Michael Jackson NON era un drogato. Ma E’ STATO DROGATO

Sapientoni in cerca di attenzione mediatica sostengono che Michael Jackson fosse un dipendente dai farmaci.

Michael Jackson E’ STATO DROGATO, ma non era un "drogato".

La sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi e gli altri cercatori di 15 minuti di fama e la difesa di Conrad Murray devono capire la differenza tra "essere stato drogato" ed “essere un drogato".

Fatto: Michael è sempre stato magro ma era pelle e ossa appena prima di morire.

Fatto: La perdita di peso è stata il risultato dello stress e dei farmaci che gli venivano somministrati, non del ballo.

Fatto: L’insonnia di Michael non è stata osservata da un medico durante la notte per una diagnosi scientifica. Michael lamentava difficoltà ad addormentarsi ed i medici gli hanno prescritto farmaci sulla base di questo. Michael era un perfezionista e voleva essere coinvolto in ogni aspetto della preparazione che non si stava muovendo nella direzione che lui aveva immaginato. Non gli è stato dato il controllo creativo al quale lui era abituato.

Inoltre, provando fino a mezzanotte, quando tornava a casa il suo livello di adrenalina era alto. Il suo orario di lavoro è uno degli elementi che non gli permettevano di dormire. Lo stress, l’orario di lavoro insolito e l’adrenalina alta manterrebbero sveglio la notte CHIUNQUE. Lui doveva seguire lo stesso programma ogni giorno perciò ha cercato un aiuto medico per essere in grado di dormire 8 ore al giorno.

Fatto: Michael ha avuto un episodio di dipendenza, ma NON E’ MORTO come dipendente.

Fatto: Michael NON era un tossicodipendente. Si è rivolto ai medici per i suoi dolori artritici, che si intensificarono durante le prove, e per i suoi problemi di sonno. Se si esamina il numero dei farmaci prescritti ed il numero delle loro rimanenze, si vedrà che Michael NON abusava di farmaci. Di cosa è colpevole esattamente Michael Jackson, di voler dormire 8 ore al giorno o di prendere farmaci prescritti dai dottori per legittime questioni mediche?

Michael prendeva MENO DELLE DOSI RACCOMANDATE, figuriamoci se “abusava di farmaci”:

Fatto: Michael Jackson NON aveva alcuna dipendenza dal Propofol. Al di là del fatto che il Propofol è un farmaco anestetico, e non agendo sui circuiti cerebrali del piacere NON può creare dipendenza, non è giustificata nemmeno l’idea che Michael avesse sviluppato in qualche modo una dipendenza rituale. Michael ha provato un certo numero di farmaci, compresi i rimedi a base di erbe e la meditazione per dormire. Murray gli aveva prescritto il Restoril nel dicembre 2008. Se Michael avesse avuto una qualunque dipendenza dal Propofol, avrebbe cercato di ottenere questo farmaco da Murray nel 2008 o avuto un altro medico per assumerlo. Il Propofol entra nella vita di Michael solamente quando a Murray viene ordinato da AEG di prendersi cura di lui per assicurare la sua presenza alle prove. 

Fatto: il primo ordine di Propofol da parte di Murray è avvenuto il 6 aprile 2009, spedito all’indirizzo di Los Angeles. La quantità di Propofol ordinata il 6 aprile è coerente con le quantità di Propofol ordinate da Murray negli ordini successivi, che erano per Michael Jackson. Eppure, Cherilyn Lee ha raccontato che il 12 aprile 2009 (6 giorni dopo il primo acquisto di Propofol da parte di Murray) Michael le chiese informazioni sul Propofol. Questo fa pensare che Michael non era stato colui il quale aveva dato il via libera a Murray per ordinare il Propofol ed il 12 aprile non sapeva che Murray avesse già acquistato il Propofol il 6 aprile.

"Il produttore deve fornire al dottor Murray le attrezzature mediche richieste dal dottor Murray per assisterlo nello svolgimento dei servizi approvati da AEG"
~ Contratto fra la AEG e Conrad Murray

Gli avvocati per Joe e Katherine Jackson che erano a conoscenza degli scambi di posta elettronica tra Conrad Murray e la AEG hanno dichiarato che Murray inviò una mail ad AEG nella quale affermava di aver iniziato i suoi servizi per conto della AEG.

ENTRA Frank DiLeo ... ENTRA Conrad Murray


La tempistica dell’ingresso nella vita di Michael Jackson da parte di questi 2 personaggi, più quello di John Branca, è degno di nota.
Michael era entusiasta di tornare in scena per 10 spettacoli, come lui pensava di aver concordato.

Dopo che la AEG, su autorizzazione di Thome Thome, aveva venduto biglietti per 50 concerti, senza che Michael ne fosse al corrente, è il momento nel quale quei loschi personaggi entrarono nella vita di Michael (metà marzo 2009)

Frank Dileo e Conrad Murray sono stati portati nella sua vita dalla AEG per controllarlo e trascinarlo. La AEG aveva investito molto e in gioco c’era la sua reputazione. AEG aveva la necessità che Michael si presentasse alle prove e facesse i 50 spettacoli. A Michael venivano somministrati farmaci per tenerlo sottomesso. AEG non aveva bisogno che Michael pensasse o si immischiasse,  AEG aveva bisogno che lui si presentasse e ballasse. I fan e lo staff del tour hanno visto Michael barcollante e sballato... durante e dopo le prove. Il peggioramento della sua salute è stata una diretta conseguenza dello stress e dei farmaci che gli venivano somministrati per controllarlo.

"Siamo stati testimoni del fatto che Michael fosse sotto l'influenza dei farmaci. Ma la cosa strana è che accadde DOPO le prove e non solo dopo le visite dal dottor Klein. Perciò, qualunque cosa gli stessero dando, gliela diedero (o lui stesso l’aveva presa) alle prove. Quella notte, Michael aveva perdita di memoria. Era completamente sballato, come se stesse parlando nel sonno. Se di questa cosa ce ne siamo accorti noi, non mi si venga a dire che la gente intorno a lui non poteva vederla" ~ un fan

Fatto: Michael non aveva firmato per 50 spettacoli, ma solo per 10 spettacoli. E’ stato costretto a farne 50.

Il 29 maggio 2009, Michael condivise con i suoi fan la sua angoscia per il numero di spettacoli. Dai fan la notizia trapelò ai media. Dopo che i media riferirono che Michael non voleva fare i 50 spettacoli, la AEG proibì a Michael di parlare con i fan e la sicurezza intorno a lui venne rafforzata. Il rapporto fra la AEG e Michael era teso e questa tensione era visibile al personale.

"Il 29 maggio, al Center Staging, alcuni di noi entrarono dentro e parlarono con Michael. In realtà, era lui che voleva parlare con noi. Ci disse che era andato a letto pensando che si trattasse di 10 concerti e si era svegliato il giorno dopo scoprendo che erano 50! Ci disse: 'Lo hanno fatto senza il mio consenso. Lo hanno fatto per ovvie ragioni ' Sembrava infelice sul modo in cui stavano andando le cose. La sua voce era rotta come se stesse per piangere. Mise le mani in una posizione di preghiera e si fermò in silenzio. È stato un momento molto intenso e pieno, a mio parere, di tristezza e preoccupazione. Dopo che la AEG venne a sapere cosa Michael ci aveva detto, cambiò tutto. La sicurezza ci teneva lontano e Michael non era più disponibile. Le visite del medico divennero più frequenti e noi notammo più di un cambiamento fisico in lui, soprattutto il suo peso Appariva troppo magro e si percepiva che in generale c’era qualcosa che non andava" un fan

Michael Jackson ha perso la sua vita per mano di avidi uomini d'affari e di un "dottore" il cui giuramento di Ippocrate era in vendita. Ora che Michael non può più parlare per sé stesso, loro sono venuti fuori con un sacco di frottole per spostare la colpa.

Ma i fan di Michael Jackson non permetteranno che la storia venga riscritta.

"Io scambierei il mio corpo con il suo domani. E' in una forma fantastica "~ Randy Phillips

"Ha 50 anni ma ballerà fino allo sfinimento. Se Mike diventa troppo nervoso per andare avanti, me lo caricherò io sulle spalle per portarlo sul palco. E’ sufficientemente leggero" ~ Randy Phillips

"Lui aveva accettato di fare 10 spettacoli. NON sapeva che erano state aggiunte delle date. Hanno venduto i biglietti così rapidamente che non gliel’hanno nemmeno chiesto. L’unica cosa che sai dopo è che ci saranno 50 spettacoli. Gli hanno detto 'gli spettacoli sono prenotati, i biglietti sono stati venduti.' E Michael è Michael, lui non voleva deludere i suoi fan "~ La Toya Jackson

"Non si può semplicemente chiedere a Michael direttamente di fare qualcosa. Michael ha bisogno di essere accarezzato. Il suo ego ha bisogno di essere massaggiato con cura prima che lui faccia qualunque cosa." ~ Frank Dileo

"Michael stava diventando sempre più magro. Perse circa 7 chili nelle ultime sei settimane. Pensava che ci sarebbero stati 10 concerti come annunciato. Ma poi tutto ad un tratto, la AEG aveva organizzato 20, 30 poi 50 date. Michael si stava spaccando la schiena otto ore al giorno per prepararsi. La programmazione non gli permetteva di riposarsi adeguatamente. A Michael era stato detto: 'Stai per impostare il record del mondo, stai per battere il record di Prince'  Sapevano come alimentare il suo ego. Ma quando Michael si è reso conto della sua programmazione, ha iniziato ad essere preso dal panico. E’ ridicolo avere un artista che provi fino alle prime ore del mattino, perché quando torna a casa la sua adrenalina è alta. Avrebbero dovuto rendersi conto che fare un concerto un giorno sì e uno no sarebbe stato difficile per qualsiasi artista, figuriamoci per qualcuno che non si esibiva da nove anni. Era ridicolo.”~ David Gest

"Michael non ha firmato per fare 50 concerti. Lo disse a me. Pensava di farne 10. Essere stato costretto a farne 50 lo aveva fatto arrabbiare. Era molto sotto pressione da parte dei promotori. Lo stavano facendo lavorare troppo duramente. Tutte queste cose nei media sul fatto che Michael fosse in ottima salute, sono sciocchezze. Ho visto Michael con i miei occhi. Non era in forma. Non aveva un aspetto sano. Era sottopeso"~ Susan Etok

"Non so come farò a fare 50 spettacoli. Non sono un mangione. Ho bisogno di mettere su qualche chilo
"~ MICHAEL JACKSON, 29 maggio 2009

"Mi stanno uccidendo. Sto facendo le prove in un modo troppo duro "~ MICHAEL JACKSON

'Lo hanno fatto lavorare così duramente. Non c'era un attimo di respiro. Ogni ora era piena di prove costume, lezioni di canto, prove. Anche Paris lo aveva notato. Mi ha detto 'Papà, lo stanno facendo lavorare troppo. Lo stanno facendo lavorare così duramente’ 'Quando qualcuno è fragile non puoi continuare a farlo andare avanti così. "~ Latoya Jackson

"Michael non stava bene e la gente che lavorava intorno a lui sapeva che non stava bene. Quando lo abbracciavi, era tutto ossa. Lo avevo visto un paio di settimane prima della sua morte e non potevo credere a quanto fosse terribilmente magro "~ Latoya Jackson

"Era emaciato. Non era in salute come Randy Phillips o Frank DiLeo sostengono. Katherine era preoccupata che Michael fisicamente non fosse in grado di fare i concerti. Questo lo disse sia me che a Leonard Rowe. "
~ Patrick Allocco, presidente di Allgood Spettacolo

"AEG sapeva o avrebbe dovuto sapere che la salute di Jackson si stava deteriorando. AEG era consapevole che Jackson non stava bene fisicamente ed aveva avuto dei problemi gravi durante le prove. "~ Querela di Katherine Jackson contro la AEG

"Kenny era preoccupato che Michael non si presentasse ad un numero di prove sufficienti e che stava prendendo la faccenda in modo un po' troppo disinvolto” ~ Randy Phillips

"Michael aveva saltato due sessioni di prove. Il cast e la troupe lo stavano aspettando e lui era molto in ritardo. Non era ancora partito da casa. Così lo chiamai e gridai contro di lui "~ Randy Phillips

"Ciao, il mio nome è REDACTED (Redacted significa redatto o meglio "preparato per la pubblicazione". Spesso, in un documento o in un'immagine redatta sono state oscurate o cancellate le informazioni personali (o quelle impugnabili); pertanto il termine viene spesso usato per definire documenti o immagini da cui siano state espunte le informazioni sensibili: http://it.wikipedia.org/wiki/RedactedHo lavorato come parte del team tecnico del This is it. Non mi è consentito parlare pubblicamente di qualsiasi aspetto della produzione. A tutti quelli che ci hanno lavorato è stato detto di non fare alcun tipo di dichiarazione pubblica. Solo le persone che hanno ottenuto il permesso da AEG sono autorizzati a parlare pubblicamente della produzione. Dovete capire questo: tutto ciò che viene detto da queste persone è stato valutato attentamente ed è sotto controllo. A loro viene detto quali dettagli possono rivelare ..... Il film non si occupa dei problemi di salute che abbiamo visto tutti. Michael aveva qualche problema con i piedi. Dopo le prove con i ballerini, lui di solito soffriva un forte dolore ai piedi. Provava anche forti dolore alla schiena. Randy Phillips parlava sempre a Kenny di Michael e delle sue preoccupazioni sul fatto che non portasse  a termine i 50 spettacoli "~ Un membro dello staff del 'This is It' che desidera rimanere anonimo

"Michael non mi ha mai proibito di parlare con i fan. Quando le cose si sono messe male, sono stato minacciata da Frank DiLeo di non parlare di tutto ciò che riguardava la produzione "~ Karen Faye

"Michael non andava d'accordo con Randy Phillips. Tutti lo sapevano, anche Phillips lo sapeva. Phillips aveva un modo molto arrogante di rapportarsi con Michael. Era terrorizzato che Michael non sarebbe stato pronto per i concerti. In molte occasioni, quando Michael non si presentò alle prove, Phillips andava a casa di Michael con Kenny Ortega e Travis Payne " ~  Un membro dello staff del 'This is It' che desidera rimanere anonimo

"Cara Karen, c'è qualcosa che mi tormenta da diversi mesi. Credo ci sia qualcosa che non va con la salute di Michael. E’ dolorosamente palese che Michael è TROPPO MAGRO. So che il suo peso oscilla ed è comunque per lo più magro, ma ora lo è veramente troppo. L'ho incontrato un paio di settimane fa nello studio di danza e sono rimasta scioccata. Ho notato come le ossa delle sue spalle siano letteralmente sporgenti, venivano fuori dal suo top aderente. Era SPAVENTOSAMENTE MAGRO. Quando ci siamo abbracciati, si sentiva come uno scheletro. NESSUN ALTRO che gli sta intorno tutti i giorni VEDE QUESTO? Karen TU LO VEDI? Gli dici qualcosa? TI PREGO, INTERVIENI E AIUTALO! Credo davvero sia al punto in cui qualcosa di brutto e spiacevole potrebbe succedergli. Io lo amo. TI PREGO, AIUTALO. Mi sento impotente ".
~  l’email  di una fan a Karen Faye 4 giorni prima della morte di Michael

"Il 29 maggio, abbiamo fatto delle foto con lui. Michael era mezzo seduto all'interno della macchina ed era come se io fossi appoggiata  su di lui. Ho messo la mia mano sulla sua gamba per tenermi un po’ su e tutto quello che ho sentito erano ossa. No, non come se fosse solo magro, più come se lui non fosse  null’altro che uno scheletro. "~ Una fan

"Quando l'ho incontrato per la prima volta a marzo, una delle mie preoccupazioni è stata che era troppo magro per essere realmente in grado di fare lo show. Lui non dormiva e perdeva peso drasticamente. La settimana prima di morire, ha perso probabilmente circa 7 chili. Ho parlato con le persone che avevano il potere di fare qualcosa al riguardo. Temevo che Michael non fosse fisicamente in grado di fare lo spettacolo nelle sue condizioni"~ Karen Faye

Reporter: Quando si guarda il This Is It, sicuramente sembra che Michael Jackson sia al top.
Karen Faye: E’ un grande lavoro di editing.
Reporter: Non è la realtà di com’era?
Karen Faye: Assolutamente no. Anche se si guardano le canzoni, il modo in cui sono state modificate, ha tre diversi cambi d’abito per 1 canzone. Sono stati presi pezzi da diverse prove per metterle insieme ... per far sembrare che lui avesse completato una canzone, ma in realtà non è stata provata una sola canzone per intero "~ Karen Faye, Michael Jackson After Life

"Sono sicuro che il lavoro di editing durerà fino all'ultimo minuto. La parte più difficile nel processo di editing non è cosa inserire: è cosa lasciare fuori "~ Frank Dileo.

"Hanno sempre agito come se Michael stesse prendendo le decisioni. Ma queste sono state le sue stesse parole:'Mi danno tutto quello che vogliono LORO e niente di cui ho bisogno io' "~ Karen Faye

Reporter: Che cosa è successo  all’allestimento del palco?
Karen Faye: Hanno smontato tutto non appena è stato dichiarato morto.
Nel giro di 20 MINUTI, era una scatola "~ Karen Faye, Michael Jackson After Life

"Kenny Ortega era estremamente accondiscendente nei confronti di Michael durante le prove. E’ stato tagliato molto dal This Is It "~ Karen Faye

"Lui aveva 50 anni e non ballava così da lungo tempo. Doveva familiarizzare con il suo corpo con tutti quei movimenti che era solito fare. Penso che fosse spaventato. Non riusciva a salire sul palco e ci appariva fragile. All’inizio ho pensato che si stesse risparmiando vista la sua età. Si capiva che aveva qualcosa da dire, ma non la diceva "~ Kriyss Grant, ballerino del This is it

"Lui mi diceva, quando davvero credeva in qualcosa su cui io non ero sulla sua stessa lunghezza d’onda, diceva 'Per favore, per favore, promettimi di tenerlo vivo nella tua mente per cinque minuti. Lo so che finirai per essere d'accordo con me ', Io dicevo ' Oh, qui ti sbagli, Mister’ “~ Kenny Ortega

Ed Chernoff: "Ricorda di aver urlato contro Michael nella riunione del 20 giugno,  dicendogli che doveva tornare allo show e incominciare a lavorare meglio?”

Kenny Ortega: Lui mi disse 'So che stai cercando di agire nel mio miglior interesse, ma  sto bene, posso gestirla questa cosa. La voce di Michael mi calmò e mi fece fare un passo indietro”

Ed Chernoff: Ricorda di aver detto a Karen Faye di aver dato una strigliata al signor Jackson?

Kenny Ortega: No

Ed Chernoff: Lei disse a Karen Faye di non placare Michael Jackson?

Kenny Ortega: Non so cosa voglia dire (la parola placare)

"Randy Phillips mi ha intimato di tacere"
~ Karen Faye

"Era scheletricamente magro. Questi segnali c’erano, quando qualcuno vi presterà attenzione? Perché per me erano lampanti. Il modo in cui lui era sul palco a provare. Un continuo partire e fermarsi, partire e fermarsi. Di solito, quando si faceva un video musicale con Michael, la telecamera si riempiva di filmato, la si lasciava girare fino alla fine. In quel caso, non facevamo 2 battute di una canzone e ci si fermava. E quando tu cominci a parlare apertamente con chi aveva il potere di fare qualcosa e sembra che quello che dici cada nel vuoto ... qualcos'altro sembrava fosse più importante. "~ Michael Bush



"L'unica cosa che ho imparato da questa esperienza è che bisogna essere onesti con la stampa e con il pubblico. Il mio problema più grande con lui era un disturbo alimentare e che non stava mettendo su peso. Ero molto preoccupato per questo e così Kenny Ortega."~ Randy Phillips

"Ero preoccupato per il suo peso. Quando ho iniziato con lui, pesava un po’ di più, di più per lui poteva essere un peso di 59 chili. Era come il professore distratto. Era così preso dalla creazione dello spettacolo che dimenticava di mangiare. Al punto in cui Kenny Ortega era solito tagliare il suo petto di pollo e dargli da mangiare i broccoli, come ad un bambino. In verità io portai uno dei miei associati  solamente per ricordargli di mangiare e cose del genere."~ Randy Phillips

"Aveva bisogno di mettere su un po’ di chili per essere quello che io penso sia una persona mediamente sana.
Era molto, molto, molto sottopeso, come ciò che si vede quando si vede un paziente terminale. Potevo vedere le costole " - Richard Senneff, Paramedico

"Aspettavo fuori al camerino quando due membri del team di produzione incontrarono Michael. Quando uno di loro che conosceva Michael da anni uscì, sottolineerò quanto Michael fosse magro, dicendo che era "più magro di quanto lo avesse mai visto." ~ Orianthi Panagaris,chitarrista del This is it

"Michael aveva notti insonni e dovevamo occuparci di lui. Gli dicevo 'rimani idratato, prendi un frullato di proteine, hai mangiato oggi prima di venire?'" ~ Kenny Ortega

"Lui mi diceva 'non ho dormito molto la scorsa notte'. Se aveva  l’ispirazione lavorava su una canzone o su un passo di danza, oppure mi chiamava al telefono alle tre di notte"~ Kenny Ortega

"Aveva perso peso e non gli piaceva mangiare molto quando era in mia compagnia. Diceva sempre: “Sto ballando. Non ho voglia di mangiare “ Ne ho discusso con lui e con il suo medico. Ero davvero preoccupato che Michael stesse facendo il giusto riposo e avendo il giusto nutrimento "~ Kenny Ortega

"Era magro, non gli piaceva mangiare, ma lo tenevamo sempre sott’occhio e facevamo in modo che avesse un sacco di bevande proteiche e fluidi. E gli allungavamo insalate di pollo." ~ Kenny Ortega

"Avevo le mie preoccupazioni sul fatto che fosse pronto e glielo chiedevo. C'erano giorni in cui gli dicevo 'Hai intenzione di presentarti? Hai davvero intenzione di essere qui? Hai bisogno di fare questo.' ''~ Kenny Ortega

Reporter: Potevi vedere che la mancanza di sonno stava consumando Jackson?
Kenny Ortega: Ero preoccupato per la sua forza fisica e se stava facendo o no tutte le cose che doveva fare per essere la persona forte che aveva bisogno di essere per realizzare ciò che voleva realizzare.
Reporter: A tutti voi sembrava chiaro che Jackson in realtà fosse in grado di adempiere agli obblighi contrattuali e fare tutti i 50 spettacoli?
Kenny Ortega: No, per me non era chiaro. Non in tutte le prove avevo fiducia assoluta.

"La sensazione nel gruppo era che eravamo nervosi. Eravamo nervosi riguardo a se lui sarebbe stato in grado di sopravvivere a questi 50 spettacoli" ~ Patrick Woodroffe, addetto alle luci del 'This Is It'

"Quando lo incontrai la prima volta a Las Vegas, Michael se ne stava da solo, lontano da tutti. C’erano solo lui e i suoi figli. Era solito usare una sedia a rotelle. Dissi, sbarazziamoci di questa. Dovevi renderti conto che dovevi coccolare Michael Jackson. Io volevo che la gente lo vedesse come un essere umano sano. Parlai con lui il mercoledì prima della sua morte. Gli dissi che mi sembrava un po’ 'troppo magro "~ Tohme Tohme



"C'è una rampa che scendeva attraverso lo Staples Center. Ciò che facevo era  posizionare una golf cart dove lui usciva  dal suo veicolo e saltava sulla golf cart.  E io guidavo fino a portarlo nel suo camerino" ~ Alberto Alvarez

"A volte era stanco. Provava a prendere le note e qualche volta le perdeva. Lui diceva sempre 'Ecco perché proviamo'" ~ Michael Bearden

"Sembrava emaciato. Non lo avevo mai visto così magro e debole. Era molto fragile. Lo abbracciai e fu come abbracciare ossa. Dopo averlo visto, non ho mai pensato che avrebbe completato il tour"" ~ Bryan Michael Stoller, che era andato a trovare Michael nel mese di aprile

"Era nel mezzo di un periodo molto stressante, in preparazione per il tour. Gli dissi 'Michael, non ti ho mai visto così magro!' e lui disse 'Beh, sto provando’. 'C’era sempre questo scherzo fra di noi, che io dovevo mettere della carne sulle sue ossa "~ Mike LaPerruque, ex dipendente, quando vide Michael in un ristorante  4 settimane prima di morire

"Lo incoraggiavo a prendersi cura di sé. 'Per favore, mangia. Per favore, dormi. Per favore, bevi. Rimani idratato. 'Mi si può anche sentire [nel film This Is It] ad un certo punto sul palco ‘Prendi un po’ d'acqua.' Era sempre così "~ Kenny Ortega

"Quando ero a casa sua nel mese di aprile, il signor Jackson veniva giù per le scale con un aspetto meraviglioso. Quando tornai a giugno, notai che era un po’ più magro e mi chiesi: starà mangiando? "~ Kai Chase, cuoca personale di Michael Jackson

"Michael non era abbastanza in forma. Non poteva abbandonare questo tour se la sua vita dipendeva da questo. Le prove erano lunghe, Michael era stanco. Nemmeno si presentava alle prove. Questo film è fumo negli occhi. Hanno preso i pezzi migliori e ne hanno fatto un film "~ Terry Harvey

"Michael Jackson non era pronto, non era in forma. Nella registrazione di quelle prove si vedono fare da Michael Jackson movimenti  che avrei potuto fare anch’io. Michael Jackson faceva mosse strabilianti quando era Michael Jackson. Non vedi le mosse per le quali Michael Jackson è noto (ndr: Vedete UN vero e proprio moonwalk in quel film?) Le mosse che fa sono naturalmente le sue migliori mosse. E quelle mosse sono mosse che chiunque potrebbe fare. " ~ Leonard Rowe

Ed Chernoff: Ricorda conversazioni con AEG sul fatto che lui saltasse le prove"?

Kenny Ortega: Sì

Ed Chernoff: C'era molta preoccupazione al riguardo?

Kenny Ortega: Dal mio punto di vista, sì

Ed Chernoff: Ora Signor Ortega, voglio tornare al 19 giugno 2009. Ricorda che avvenne un incidente durante le prove in quella data?

Kenny Ortega: Quando Michael arrivò, non sembrava stare affatto bene. Semplicemente non sembrava stesse bene. Non era nelle condizioni adeguate per essere alle prove. Non sembrava stare sufficientemente bene per essere lì. Decise di non partecipare alle prove e mi chiese se il coreografo poteva salire sul palco e fare i suoi movimenti. Voleva sedersi fuori. Sembrava veramente smarrito. Era spaventoso. Non sapevo cosa non andava, ma sapevo che c’era qualcosa. Gli dissi 'Michael pensi davvero che questo per te sia il posto migliore in cui stare o preferisci andare a casa?' Mi chiese 'per te andrebbe bene?' Io dissi 'sì, assolutamente' così se ne andò. Non avevo la sensazione che Michael stesse abbastanza bene per stare sul palco.

 

Fonte: http://muzikfactorytwo.blogspot.com/2011/06/michael-jackson-was-bone-thin-frail-and.html?spref=fb

 

 

 

COMMENTI

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Vorrei ricordare che in un'altra pag del blog (http://www.truth4mj.it/mj/index.php?option=com_content&view=article&id=124:nuovo-programma -delitti-rock-s ulla-puntata-pr evista-in-merit o-allomicidio-d i-michael&catid=37:articoli-inizia tive-per-la-ver ita&Itemid=63 ) è stato postato qualcosa riguardo alla presunta dipendenza dai farmaci di Michael Jackson: DAGLI ESAMI TOSSICOLOGICI RESI NOTI NON E’ POSSIBILE EVINCERE ALCUNA DIPENDENZA DA QUALCHE SOSTANZA.
Tossicologi forensi personalmente contattati, che hanno preso in visione gli esami tossicologici di Michael, hanno dichiarato che per stabilire se una persona è dipendente da qualche sostanza è necessaria l'analisi del capello, ma i report analitici finora pubblicati non delucidano su un'eventuale dipendenza e neanche se gli esami sono stati fatti in modo completo.

Occorrerebbe fare valutazioni diverse per ogni singola sostanza in relazione alla tipologia della metodica utilizzata ed ai valori minimi; in via generale, nelle urine si possono rilevare sostanze assunte nei giorni
precedenti, ma anche in questo caso bisogna conoscere i limiti di rivelabilità, anche perché si tratta di sostanze esogene, in particolare le benzodiazepine, che vengono utilizzate a scopi terapeutici in quantità moto basse, per cui è necessario utilizzare un limite di rilevabilità molto basso.

NE CONSEGUE CHE QUALSIASI INSINUAZIONE SULLA DIPENDENZA DAI FARMACI DI MICHAEL JACKSON AL MOMENTO DELLA SUA MORTE E' PRIVA DI QUALUNQUE FONDAMENTO SCIENTIFICO E BASATA SOLO SUL PETTEGOLEZZO.

Sarebbe, invece, interessante notare come la quantità di propofol, il farmaco ANESTETICO con cui Michael Jackson è stato INTOSSICATO, sia molto bassa nelle urine rispetto a quella ematica: questo SIGNIFICA CHE il decesso deve essere avvenuto in un lasso temporale piuttosto ristretto dal momento della somministrazion e del farmaco perché Michael Jackson non è riuscito a metabolizzare il propofol che pertanto è andato in sovradosaggio.

Ricordo, inoltre, che gran parte dei sintomi che Michael accusava, quali anoressia, insonnia, ansietà, depressione, ecc. sono riconducibili anche alle pasticche di ECA che Murray gli somministrava : http://digilander.libero.it/bbzone/doping_eca.htm

Murray le ordinò dicendo che erano per sé stesso (testimonianza del farmacista: http://www.truth4mj.it/mj/index.php?option=com_content&view=article&id=94:testimonianze-d ella-quinta-udi enza-preliminar e-del-10-gennaio-2011&catid=34:articoli-verita -sulla-morte&Itemid=61 ).Tuttavia, l’autopsia disposta sul corpo di Michael Jackson ha rilevato tracce di efedrina NEL SUO ORGANISMO (potete verificarlo su quest’altra tabella: http://www.megaupload.com/?d=H49DA8XK): considerando che Michael da anni era afflitto da una grave insonnia, e che quest'ultima è uno degli effetti collaterali proprio dell’efedrina, è inverosimile pensare che fosse lui stesso ad assumerla CONSAPEVOLMENTE . Qui, perciò, concorderei con Muzik:" A Michael venivano somministrati farmaci per tenerlo sottomesso. " Gli somministravano l'ECA di giorno che gli procurasse insonnia e quanto scritto sopra, affinchè poi erano necessari farmaci per dormire, la sera, farmaci contro l'ansia, ecc...ribadendo che questi farmaci creano dipendenza.


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