BRAVO MAGAZINE: La Heal The World Foundation aiuta i bambini di Sarajevo (1992)

Michael vuole salvare i bambini! 
Grande azione per Sarajevo.La superstar manda aiuti per 3 milioni(di marchi) - 2,1 milioni di dollari.Un coro di bambini della scuola "ONU" canta canzoni americane. 


Michael Jackson mantiene la sua promessa. Si è fatto vedere a Bucarest con in braccio un neonato ed annunciando il suo aiuto per i bambini bisognosi del mondo. Da New York invia a Sarajevo un jet gigante, con medicine, indumenti, viveri per 2,1 millioni di dollari per i bambini della città. Lì dove a causa di una guerra civile i bambini soffrono di più. "Il mio cuore appartiene ai bambini di questo mondo!" questo ha detto Michael all'aeroporto mentre il jet veniva caricato. "Loro non possono difendersi contro le brutalità che vengono perpetuate contro le persone".

Poche settimane prima di Natale in occasione del giorno del ringraziamento che si festeggia in America, regnava un'atmosfera di festa e di fratellanza, tra i 200 fotografi e i 4.500 invitati che hanno potuto essere testimoni dell'evento. Per non parlare poi dei due cori di bambini, che Michael aveva invitato per cantare la sua canzone "Heal The World". Con grandi occhi i bambini del coro "African Children's Choir" guardavano meravigliati il loro idolo. I bambini dai 7 ai 13 anni hanno cantato due canzoni della loro patria accompagnati da due piccoli che suonavano i tamburi (ritmici). L'altro coro "Concert Choir" della scuola internazionale "ONU" di NY, dove gli scolari provengono da 115 diverse nazioni si è unito al coro precedente. In tutto c'erano 150 bambini che cantavano "Heal The World".In questa occasione Michael ci è apparso totalmente diverso dal solito. Non la timida superstar, l'irraggiungibile "King of Pop", ma un amico che sorrideva felice, che scherzava con i bambini, li abbracciava ed era semplicemente uno di loro. Tranquillo, ma profondamente persuasivo ha tenuto un discorso di 15 minuti davanti al jet pronto per il decollo.

Davanti a 20 telecamere, Jackson ha spiegato di nuovo i suoi programmi ed il suo fine riguardo alla sua associazione inaugurata a Bucarest, il 30 settembre 1992. "I bambini sono il futuro dell'umanità, sono i garanti di un mondo migliore per il futuro" ha detto "Se gli diamo il nostro aiuto, il nostro amore, la nostra dedizione, provvediamo al futuro del nostro mondo!"

Da sottolineare il fatto che il consiglio dell'associazione è affiancato da un consiglio di 80 bambini dagli 8 ai 16 anni. Questi bambini hanno il compito di collaborare con la decisione di stabilire dove nel mondo ci siamo dei bambini che hanno un bisogno immediato di aiuto."Ogni minuto al mondo muoiono 28 bambini" ha detto Jackson durante un'intervista che presentava gli scopi della sua organizzazione. "Solo nell'anno 1992 dovranno morire 14 milioni di bambini. La maggior parte da malattie che si potevano evitare o curare, o a causa di guerre inutili oppure violenze nelle strade cittadine."

Con tutte le associazione benefiche che già esistono, era proprio necessario, Michael? "Volevo richiamare un'azione della fratellanza e dell'amore per il prossimo, nella quale i bambini avessero voce in capitolo e potessero decidere dove e come intervenire. Ora dobbiamo ascoltare il richiamo di aiuto di bambini."

Perchè hai inaugurato la tua fondazione "Heal The World" proprio a Bucarest, in Romania? "La brutalità con la quale sono stati trattati i bambini durante il regime comunista e le pene che devono tutt'ora sopportare, mi hanno scosso troppo" ha detto Jackson "Proprio nell'est dell'Europa, che dopo la caduta della cortina di ferro, la pena ed il dolore delle persone è notevole e dove gli orfani, che nessuno vuole, vengono abbandonati al loro destino, volevo richiamare la coscienza del mondo!"

E chi paga tutto questo? "Ho donato i guadagni del mio singolo - Heal The World - del mio album - Dangerous - a questa associazione. Inoltre ci sono state delle valanghe di donatori.Io personalmente aiuterò con denaro fino a quando sarò in vita. Poichè il destino dei bambini del mondo è e rimarrà lo scopo principale della mia vita."

Il suo aiuto a Sarajevo non rimarrà un caso isolato. Michael vuole intervenire ogni volta che nel mondo i bambini avranno bisogno di aiuto.

                                       

                                                            

 

(Articolo scritto da Ralf Brunkow)
Fonte:  http://www.mjjforum.it/forum/%5Barticolo%5Dbravo-magazine-la-heal-world-aiuta-i-bambini-di-sarajevo-1992-a-t7969.html

Discorso di Michael Jackson http://youtu.be/Rg4d36zQ_Bc (CON I SOTTOTITOLI)

ALTRO VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=wVmBa7SVPrM&feature=related

 

Testimonianza di ANNIE SALIJEVIC:

Una profuga croata durante il conflitto in Bosnia nel 90. Annie Salijevic è stata isolata con la madre a Sarajevo per tre anni durante l'assedio della capitale da parte dei serbi.
Durante questo tempo, ha scoperto la musica di Michael Jackson dopo aver fatto amicizia con due funzionari delle Nazioni Unite, che gli hanno lasciato uno stereo con due cassette: Thriller e Bad.

Nel maggio del 1992, mia madre ed io siamo andati a trovare mia nonna in una città chiamata Tuzla, in Bosnia. Io sono croata e vivevo su un'isola chiamata Korcula. Durante la visita, scoppiò la guerra scappando siamo stati in grado di raggiungere Sarajevo, ma non abbiamo potuto uscire da lì per tre anni.
Avevo sette anni e la mia infanzia è stata distrutta, non c'era nessuno della mia età, dopo un po' il suono delle sirene e le granate divenne la normalità, non conoscevo nessun'altra realtà ,tutto quello che era successo prima era diventato un sogno confuso.
Circa sei mesi dopo l'inizio della guerra, i funzionari delle Nazioni Unite che avevano parcheggiato davanti al palazzo dove abitavo, hanno iniziato a parlare con me,mia madre mi aveva insegnato l'inglese dai quattro anni, è così capivo abbastanza.
Per un po', gli unici amici d'infanzia che avevo erano questi ufficiali del Bronx e del Queens, New York. Un giorno, uno di loro stava ascoltando la musica con le cuffie e mi fece ascoltare.
Mi è piaciuto molto e così gli ho chiesto se potevo ascoltarla un paio di minuti per addormentarmi. Per la prima volta, dopo mesi, riusci a dormire tutta la notte,al mattino seguente avevo trovato un biglietto dove c'era scritto "puoi tenertela "(ancora l'ho conservo) Le cuffie erano ancora sulla mia testa e avevano lasciato i nastri di Michael Jackson: Bad e Thriller che sarebbero stati per i prossimi due anni tutta la mia musica.
A quel tempo non avevo idea di chi fosse Michael Jackson, ma sapevo che con la sua musica tutti i rumori esterni scomparivano , mi incoraggiava . Ancora oggi, quando sono arrabbiata per qualcosa,la sua musica è il mio unico sollievo, come una coperta di sicurezza.
Normalmente,quando ricevavamo scatole di cibo, erano delle Nazioni Unite, ma di tanto in tanto abbiamo ricevuto qualcosa con l'etichetta "Heal the World". Ogni volta che queste scatole arrivavano, sapevo che non era soltanto cibo, c'erano sempre coperte, giocattoli, così come cibo e medicine. Ho ancora la coperta di una di quelle scatole di sopravvivenza. Nel 1995 riuscimmo a fuggire in Germania, eravamo rifugiate, ho imparato rapidamente la lingua, mi madre ci ha messo quasi un anno, lavorava duramente per darmi una vita confortevole, ogni mese mi comprava qualcosa a che fare con Michael Jackson (o Power Rangers, un altro ossessione del tempo).
Per il mio compleanno, nel 1997, ha comprato due biglietti per il suo concerto a Gelsenkirchen. Il mio compleanno era in gennaio, quindi fu una tortura aspettare così a lungo ,mi stava uccidendo. Ma ne valeva la pena. Quando siamo andati a vederlo è stato travolgente e surreale, ero soltanto un'altra tra folla a qui aveva ispirato e influenzato ,ne sono sicura; mi sentivo come se fossi l'unica persona lì, e ancora oggi vedo quella l'esperienza come qualcosa di strano,e irreale nella mia vita.
Quando il concerto finì, la hippy di mia madre mi portò a una porta sul retro, dove le persone si aspettano di vedere Michael ,uscito la folla andò in delirio ,ha firmato il CD che mia madre aveva, io molto timida mi nascondevo dietro di lei, ma lui sorrise e mi accarezzò i capelli, mia madre dice che ha anche detto: "Ehi bella! Anche se io non ho sentito niente. La mia famiglia si trasferì nel 2000 a Vancouver, in Canada è la possibilità di vedere un suo spettacolo è stata quasi nulla. Eppure io apprezzo ciascuno dei ricordi che ho di lui e mi sento molto fortunata per aver avuto l'opportunità di vederlo.
Vorrei non se ne fosse andato così presto ,sono i migliori ad andarsene per primi, l'ho imparato da bambina. Fa male pensare anche alla sulla sua morte,però sembra quasi naturale il suo lasciare noi. Lui era il nostro Peter Pan e mi mancherà molto. Ancora adesso non riesco a comprendere un mondo senza Michael Jackson. Tuttavia, lui vivrà per sempre nel mio cuore.
Non sono l'unica con questa storia, ho contattato molte persone che in youtube commentavano un video nel quale la fondazione "Heal the World" inviava scatole piene di materiale a Sarajevo, molti erano profughi e lo hanno visto esibire nel paese dove erano rifugiati.
Non dimenticheremo mai quello che ha fatto per noi quando eravamo bambini. Durante un periodo in cui difficilmente abbiamo avuto la possibilità di una infanzia,lui c'è la donata,un'infanzia significativa. Riposa in Pace


Fonte: http://www.lacortedelreydelpop.com/foro/viewtopic.php?f=5&t=8973

GRAZIE A Dayna87 DEL MJFanSquare Forum

COMMENTI

Please login to post comments or replies.
Home page