Rob Hoffman, compositore, produttore e musicista, e i suoi ricordi degli anni con MJ

FONTE: http://www.mjjmoa.com/modules/news/article.php?storyid=100

TRADUZIONE DI "4everMJJ" PER "MJFanSquare Forum"

Rob Hoffman è un compositore, produttore e ingegnere del suono. Suona la chitarra, il pianoforte, il basso, la batteria e ha studiato sitar (strumento musicale a corde dell'India settentrionale, ndt) e tabla (tamburo indiano, ndt). 

E ha lavorato insieme a Michael... 

Ho avuto la fortuna di lavorare con MJ all'inizio della mia carriera. Era un artista incredibile. Talentuoso al di là dei vostri sogni più proibiti. Estremamente generoso e gran lavoratore. 

Io in realtà ero passato da assistente dello staff della Hit Factory di New York a ingegnere freelance sotto Swedien e MJ. Dovevano iniziare a Los Angeles quando ci fu il terremoto di Northridge, così si trasferirono a New York. Una stanza era tutta per Bruce, la seconda era la stanza per la scrittura. Ho iniziato assistendo il partner di scrittura di Bruce, Rene Moore. Seguivo le tracce di Rene, e Bruce arrivava e mi diceva in cosa avevo sbagliato, si sedeva per qualche ora e ci indirizzava sulal giusta strada. Dopo un paio di mesi arrivò MJ e l'intera attrezzatura del tour fu spostata lì, insieme a Brad Buxer, Andrew Scheps e Eddie Delena. Ho continuato ad assisterli finché tutto lo staff non si è trasferito a Los Angeles e hanno deciso di portarmi con loro. Assistevo Bruce durante il giorno e davo una mano in qualsiasi cosa di notte - assistenza, progettazione, programmazione e suonavo la chitarra su una canzone. 

Avevamo due stanze al Record One e due al Larrabee, dove ho incontrato John. A un certo punto a New York avevamo quasi tutte le stanze alla Hit Factory. La squadra era grande e ho imparato molto da tutti loro. 

Ho imparato le tecniche da Bruce Swedien, John, e Eddie ed ho potuto stare seduto con produttori come MJ, Jam e Lewis, Babyface, David Foster, Teddy Riley e Dallas Austin. 

Mi è stato in effetti chiesto di lasciare il progetto nella fase iniziale, perché c'erano troppe persone coinvolte e MJ non mi conosceva. Per fortuna sono stato riassunto circa 10 giorni più tardi. Al party di chiusura MJ si è scusato abbondantemente e mi ha espresso la sua gratitudine. Veramente l'uomo più sincero che si possa incontrare. 


Alcuni ricordi casuali: 

Una mattina MJ arrivò con una nuova canzone che aveva scritto durante la notte. Abbiamo chiamato un chitarrista e Michael gli ha cantato ogni nota di ogni accordo. "Ecco la prima nota del primo accordo, la seconda nota, la terza nota. Ecco la prima nota del secondo accordo, la seconda nota, la terza nota", ecc, ecc. Poi l'abbiamo visto fare la più sincera e profonda performance vocale, dal vivo nella sala controllo attraverso un SM57 (tipo di microfono, ndt). 

Ci cantava l'intero arrangiamento degli archi, ogni parte. Steve Porcaro una volta mi ha detto che ha visto MJ farlo con la sezione di archi nella stanza. Perché aveva tutto nella sua testa, l'armonia e ogni cosa. Cantava davvero tutto l'arrangiamento in un registratore a micro-cassette, completo di pause e passaggi musicali. 

A un certo punto Michael era arrabbiato con uno dei produttori del progetto, perché trattava tutti in modo terribile. Invece di fare scenate o licenziare il ragazzo, Michael lo ha chiamato nel suo ufficio e uno dei ragazzi della sicurezza gli ha gettato una torta in faccia. Non c'è stato bisogno di ulteriori interventi... 

Durante le registrazioni di "Smile" per History, Bruce ha pensato che sarebbe stato grande se Michael avesse cantato dal vivo con l'orchestra. Ma, ovviamente, non l'abbiamo detto ai suonatori. Lo abbiamo sistemato in un separé accanto. Hanno provato un po' senza la voce, poi durante la prima ripresa Michael ha cantato, facendoli saltare sulle loro sedie. 

Il suo beatboxing era senza pari e il suo tempo era assurdo (ovviamente nel senso di impressionante, ndt). 

Il suo senso di armonia era incredibile. Mai una nota venuta male, non intonata, anche il suo respiro era perfettamente a tempo. 

Una volta, mentre eravamo in pausa, penso che stavamo guardando la caccia a OJ in TV (parla del famoso inseguimento della polizia all'atleta-attore OJ Simpson per l'omicidio della moglie e del suo amante, ndt), c'era un programma di notizie che parlava di lui che era in Europa con qualche ragazzino. Ero seduto accanto a lui mentre il notiziario passava questa merda. Mi ha guardato dicendomi: "Questo è ciò con cui ho a che fare". 

Ho passato quasi 3 anni a lavorare con lui, e non una volta ho messo in discussione la sua morale o ho mai creduto ad una delle accuse. Non ero nemmeno un fan allora. L'ho visto interagire con i figli dei suoi fratelli, con i figli di altre persone e ad un certo punto con i figli della mia ragazza. Ho avuto modo di trascorrere una giornata a Neverland con loro. Era un essere umano del tutto incredibile, sempre alla ricerca di un modo per rendere migliore la vita di tutti i bambini. Ogni fine settimana Neverland era messa a disposizione di un gruppo di bambini differente - bambini con l'AIDS, con il cancro, ecc - e la maggior parte del tempo lui non c'era. 

Stava semplicemente vivendo l'infanzia che non ha mai avuto. Per molti versi non è mai cresciuto. 

Stavo assistendo Jimmy Jam e Terry Lewis mentre registravano i cori per "Scream" con MJ e Janet. Loro due che cantavano insieme erano fantastici. Serratissimi, senza note sbagliate. Una parte dopo l'altra. Durante una pausa cantavano le canzoncine che erano soliti cantare da bambini. Ancora una volta, una perfetta armonia. MJ ha rifiutato di cantare la parte "stop f*ckin' with me" perché non voleva dire parolacce. 

Dovevo gestire i nastri per la registrazione dei cori in "Stranger in Moscow". Ero spaventato a morte. Michael metteva e toglieva sillabe, riordinando le note e il ritmo man mano che le buttava giù. Niente Pro Tools a quel tempo (sistema per l'elaborazione e la produzione digitale di musica, ndt), solo nastri da 2" e le mie energie. 

Ho cancellato una sovraregistrazione live sulla tastiera che aveva eseguito una notte. E' venuto il mattino dopo, l'ha sostituita e non ha pronunciato una parola sull'accaduto. 

Ero lì nel periodo con Lisa Marie. Si comportavano come due ragazzini innamorati. Si tenevano sempre per mano e lei stava con lui in studio per molto tempo. Non ho mai messo in dubbio che il loro fosse vero amore. 

Abbiamo registrato una canzone di Natale durante l'estate del '94 che aveva bisogno di un coro di bambini. Michael ha insistito che l'intero studio fosse addobbato con luci di natale, albero, neve finta e una slitta per la loro registrazione. E ha comprato dei regali per tutti. 

L'ultimo fine settimana di registrazione di "History" venne da me e Eddie Delena e disse: "Mi dispiace, ma non credo che nessuno di noi andrà a dormire questo weekend. C'è molto da fare, e dobbiamo andare da Bernie lunedì mattina". Rimase in studio per tutto il tempo, cantando e mixando. Ho avuto modo di trascorrere un paio di momenti di tranquillità con lui in quel periodo. Abbiamo parlato di John Lennon, una notte mentre si stava preparando per cantare l'ultima parte vocale del disco - gli enormi ad lib alla fine di "Earth Song". Gli ho raccontato la storia di John che cantava "Twist and Shout" pur essendo malato, e anche se la maggior parte della gente pensava che gridasse per creare l'effetto, in realtà era la sua voce che stava cedendo. Gli piacque la storia, e poi andò a cantare con tutto il suo cuore... 

Più tardi quella notte, mentre il mixing era in corso, tutti hanno lasciato la stanza in modo che MJ potesse alzarlo. Questo era un evento comune durante il mix, e io ero lasciato nella stanza con i tappi per le orecchie e le mani sulle orecchie, nel caso avesse bisogno di qualcosa. In quella particolare notte tutte le luci erano spente e abbiamo notato alcuni lampi blu che a intermittenza illuminavano la stanza durante la riproduzione. Dopo alcuni momenti abbiamo potuto vedere che uno degli altoparlanti (custom quad augspuergers - presumo sia il tipo di amplificatore e la marca, ndt) stava sparando delle fiamme blu. A MJ piaceva l'effetto e aveva cominciato a spingere tutti i fader in su... 

A MJ piaceva l'acqua calda mentre cantava. Voglio dire, davvero calda!!!!! Fino al punto che fondevo i cucchiaini di plastica per testarla. 

Bruce e io stavamo parlando di come andavamo a piedi allo studio tutti i giorni a New York e quali percorsi facevamo. Michael ci guardò e disse che eravamo così fortunati a poterlo fare. Non riusciva a camminare per strada senza essere assalito. E' stato un momento triste per tutti noi. 

Lo staff dello studio aveva ottenuto dei biglietti gratuiti per lo spettacolo di Janet così una notte abbiamo lasciato tutti il lavoro. A circa metà dello spettacolo vediamo questo tizio con la barba lunga, con una veste, che ballava nel corridoio posteriore. E intendo proprio dire che ballava... Era MJ sotto mentite spoglie. Un po' come il costume che Chevy Chase indossa in "Fletch" (in Italia "Fletch, un colpo da prima pagina", film del 1985, ndt) mentre va sui pattini a rotelle. 

Aveva una delle prime playstation dalla Sony nel suo salotto... ci siamo intrufolati a tarda notte per giocare a giochi che non erano stati ancora pubblicati. 

Un paio di persone della sessione non avevano visto Jurassic Park, mentre era nei cinema, allora MJ ha organizzato una proiezione privata per noi alla Sony. 

Era un grande fan di "The Downward Spiral" dei Nine Inch Nails ... 

Sono stato fortunato abbastanza, nel corso dei 3 anni, da avere accesso ai master multitraccia per la preparazione del tour, dei video e per l'archivio. Avere la possibilità di smontare queste tracce è stata una lezione enorme di produzione e composizione: la possibilità di guardare nella mente dei geni. 

Di tutti i dischi su cui ho lavorato, la MJJ era l'unica azienda a cui assegnare dischi di platino. 

Qualche volta stavamo semplicemente tutti seduti in studio ad ascoltare il suo catalogo con lui, in cerca di ispirazione. Amava tutta la procedura, amava il lavoro. 

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