile dimenticare tutto questo, i riflettori, la posizione di superstar... Il tuo nome è probabilmente a livello di Mohammed Ali, o superiore. Sei conosciuto in tutto il mondo, come hai detto, non puoi uscire. Tutti conoscono Michael Jackson. E' difficile non prenderti troppo sul serio? 

Michael: Umm ... no ... per me è abbastanza semplice perché... su un sacco di cose basta passarci sopra... In qualche modo mi vedo come te, o chiunque altro in questa stanza. Sono una persona come te, io non sono migliore di te... voglio dire ho qualche talento artistico, nel comporre canzoni, danzare e recitare e tutte queste cose nello showbusiness, ma come essere umano sono come te.... quindi non ho nessun diritto di pensare che sono migliore di te, o di avere un ego o di sentirmi superiore... ci sono molte persone che sono così, secondo me, e molte di queste persone falliscono, senza dubbio... perché Iniziano a trattare male le persone, e dimenticano da dove sono venuti e dimenticano coloro che li hanno aiutati ad essere dove sono oggi... questo è molto importante, è per questo che le ringrazio tutte, io ringrazio tutti. 

Diane: Quindi, in realtà, tu proteggi te stesso dall'insuccesso rimanendo una persona normale? 

Michael: Si, in realtà io non credo all'insuccesso... perciò non ci penso... ho tolto completamente quella parola dal mio dizionario, la parola insuccesso, semplicemente perché non ci credo. 

Diane: E' una conseguenza della tua educazione, individuare il bersaglio e non credere e anche non dire la parola insuccesso? E' qualcosa che ti ha è stato insegnato da tua mamma e tuo papà? 

Michael: Mio padre e mia madre mi hanno insegnato molto... a perseverare ed essere determinati a fare questo o quello... ma è qualcosa in cui credo fortemente! 

Diane: Bene... Abbiamo detto che avevi 5 o 6 anni quando hai iniziato nel mondo dello spettacolo... a volte desidereresti tornare indietro e magari vivere la tua infanzia in modo diverso? Perché essenzialmente hai perso l'infanzia, senti di essere stato gettato nel mondo degli adulti? 

Michael: Beh, è stato abbastanza diverso crescere sul palco, in tour... non è come un'infanzia normale, è diverso... voglio dire, mi è piaciuto farlo, non è che avevo dei genitori che mi spingevano a fare qualcosa che non volevo.... non era così... se lo fosse stato, non penso che l'avrei fatto fino ad ora, probabilmente mi sarebbe venuta la nausea... ma mi piaceva... è amore quello che ho, niente può essere paragonato a stare sul palco... non puoi rappresentare con le parole quando la luce ti colpisce... e senti un certo spirito e mi dispiace quando finisce... è vero... 

Diane: Rimarresti sul palco 24 ore al giorno, se potessi? 

Michael: Uh uh, uh, eh... 

Diane: Quindi non rinneghi un solo minuto? 

Michael: Non un solo minuto, non un solo minuto. 

Diane: Sei candidato ad interpretare Peter Pan, quando è prevista l'uscita del film in progetto? 

Michael: E' in fase di sviluppo adesso, e... è un progetto che mi interessa, e... sono stato contattato da diverse persone... per fare il film e... non ho ancora detto di sì, non ho ancora visto la sceneggiatura, ci stanno lavorando e sto aspettando... 

Diane: Ok. E tu me lo farai sapere, vero?. 

Michael: Sì! 

Diane : Io ti ho definito come un assoluto genio musicale nero, anche se la portata dell'interesse nei tuoi confronti è molto più grande. Trovi difficile interessare sia il pubblico bianco che quello nero quando ti esibisci, o consideri sempre le aspettative dei neri? 

Michael: No... io non penso in termini di colore o di razza ... quando scrivo una canzone non dico questa è per i neri, questa è per i bianchi... la scrivo e basta e viene fuori... e sono influenzato da quello che sento... e viene fuori proprio in questo modo.... da quando ero piccolo ad oggi... musicalmente è la somma totale di come sono cresciuto. E io non penso in termini di colore, perché non credo a queste cose, non ci credo davvero. 

Diane: Quindi tu stai dicendo che la musica non ha colore? 

Michael: Si, non ha colore, è per tutti, è per il mondo intero, perché tutti ne godano. 

Diane: Come intrattenitore, Michael, e anche come superstar, sei sempre sotto i riflettori, ma è difficile mantenere la prospettiva dell'uomo di razza nera... E non a livello musicale, ma nella vita privata di Michael Jackson... è difficile guardare indietro e ricordare le tue radici? 

Michael: No, non è mai difficile, basta semplicemente che mi guardi allo specchio... basta che guardi le mie mani... 

Diane: Okay. Hai la possibilità a questo punto... immagino di dire qualcosa che ti piacerebbe dire ai tuoi fans... cosa vuoi dire loro, avendone la possibilità? 

Michael: Voglio dire... c'è solo una cosa che posso dire grazie e vi amo. 

Michael: Sono Michael Jackson e stai ascoltando... 

Diane: Diane Collins con Michael Jackson

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