STATUS CONFERENCE del 22 marzo 2011

L’accusa ha ottenuto un nuovo rapporto di un esperto dalla difesa ma ne sta ancora aspettando altri due ed è preoccupata in merito a questo ritardo nella consegna del discovery finale. La difesa ha dichiarato che non è colpa loro se ci si sta mettendo tutto questo tempo e che stanno ancora aspettando il SID (divisione di investigazione scientifica del dipartimento di polizia di Los Angeles) per ottenere la scansione ad alta risoluzione delle impronte digitali inizialmente inviate all’FBI e poi non ritornate a loro dal SID. Il giudice Pastor, contrariato da queste notizie, ha chiesto perché c’è tutto questo dramma in merito allo scambio e alla consegna del discovery. La difesa ha risposto che non c’è nessun dramma; il fatto è che sembra non ci sia conformità con il protocollo del SID.

Ambedue le parti hanno presentato le loro proposte di questionario. Anche il giudice ha fatto la sua personale proposta di questionario  che ha inviato sia all’accusa che alla difesa, tuttavia entrambe le parti hanno dichiarato di non averla ricevuta sino ad oggi, ma che comunque quella versione era già stata modificata a causa di errori grammaticali ed ortografici e nuove domande. Il giudice ha incontrato gli avvocati in sessione privata per ultimare il questionario, che attualmente è composto da 29 pagine con 125 domande. La selezione dei giurati entrerà nella sua fase iniziale giovedì 24 marzo 2011. Circa 350 potenziali giurati sono stati convocati alla sede centrale del tribunale di Los Angeles dove cominceranno a riempire i questionari.

La difesa ha revocato la mozione per le 3 guardie del corpo: Michael Amir Williams, Faheem Muhammad e Alberto Alvarez.

In merito alla mozione per il mandato a comparire di Tohme Tohme, è stata riproposta. La difesa ha voluto andare alle camere per discuterne, il giudice è apparso sorpreso e ha chiesto perché sarebbe dovuta andare alle camere (a porte chiuse) e in base a quali pretesti.

Quindi, si è fatto avanti l’avvocato di Tohme affermando che i rapporti del suo cliente con Michael Jackson erano irrilevanti e che a Tohme non era stata notificato personalmente e correttamente il mandato a comparire e che già solo per questo il mandato di Tohme avrebbe dovuto essere annullato. L’avvocato di Tohme ha aggiunto che anche se il mandato di comparizione non fosse annullato, Tohme non sarebbe di alcuna utilità dal momento che non ha alcun rapporto riguardo a nessuna cosa che possa essere mostrato in tribunale.

La difesa è sobbalzata e ha detto che hanno prove dell'utilità di Tohme in questa faccenda. Il giudice ha specificato di avere bisogno di vederle queste prove prima di prendere una decisione. Circa 45 minuti dopo, la difesa è tornata con la prova di una consegna che era stata firmata da un impiegato a casa di Tohme il 3 marzo 2011. Il giudice ha bisogno che l’impiegato vada a testimoniare in tribunale il 28 marzo per poter prendere la decisione finale sulla mozione.

Riguardo ai mandati per Randy Phillips e Shawn Trell, l’avvocato della AEG è salito sul banco dei testimoni dichiarando che né lavora né ha mai lavorato per la AEG. Ha dichiarato che la AEG non corrisponde alla AEG Live, che non hanno nulla a che fare l’una con l’altra e che in base al mandato di comparizione emesso che fa riferimento alla AEG e non alla AEG Live la mozione dovrebbe essere annullata. La difesa ha affermato che le due società sono connesse ma l’avvocato della AEG lo ha negato. La difesa ha chiesto al giudice se possono ripresentare il mandato a comparire per la AEG Live invece che per la AEG e ha chiesto agli avvocati della AEG se loro accetteranno la rettifica. L’avvocato della AEG ha detto che avrebbe chiesto al suo cliente ma avrebbe accettato una rettifica basata soltanto personalmente su due individui, non sulla AEG Live. Il giudice ha quindi annullato la mozione per i mandati a comparire di Randy Phillips e Shawn Trell sulla base dell’errore della pratica da parte della difesa.

La decisione del giudice riguardo al mandato di comparizione del dottor Arnold Klein, il dermatologo di lunga data di Michael Jackson, è ancora in un limbo per il fatto che gli avvocati del dottore sostengono che il mandato è stato fondato su accuse non provate e su informazioni inaccurate da parte della difesa nella loro mozione scritta per chiamare Klein a testimoniare. Il giudice esaminerà le cartelle cliniche prima di decidere se i documenti debbano essere consegnati agli avvocati della difesa che stanno cercando di dimostrare che il cantante fosse dipendente da un potente antidolorifico al tempo della sua morte. Klein sta contestando il rilascio dei documenti agli avvocati del dottor Murray appellandosi al principio di riservatezza del rapporto medico/paziente. Gli avvocati di Murray affermano di avere la necessità di esaminare i documenti per capire se i rapporti supportano una teoria difensiva secondo la quale Jackson stesse soffrendo di astinenza dall’antidolorifico Demerol quando morì improvvisamente il 25 giugno 2009. Gli avvocati sostengono che Klein iniettava il Demerol a Jackson frequentemente e il cantante divenne dipendente da questi trattamenti.

“A causa delle azioni del dottor Klein, il sig. Jackson divenne fisiologicamente e psicologicamente dipendente dal Demerol” aveva scritto l’avvocato di Murray in una mozione lunedì 21 marzo. “Il diritto del dottor Murray ad ottenere questa informazione nel caso criminale ha decisamente più peso del diritto alla privacy rivendicato dal dottor Klein in pertinenza alle cartelle cliniche del Sig. Jackson che ora è deceduto”.


L’avvocato della difesa J. Michael Flanagan ha detto che un potenziale esperto, testimone della difesa, potrebbe sostenere che Jackson stesse mostrando segnali di astinenza dal Demerol prima della sua morte e questo potrebbe aver complicato le sue reazioni agli altri farmaci.


L’avvocato di Klein Garo Ghazarian ha detto durante l’udienza che la difesa non ha mostrato alcuna prova che Jackson fosse dipendente dal Demerol o che qualunque trattamento del dottor Klein fosse improprio.

Il giudice Pastor ha detto che prenderà in esame i documenti il 6 aprile e avrà udienza anche con un avvocato dell’Estate di Jackson, che non ha rinunciato a nessuno dei diritti di segreto professionale del cantante. Alcune delle cartelle cliniche del dottor Klein sono già state consegnate ai funzionari del medico legale che hanno investigato sulla morte di Jackson.

Gli avvocati di Murray Ed Chernoff e Nareg Gourjian hanno detto di aver preso in esame quei documenti e sono stati d’accordo nel limitare la richiesta delle cartelle cliniche agli ultimi nove mesi di vita di Jackson, quando il cantante fece ritorno a Los Angeles ed iniziò a prepararsi per la serie di concerti di ritorno sulle scene.

La difesa però vuole tutte le cartelle cliniche di Michael da ottobre 2008 a giugno 2009 e dal momento che ne mancano ancora un buon numero, il mandato a comparire di Klein dovrebbe rimanere valido. Gli avvocati di Klein sono saliti sul banco dei testimoni dichiarando che Klein si trovava fuori dagli USA per tutto il mese di maggio 2009 e che quindi la mozione non è valida. La mozione si poggia anche sul fatto che Klein abbia dato a Michael il Demerol ma l’avvocato di Klein ha dichiarato che non esiste alcuna prova in merito.

Inoltre, l’avvocato di Klein ha detto di aver contattato Weitzman che ha dichiarato che l’Estate di Michael Jackson non ha bisogno che il dottor Klein venga chiamato a testimoniare.

Il giudice vuole che l’avvocato di Klein consegni il resto dei documenti ancora mancanti alla difesa in una seduta di presa in esame il 6 aprile prossimo per poter prendere una decisione finale anche su questa mozione.

A causa di tutti questi ritardi nella consegna del discovery e delle varie mozioni, c'è la possibilità che il processo venga ulteriormente rimandato, ma al momento non è stata decisa alcuna nuova data e il 4 maggio 2011 resta il giorno di chiusura della selezione dei giurati, per poi avere le dichiarazioni di apertura il 9 maggio 2001.


Fonti: http://www.theguardian.pe.ca/Canada---World/Society/2011-03-22/article-2355362/Judge-to-review-files-sought-by-Jackson-doctors-defence-trying-to-prove-Demerol-dependency/1

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150128249183798

COMMENTI

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Nel caso in cui Klein avesse somministrato del Demerol, sarebbe un crimale anche lui, visto che Michael ne era stato dipendente in passato, ma ciò non cambierebbe di una virgola il comportamento di Murray, che comunque aveva il dovere d'informarsi sulle condizioni di salute del suo paziente e su ciò che stava eventualmente assumendo per scongiurare eventuali interazioni ed effetti indesiderati.
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La difesa sostiene che Michael presentasse sintomi d'astinenza da
morfina, ma il fatto è che alcuni di quei sintomi possono rientrare anche negli effetti collaterali delle pasticche di ECA che aveva ordinato Murray.
http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez15/1951701.html
(notare: in questo sito di medicina non definiscono tossicodipenden ti le persone
che assumono morfina e simili per dolore fisico)
http://digilander.libero.it/bbzone/doping_eca.htm
Basti ensare che alcuni effetti collaterali dell’efedrina, come l’insonnia, si
presentano anche dopo mesi dall'ultima assunzione….
Anche se il dottore disse al farmacista, al quale ordinò le sostanze eccitanti, che sarebbero servite a per se stesso, vorrei ricordare che l’efedrina è stata trovata nell’organismo di Michael.


Vorrei altresì evidenziare che i test tossicologici rilevano le sostanze nelle urine fino a due /tre giorni dopo l’ultima assunzione: http://www.dronet.org/pdf/relazionedottMa cchia.pdf
(pag. 34)
Quindi se Michael incontrò Klein per l’ultima volta il 22 giugno,e quest’ultimo gli avesse somministrato del Demerol, ciò non è riscontrabile il con gli esami tossicologici effettuati; per altro, quelli pubblicati sono incompleti per cui da ciò non si può evincere una possibile dipendenza.

Successivamente sono stati prelevati campioni di capelli, ma i risultati tossicologici non sono mai stati resi noti.

Per quanto riguarda i nomi sbagliati sulle mozionni (vedi AEG/AEGLive), i nastri della sicurezza che stanno ancora cercando, ecc ecc è meglio che non commento.....
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Vorrei far notare che Thome non è proprio la persona più adatta per parlare di Michael e dire delle "verità" su di lui:

http://www.mjjforum.it/forum/telefonata-ined ita-mj-aveva-pa ura-del-dr-tohm e-tohme-t8249.html

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