Michael Jackson ha finto la sua morte? E chi era allora Michael Jackson?

Sembra incredibile, ma a quasi due anni da quello sciagurato 25 giugno 2009 la cosiddetta “death hoax” di Michael, ovvero la sua “finta morte”, ancora persiste. A nulla è servito il pianto di sua figlia al funerale, la maschera di dolore di sua madre, la sofferenza della sua carissima amica Elizabeth Taylor  terminata con lo stesso destino, e nemmeno il coinvolgimento delle autorità californiane e l’imminente processo al dottor Conrad Murray. C’è una parte di coloro che seguono le vicende di Michael che  sembra lavorare a tempo pieno per diffondere inesattezze, dicerie e sensazionalismo in un modo molto simile ai giornaletti scandalistici, allontanando dalla Verità non soltanto alcuni suoi fan, ma anche una parte dell’opinione pubblica che i media, sempre pronti ad approfittare della chiacchiera strampalata sul suo conto, si mostrano ben lieti di assecondare.

Non si tratta più di una semplice illusione alla quale aggrapparsi per sopravvivere al dolore della sua perdita, né può essere un gioco quando è dell’OMICIDIO di un uomo che si sta parlando: la hoax si nutre delle stesse falsificazioni e calunnie su Michael di cui si sono serviti i media per distruggerlo e si fa complice della mancanza di rispetto che ancora oggi non gli viene risparmiata.

Che Michael abbia potuto simulare la sua morte non trova corrispondenza con nessuna delle prove emerse sinora, con nulla di ciò che Michael rappresentava e con nulla di ciò che i suoi amici hanno dichiarato e condiviso su di lui come essere umano.

Recentemente, a fare le spese delle assurde distorsioni di coloro che alimentano incessantemente questo meccanismo è stato il dottor Patrick Treacy, che sin dall’inizio ci ha tenuto a chiarire che tipo di paziente fosse Michael quando lo aveva avuto in cura in Irlanda negli anni 2006/2007: Michael NON aveva mai mostrato segni di alcuna dipendenza, NON aveva mai permesso l’uso di farmaci anestetici in assenza di personale qualificato, NON gli aveva mai richiesto alcun farmaco illegale.

I fautori della finta morte hanno commentato la sua recente intervista con Aphrodite Jones in questi termini:

"Ciò che vedo qui è questo dottor Treacy che si contraddice. Perché voler raccontare a qualcuno di aver dato il propofol a Michael Jackson: questo fornisce un esempio di utilizzo. Poi, dire che Michael Jackson non lo avrebbe mai fatto senza un anestesista è solo un’assurdità perché secondo quanto emerso nelle udienze preliminari, Michael Jackson ha permesso a Murray, cardiologo che pare non conoscesse la rianimazione cardiopolmonare nè avesse alcuna attrezzatura per il monitoraggio, di somministrarglielo per 2-3 mesi, perciò qual è il punto qui? Il dottor Treacy ha anche detto che Michael Jackson ne sapeva parecchio di medicina, alludendo che sia da biasimare, che sapeva in che cosa si stava ficcando. Questa è una tale cavolata. Non mi fido di questo dottor Treacy, farà assolvere Murray, che è probabilmente quello che accadrà, perché Michael non è morto. E' vivo! Michael Jackson è davvero morto? Spetta a voi decidere"

Questo invece è uno dei commenti con i quali i fan di Michael che seguono la hoax esprimono la loro opinione su di lui:

"VORREI  sapere come stanno veramente le cose, ma so che Michael Jackson ha detto, nella sua intervista con Brett Ratner, che voleva essere in grado di portare le persone da una emozione all'altra (a me suona come un giro sulle montagne russe), come molti di quelli che lui aveva ammirato prima di… lui nel mondo dello spettacolo. Grazie a “CHI” lui è, sta facendo e  ha fatto questo con me personalmente. Nel This is it, ha detto “vogliamo portarli in posti dove non sono MAI stati prima ...!" Stiamo andando lì? Credo di sì! Il Sig. Michael Jackson è intelligente, innovativo e sta mostrando al mondo chi è veramente. Egli è impavido! Ammiro l'uomo! Per poter vivere così audacemente come lui è d’ispirazione per me. Ricordate una cosa, lui non è diventato Michael Jackson essendo timido, come ad alcuni piace pensare. Noi stiamo vedendo veramente chi è lui ... per davvero! Sto amando ogni minuto di questa storia "

L’intento qui non è colpire qualcuno, ma portare un po' di buon senso in questa faccenda perché da distorsioni simili alcuni sono indotti a credere cose che semplicemente non sono vere e a credere di Michael cose così OPPOSTE a ciò che lui era in realtà che, da parte di chi è impegnato ogni giorno a far emergere la Verità su di lui, non è possibile continuare a tacere.

Per prima cosa, le dichiarazioni del dottor Treacy sono state fatte a scopo puramente informativo. Egli ha dichiarato di aver usato il propofol con Michael durante alcune PROCEDURE MEDICHE, nelle quali questo farmaco è COMUNEMENTE utilizzato.

Non si tratta di fornire “un esempio di utilizzo”. Chiunque si appresti a subire una procedura medica, del tipo di intervento chirurgico, ha buone probabilità di ricevere il propofol per tale procedura perché permette di far addormentare il paziente rapidamente con effetti collaterali minimi.

Sul fatto che Michael abbia “permesso” a Murray di somministrargli il propofol per 2-3 mesi, ammesso che questo tempo sia attendibile dal momento che è solamente dal dottore stesso che ricaviamo questa indicazione, come  facciamo a sapere che sia stato Michael a richiedere il propofol? A Michael è stato dato un cocktail di sedativi prima del propofol. Lui SAPEVA anche che gli veniva dato il propofol? Sì, è vero che c’è stato un precedente nell’uso di questo farmaco da parte di Michael durante il Dangerous Tour, ma alimenta ancora di più il sospetto nelle circostanze della sua morte perché in quell’occasione c’era un anestesista ad assisterlo: perché stavolta sarebbe stato diverso?

Riguardo poi a questa considerazione: “Il dottor Treacy ha anche detto che Michael Jackson ne sapeva parecchio di medicina, alludendo che sia da biasimare, che sapeva in che cosa si stava ficcando. Questa è una tale cavolata.”

Il dottor Treacy ha detto che Michael ha studiato e letto molti testi di medicina  e noi tutti sappiamo che Michael è sempre stato molto curioso e interessato a un sacco di cose, lui voleva sapere come funziona tutto, le cose voleva capirle. A volte leggeva riviste mediche e per sua figlia Paris sognava un futuro da medico. Che c’entra questo con la presunta allusione di una sua qualche colpa nella dichiarazione del dottor Treacy? L’unica cosa che il dottor Treacy ha affermato è che quando Michael si recava nel suo studio per una procedura, NON PERMETTEVA al dottor Treacy di utilizzare né il propofol né qualunque altro anestetico SENZA la presenza di un anestesista. Quindi, quanto è stato riportato dal dottor Treacy è stato assolutamente travisato per indurre a credere qualcosa di contrario a ciò che è stato detto.

I tabloid sono vivi e vegeti, ma purtroppo alcune delle loro bugie provengono da persone che sostengono di essere dalla parte di Michael.


E ancora: “Non mi fido di questo dottor Treacy- farà assolvere Murray, che è probabilmente quello che accadrà, perché Michael non è morto. E' Vivo! Michael Jackson è davvero morto? Spetta a voi decidere"

Questo è semplicemente sbagliato su ogni livello! Naturalmente, ognuno ha il diritto di credere o pensare ciò che vuole, ma dire che bisogna credere che Michael sia vivo perché il dottor Treacy farà assolvere Murray suona davvero bizzarro… perché vediamo: il dottor Treacy farebbe assolvere Murray, e per questo non ci si potrebbe fidare di lui… tuttavia, Michael sarebbe ancora vivo, quindi Murray sarà assolto in ogni caso .... cioè, questo significherebbe che il dottor Treacy, in questo pensiero contorto, farebbe parte del piano ... e allora perché ci si sconvolge per le sue dichiarazioni e si dice che non bisogna fidarsi di lui?

Questo è solo un esempio delle illogicità con cui queste persone cercano di rimescolare ciò che viene detto per costruire dei fatti che NON esistono.

Addirittura c’è un sito che ha la pretesa di sostenere che Michael "risorgerà" nel luglio 2011 e che ha usato un corpo come suo "doppio" per il medico legale. Quindi, queste persone stanno seriamente cercando di mettere in giro la voce secondo la quale Michael avrebbe utilizzato un MORTO come suo corpo "doppio" per fingere la sua morte e ingannare il medico legale?

Quello che continua ad accadere è che le cose vengono adattate e sproporzionate al di fuori del buon senso che appartiene a tutti, ma che per una questione di interessi, e viene il dubbio che per i promotori della hoax questi interessi vadano ben oltre quelli personali, viene ignorato.

Sì, Michael era un genio, sempre alla ricerca di modi con cui fare le cose nuovi ed entusiasmanti, ma usare un corpo morto da spacciare come il suo è ancora una volta dimenticare completamente CHI E’ STATO MICHAEL VERAMENTE… che tipo di persona fosse e quello che ci ha mostrato di essere in tutta la sua vita: un essere umano privo di egoismo, premuroso, gentile, affettuoso, pieno di attenzioni verso gli altri e assolutamente non del tipo “ci sono Io e basta”.

Quando si riportano le parole di Michael dal This is it sul desiderio di portare le persone in posti dove non sono mai state prima ... questo apparteneva interamente alla fantasia e all’evasione dalla realtà con la quale lui ha generato la sua musica e si riferiva a ciò che lui voleva per i suoi spettacoli all’arena O2. Eppure, quella piccola citazione dal filmato delle prove è stato proiettato nell’emisfero come un "indizio" del fatto che Michael abbia simulato la sua morte e che tutto questo è una musa e lui ritornerà ... ma nel frattempo, alcuni fan si sono suicidati o hanno tentato di farlo dopo la morte di Michael; si suppone che abbia usato un corpo morto come un suo doppio per ingannare il medico legale, l’equipe di pronto soccorso e tutti gli altri; e aspetta di tornare dietro le quinte da quasi 2 anni per fare una qualche grande sorpresa…

Alcuni fan che credono alla hoax sostengono che proprio a causa di chi lui fosse ci sta portando in posti dove non siamo mai stati prima e che attraverso questo "viaggio"  sta dimostrando al mondo chi è realmente e come intrepido e coraggioso sia ed i fan devono ammirarlo per questo.

Questa citazione di un fan: “Ricordate una cosa, lui non è diventato Michael Jackson essendo timido, come ad alcuni piace pensare. Noi stiamo vedendo veramente chi è lui ... per davvero! Sto amando ogni minuto di questa storia "

Quindi, il Michael che sta imbrogliando tutti, che sta usando il corpo senza vita di qualcun altro per ingannare un intero team di dottori e l'ufficio del medico legale, che sta facendo subire tutto questo dolore alla sua famiglia e ai suoi amici ... QUESTO sarebbe il vero Michael da ammirare? E questo fan starebbe amando ogni minuto di QUESTA storia?

Vedete come le persone si stanno lasciando ingannare e fuorviare? Abbiamo bisogno di fare qualche passo indietro qui e acquisire una certa prospettiva.

È VERAMENTE QUESTO ciò che Michael è stato? Michael sta davvero mostrando il suo vero volto al mondo?

La cosa più sconvolgente è che alcuni fan credano in una cosa simile e addirittura ne amino ogni minuto. Qui non si tratta di un inno al Pupazzetto che sale da qualche angolo remoto di un palco, QUI SI TRATTA DI VITA REALE… un uomo è morto, la sua vita è finita, quelli che ne facevano parte hanno sofferto tantissimo così come i suoi fan. Questo non è uno scherzo, un miraggio o un qualche tipo di gioco.

Dov'è Michael in tutto questo? Egli è diventato, per alcuni, un prodotto della loro propria immaginazione, una persona fatta su misura per ciò che vorrebbero che fosse, anche se questo significa una totale, completa, assoluta, menzogna!

Mettiamola a confronto con ciò che Michael ha detto di sé stesso:

"... Ma non smetterò mai di amare e aiutare le persone nel modo in cui Gesù ha detto di fare" - Michael Jackson 

Michael non ha mai voluto smettere di aiutare e di amare le persone. Questa era una delle cose che enfatizzava di più nella sua vita, il modo in cui Gesù ha detto di fare ... questo suona come un uomo che trufferebbe la gente e simulerebbe la sua morte? 

"Traggo forza da Dio. Io credo molto in Dio. E traggo forza dal fatto che so di essere innocente. Nessuna di queste storie è vera.  Esse sono totalmente inventate. E’ molto triste ed è molto, molto doloroso. Prego molto ed è questo il modo col quale affronto questa situazione. Sono una persona forte. Sono un guerriero ed io so cosa c’è dentro di me. Sono un lottatore, ma è molto doloroso e a fine giornata, sono ancora solamente un essere umano, sai? Sono ancora semplicemente un essere umano perciò tutto questo fa molto, molto, molto male " - Michael Jackson nella sua intervista con il reverendo Jesse Jackson durante il processo per molestie su minori del 2005 

Michael ha guadagnato la sua forza da Dio Onnipotente, credeva in Dio, molte volte ha detto che amava Dio. Una persona che ama Dio NON si lascia coinvolgere in falsità, bugie ed inganni. 

Qui lui parla anche di tutte quelle storie sul suo conto che sono totalmente inventate. Il riferimento è alle accuse, ma potrebbe benissimo essere applicato a tutte le altre bugie che ci sono là fuori su di lui, comprese quelle sul fatto che lui abbia simulato la sua morte. 

"Io so che alla fine sarò vendicato. Prego perché conosco la verità. Io sono una persona innocente e credo in Dio e amo Dio… Il mio livello di fiducia cambierà. C'è una gran complotto in corso, per dirla in parole povere. Una gran cospirazione, tutta intorno a me .... E’ una cosa molto, molto seria… E' una zona molto delicata. E’ molto delicato dove ci troviamo adesso" - Michael Jackson al reverendo Jesse Jackson durante il processo per molestie su minori del 2005 su cosa voleva che i suoi fan sapessero.

Qui Michael sta parlando di essere vendicato nel processo del 2005 e di quanto ama e crede in Dio. Ancora una volta, qualcuno con quel livello di fede non si lascia coinvolgere nella menzogna e nell'inganno. 

Inoltre, parla di complotto in merito a tale processo e a tutto ciò che stava succedendo. Nonostante tutto quello che stava passando in quel momento, non era scomparso, non aveva finto la sua morte. Ha tenuto duro. Ha fatto quello che lui sapeva fosse la cosa giusta.

"Io credo nella Bibbia e cerco di seguire la Bibbia. So di essere una persona imperfetta ... non mi sto dipingendo come un angelo perché non sono un angelo ma non sono nemmeno un diavolo. Cerco di essere il meglio che posso e cerco di fare quello che penso sia giusto. E’ così semplice ... io non mi limito a pregare la notte. Io prego in momenti diversi durante la giornata. Ogni volta che vedo qualcosa di bello, io dico: "Oh, Dio, è bellissimo” dico piccole preghiere come queste tutto il giorno." – Michael Jackson, 1979, JET Magazine 

Michael qui parla del tentativo di fare del suo meglio per ciò che è giusto e di come prega in continuazione. Ancora una volta, un uomo di integrità e onestà, e non di inganno o bugie.

Michael Jackson NON ha mai messo nemmeno la sua arte AL DI SOPRA della sua integrità, del suo carattere e della sua fede.

"... Guarda, non abbiamo il controllo sulle terre, esse possono tremare. Non abbiamo il controllo sui mari, che possono generare tsunami. Non abbiamo il controllo sui cieli, ci sono le tempeste. Noi siamo tutti nelle mani di Dio.. io penso che l'uomo debba tenerne conto ".

Michael sapeva che il controllo spetta a Dio e che la preghiera era importante. Ha ammesso che siamo tutti nelle mani di Dio e che l'uomo deve tenerlo più in considerazione. Ancora una volta, assolutamente incompatibile con il tipo di persona che viene dipinta da alcuni believers.

"Lavoravamo su una traccia e poi ci saremmo visti a casa sua, avremmo suonato ciò su cui avevamo lavorato e lui diceva, 'Smelly, lascia che ti dica una cosa. “Ok” Diceva: “'Se la canzone ha bisogno di qualcosa, sarà lei a dirtelo. Lascia che ti parli.'. Io ho imparato a farlo. La chiave per essere uno scrittore meraviglioso non è scrivere. Devi solo toglierti di mezzo. Devi lasciare spazio a Dio per permettergli di muovercisi dentro. E quando scrivo qualcosa che so che è giusto, mi metto in ginocchio e ringrazio. Grazie, Signore! " - Michael Jackson parla del suo lavoro con Quincy Jones e di come Dio fosse dietro la sua creatività, dall’intervista alla rivista Ebony 2007

Ancora una volta, tutto il merito va a Dio e Michael ha permesso a Dio di agire attraverso di lui. Le persone che permettono a Dio di agire attraverso di loro non possono permettere contemporaneamente che il diavolo, il male, o i desideri egoistici agiscano attraverso di loro. Le due cose non possono coesistere.

"Ogni giorno mi ritaglio del tempo per studiare la Bibbia, non importa dove mi trovo. Gli insegnamenti della Bibbia hanno aggiunto una nuova dimensione alla mia vita. E, in qualche modo, fanno di me ciò che sono nel mio complesso" - Michael Jackson intervista alla rivista "Black Stars" 1976

Michael leggeva la Bibbia ogni giorno. E gli insegnamenti sono stati importanti per lui.

Vediamo cosa dice la Bibbia a proposito della menzogna:

Mentendo, danneggiamo noi stessi. E’ scritto nella Bibbia, in Efesini 4:25 (NR): “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.”

Il nono comandamento proibisce la menzogna. E’ scritto nella Bibbia, in Esodo 20:16 (NR): “Non attestare il falso contro il tuo prossimo.”

Dire bugie non è da cristiani. E’ scritto nella Bibbia, in Colossesi 3:9,10 (NR): “Non mentite gli uni agli altri, perché vi siete spogliati dell’uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato.”

Dio odia la menzogna. E’ scritto nella Bibbia, in Proverbi 12:22 (NR): “Le labbra bugiarde sono un abominio per il Signore, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi.”

I bugiardi sono esclusi dalla presenza di Dio. E’ scritto nella Bibbia, nel Salmo 101:7 (NR): “Chi agisce con inganno non abiterà nella mia casa; chi dice menzogne non potrà restare davanti ai miei occhi.”

Ai disonesti non è permesso stare nella città di Dio. E’ scritto nella Bibbia, in Apocalisse 22:15 (NR): “Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.”

Gli ipocriti sono bugiardi. E’ scritto nella Bibbia, in Giacomo 3:14 (NR): “Ma se avete nel vostro cuore amara gelosia e spirito di contesa, non vi vantate e non mentite contro la verità”

Ora, Michael, un uomo che ha letto la Bibbia ogni giorno, davvero mentirebbe e ingannerebbe tutti per fingere la sua morte, sapendo ciò che dice la Bibbia sulle menzogne e sull'inganno? Avrebbe messo qualsiasi cosa, incluse la sorpresa o la creatività artistica (come alcuni hanno chiamato la hoax) anche di salvare la propria vita, al di sopra della parola di Dio? Questo è completamente estraneo al tipo di persona che Michael ha descritto parlando di sé in sincerità.

“Prego molto. Vedo un bel tramonto e dico "Dio, che bello ... Grazie", o il sorriso di un bambino o le ali di una farfalla o qualunque cosa del genere" – Michael Jackson intervista Ebony /TV JET, 1987

“Sono solo una persona che vuole essere onesta e fare del bene, rendere felici le persone e dare loro il massimo senso di evasione attraverso il talento che Dio mi ha dato. È lì che il mio cuore è, è tutto quello che voglio fare. Semplicemente condividere e donare, mettere un sorriso sui volti delle persone e rendere i loro cuori felici. " – Michael Jackson intervista alla rivista Daily Mirror, 1999

Michael qui ripete di essere solo una persona che vuole essere onesta, fare del bene e rendere felici le persone. Essere onesti e fare del bene non può accompagnarsi alla simulazione della propria morte e, essenzialmente, alla menzogna. 

"Io credo molto in Dio e Lo amo molto. Ci sono state molte bugie scritte su di me e voglio che la gente sappia che se non hanno sentito certe cose da me, non devono crederci. Sono solo una persona che vuole essere onesta, fare del bene e rendere felici le persone attraverso il talento che Dio mi ha dato ». – Michael Jackson, intervista alla rivista Ebony, 2007

Ancora una volta, Michael in queste citazioni parla del suo amore per Dio, delle menzogne ​​scritte su di lui e di non credere a niente che non si possa sentire da lui (e queste sono veramente le SUE parole!) 

"Non è vero. E’ come guardare un film  perché è finzione. E' fantascienza. Non è vero. Io mi conosco ed è triste quando gli altri devono leggere quelle cose e ci credono. So che alla fine la verità prevarrà e io sono per la verità.”

Questo è in riferimento alle bugie dei giornaletti scandalistici, ma potrebbe benissimo essere applicato a questa situazione attuale in cui si fa di Michael una persona completamente diversa da quella che era.

“Le celebrità vengono prese di mira. Siamo obiettivi. Ma la verità prevale sempre, io ci credo. Io credo in Dio”

Alla domanda se a sostenerlo era la fede: “Certo che lo è." –Michael Jackson, intervista con Geraldo prima del processo del 2005

Michael anche nella morte è diventato un bersaglio, e purtroppo persino nella comunità dei suoi fan o per alcuni che dicono di essere suoi fan, ma è difficile credere che lo siano davvero in questo caso.

"Non giudicare una persona da ciò che senti o leggi .... c'è così tanto sensazionalismo da tabloid. Non caderne preda. E’ biasimevole. Vorrei prendere tutti i tabloid e bruciarli.. ... Alcuni di loro cercano di camuffarsi, ma sono ancora tabloid ".

Non giudicare una persona da ciò che senti o leggi ... perché adesso è una parte della comunità di fan che sta facendo sensazionalismo su un Michael che non è mai esistito? Un Michael che mentirebbe, ingannerebbe e sarebbe egoista, tutto in nome del salvare la propria vita e/o per portare avanti quello che alcuni ritengono essere il massimo in termini di espressione artistica, quando in realtà, non lo è?

"E’ una totale bugia, perché la gente compra questi giornali? Io sono qui per dire che non è la verità. Sai, non giudicare una persona, non sottoporla a giudizio, se non ci hai parlato faccia a faccia. Non importa quale sia la storia, non giudicarla perché è una bugia ". 

"Solo perché è stato stampato non significa che sia il vangelo". 

"Più grande è la star, maggiore è l’obiettivo, e più fama ho ottenuto, più dicerie sono state create, nessuna delle quali era vera. Non appena ho iniziato a rompere i record di tutti i tempi con l’album più venduto di tutti i tempi, mi hanno chiamato tutto il tempo strambo, strano, pazzoide. Hanno detto che sono una ragazza, un omosessuale, hanno raccontato “lui vuole acquistare le ossa dell'uomo elefante, dorme in una camera iperbarica.' Nessuna di queste cose è vera. Si sono solamente spinti davvero troppo oltre. Semplicemente, troppo oltre. Fa male? Io sono un essere umano. Sono un essere umano.”  

Tutto questo parla da solo... Michael ha subito bugie su di sé tutta la vita. Cerchiamo di non mentire pure noi fan su di lui.

"Prendersi cura degli altri. E, leggendo la Bibbia, conoscere Dio, Gesù, l'Amore. Gesù ha detto: 'Lasciate che i bambini vengano a voi', 'Imitate i bambini', 'Siate come i bambini' e 'prendetevi cura degli altri.' Prendersi cura delle persone anziane. Tutti noi siamo stati allevati con quei valori. Questi sono valori molto importanti e la mia famiglia ed io siamo stati allevati con quei valori che continuano ad essere forti in noi ancora oggi "-Michael Jackson intervista tv con Geraldo Rivera, 2005

Ciò che a Michael importava di più ... Dio, Gesù, l'Amore, la Bibbia, aiutare i bambini, prendersi cura degli altri. Come potrebbe anche SOLO UNA di queste cose essere compatibile con la simulazione della sua morte? 

La Fonte della sua natura compassionevole:


"Io veramente credo che venga da mia madre e da Dio. Il modo in cui siamo stati cresciuti. I valori che mia madre ha instillato in noi da piccoli. Lei ci trasferiva sempre gli insegnamenti della Bibbia. Noi andavamo a predicare tutto il tempo. Quattro volte settimana e sono così contento che lo abbiamo fatto perché quei valori sono molto importanti. Non so se ce l’avrei fatta anche senza di essi."

Come lui si vedeva:

"Cerco di essere gentile e generoso, di donare alle persone e di fare ciò che penso che Dio voglia io faccia. A volte prego e dico “quale vuoi che sia la mia prossima tappa, Dio? Cosa vuoi che faccia adesso?" Sono sempre stato molto spirituale in quel modo. Non è niente di nuovo." –Michael Jackson intervista televisiva con Geraldo Rivera, 2005

Michael parla di fare ciò che sente che Dio vuole che lui faccia ... “quale vuoi che sia la mia prossima tappa, Dio? Cosa vuoi che faccia adesso?"  Ancora una volta, del tutto incompatibile con un uomo che starebbe mentendo ed ingannando tutti. 

Su Bela Farkas, un paziente di 4 anni che aveva bisogno di un trapianto di fegato:

"Ho visto questo piccolo bimbo (in un ospedale di Budapest, Ungheria), il suo nome era Farkas. Era molto malato. Era verde in faccia. Ma aveva questa luce, questa scintilla nei suoi occhi. Chiesi alla sua infermiera, "Cos'ha che non va questo bimbo?" Lei mi disse che aveva bisogno di un fegato. Così io dissi "Questo significa che morirà?" Lei rispose "Sì, lui morirà se non ottiene un fegato". Ed io dissi “Io non permetterò che muoia. Questo dolce, dolce angelo. Non importa cosa ci vorrà, io gli troverò un fegato” Così mandai la mia fondazione umanitaria in questa missione in giro per il mondo. Andammo dappertutto e ci volle molto tempo. Dissi: no, non mi arrendo. Non vedrò questo bambino morire. Ero così felice quando ricevetti quella telefonata. Mi dissero "Abbiamo trovato un fegato! " E così lui ha la sua vita. Sono così orgoglioso di aver potuto aiutarlo. Che Dio lo benedica. Ti voglio bene, Farkas." –Michael Jackson, Special TV Filmati Privati, 2003

QUESTO è quello che Michael ha fatto e ciò per cui è vissuto… tutto per i bambini. Che tipo di esempio potrebbe essere per i suoi figli se avesse simulato la sua morte? 

"Io non critico gli altri intrattenitori, ma non vedo alcun motivo per cantare canzoni volgari e sessualmente esplicite... penso che gli intrattenitori oggi siano in una posizione che consente loro di cambiare molto certe cose, soprattutto le menti dei giovani "-Michael Jackson, intervista alla rivista Ebony,1979

Michael era parecchio morigerato e aveva solidi principi. Ancora una volta, in contraddizione con ciò che verrebbe fuori se stesse inscenando la sua morte. 

Man in the Mirror:

“E’ anche la mia filosofia. Se vuoi rendere il mondo un posto migliore, dai un'occhiata a te stesso e fai un cambiamento. Le persone non guardano sé stesse con onestà. Non guardano sé stesse per assumersi le loro responsabilità, è sempre colpa degli altri. Ma sei tu che dovresti cambiare. Guardate voi stessi, miglioratevi.... Io non sono mai del tutto soddisfatto, ho sempre il desiderio che il mondo possa essere un posto migliore. No, macché!... Se tutto va bene, è questo ciò che faccio con la mia musica, portare felicità alla gente ... portare gioia e un po' di pace nelle loro vite" – Michael Jackson, intervista ad  Ebony/JET TV, 1987

Voleva portare felicità e gioia e la sua filosofia era rendere il mondo un posto migliore, fare un cambiamento in quell'uomo nello specchio. Completamente  privo di quell’egoismo da cui sarebbe caratterizzata invece la sua presunta finta morte, anche se dovesse essere fatta per ragioni artistiche (ancora una volta, solo come promemoria ... falsificare la propria morte è illegale). 

"Mi vengono le lacrime agli occhi quando vedo un bambino che soffre .... Se sono colpevole di qualcosa, è di credere in ciò che Dio ha detto riguardo ai bambini: “Lasciate che i bambini sofferenti vengano a me e non impediteglielo, perché tale è il Regno dei Cieli "- Michael Jackson 

Aiutare i bambini era il suo desiderio più grande e salvare il pianeta; anche attraverso la sua arte, attraverso quell’evasione dalla realtà che voleva creare, non voleva arrivare a farsi grande, ma ad aiutare gli altri. Ancora una volta, incompatibile con qualcuno che avrebbe finto la sua morte. 

"La mia felicità è nel dare, nel condividere e nell’avere un semplice, innocente divertimento."- Michael Jackson, intervista con Geraldo Rivera, 2005 

Dare, condividere, avere un semplice ed innocente divertimento. Michael aveva un'anima innocente e la curiosità e l’atteggiamento di un bambino… l’innocenza è il contrario di criminale e fingere la propria morte è un reato.

Gestire la fama e rispettare ed avere tempo per i suoi fan:


"In qualche modo l’affronto - e non mi sto chiamando Gesù, perché nemmeno guarderei mai me stesso sullo stesso livello -, ma lo sto paragonando a Gesù per il fatto che ciò che Dio Gli aveva donato era per una ragione, Lui ha predicato e la gente è venuta a lui e lui non si è arrabbiato e li ha spinti da parte dicendo lasciatemi in pace, io non ho tempo." –Michael Jackson, intervista alla rivista Ebony, 1984

Michael qui ha considerato il suo tempo e il suo lavoro come una missione. Una persona che fa questo non farà qualcosa di così disdicevole come fingere la propria morte. 

Le sue ragioni per invitare a Neverland i bambini dei quartieri degradati e ricevere il sorriso di Dio in approvazione:


"Ho girato il mondo più di 8 volte. Visito tanti ospedali ed orfanotrofi quanto faccio concerti. Ma, naturalmente, questo la stampa non lo dice. Non è perché lo dicano la ragione per la quale lo faccio. Lo faccio perché mi viene dal cuore. E ci sono così tanti bambini in città che non hanno mai visto le montagne, che non sono stati su una giostra, che non hanno mai accarezzato un cavallo o un lama, non li hanno mai visti, quindi se io posso aprire i miei cancelli e vedere quella felicità, quell'esplosione di risate urlanti da parte dei bambini e loro che vanno sulle giostre, io dico: "Grazie, Dio". Sento di aver ricevuto il sorriso di Dio in approvazione perché sto facendo qualcosa  che porta gioia e felicità ad altre persone. " –Michael Jackson, intervista televisiva con Geraldo Rivera, 2005

Michael era preoccupato di ottenere il sorriso di Dio in approvazione e di portare gioia e felicità ad altre persone ... La Bibbia parla riguardo alle bugie e agli inganni ... Michael percepirebbe la messinscena della sua morte e l’inganno come qualcosa di moralmente corretto quando era così preoccupato di ricevere il sorriso di Dio in approvazione? 

"Dio è sempre stato nel mio cuore e parte della mia vita e di quelle della mia famiglia", ha continuato. "È attraverso di Lui che noi traiamo la nostra forza. Da bambino, mia madre mi ha insegnato il valore della preghiera, e oggi è ancora una parte della mia vita quotidiana." - Michael Jackson, 2005

Michael di nuovo parla di Dio e di quanto sia importante Dio per lui e che Dio è sempre stato nel suo cuore e parte della sua vita. "È attraverso di Lui che noi traiamo la nostra forza." Ancora una volta, qualcuno che si affida in modo così totalizzante a Dio non considererebbe mai quel tipo di inganno necessario per fingere la sua propria morte.

Michael ha dichiarato: “Io so che alla fine la verità prevarrà ed IO SONO PER LA VERITA'." Lui era PER LA VERITA’, NON PER LE BUGIE. NON PER LE HOAX.

E ora, ciò che i suoi amici hanno detto su com’era:

"Michael aveva un’interminabile capacità di sorprenderti con la sua onestà e con il suo approccio alla vita unico"- Dottor Patrick Treacy

Notate cosa ha detto? La sua "onestà" ... Michael era una persona onesta ... non qualcuno che creerebbe una hoax ed essenzialmente mentirebbe a milioni di persone. 

"Michael era profondamente cristiano e credeva che gli atti privati ​​di carità erano virtuosi solamente se fatti non per suscitare l’ammirazione degli altri", ha dichiarato Treacy. “Siamo richiamati al vangelo secondo Matteo quando Gesù dice: "Fate attenzione a non fare i vostri atti di rettitudine innanzi agli altri per essere visti da loro. Se lo fate, non avrete ricompensa  dal Padre vostro celeste " - Dottor Patrick Treacy

Michael era profondamente cristiano e questo è stato confermato da molti che lo conoscevano da 10-20 anni o più e fino alla sua morte. Era attento a non fare azioni di carità perché gli altri li ammirassero proprio per ciò che dice la Bibbia. Lui aveva una sana paura di Dio. Voleva piacere a Dio. Questo suona come uno che avrebbe finto la sua morte e generato così tanto dolore e inganno? 

Da David Nordahl, amico di Michael per 20 anni:

“Non ho mai incontrato nessuno che fosse più stabile o più normale. Era solo un ragazzo normale. Così intellettuale, così brillante e così normale.”

Michael era stabile, normale, solo un ragazzo normale, intellettuale e brillante. L'enfasi qui è sul suo essere normale, non un simil dio che sta fingendo la sua morte per portarci a una sorta di intrattenimento estatico.

"Michael mi disse: 'Noi tutti siamo messi sulla terra con uno scopo preciso'. Disse: 'Sono stato messo qui per aiutare i bambini'. Cosa che ha fatto da quando l’ho incontrato, aveva 29 anni quando lo incontrai la prima volta, quello era tutta la sua vita. E’ stato così fino al momento della sua morte. Michael non è mai cambiato. Michael aveva un’empatia incredibile, specialmente verso i bambini che erano malati o erano stati trascurati o ai quali era stato fatto del male. C'erano persone affamate e senza casa e questo è sempre stato presente nella sua mente per tutta la sua vita, e allora essere accusato di qualcosa di così orribile, lo ha semplicemente scioccato e poi, quando è successo di nuovo 10 anni dopo, quell'uomo è stato devastato, assolutamente devastato ".

Michael sentiva di essere stato messo su questa terra per aiutare i bambini  e pensava sempre alla persone meno fortunate di lui.

"Gli chiesi 'Michael, come riesci a farlo? Come riesci a  trascorrere il tempo con questi bambini che stanno morendo e poi da lì andare sul palco e fare quel tipo di performance?' Mi disse 'Come non potrei? Se questi bambini vogliono vedermi. So che non sono importante, ma Michael Jackson è la superstar, e se posso fare in modo che un bambino viva un minuto, un'ora, un giorno o un mese in più, allora, non ne sarebbe valsa la pena? ' 

Michael è sempre stato così. Se riceveva una chiamata da qualcuno ed un bambino stava morendo, saliva su un aereo per raggiungerlo e gli diceva 'Tornerò fra 2 settimane a trovarti' ed un sacco di volte ha protratto la vita di quei piccoli bambini dicendo così. Lui dava loro qualcosa per la quale non vedevano l’ora nel futuro. Bisogna ammirare una cosa così " 

Ancora una volta, Michael pensava agli altri, non a sé stesso. Non era un tipo di persona “IO vengo prima di tutto”.  Lui ha sempre pensato agli altri.

"Non ho mai, mai sentito Michael lamentarsi di qualcosa che lo riguardava,  sulla sua salute o su qualunque altra cosa. Tutte le preoccupazioni che aveva riguardavano sempre i suoi figli. Anche quando si è trovato ad affrontare la prospettiva del carcere nell’ultimo processo, ogni volta che ne parlava, era così preoccupato in merito a 'che cosa succederà ai miei figli.' Ma mai una volta ha detto 'che cosa succederà a me? Che ne sarà di me?' Non era un tipo di persona "me". Pensava sempre agli altri"

David Nordahl dice tutto quello che c’è da dire. Michael Jackson non era un tipo di persona “me”. Pensava sempre agli altri. Fingere la propria morte è una cosa molto egoistica da fare e Michael NON era egoista.

David menziona anche il fatto che Michael era sempre preoccupato per i suoi figli e mai una volta ha detto "che cosa succederà a me? Che ne sarà di me?" 

Michael diceva 'Sono così felice che Dio abbia scelto che sia io ad avere questo talento e devo usarlo nel modo giusto.' Lui diceva sempre: 'Avrei potuto lavorare in una stazione di benzina.' Lui è sempre, sempre stato grato (era in soggezione per ciò che gli era stato donato ) e si è sempre sentito privilegiato per aver ricevuto questo talento, per questo era così desideroso di utilizzare il suo dono nella direzione giusta, cosa che ha fatto e lo ha fatto tutta la sua vita ". 

"Michael ha speso un terzo di un miliardo di dollari per aiutare i bambini, pagando per interventi chirurgici, per costruire reparti di ospedale, orfanotrofi, un centro ustionati e così via. Non ha mai parlato di tutte le cose buone che ha fatto. Dovevi sempre sentirlo raccontare da persone che erano intorno a lui, perché Michael ha sempre pensato che se tu fai un atto di carità e poi ne parli o te ne vanti, tutto il bene che stai tentando di fare, quell’atteggiamento lo avrebbe negato tutto. Quindi non parlava mai di quelle cose “.

Michael non ha dato per scontate le sue benedizioni. Sapeva quello che Dio gli aveva dato. "E 'sempre stato in soggezione per ciò che gli era stato dato e sempre grato e si era sempre sentito privilegiato perché gli era stato dato questo talento, e così voleva utilizzare il dono ricevuto nella giusta direzione”.

Michael NON era per l’inganno o la menzogna, lui desiderava utilizzare il talento che Dio gli aveva dato nel modo giusto. Lo ha fatto in tutta la sua vita, perché questo sarebbe cambiato adesso?

“Era solo così genuino, affettuoso e così premuroso. Per tutto il tempo che ho conosciuto Michael, quasi 20 anni, non l’ho mai sentito alzare la voce con nessuno. Non è mai successo. Era solo una così brava persona. Solo una persona veramente buona nel profondo ".

Michael era solo una persona veramente buona nel profondo secondo David Nordahl. Di nuovo, questo la dice lunga sul suo carattere, e una persona con un carattere così forte, non finge la sua morte. 

Seth Riggs, un insegnante di canto che ha lavorato con Michael per due ore al giorno, 5 o 6 giorni a settimana, mentre Michael stava registrando Thriller e anche nei progetti successivi, parla della personalità di Michael in un articolo sulla rivista Time:

"Michael è un uomo molto speciale. Entrava per la sua lezione, si sedeva e pregavamo, poi leggeva la Bibbia e poi un'altra preghiera e a quel punto si cominciava a lavorare. Era così che gli piaceva iniziare la sua giornata. Potete immaginate un artista grande quanto Michael Jackson che riformula una lezione discutendo di quanto sia stato meraviglioso Dio con lui e quanto lui ama Dio? "

Michael andava a ciascuna delle sue lezioni di canto, pregando e leggendo la Bibbia prima di iniziare a lavorare. Questo è un uomo fatto di integrità assoluta e NON di bugie.

Il vocal coach di Michael e amico per 21 anni, Seth Riggs, parla di uno dei momenti spirituali di Michael e della sua comunicazione con Dio: 

"Sapete, c'è stato un momento. Stavo suonando un pianoforte e lui era in piedi accanto a me. Tutto ad un tratto, allungò le sue mani guardando verso l'alto. Mi è sembrato che fosse molto importante per lui. Ecco perché lasciai la sala spegnendo le luci. Dopo mezz'ora tornai nella stanza. Lui stava sussurrando:.... "Grazie per il mio talento. Grazie per tutto quello che ho. Grazie per tutte le persone che mi amano. Dimmi cosa devo fare ed io lo farò.” Mi sembrò che fosse il momento della sua comunicazione con Dio". 

Un’altra testimonianza della comunicazione, della comunione e del collegamento di Michael con Dio. Una persona che ha questo tipo di collegamento spirituale non accetta di mentire ed ingannare.

L’avvocato di Michael Tom Mesereau parla di lui: 

"Michael Jackson è stata una delle persone più belle e gentili che abbia mai incontrato. Ha veramente voluto fare di più che essere semplicemente un genio della musica. Voleva guarire e cambiare il mondo attraverso l'amore, la gentilezza, attraverso l'arte e attraverso la musica ed io davvero credo che il mondo è un posto migliore perché lui è stato con noi. Era molto gentile, molto gentile. C'era, io lo descriverei come un Michael universale ed un Michael individuo. C'era il Michael universale che voleva cambiare il mondo. Voleva vedere il mondo intero focalizzarsi sui bambini perchè sentiva che se i bambini fossero stati amati e curati nel modo giusto, si ridurrebbe significativamente la violenza nel mondo, la meschinità del mondo, la povertà e tutti i problemi più importanti. Lui sentiva che il modo per farlo era quello di concentrarsi sui bambini di tutto il mondo. Dunque questo è il Michael universalista che pensava di poter guarire il mondo attraverso la musica, attraverso l'amore, attraverso misure umanitarie. E 'stato uno dei più grandi filantropi della storia mondiale. Infatti, è nel Guinness dei primati come uno dei maggiori donatori per le cause a favore dei bambini. Questo faceva parte anche del Michael individuo, che io ho frequentato, che era una persona che amava vedere sorridere un bambino. Ha costruito Neverland per vedere felici i bambini. Lui è stato uno degli uomini più ricchi del mondo. Avrebbe potuto spendere tutti quei soldi egoisticamente. Invece aveva uno zoo, un parco divertimenti, un teatro, aveva statue dedicate ai bambini del mondo. Se avete visto le opere d’arte presenti nella sua casa, molte di esse erano centrate sui bambini, sul vederli felici e rispettarli per ciò che sono. La loro razza, religione, da quale parte del mondo provengono, che tipo di tradizioni autoctone hanno. Era qualcuno che come persona amava vedere sorridere un bambino. Amava vedere un bambino che stava crescendo nella povertà e nella violenza di un  quartiere degradato venire a Neverland e guardare una giraffa e sorridere, guardare un elefante e sorridere. Prendere del gelato gratis ed essere felice. Questo significava molto per Michael perché era una persona buonissima. Sono venuto a sapere che lui ha fatto questo per  bambini di tutto il mondo, per bambini disabili e affetti da malattie. Michael offriva controlli per loro e nessuno lo ha pubblicizzato. Lui non faceva questo perché glielo riconoscessero. Lo ha fatto perché quello era ciò che il suo cuore voleva fare.”

Ancora una volta si parla di Michael come una persona molto gentile, molto umile ... semplicemente desideroso di vedere i bambini felici. Non di qualcuno che trama un qualche schema ingannevole per 2 anni, usando un corpo senza vita come doppio: se davvero fai una cosa simile, questo vorrebbe dire che qualcun altro sarebbe morto e che è stato utilizzato il corpo di questo defunto! E malgrado una cosa simile, ci sono fan che dicono di "amare ogni minuto di questa storia". E’ così biasimevole, triste e malato.

Non si intende offendere nessuno, ma in realtà è questo ad essere molto offensivo nei confronti di Michael, di tutto ciò che lui rappresentava e che era davvero.

Steve Manning
manager di Tito Jackson parlando con Larry King 

"Prima di tutto, era un animo molto gentile. Un ragazzo umile. Molto “Gesù” nello spirito, che era premuroso ed amorevole. Una persona vera .... era proprio un ragazzo molto umile. Per tutto il suo successo, era molto, molto gentile." 

Ancora una volta, Michael viene descritto come gentile e molto umile e molto "Gesù" nello spirito ... premuroso, affettuoso. Una persona vera (qualcuno che è vero ha integrità e non simula la sua morte).

In conclusione: avendo visto Michael durante tutti questi anni ... attraverso la sua musica, attraverso la sua danza, attraverso le sue interviste, la sua poesia, la condivisione del suo cuore e della sua anima con il mondo, che cosa vi suona come vero?

Quello che Michael ha condiviso di sé stesso e quello che i suoi amici hanno condiviso sul suo carattere oppure ciò che la comunità della hoax fa passare per il VERO Michael?

Sono state dette bugie su Michael per tutta la sua vita ... dai media, dai giornali scandalistici, dall’opinione pubblica... ma quel che è peggio adesso è che alcune di queste bugie su chi sia stato Michael, sul suo carattere, su tutto quello che lui rappresentava, stanno venendo da alcuni dei suoi stessi fan. Questo è inaccettabile e triste.

Questo non è un gioco. Non si tratta di farci sentire meglio sperando che lui potrebbe essere ancora vivo. È una bugia diabolica che su una scala è allo stesso livello di quelle raccontate dai tabloid e abbiamo bisogno di svegliarci e renderci conto che credendo alle bugie stiamo ulteriormente ingannando noi stessi e gli altri su chi era veramente Michael... chi lui era sta venendo distorto da queste menzogne. Non è giusto.

La nostra intera missione riguarda la Verità, questo è ciò che sentiamo di essere chiamate a fare e questo dobbiamo continuare a fare.

La Verità ... conta.

Fonte: http://www.facebook.com/notes/reflections-on-the-dance-an-honest-look-at-michael-joseph-jackson/did-michael-fake-his-death-and-who-is-the-real-michael-anyways-please-read/215472221805584

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